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International => Italiano => Megatopic => Topic started by: nid69ita on Jan 30, 2014, 02:06 pm

Title: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Jan 30, 2014, 02:06 pm
@Michele, ottimo il thread sul PCB.  L'ho messo in doc scritto piccolo e son 6 pagine  :smiley-eek-blue:
http://forum.arduino.cc/index.php?topic=63691.0
Tre domande (qui perchè l'altro è chiuso):
1.Manca la settima fase, rigenerazione e smaltimento.
Hai per caso qualcosa (un link) al riguardo da un sito affidabile (ho letto di tutto in internet!!!)   ?  
2. Ho visto che vendono uno spray protettivo post-produzione: link_ebay (http://www.ebay.it/itm/230886131950?ssPageName=STRK:MESINDXX:IT&_trksid=p3984.m1436.l2649) può essere utile?
3. Stampa laser, su foglio fotografico o Press&Peel, potrei stampare oggi e poi stirare su basetta tra qualche tempo? O deve essere fatto entro poco tempo?
Grazie !!!
Title: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Jan 30, 2014, 02:51 pm

@Michele, ottimo il thread sul PCB.  L'ho messo in doc scritto piccolo e son 6 pagine  :smiley-eek-blue:
http://forum.arduino.cc/index.php?topic=63691.0
Due domande (qui perchè l'altro è chiuso):
1.Manca la settima fase, rigenerazione e smaltimento.
Hai per caso qualcosa (un link) al riguardo da un sito affidabile (ho letto di tutto in internet!!!)   ?  
2. Ho visto che vendono uno spray protettivo post-produzione: link_ebay (http://www.ebay.it/itm/230886131950?ssPageName=STRK:MESINDXX:IT&_trksid=p3984.m1436.l2649) può essere utile?
Grazie !!!

1 - non ho nulla ma se cerchi anche qui sul forum (preferibilmente nella vecchia sezione che ora non so più dov'è, se n'è parlato tante volte.
2 - dovresti sentire Pelletta, è l'unico a mia memoria che sul Forum sia andato avanti con tecniche sofisticate, non a caso è certamente il primatista dei PCB DIY  ;)
Title: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Jan 30, 2014, 07:17 pm
[piccolo OT]

Mi "aggancio" alla segnalazione del thread di Michele e dei PCB home-made, per un'informazione ... ho visto questo prodotto http://www.ebay.it/itm/Bungard-Green-Coat-300mL-/281226448913?pt=Attrezzature_e_strumentazione&hash=item417a671011 ... dato che dalla descrizione sembra faccia sia da solder che da flussante, mi piacerebbe sapere se qualcuno qui l'ha gia usato e se effettivamente fa quello che scrivono ... o se magari se ne e' gia parlato da qualche parte sul forum (cercando bungard mi escono solo risultati in Tedesco, che non capisco) ... EDIT: sbagliavo io a cercare ... trovati un paio di riferimenti  :smiley-sweat: stasera sono proprio cotto del tutto  :smiley-eek-blue:
Title: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Pelletta on Feb 01, 2014, 09:38 am

1.Manca la settima fase, rigenerazione e smaltimento.
Hai per caso qualcosa (un link) al riguardo da un sito affidabile (ho letto di tutto in internet!!!)   ?  

Rigenerazione
Cloruro ferrico: non l'ho mai usato ma so che si può rigenerare.
Acqua ossigenata e Acido cloridrico: si può ma non conviene. Dopo aver acidato una basetta la soluzione diventa esausta e si presenta di colore verde scuro, molto scuro. Per ravvivarla basta aggiungere altra acqua ossigenata, si vede subito che si schiarisce.
Dato che gli elementi costano davvero poco non conviene rigenerare la soluzione perchè i tempi di corrosione aumentano; consiglio di prepararla sempre nuova anche per non avere barattoli potenzialmente pericolosi in giro per casa.

Smaltimento
Cloruro ferrico: passo.
Acqua ossigenata e Acido cloridrico: basta aggiungere 2 cucchiai di bicarbonato di sodio alla soluzione per neutralizzarla. Questa operazione va fatta con molta cautela e all'aperto perchè avviene una reazione molto violenta, si genera schiuma e si sprigionano gas poco salutari.  Prima di aggiungere il bicarbonato di sodio è meglio allungare la soluzione con normale acqua di rubinetto.

http://www.youtube.com/watch?v=ypLjuf5wUxQ

Quote

2. Ho visto che vendono uno spray protettivo post-produzione: link_ebay (http://www.ebay.it/itm/230886131950?ssPageName=STRK:MESINDXX:IT&_trksid=p3984.m1436.l2649) può essere utile?

Non va bene per componenti smd e occorre saldare subito dopo l'applicazione della vernice. Non l'ho provata personalmente ma ricordo questi dettagli.

Quote

3. Stampa laser, su foglio fotografico o Press&Peel, potrei stampare oggi e poi stirare su basetta tra qualche tempo? O deve essere fatto entro poco tempo?

Non credo che il toner scade... conserva bene il master ed evita di sporcare il foglio ;)
Title: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Feb 01, 2014, 10:04 am
Budinooooo XD ma che fine hai fatto? corre voce che stai realizzando i pcb per i rover della NASA :smiley-mr-green:.
Scherzi a parte, se mi autorizzi e sei d'accordo copincollo questo tuo topic alla fine del mio e lo divido in due: smaltimento e FAQ, così se escono altre domande botta e risposta di volta in volta le aggiungo. Ciao :)
Title: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Pelletta on Feb 01, 2014, 10:08 am
Nessun problema ;)
Title: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 01, 2014, 10:09 am

...
Cloruro ferrico: passo.
....


Ci sono un paio di sistemi, na non ce n'e' uno semplicissimo che neutralizzi tutto ...

La parte "liquida" la puoi neutralizzare con calce o soda caustica (occhio che bruciano) o bicarbonato di sodio (piu sicuro, ma da aggiungere lentamente, poco alla volta, mescolando in luogo aperto, ed evitando di respirarci sopra :P), ma ti rimane pur sempre il residuo solido (precipitati vari) che dovrebbe contenere, se mi ricordo bene, sia cloruro rameico sia carbonato di ferro ... e' passato troppo tempo da quando facevo chimica non ricordo con precisione) ... poi se sono piccole quantita' che rimangono del solido, le si potrebbe (anche se non si dovrebbe :P) buttare in un cassonetto (non nella fognatura, per favore) ... se sono grosse quantita', meglio sentire un centro per il trattamento dei rifiuti speciali ...
Title: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Pelletta on Feb 01, 2014, 10:12 am
Se il centro di smaltimento non è proprio a tiro c'è l'opzione elettrauto di (s)fiducia, è attrezzato per smaltire le batterie e magari vi può venire incontro
Title: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: testato on Feb 01, 2014, 10:26 am
A scuola buttavano tutto nel lavandino  :smiley-fat:
Title: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 01, 2014, 11:06 am
Anche da noi ... sara' per quello che in 3 anni hanno riparato gli scarichi 5 volte ? ... :P XD XD XD
Title: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Feb 01, 2014, 06:26 pm

2. Ho visto che vendono uno spray protettivo post-produzione:

Non va bene per componenti smd e occorre saldare subito dopo l'applicazione della vernice. Non l'ho provata personalmente ma ricordo questi dettagli.


Grazie mille per le risposte.
Ancora una domanda al max. expert of PCB, se posso.  :smiley-mr-green:
Ma facendo pcb "casalinghi", queste basette/schedine un pò artigianali non soffrono con l'andare del tempo di corrosione, piste che saltano? O tutto dipende dalla qualità delle basette? Per questo chiedevo se qualcuno applicava sulle basette post produzione qualcosa per proteggerle.

@Eteme: per il cloruro ferrico sinceramente io sarei per il rigenerarlo. Ho letto in molti siti che è possibile e la procedura è sempre la stessa. Il rigenerarlo mi pare una cosa "buona" per non doverlo buttare non sapendo bene dove trovare uno smaltitore.
Title: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 01, 2014, 06:51 pm
Quei siti danno informazioni a volte incomplete ... un chimico ti sapra' dire di sicuro piu di me, ma per quello che mi ricordo, ci sono due possibili soluzioni, entrambe non troppo economiche ...

La prima, usare acido cloridrico per dissolvere il cloruro rameico ed i fanghi precipitati di ferro colloidale, poi acqua ossigenata per riossidare, ma non "rigenera" il cloruro ferrico, mette semplicemente in grado la soluzione di continuare un'altro po a corrodere il rame (cosa che comunque potresti fare anche con i soli acido cloridrico ed acqua ossigenata, senza "riciclare" il cloruro ferrico, quindi come procedimento secondo me non ha molto senso)

La seconda, la rigenerazione vera e propria, dovresti farla agguingendo prima ammoniaca in modo da precipitare tutto il ferro, poi filtrare via tutto il cloruro rameico, ed i composti amminorame che ha formato l'ammoniaca, poi ritrattare tutto di nuovo con acido cloridrico per riconvertire il ferro precipitato in cloruro ... ma a quel punto hai gia speso molto di piu che a comperarlo nuovo :P

qualcuno consiglia anche l'uso di acido solforico, personalmente eviterei, il solforico e' un po un bastardo, come acido :P ...

Secondo me la soluzione piu "elegante" (con un minimo di attenzione nell'uso, ovvio :P) e' limitarsi ad usare una miscela di acqua, acido muriatico ed acqua ossigenata (acido muriatico ed acqua ossigenata a 130 volumi li si trova dal ferramenta o in colorificio a prezzi abbastanza ragionevoli ;) )

Per quanto riguarda la "post-produzione", io personalmente preferisco la stagnatura, se e' roba piccola lo faccio con il saldatore, se e' roba grossa con piste sottili, uso il fornetto ed il Rosol, o il fornetto e la pasta Mechanic (il Rosol richiede temperature un po piu alte, ma e' piu duro, la pasta Mechanic e' un po piu morbida come superfice finita, ma e' una miscela eutectica, quindi fonde anche con solo il fon per sverniciare, se si ha fretta :P), le stagnature vengono leggermente piu spesse, ma abbastanza uniformi ... Poi se il circuito finito va usato in posti "critici", riempio tutto con qualche mano di Plastivel (dopo aver saldato e ripulito bene tutto, ovvio)
Title: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: testato on Feb 01, 2014, 07:11 pm
karma +1  ;)
Title: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Feb 01, 2014, 07:32 pm

Per quanto riguarda la "post-produzione", io personalmente preferisco la stagnatura, se e' roba piccola lo faccio con il saldatore, se e' roba grossa con piste sottili, uso il fornetto ed il Rosol, o il fornetto e la pasta Mechanic (il Rosol richiede temperature un po piu alte, ma e' piu duro, la pasta Mechanic e' un po piu morbida come superfice finita, ma e' una miscela eutectica, quindi fonde anche con solo il fon per sverniciare, se si ha fretta :P), le stagnature vengono leggermente piu spesse, ma abbastanza uniformi ... Poi se il circuito finito va usato in posti "critici", riempio tutto con qualche mano di Plastivel (dopo aver saldato e ripulito bene tutto, ovvio)


Scusa l'ignoranza, cosa si intende per stagnatura di un pcb?  Non la saldatura a stagno dei componenti, giusto? stiamo parlando di post-produzione perciò già saldati. Giusto?
Hai un link a questo Mechanic? Se lo cerco su google (anche aggiungendo pasta) viene di tutto.  :smiley-mr-green:
E ancora grazie per le info.
Title: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Feb 01, 2014, 07:50 pm

Ancora una domanda al max. expert of PCB, se posso.  :smiley-mr-green:
Ma facendo pcb "casalinghi", queste basette/schedine un pò artigianali non soffrono con l'andare del tempo di corrosione, piste che saltano? O tutto dipende dalla qualità delle basette? Per questo chiedevo se qualcuno applicava sulle basette post produzione qualcosa per proteggerle.

Con gli anni il rame tende sicuramente ad ossidarsi ed acquisire quel classico colore verdastro, ma io ho circuiti fatti in casa trent'anni fa che lavorano senza problemi; le piste saltano se lo strato originario di rame della basetta è troppo sottile e soprattutto se le esponi molto alla fase corrosiva; ma non è che saltano spontaneamente, può succedere solo durante riparazioni o sostituzioni, insomma se lavori con strumentazione.

Quote

@Eteme: per il cloruro ferrico sinceramente io sarei per il rigenerarlo. Ho letto in molti siti che è possibile e la procedura è sempre la stessa. Il rigenerarlo mi pare una cosa "buona" per non doverlo buttare non sapendo bene dove trovare uno smaltitore.

personalmente sono tre anni che sto usando sempre lo stesso barilotto di cloruro ferrico, periodicamente ne aggiungo dell'altro con altra acqua per ravvivarlo e filtro il deposito che conservo in uno scatolino di plastica chiuso. Se e quando lo finirò tutto mi darò da fare per smaltire questo residuo e penso di passare all'acido muriatico perché a detta di chi lo usa è più efficiente e soprattutto trasparente, mentre il cloruro mi crea sempre qualche problemino nella fase di corrosione. Di rigenerazione non se ne parla, ho speso 10 euro tre anni fa e non so nemmeno se ce la farò a finirlo, perché poi non è che faccio tutta sta produzione :smiley-sweat:
La stagnatura la puoi anche fare manualmente, con santa pazienza, passando tutte le piste con saldatore e stagno, io la faccio di solito quando lavoro con piste grosse di alimentazione, oltre a preservarle le rafforza pure, anche se bisogna fare attenzione a non surriscaldare troppo il rame, altrimenti si stacca dal PCB, ci vuole pazienza.... oppure procedimenti chimici ma si torna al punto...vale la pena?
Title: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Feb 01, 2014, 08:35 pm
@Etem: chiarisci che sto aggiornado il mio topic:
Quote
La seconda, la rigenerazione vera e propria, dovresti farla agguingendo prima ammoniaca in modo da precipitare tutto il ferro, poi filtrare via tutto il cloruro rameico, ed i composti amminorame che ha formato l'ammoniaca, poi ritrattare tutto di nuovo con acido cloridrico per riconvertire il ferro precipitato in cloruro

a me pare di capire che dopo aver messo l'ammoniaca devo recuperare la sola parte solida e trattarla con acido cloridrico, mentre il liquido prodotto precedentemente dall'azione dell'ammoniaca va buttato. Se così fosse tale liquido non è da smaltire? e come?
Title: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: lestofante on Feb 02, 2014, 01:07 am

penso di passare all'acido muriatico perché a detta di chi lo usa è più efficiente e soprattutto trasparente, mentre il cloruro


ma l'acido muriatico non è altro che acido cloridrico al 10%
Title: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 02, 2014, 11:05 am

.... Se così fosse tale liquido non è da smaltire? e come?


Si, infatti, e questo e' un'altro punto a sfavore della rigenerazione vera e propria ... a livello casalingo non ha senso, ti costerebbe uno sproposito e mezzo solo per ritrovarti con la meta' del cloruro ferrico originale, ed in piu ti costerebbe per lo smaltimento della parte liquida e delle acque di lavaggio (i centri di raccolta non sono gratis, almeno qui :P) ... avrebbe forse un senso per centinaia di metri cubi, far riprecipitare la parte rameica e riconvertirla, e recuperare gli altri elementi dove possibile, ma anche questo solo all'interno di un processo piu completo, come sottoprodotto ... a casa, scordatevelo ... per questo dico che non conviene per nulla ...

Il sistema che usi di ravvivarlo va bene, al massimo dopo aver filtrato via il solido, aggiungici poco acido cloridrico (massimo il 5% in volume), ed altrettanta acqua ossigenata (dopo aver mescolato bene l'acido, e rimescolando anche dopo l'aggiunta dell'acqua ossigenata, operazione da fare in luogo ventilato e senza tenerci il naso sopra, ma non serve che lo dica proprio a te ;) ) cosi lo "ravvivi" un po di piu e corrode un po piu in fretta ... lascia perdere l'acido solforico di cui parlano, non ne vale la pena ...

Per la soluzione HCL/H2O2, io la uso da anni, bisogna starci un po piu attenti, perche' la soluzione e' acida (al contrario del percloruro ferrico di base, che e' un sale), quindi guanti in gomma (anche da cucina, purche' robusti e senza buchi :P), e normale cautela ... gli occhialini non sono indispensabili, ma come insegna il fantasma di Murphy, meglio una protezione in piu che non ti servira' mai, che una in meno proprio quando ti sarebbe servita ;) ... ci sono una marea di "ricette" con le piu varie concentrazioni in rete, io personalmente, dopo un po di prove, mi tengo la mia, che e' 5 parti di acqua normale, 1 parte di acqua ossigenata a 130 volumi (colorificio) e 2 parte di acido muriatico (soluzione standard da colorificio anche quella) ... all'occorrenza si puo agguingere un po di acqua ossigenata, ma senza esagerare, altrimenti corrode troppo in fretta e tende a smangiare le piste piu sottili ...

Ha pero' un difetto di base, in confronto al percloruro ferrico, e cioe' che non la si puo conservare a lungo, perche' il perossido di idrogeno e' instabile, e cede lentamente ossigeno gassoso, trasformandosi in acqua normale ... andrebbe preparata al momento, o al massimo usata nell'arco di un paio di giorni (oppure ravvivata con altra acqua ossigenata, se rimane li per 4 o 5 giorni ... se rimane di piu ed e' gia stata uata parecchio, non ne vale la pena, neutralizzare l'acido con bicarbonato e smaltire (o se non c'e' possibilita' di smaltire, diluire almeno 20 a 1, prima di buttare) ... comunque i componenti sono poco costosi, e per i risultati vale la pena di rifarsela ... io uso un contenitore alto e stretto, in cui tengo le basette in verticale, agitandole ogni tanto ... me ne ero costruito pure uno con il soffiante, ma si e' scassato :P ... con questo sistema la corrosione e' un po piu rapida (agitare ogni tanto porta sempre nuova soluzione a contatto con il rame da corrodere) ed in piu si deve fare meno soluzione, se il contenitore e' delle dimensioni giuste ...

Solo un suggerimento se vuoi provare, quando mescoli il tutto, dividi l'acqua in due, ed usala per diluirci sia l'acqua ossigenata che l'acido muriatico, poi unisci lentamente e mescolando, in luogo ventilato (il sistema migliore sarebbe quello di usare un tubo e di unire l'acqua distillata poco alla volta alla soluzione di acido, dal fondo, ma non e' indispensabile)  ... se cerchi di mescolare direttamente tutto l'acido e l'acqua ossigenata senza diluirli, va in ebollizione e sviluppa cloro gassoso, e ti assicuro che e' tutto tranne che piacevole (la prima volta che ho provato, non lo sapevo, e quasi ci resto secco ... ho avuto mal di gola per 2 settimane, dopo :P)
Title: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Feb 02, 2014, 11:56 am
Lesto, l'acido muriatico è acido cloridrico (non so se diluito o meno), ed è trasparente, il cloruro ferrico (che non è un sale come ho erroneamente descritto nella Guida , poi correggo) è un acido di Lewis ed ha un colorito arancione, che via via diventa marrone, una sorta di acqua di fango, quindi sono due sostanze diverse.... se non ricordo male le rispettive formule sono HCl e FeCl3, quindi in comune hanno il Cloro, che evidentemente è l'elemento corrosivo, visto che si lega al rame, ma sono sempre due sostanze diverse.
Etem: grazie, sono arrivato alla determinazione di spiegare solo lo smaltimento, che è una cosa importante, da quanto leggo qui ma anche diversi articoli che ho trovato, la rigenerazione fa più danno che bene e comunque non è immune dalla necessità dello smaltimento, quindi la sconsiglierò vivamente.
Title: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: lestofante on Feb 02, 2014, 12:46 pm
sìsì michele ho usato entrambe le sostanze (voto per muriatico + ossigenata ad alemeno  30 volumi), soloche mi sembrava avessi detto "col cloridrico non mi trovo bene, uso il muriatico", il che vuol dire aggiungere il 90% di acqua a quello che hai usato  :smiley-mr-green:
Title: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Feb 02, 2014, 01:24 pm
All'1 di notte dovresti dormire invece di leggere cose inesistenti  :smiley-mr-green:
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Feb 04, 2014, 05:08 pm

... Poi se il circuito finito va usato in posti "critici", riempio tutto con qualche mano di Plastivel (dopo aver saldato e ripulito bene tutto, ovvio)


Il plastivel è questo? pdf scheda (http://www.bricoman.it/media/allegati_articoli/2012/4/sc_tecnica__10005877.pdf)
C'e' anche in versione spray
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 04, 2014, 06:03 pm
Si, e' quello ... io di solito uso quello spray, ma solo per comodita' ... darne 4 o 5 mani produce uno strato piuttosto resistente ed impermeabile, che evita alterazioni anche in presenza di parecchia umidita' e condensa (bisogna ovviamente coprire tutto, fronte e retro) ... con quello a pennello dovrebbero bastare un paio di mani a distanza di 24 ore una dall'altra, ma asciuga molto in fretta, per roba grande non e' il massimo della comodita', altrimenti bisogna diluirlo un po con nitro antinebbia, ci mette un po di piu ad asciugare, ma almeno si riesce a stenderlo, e dare almeno 3 mani ...

Per quanto riguarda la stagnatura (scusa il ritardo), si, intendo ricoprire di stagno tutto quanto, prima di saldarci i componenti ... uso questo se e' roba piccola o delicata, che richiede una temperatura un po meno alta http://www.ebay.com/itm/1-bottle-x-MECHANIC-MCN-300-SOLDER-PASTE-50g-Sn63-Pb37-25-45um-/321133662424?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item4ac50ed0d8 ... oppure questo se le piste sono belle robuste, che richiede temperature piu alte, ma e' piu resistente dopo, e' una lega stagno-rame senza piombo http://www.ebay.it/itm/Rothenberger-ROSOL-3-100-g-Fittingslotpaste-No-4-5226E-84-50-Kg-/370693425044?pt=DE_Haus_Garten_Heimwerker_Elektrowerkzeuge&hash=item564f0cc794 (c'e' anche da 250 grammi, se ne serve parecchio http://www.ebay.it/itm/Rothenberger-ROSOL-3-250-g-Fittingslotpaste-No-4-5225E-67-60-kg-/370694902892?pt=DE_Haus_Garten_Heimwerker_Elektrowerkzeuge&hash=item564f23546c )

Io lo diluisco leggermente (in origine e' una pastella abbastanza dura), poi lo spalmo con un pennellino su tutte le piste in modo da coprirle bene e cuocio in forno finche' non si e' sciolto tutto bene ed ha "bagnato" tutto il rame ... bisogna pulire bene il rame con paglietta superfine, comunque, perche' anche se contiene pasta salda, se c'e' troppo ossido sulle piste non si attacca bene ... e dopo, ovviamente, prima di saldarci i componenti, va ripulito tutto il deposito di pasta, ma esce un risultato abbastanza buono, piste stagnate e rinforzate, e senza spendere un capitale per i prodotti di stagnatura galvanica o per deposizione (che sono piu semplici da usare, ma costano di piu e lasciano un deposito di 10 o 15 micron soltanto)
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Feb 06, 2014, 08:18 pm
Ancora una domanda, a voi sembrerà una preoccupazione eccessiva. Mi sono arrivate le basette ramate. Stò seguendo la guida di @Menniti.  Quando pulisco la basetta con le spugnette da cucina sono un minimo abrasive. Lasciano un pò di segni. Va bene lo stesso, anzi meglio o non dovrei lasciare tracce ?
Grassssie per le info  :D
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Feb 06, 2014, 09:25 pm
ora non ricordo bene ma penso di riferirmi alle spugnette tipo gommapiuma, nere, rivestite da una sorta di carta vetrata finissima, quindi non quelle giallo-verdi, o comunque il lavoro finale è sempre quello di una lisciatura finissima, non si devono vedere graffi; inoltre il discorso vale su rame ossidato o sporco, credo che quello delle tue basette, se non le tocchi con le dita, sia perfetto, al limite facci una passata di acetone con un panno morbidissimo.
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Feb 06, 2014, 09:39 pm
Scusa @Michele, mi permetto di riportare dalla tua guida la parte che mi lascia dei dubbi:
1.   Con uno di quegli straccetti ruvidi in nylon (da cucina) di color verde, imbevuto di una miscela di sapone liquido per piatti e alcool sfrego la superficie ramata per almeno un minuto, in ogni suo punto, poi sciacquo con acqua corrente abbondante.
2.   Con una di quelle spugnette abrasive nere (sempre da cucina), ripasso in maniera ordinata e metodica tutta la superficie, per togliere le impurità da rame.

Al punto 1 pensavo a spugnetta abrasiva verde quelle tipo il ruvido delle spugne da cucina verde/gialle. Io ho una di queste spugnette verde scuro.
Al punto 2 ho pulito usando la parte gialla delle comuni spugnette giallo-verdi. Non sò quali siano quelle nere abrasive.

Ho usato il Sidol e lo straccetto è divenuto nero, altro che verde !!! Pulisce che è una meraviglia.  :smiley-mr-green:
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Feb 06, 2014, 10:18 pm
è come ricordavo, l'ultima passata va fatta con l'abrasiva, sono spugnete grandi come quelle gialle, sembrano mattoncini, colore nero, la superficie è tipo carta vetrata finissima, sono comode perché le puoi inzuppare nell'acqua e lisciano una bellezza; si trovano nei supermercati, servono per pulire i fondi delle pentole o i fornelli delle cucine; se non le trovi compra della carta vetrata finissima e usi quella, ma non sarà la stessa cosa....
Il sidol è potente ma è "grasso", dopo fai una passata di acetone, ma a quel punto più nulla deve sfiorare quella superficie 8)
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Feb 06, 2014, 10:27 pm
Prendo appunti. Grazie ancora  :D
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: PaoloP on Feb 06, 2014, 10:49 pm
x iscrizione.
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Feb 07, 2014, 09:12 am

Smaltimento: Acqua ossigenata e Acido cloridrico: basta aggiungere 2 cucchiai di bicarbonato di sodio alla soluzione per neutralizzarla.

Solo una ultima cosa. Una volta neutralizzata si può buttare nel water?
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 07, 2014, 09:37 am
Diluendo prima molto bene, e facendo scorrere poi l'acqua per 2 o 3 volte, si, ma non sarebbe da fare ... se possibile, sempre meglio smaltire in qualche isola ecologica ... se non ce ne sono o proprio non si puo, almeno fare in modo che sia talmente diluita da non costituire un rischio per nulla ...

Per la spugnetta, io uso pure la paglietta in acciaio, quella finissima che sembra cotone, e funziona bene pure quella ... passate leggere e regolari, e la superfice viene abbastanza lucida e senza graffi profondi (ricordarsi sempre che il rame sulla basetta e' uno strato, non una lastra P XD)
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: testato on Feb 07, 2014, 09:52 am
mi chiedevo, ma fare il contrario ? cioè lasciare sulle piste lo strato di Toner/Inchiostro/trasferibili usato per proteggere le piste dall'acido di incisione non le aiuta anche a proteggersi dal resto del mondo ?
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Feb 07, 2014, 09:57 am
intanto devi stare a pulire ogni singolo pad altrimenti non puoi saldare e su un smd già è un'operazione folle, il toner probabilmente resterà attaccato alle piste, ma durerà?
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: testato on Feb 07, 2014, 10:11 am
con il caldo del saldatore ricordo che i pads fatti con le trasferibili si autoripulivano, a limite una succhiata dello stagno misto a tarsferibili bruciate e poi si rifa' la saldatura. gli smd e' altro paio di maniche.
Quanto dura non lo so, sono ricordi di scuola dove non avevamo nemmeno le spugnette verdi per grattare, e se a mia mamma serviva la spugnetta proprio nel giorno di Laboratorio io facevo cosi' :-)

Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: leo72 on Feb 07, 2014, 11:15 am


Smaltimento: Acqua ossigenata e Acido cloridrico: basta aggiungere 2 cucchiai di bicarbonato di sodio alla soluzione per neutralizzarla.

Solo una ultima cosa. Una volta neutralizzata si può buttare nel water?

Per quanto diluita o inerte possa essere, sono sempre dei sali chimici velenosi. Io non la verserei mai nel water. Al max potrei prendere un pò di sabbia o altro materiale inerte, gliela farei assorbire e poi butterei tutto nel cassonetto. Finendo alla discarica, va a fare cumulo e può darsi che in minima parte le piogge la diluiscano nel terreno ma almeno non verso direttamente nelle acque delle cose che non so bene neanche cosa siano (modalità etica on  :smiley-sweat: ).
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: lestofante on Feb 07, 2014, 11:28 am
allora, per l'acido in sè non c'è probelma, acido muriatico/candeggina sono comunemente usati per pulire e quindi i depuratori sono dovrebbero attrezzati di conseguenza.

certo, in realta in più c'è il cloruro rameico, tossico e nocivo. da wikipedia:
Quote
Copper(II) chloride can be toxic. Only concentrations below 5 ppm are allowed in drinking water by the US Environmental Protection Agency.


ovvero il 0.0005%... quindi in teoria se diluito con molta acqua non da problemi.
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: leo72 on Feb 07, 2014, 05:38 pm
Sì, forse nel water va prima nelle acque scure e poi da lì raccolto e trattato.
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: testato on Feb 07, 2014, 05:43 pm
vabbe' ma il 5ppm e' il limite dell'acqua potabile, se esiste un limite che riguarda le acque di scarico sara millemila volte piu' alta
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: leo72 on Feb 07, 2014, 05:48 pm
Sì ma qui siete (perché io non incido) persone serie. Ma c'è anche chi versa il residuo così com'è, di sicuro. Non è che tutti hanno lo stesso senso civico ed ecologista, eh...
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 07, 2014, 05:58 pm
Be', se proprio il cloruro rameico non sapete dove metterlo, un'uso alternativo c'e' ... lo si cristallizza, e lo si usa per farci dei bellissimi fuochi artificiali (e' quello che viene usato per fare la colorazione ai fuochi blu-verdi :P XD)
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: krossk2 on Feb 08, 2014, 02:11 pm
Salve a tutti, volevo sapere due cose:
1) conoscete o avete mai provato qualche buon metodo per realizzare il solder mask in un PCB?
2) qual é il metodo meno invasivo per poter metallizzare i vias? Vorrei evitare il pezzo di filo saldato in quanto vorrei poterci posizionare degli integrati sopra quindi dovrebbero essere a raso del PCB e ovviamente non sarebbe possibile con un pezzo di filo.
Grazie a tutti.
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Feb 08, 2014, 02:23 pm
Sulla prima forse trovi già scritto qualcosa nei post precedenti, riguardo la seconda mi sa che devi lasciar perdere, chi ci ha provato alla fine si è reso conto che non è sufficiente nemmeno una buona attrezzatura chimica e i costi sono piuttosto elevati; qualcuno ha usato il sistema dei rivetti, ma non so con che risultati reali, alla fine purtroppo il pezzo di filo resta l'unica cosa possibile, oppure dei avere l'accortezza di mettere i vias in corrispondenza di pin saldabili da entrambi i lati, come resistenze, diodi, transistor, condensatori (almeno i non polarizzati), alla fine restano fuori solo gli zoccoli degli integrati, poi dipende molto dalla complessità del circuito.
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 08, 2014, 02:46 pm
1) non saprei, a livello casalingo (tranne forse qualche vernice polimerizzante con gli UV da "incidere" usando un master per fotoincisione che riporti solo i pad ... ma e' tutta da vedere, come risultati pratici)

2) ci sono i rivetti, che si fissano con una pressetta apposita (piuttosto costosa :P) e che rimangono piu bassi del filo, anche se pur sempre rialzati ... http://bungard.de/index.php?option=com_content&view=article&id=48&Itemid=65&lang=english ad esempio ...

... oppure c'e' la metallizzazione chimica dei vias, ma e' un casino tale che la sconsiglio a chiunque non lo faccia come professione (considera solo che il sistema che richiede meno passaggi di tutti, richiede comunque 7 diversi composti chimici e relativi trattamenti, almeno 2 dei quali galvanici con relative apparecchiature, e costa parecchio :P)

... oppure, con un po di buona volonta' e del filo a trecciola anziche' a fili singoli, si puo distribuire i filettini della trecciola "a raggiera" nei pad che rimangono sotto i chip, in modo che occupino il minor spazio possibile in altezza ... non e' facilissimo, e richiede molta pazienza, ma e' possibile ;)
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Feb 08, 2014, 05:10 pm
Domandina facile facile, se ho una basetta ramata troppo grossa, come la tagliate voi? Un dremel con quale punta/tools ?
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 08, 2014, 05:30 pm
Seghetto del ferro a denti fini, e tanta attenzione (altro che dremel, pigroni ... scherzo :P XD)
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: krossk2 on Feb 08, 2014, 06:23 pm
Grazie a tutti per le risposte!  :smiley-mr-green:

1) non saprei, a livello casalingo (tranne forse qualche vernice polimerizzante con gli UV da "incidere" usando un master per fotoincisione che riporti solo i pad ... ma e' tutta da vedere, come risultati pratici)


Ho cercato queste vernici su google e ho trovato qualcosina (http://www.seeedstudio.com/wiki/Solder_Mask_Ink): il risultato finale non sembra proprio il massimo ma bisognerebbe provare e vedere se si riesce ad ottenere qualcosa di meglio rispetto al risultato del link...


2) ci sono i rivetti, che si fissano con una pressetta apposita (piuttosto costosa :P) e che rimangono piu bassi del filo, anche se pur sempre rialzati ... http://bungard.de/index.php?option=com_content&view=article&id=48&Itemid=65&lang=english ad esempio ...


Questo sarebbe proprio l'ideale per me! Magari in accordo col consiglio di Michele si potrebbero ottenere risultati ottimi...
Avevo già letto qualcosa sulla metallizzazione chimica e immaginavo fosse costoso e complesso...


poi dipende molto dalla complessità del circuito.


In realtà non realizzo molti PCB, ma mi sto preparando a realizzarne uno un po' più complesso dei miei precedenti e denso di componenti ed è quello per la mia dashboard OBDII...

EDIT: Ho trovato la rivettatrice e i rivetti (http://www.megauk.com/through_hole_rivets.php)... Peccato però che costano uno sproposito!    :~ :~ :~
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 08, 2014, 06:36 pm
L'avevo detto, che non erano economici :P XD

Per quanto riguarda la metalizzazione chimica, dimenticavo di precisare che viene eseguita PRIMA di incidere le piste, e che poi l'incisione non si puo realizzare con i normali acidi (tanto per aggiungere un po di difficolta' al tutto, come se ce ne fosse bisogno :P XD)
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: krossk2 on Feb 08, 2014, 07:33 pm

L'avevo detto, che non erano economici :P XD

Per quanto riguarda la metalizzazione chimica, dimenticavo di precisare che viene eseguita PRIMA di incidere le piste, e che poi l'incisione non si puo realizzare con i normali acidi (tanto per aggiungere un po di difficolta' al tutto, come se ce ne fosse bisogno :P XD)

hahahahaha  :smiley-sweat: :smiley-sweat: :smiley-sweat:

Stavo pensando che si potrebbero utilizzare dei chiodini da modellismo in metallo. In casa mi sono ritrovato qualche centinaio di chiodini di 8mm di altezza per 1mm di spessore ed hanno la testa piana che aderirebbe perfettamente al PCB sporgendo di forse mezzo millimetro... Ho fatto una prova col multimetro e ho visto che conducono perfettamente... potrebbe essere un'idea...
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Feb 08, 2014, 11:45 pm

Seghetto del ferro a denti fini, e tanta attenzione (altro che dremel, pigroni ... scherzo :P XD)


Ma non tende a "strappare" lo strato sottile di rame?
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Feb 09, 2014, 12:30 am
Il seghetto per ferro che dice Etem non strappa niente, se usato correttamente e con mano ferma fa un taglio dritto e perfetto; col dremel io uso la lama da taglio circolare (quella tipo flex in miniatira), ma ci vuole mano ferma altrimenti viene tutto storto il taglio. Io li uso entrambi, con il seghetto faccio il solco e con il dremel finisco il lavoro senza timore di sbagliare
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: testato on Feb 09, 2014, 10:04 am
Una tecnica da me brevettata, sconosciuta ai più, è la forbice gigante taglialamiere.
La sua forza è la velocità, tagli la basetta come fosse carta, e viene benissimo.
Ma non ditelo in giro, è un segreto che voglio tramandare ai figli.  :)
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: lestofante on Feb 09, 2014, 11:58 am
grazie per non  avercelo detto, non è che per caso non ci vuoi rivelare nemmeno dove l'hai trovata?
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: testato on Feb 09, 2014, 12:08 pm
e no, questo non posso proprio dirvelo
http://www.ebay.it/itm/CESOIA-FORBICI-FORBICE-TAGLIA-LAMIERA-X-LATTONIERE-27CM-/170475603136

Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Feb 09, 2014, 12:10 pm
e cosa deve dirti di più? una forbile taglialamiere è un attrezzo da officina o da carrozziere, una specie di cesoia che taglia la lamiera come carta, a pensarlo non l'avrei mai tantata questa manovra, immaginando che un PCB in vetronite venisse frantumato, ma se Test dice che funziona mi fido :)
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: krossk2 on Feb 09, 2014, 12:10 pm
Penso si possano trovare in mercati neri tipo questo (http://www.ebay.it/sch/i.html?_odkw=taglia+lamiera&_osacat=0&_from=R40&_trksid=p2045573.m570.l1313.TR0.TRC0.Xforbici+taglia+lamiera&_nkw=forbici+taglia+lamiera&_sacat=0) o da qualche ferramenta in incognito!  :smiley-sweat: :smiley-sweat: :smiley-sweat:

EDIT:
OPS, post contemporanei :)
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: lestofante on Feb 09, 2014, 01:58 pm
scusate ma ignoravo l'esistenza di forbici del genere, e pensavo avessero qualche nome particolare.
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 09, 2014, 04:21 pm
Si, anche quelle funzionano, stressano leggermente il foglio di vetronite, ma non troppo ... in ditta avevamo una taglierina a ghigliottina, tipo quelle per la carta, ma con lama diritta a caduta e guide, per le basette, e funzionava abbastanza bene ... l'unica cosa, tagliare un millimetro piu grande e rifinire con cartavetro o lima fine, se i circuiti sono piccoli e prevedono piste vicine ai bordi, altrimenti anche direttamente tagliato con quella e' ok ...  io ad esempio ho sempre tagliato le basette sottili, tipo 2 o 3 decimi, anche doppiafaccia, con la forbice normale, per la carta ... uso il seghetto per gli spesori "standard" ...

> Dario: se intendi chiodini di ottone, vanno bene anche quelli ...
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Feb 09, 2014, 10:00 pm
Ringrazio tutti quelli che mi hanno dato dei suggerimenti.
Ho finalmente realizzato i miei primi PCB. Mi son venuti un pò una schifezzuola. Soprattutto quello per il Tiny2313, troppo fine.
Il pcb per il 7805  leggermente meglio, ma devo impratichirmi. Ho usato acido muriatico 33% e acqua ossigenata 13 volumi.
Alcune mie piccole considerazioni:
- Per le correzioni sul toner transfer, ho usato dei pennarelli indelebili waterprof (come scritto da prof.Menniti nella sua guida) che uso per scrivere sui CD/DVD. Devo riverificare però la tenuta di questi pennarelli.
- Ho usato la carta press&pell ma ho anche provato con carta fotografica. Mi sembra buona (forse meglio come nitidezza del trasferito) la carta fotografica, solo che avevo il ferro troppo caldo e perciò ci si è appiccicata, trasferendo una immagine un pò mossa. Forse con ferro meno caldo (avevo messo su cotone invece che nylon) e mettendo un ulteriore foglio tra ferro e carta (come consigliato nella guida cosa che ho poi fatto al secondo tentativo) dovrebbe venire bene. Vero però che la carta fotografica si "incolla" un pò e bisogna faticare un pò a toglierla dalla basetta.
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: testato on Feb 09, 2014, 11:43 pm
bene per essere la prima volta, bravo
attento che ti sono saltate due piste sul micro, a destra, saldaci un filino.
farei anche una bella stagnata a tutte le piste.
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Feb 10, 2014, 03:40 pm

bene per essere la prima volta, bravo
attento che ti sono saltate due piste sul micro, a destra, saldaci un filino. farei anche una bella stagnata a tutte le piste.

Troppo buono lei  :D
Si, grazie, le ho viste. Ci salderò i resti delle gambe dei condensatori. Ne tengo sempre alcune senza buttarle.
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Feb 15, 2014, 08:51 am
A proposito della tecnica toner transfer; ieri ho usato per la prima volta un foglio di una confezione (http://www.aliexpress.com/item/Free-shipping-100pcs-LOT-600g-PCB-circuit-board-thermal-transfer-paper-transfer-paper-A4-size/604796829.html) che si vende molto in Cina. Quando l'ho ordinata credevo fosse una variante del Pnp, invece è un foglio con una parte opaca ed una parte lucidissima tipo acetato; in pratica si usa come la carta da giornale, si stampa sul lato lucido e poi si trasferisce col ferro da stiro; la carta è resistentissima al calore della laser e del ferro da stiro, è comunque consigliabile mettere di sopra il solito panno in cotone, il risultato è eccellente (ho provato piste fino a 8mils); lo svantaggio rispetto alla carta da giornale è certamente il costo, il vantaggio sta nella praticità: foglio A4, nessun effetto "colore rosso", trasferimento totale del toner.
Bisogna usare un'accortezza: poggiare la parte opaca su un comune foglio A4 ed unire i due fogli mediante nastro da carrozzieri, lungo tutto il bordo superiore, in questo modo non c'è pericolo che il foglio scivoli in quanto lo spessore raddoppia; inoltre questo sistema permette di iniziare a stampare i PCB dal lato inferiore , anche ritagliando la parte riservata al TT, il foglio normale garantisce sempre che la stampanbte veda un A4, per cui il foglio è riutilizzabile fino a completamento della superficie, quasi sempre (questo metodo è ottimo anche per i PnP). A settembre ho pagato 12$ la confezione da 100, ora la vedo a 16$, ma cercando si trova sicuramente un prezzo migliore; comunque sia siamo a circa 12c a foglio ed una confezione usata correttamente, permette di stampare alla perfezione diverse centinaia di PCB.
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 15, 2014, 09:09 am
> Michele: solo un'avvertimento: non usate quei fogli con le stampanti a colori professionali, quelle che hanno il gruppo fusore "rapido", ad alta temperatura, con la cartuccia (o il rullo) di olio ... quelle grandi, da pavimento, per intenderci ...

Io uso quei fogli da un po di tempo, e senza particolari problemi, con una normale stampantina BN ... ma una volta ho provato a stamparne uno con la stampante da ufficio di un'amico, una mega-stampantona da pavimento tuttofare ad alta velocita' ... ed il fusore unto si e' "mangiato" il foglio, avvolgendolo sul rullo di silicone e fondendo il lato in gelcoat (quello lucido) fino a trasformare il foglio in un cilindro di carta tutto incollato al rullo  :smiley-eek-blue:

Fortuna che non e' la prima volta che riparo stampanti laser di quel tipo, altrimenti avrei dovuto ricomprargli l'unita' fusore (non si puo smontare il rullo per sostituire solo quello, e il blocco fusore completo costa 980 Euro :smiley-eek: :smiley-eek: :smiley-eek:) ... ci ho messo comunque 25 minuti, a scottarmi le dita (va fatto con il rullo caldo, appena tolto dalla stampante, altrimenti strappa il rivestimento di silicone dal rullo) tirando via tutta la carta con un'attrezzino e delle pinzete, un pezzettino alla volta, facendo attenzione a non rovinare la superfice del rullo ... quindi occhio a che stampante usate ;)
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Feb 15, 2014, 01:51 pm
Quella è la carta che ho usato, comprata su ebay dal solito Gaetano_f.   Secondo me li fa arrivare dalla Cina. ;)
Ho chiesto ad uno dei venditori cinesi, hanno solo pacchi da 100, non ne inviano di meno.
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Feb 15, 2014, 09:17 pm
Gaetano è un amico, lo conosco da quando ha iniziato a vendere su ebay, però... 1,25 € a foglio contro i 13c circa della confezione da 100ff mi pare un pochino eccessivo; ma lui parla di Pnp, che è la tecnica in base a cui sul PCB si traferisce la parte del supporto (quella blu), mentre i fogli gialli trasferiscono il solo toner, però se tu dici che sono come quelli che ho descritto io.

@ Etem: naturalmente mi riferisco a stampanti ordinarie, tipo la samsung 1200 dpi che ho descritto più volte.
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: elrospo on Feb 17, 2014, 07:19 am


Per quanto riguarda la "post-produzione", io personalmente preferisco la stagnatura, se e' roba piccola lo faccio con il saldatore, se e' roba grossa con piste sottili, uso il fornetto ed il Rosol, o il fornetto e la pasta Mechanic (il Rosol richiede temperature un po piu alte, ma e' piu duro, la pasta Mechanic e' un po piu morbida come superfice finita, ma e' una miscela eutectica, quindi fonde anche con solo il fon per sverniciare, se si ha fretta :P), le stagnature vengono leggermente piu spesse, ma abbastanza uniformi ... Poi se il circuito finito va usato in posti "critici", riempio tutto con qualche mano di Plastivel (dopo aver saldato e ripulito bene tutto, ovvio)


Scusa l'ignoranza, cosa si intende per stagnatura di un pcb?  Non la saldatura a stagno dei componenti, giusto? stiamo parlando di post-produzione perciò già saldati. Giusto?
Hai un link a questo Mechanic? Se lo cerco su google (anche aggiungendo pasta) viene di tutto.  :smiley-mr-green:
E ancora grazie per le info.


una volta inciso lo pulisci per bene e metti sopra le piste (o tutto )  della pasta salda poi con un saldatore bello caldo stagni tutte le piste,  non risparmiare  con lo stagno  ma nemmeno spessore le piste più di un millimetro,  una bella pulita  e probabilmente il pcb durera 30-40 anni   la "lacca  APPOSITA" protettiva si da circuito montato finito e funzionante
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 17, 2014, 09:18 am
Ehm ...
Quote

...con i poppastrelli ...


:smiley-eek-blue: :smiley-eek-blue: :smiley-eek-blue: :smiley-eek-blue: :smiley-eek-blue:

(scusa, non ho resistito :P :P :P XD XD XD)
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: lestofante on Feb 17, 2014, 01:17 pm
ma la stagnatura finale è così tanto importante?
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 17, 2014, 05:03 pm
Piu che "importante", la definirei "opportuna" ... voglio dire, lasciare le piste in rame "nudo", anche se laccate, le espone a lungo termine alla corrosione e/o ossidazione (anche sotto la laccatura puo infiltrarsi un minimo di umidita', negli anni, e non ci sono molte cose che "si mangiano" il rame meglio di umidita' ed elettricita' insieme ;)

Poi incrementi anche la portata della pista in se' ... una pista in rame semplice ha una portata in corrente (parliamo di rame spessore 35u standard su vetronite standard) di circa 2A per millimetro di larghezza (sarebbero 2.4 massimi, considerando temperatura ambiente di 25 gradi ed innalzamento della temperatura della pista causata dalla corrente di 10 gradi, ma lasciamo perdere e per sicurezza consideriamo solo 2A per mm) ... se lo rivesti di stagno e ne raddoppi lo spessore ovviamente la portata aumenta, anche solo con la stagnatura "industriale" ... se poi la stagnatura e' "artigianale" e lo spessore diventa molto di piu, la pista finisce per poter sopportare anche il triplo o piu della corrente del solo rame, a parita' di larghezza.

Inoltre, lo stagno viene attaccato di meno dall'ossidazione e dalla corrosione, e comunque lo spessore aumentato garantisce una durata maggiore anche in quel senso ... ed ancora, sul rame ossidato non ci saldi bene, mentre lo stagno con ossidazione superficiale non crea particolari problemi, perche' fondendosi l'ossidazione si disloca comunque permettendo la saldatura ... ed ancora, lo stagno ossidato rimane un conduttore (per contatto) migliore del rame ossidato (anche perche' essendo piu morbido, eventuali azioni meccaniche rompono la pellicola di stagno ossidato molto piu facilmente di quella di rame ossidato) ... ;)

E poi e' anche piu "estetico" :P XD XD XD
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Feb 17, 2014, 05:04 pm
[modalià ragno=ON]
Ma la pastasalda, almeno su eBay, mi sembra costicchia un pò.  
[modalià ragno=OFF]

:smiley-mr-green:
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Feb 17, 2014, 05:39 pm

si compera in ferramenta e costa pochissimo.
non confonderla con la pasta per saldatura con le microsfere di stagno, quella costa un botto.
quella che intendo io la usano anche i lattonieri per saldare i pluviali , loro la comperano a chili.


Okay, quindi in ferramenta chiedo "pasta per saldatura" o "pastasalda" e sanno di cosa parlo ?
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 17, 2014, 06:23 pm
Tanto per dare un'idea ...

http://www.ebay.it/itm/Rothenberger-ROSOL-3-250-g-Fittingslotpaste-No-4-5225E-67-60-kg-/370694902892?pt=DE_Haus_Garten_Heimwerker_Elektrowerkzeuge&hash=item564f23546c ... ROSOL3 ... miscela di stagno/rame (senza piombo) e pasta salda (flussante) ... essendo senza piombo richiede temperature piu alte dello stagno "standard"

http://www.ebay.it/itm/1-bottle-x-MECHANIC-MCN-300-SOLDER-PASTE-50g-Sn63-Pb37-25-45um-/321133662424?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item4ac50ed0d8 ... Mechanic ... miscela di lega eutectica 63Sn/37Pb e flussante ...

http://www.ebay.it/itm/Pasta-Saldante-Flussante-Gel-150-gr-grammi-Saldatura-Saldature-Professionale-SMD-/261336447353?pt=Saldatori_e_Tester&hash=item3cd8ddb979 ... oppure http://www.ebay.it/itm/Pasta-Saldante-Flussante-Gel-150-gr-grammi-Saldatura-Elimina-Fumi-Deossidante-/261339406596?pt=Saldatori_e_Tester&hash=item3cd90ae104 ... oppure altre ancora ... semplice "pasta salda" (chiamata a volte "flussante gel" da qualche venditore), SENZA alcuna lega di stagno mescolata dentro ...

La "pasta salda" serve per disossidare e fcilitare la saldatura con stagno aggiunto a parte, le paste che contengono anche stagno servono, ovviamente, per saldare direttamente (non solo con saldatore, anche magari a forno, o a fiamma se si saldano lamiere e tubi), senza l'aggiunta di stagno a parte ... entrambe hanno dei pro e dei contro, e dipende dall'uso che ne devi fare, quale dovrai chiedere ...
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 17, 2014, 06:37 pm
Io ? ... dipende ... se e' un circuitino piccolo con piste robuste, saldatore e stagno e via ... se e' grande o con piste fini, che si rischiano di "scollare" se le cuoci troppo, spalmo un po di Mechanic o di Rosol3 ed infilo il tutto in un vecchio fornetto delonghi modificato (oppure vado di phon sverniciatore se sono di corsa ed e' solo un prototipo "sacrificabile" :P)
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 17, 2014, 07:25 pm
Be', io sono povero :P e non avevo soldi per un forno da saldatura ... ma quando il vecchio fornetto dei tost ha cominciato a tirare gli ultimi rantoli (termostato fuso :P) l'ho "requisito" e gli ho ricostruito il termostato adattandolo per le temperature che mi servivano (le due resistenze superano tranquillamente i 400 gradi in meno di 3 minuti, se lasciate sempre collegate, quindi sono piu che sufficenti per l'uso che mi serviva :P), e gli ho anche messo un rialzo, in modo da far passare da sotto l'asse di un motorino a bassa velocita' a cui colleghero' un'elichetta metallica, per far girare uniformemente l'aria all'interno (modifica in allestimento, la finisco appena ho un momento di tempo libero) ...

Non e' certo un forno professionale con controller a MCU specifico per la saldatura che fa tutto da solo, bisogna tenerci un'occhio mentre lo usi, ma fa il suo lavoro e non si lamenta piu di tanto :P XD

Per i prodotti, dipende dal risultato che vuoi ottenere ... io in genere stagno tutto prima di forare e saldare ... il Rosol3 e' a base di lega Sn/Cu, senza piombo, richiede temperature un po piu alte del "normale" stagno, ed inoltre il flussante che contiene va eliminato il piu accuratamente possibile perche' alla lunga e' corrosivo, ma la finitura di stagno e' un po piu "robusta" meccanicamente ... il Mechanic e' un'impasto che contiene lega eutectica (63/37) stagno piombo, quindi richiede una temperatura un po minore (lo preferisco con piste molto sottili, perche' devo "cuocere" di meno il PCB), ed anche il flussante e' un po meno aggressivo (ma io li rimuovo sempre comunque) ... il rivestimento che ottieni e' leggermente piu "tenero" meccanicamente, ma la saldatura di componenti SMD piccoli e' un po piu facile, almeno con il saldatore che uso io, una normale carriola da 20/40W con punta "a spillo"

Ovviamente, non sono sistemi che danno risultati "professionali" come quelli che potresti avere da un laboratorio o da una vasca di saldatura ad onda ... a volte c'e' da ripassare qualche pezzettino che e' rimasto senza stagno o dove se n'e' accumulato troppo ... ma a livello hobbystico, non e' comunque un cattivo risultato ...
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Feb 17, 2014, 07:42 pm

Tanto per dare un'idea ...


Azz, il Rosol su ebay sembra averlo solo quel venditore  :smiley-eek:

@eteme, hai fatto 30, faresti 31 ?   Una foto di come ti viene il pcb stagnato o mechanicato o rosololato?   :D

EDIT: rosolato come questo?
http://www.youtube.com/watch?v=qqgGD0XEqdI
Però a inizio usa il Stannol, che roba sarà?
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Feb 17, 2014, 08:24 pm

...lavo via la pasta salda con trielina poi faccio i fori , monto i componenti e metto la lacca spray , ...

La trielina non è più in vendita.  =(


... e metto la lacca spray , due o tre passate, (lacca per i capelli), sempre fregata alla consorte

Marca?


si compera in ferramenta e costa pochissimo.
non confonderla con la pasta per saldatura con le microsfere di stagno, quella costa un botto.
quella che intendo io la usano anche i lattonieri per saldare i pluviali , loro la comperano a chili.

Tipo questa?
ebay_link (http://www.ebay.it/itm/PASTA-PER-SALDARE-75gr-STAGNO-STAGNATORE-SALDATRICE-SALDA-STAGNANTE-DISOSSIDANTE-/300796597718?pt=Saldatori_e_Tester&hash=item4608dfd5d6&_uhb=1)
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Feb 17, 2014, 09:34 pm
e meno male che non la vendono più   (http://www.ebay.it/sch/sis.html?_nkw=TRIELLO%20SMACCHIATORE%20TIPO%20TRIELINA%20375%20ML&_itemId=110769923550) :D
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Feb 18, 2014, 08:16 am
Esistono diversi prodotti spray ad evaporazione spontanea o liquidi da usare con spazzolino basati quasi sempre su alcool isopropilico puliscono a meraviglia e non fanno danni
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 18, 2014, 11:03 am
> nid: stampati fatti, li ho tutti montati al momento, ma appena finisco quello che sto riprogettando per il ROV con i 2 canali video, faccio qualche foto ...

In quel video ci sono un paio di cose poco chiare e che non mi convincono molto ... il tipo imposta la temperatura a 200, il che non ha senso, perche' sta usando del Rosol3, che inizia a fondere la lega sui 235 gradi, e per usarlo in forno bisogna impostarlo come minimo a 250, anche qualche grado in piu ... alla temperatura a cui lo ha impostato, si limita a far evaporare il flussante, lasciando depositata la pastella di stagno senza fonderla sulle piste ... poi quando toglie lo stampato dal forno, la superfice e' grigia uniforme, e quando lava via la patina grigia, le piste sotto sono belle lisce come se fossero stagnate a placcatura ... con la stagnatura a forno, quando le paste (Rosol o Mechanic non conta) si fondono e stagnano le piste, queste risultano leggermente irregolari, secondo se hai messo un po piu o un po meno stagno sui vari punti, ed inoltre non c'e' alcun deposito di "polvere grigia" come in quel video (perche', ovviamente, si e' fusa in forma metallica) ... possono esserci delle palline di stagno piu o meno piccole dove non c'erano piste, ma mai mi e' capitato di trovarci una bella superfice uniforme di polvere di stagno come quella, che copre in modo uniforme anche le piste stagnate su cui si dovrebbe essere fusa :P :P :P ...

Probabilmente non voleva fare brutta figura con una superfice irregolare, ma poteva risparmiarsi di postare un falso (oppure realizzarlo meglio, curando anche i dettagli :P ]:D :smiley-yell:)

Ah, e quello "stannol" che usa nel video non e' un prodotto, e' un marchio di fabbrica (la Stannol e' una ditta Tedesca ... fanno leghe per saldatura, flussanti, ecc) ... probabilmente e' solo flussante liquido per stagnatura, un cocktail che in genere e' a base di isopropanolo, con un po di acido adipinico e di glicole etilenico o di rosin ... aiuta, ma non e' indispensabile ...


> Lock: il mio fornetto non ha "curve" di temperatura, per ora dispone solo di un normale termostato e di un termometro con display (c'era, in effetti, il progetto di fabbricarmi un termostato programmabile con tanto di display pertemperature, tempi e curve, ma non ho il tempo, e poi al momento non saprei ancora scrivermi uno sketck decente :P, quindi per ora e' solo un progetto ... piu avanti, forse) ... lo imposto sula temperatura di preriscaldamento (di solito faccio 180 gradi circa), inforno il CS, aspetto che raggiunga la temperatura, poi lo alzo a 250/260, lascio un minuto o due, controllando a vista (il portello di vetro viene utile, in questo caso :P), e lo spengo lasciando raffreddare gradualmente prima di togliere il CS ... in genere riescono abbastanza bene, a volte c'e' qualche punto in cui lo stagno e' troppo o troppo poco e allora ripasso al volo con il saldatore ed un po di flussante ...

Il problema piu grosso sono i doppia faccia, a volte la faccia inferiore non viene molto bene perche' il composto "sgocciola via" parzialmente, prima di iniziare a fondere ... si stagna comunque, ma rimangono piu zone da ripassare ... altrimenti devo farlo in due passate, ma questo significa scaldare lo stampato due volte, e se le piste sono molto sottili, e' sempre un rischio che la tenuta sulla vetronite si indebolisca ... bisogna farle nel minor tempo possibile ... quindi se ho molte piste sottili su un lato e poche piu grosse sull'altro, preferisco fare a forno il lato piu "critico" in alto e quello piu robusto in basso, e poi ripassare il basso con il saldatore dove serve, anziche' fare due "cotture" ...

EDIT: per la pulizia io uso alcool isopropilico, oppure spray Uniclean (l'alcool da risultati migliori e lascia meno residui), oppure acqua calda per il Rosol che e' idrosolubile, e poi alcool isopropilico per rimuovere tutto il possibile ... alcool anche dopo la saldatura dei componenti, prima di verniciare, con pennellino per passare bene dappertutto ... una volta usavo il Freon, che andava anche meglio, ma l'ho finito da parecchio tempo (ne ho pochissimo e lo tengo per le meccaniche di precisione delicate), e non e' piu in commercio da nessuna parte :P

L'alcool isopropilico lo trovi un po dappertutto, in farmacia te lo fanno pagare uno sproposito, ed anche gli spray, con la scusa che sono "comodi" li paghi il triplo del valore ... meglio prendere una bottiglia da litro di liquido ed usarlo con il pennellino, tipo ad esempio http://www.ebay.it/itm/1-LT-ALCOOL-ISOPROPILICO-DEN-PULIZIA-TESTINE-DISPOS-ELETTRONICI-LENTI-LASER-/121277688909?pt=Hobby_creativi&var=&hash=item1c3cb6ac4d ... oppure http://www.ebay.it/itm/DETERGENTE-ALCOOL-ISOPROPILICO-CONFEZIONE-DA-1-LITRO-/221351426599?pt=Altro_Informatica&hash=item338992ba27 ... o simili (e se trovi la ferramenta che lo vende, risparmi anche la spesa della spedizione :P)
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Feb 18, 2014, 12:59 pm

ok, ma appunto, "quali" prodotti  :smiley-mr-green: ?

prima ricerca veloce su ebay (http://www.ebay.it/sch/sis.html?_nkw=DETERGENTE%20ALCOOL%20ISOPROPILICO%201%20LT%20IDEALE%20PER%20TAMBU&_itemId=190430685693), lock, una volta eri iperattivo, stai invecchiando? :smiley-mr-green:
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Feb 18, 2014, 03:52 pm
Domandina sui fili. Ho saldato su PCB un filo tra due punti per ovviare a una pista venuta male.
Per il filo ho usato il blu di un doppino telefonico. Questo filo rigido va bene però il calore del saldatore fa "ritirare" la gomma blu.  In una vecchia radio che ho smontato sulla piastra c'era un filo che il calore del saldatore non lo "ritira", penso resistente al calore.
Questo tipo di filo come si chiama, come posso cercarlo dai venditori?
Questo potrebbe essere resistente al calore?
ebay_link_filo (http://www.ebay.it/itm/50pcs-Green-Tinning-PE-Wire-PE-Cable-100MM-10cm-Jumper-Wire-Copper-Green-/231157938368?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item35d21638c0&_uhb=1)
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 18, 2014, 04:38 pm
PE di solito (ma non so in quel caso) sta per "polietilene", ed il polietilene si ritira ... i fili che avevo in giro io che non ritiravano (o ritiravano poco) erano isolati in Teflon oppure in silicone, polipropilene o PVC (l'unico che non si ritira assolutamente, silicone a parte, e' il Teflon, gli altri resistono un po di piu, ma alla fine si deformano pure loro) ... per contro, l'isolamento in silicone e' piu delicato, si danneggia piu facilmente degli altri, mentre l'isolamento in Teflon e' resistente, ma e' pure una carogna da spellare quando devi toglierlo :P XD
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: testato on Feb 18, 2014, 06:11 pm
usa i punti deboli dell'avversario a tuo favore, non spelare il filo che devi saldare e sfrutti proprio questo difetto per saldarlo. Dopo un po' di pratica capirai di quanto riscaldare per ricevere la quantita' di ritiro giusta per il tipo di cavo usato  XD
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Feb 18, 2014, 06:43 pm
Aggiungo un'altra domanda. Spero di non assillare. E che non sia stata già posta e disquisita. Nel caso, sorry.  ^_^

PCB o millefori,  meglio vetronite o bachelite?  In internet ho trovato risposte discordanti, mi fido più del parere di chi frequenta questo forum.
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: testato on Feb 18, 2014, 07:16 pm
la bachelite manco si trova piu', meglio vetronite
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 18, 2014, 07:32 pm
Si trova, si trova :P

http://www.ebay.com/itm/20pcs-5x7cm-DIY-Prototype-Paper-PCB-Universal-Board-Circuit-Board-BREADBOARD-/331132259901?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item4d19054e3d

http://www.ebay.com/itm/1-pcs-DIY-Prototype-Paper-PCB-Universal-Board-13-25-cm-13-25-cm-13-X-25CM-/260993404993?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item3cc46b5041

http://www.ebay.com/itm/2-Printed-Circuit-Panel-Prototyping-PCB-10x22-100mmx220mm-Universal-Board-FR2-/360857198402?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item5404c3df42

... e cosi via ... ;)

Costa molto meno della vetronite, ma ha caratteristiche un po peggiori, e poi le,piazzuole dalla bachelite si staccano piu facilmente che dalla vetronite ... e siccome "carbonizza" piu facilmente, perde anche piu facilmente le sue caratteristiche isolanti ...

In genere, ma questa e' una mia preferenza personale:

Bachelite, per prototipi "volanti" a frequenze e tensioni abbastanza basse, dove non e' richiesta durata o particolare sicurezza (o se e' una cosa che devo tirare in piedi d'emergenza, da rifare poi con calma in seguito)

Vetronite, in tutti i casi in cui la realizzazione ha qualche criticita' possibile (tensioni e/o frequenze), ed in genere per tutto quello che deve durare il piu possibile.
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Feb 18, 2014, 07:51 pm

Si trova, si trova :P

Come la trielina -> triella  :smiley-mr-green:
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Feb 18, 2014, 07:53 pm
Riguardo la questione bachelite/vetronite concordo al 100% con Etem, ho in casa un po' di residuato in bachelite e la uso proprio per la prototipazione usa e getta, non credo che ne comprerò altra una volta terminata.

@ Etem: siamo sempre amici? Non mi hai messo nell'album "My hateful Spammers", vero? :smiley-sweat:
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: testato on Feb 18, 2014, 09:54 pm
e' normale che su ebay la trovi, ma almeno con un rapporto 1 a 100  :)
e' roba antica che non si usa piu', in tal senso dicevo non si trova, non che e' impossibile trovarla  :)
anche il 2n1711 volendo si riesce a trovare  :D
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: osuf on Feb 18, 2014, 11:26 pm
sera a tutti, io dovrei ricostruire il bromografo perchè il primo che ho fatto ha il vetro praticamente quasi appoggiato ai neon, secondo la vostra esperienza quale sarebbe la distanza ideale?

Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: lestofante on Feb 18, 2014, 11:38 pm
5cm, o meglio la distanza tra i due neon. Sto andando "a sentimento", ma direi che in tal modo ogni punto della board, se pergettamente in mezzo ai due neon riceve la stessa potenza. ma in realtà ci sarebbero dei bei contio da fare.
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: lestofante on Feb 19, 2014, 12:01 am
io ho uno scaldavivande smontato, relè, sonda k... devo solo decidermi a montare tutto. Da mesi.  :smiley-mr-green:
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: osuf on Feb 19, 2014, 12:03 am
umm si pensavo anche io di stare su quella misura più o meno, per adesso ho rattopato opacizando un pò il vetro e mettendone un'altro sopra, il risultato non fà proprio schifo ma si può migliorare
(http://thumbnails109.imagebam.com/30889/9798b8308886237.jpg) (http://www.imagebam.com/image/9798b8308886237)

il fornettino io me lo sono fatto con del lamierino di ferro da 0,5mm e isolato con della schiuma poliuretanica, adesso quando ho tempo ci devo aggiungere la ventola e testarlo, saldare i componenti 0603 o i mini trimmer è una rottura
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 19, 2014, 10:09 am

...
@ Etem: siamo sempre amici? Non mi hai messo nell'album "My hateful Spammers", vero? :smiley-sweat:


Eh ? ... perche ? ... no di certo ...
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Feb 19, 2014, 12:39 pm


...
@ Etem: siamo sempre amici? Non mi hai messo nell'album "My hateful Spammers", vero? :smiley-sweat:


Eh ? ... perche ? ... no di certo ...

perché ultimamente ti ho mandato una mail e poi anche un PM via Forum e non ho avuto risposta, allora vengono i dubbi, meno male XD. Comunque se mi dici di non aver ricevuto nulla ti riscrivo, altrimenti aspetto una risposta.
Ciao :)
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 19, 2014, 02:33 pm
No, aspetta, ti avevo risposto per email ... ho appena controllato nella posta inviata, e mi dice inviata 09/02/2014 alle 18:06, non l'hai ricevuta ?

Te la rimando di nuovo immediatamente (su tin), se non ti arriva ancora, posso riportarla anche qui se preferisci (per l'allegato in PDF, perche' in PM non mi fa allegare nulla)

dimmi se stavolta l'hai ricevuta.


EDIT: ho controllato anche i PM e l'ho visto ora, risulta prima di quello di Lock al quale ho risposto ieri, ma ieri non me lo visualizzava, ora invece si ... strano, magari e' capitato fra due aggiornamenti del database del forum e non me lo ha mostrato
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: leo72 on Feb 19, 2014, 05:17 pm
OT:
anche a me un paio di giorni fa mi ha segnalato 2 PM con una mezza giornata di ritardo, se può servire.
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Feb 19, 2014, 07:26 pm
stavolta l'ho ricevuta, prima no, ti ho pure risposto, ma ora faccio le verifiche e prendo le misure, ti faccio sapere al più presto.
Grazie  XD
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: elrospo on Feb 19, 2014, 10:08 pm

ma la stagnatura finale è così tanto importante?


le piste dei cell sono  dorate.... se vuoi puoi anche rodiarle ma 2 grammi di rodio liquido  costano 2-300 euro  :(

il rame se "gira male" con un po di umidita fa presto a fare una specie di muffa verde dannosa
senza contare che lo spessore del rame è veramente poco
stagno e lacca finale è il massimo di protezione per gli hobbisti
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 20, 2014, 10:03 am
La doratura sarebbe il massimo, ma mettersi a giocare in casa con il cianuro di potassio non e' molto salutare ... :P XD (c'era anche una "penna elettrica" per placcare in oro al volo, ma costa troppo e rende troppo poco :P) ... e poi non lo puoi applicare direttamente sul rame, se vuoi che duri, perche' il rame migra verso l'oro, ci devi mettere un'interfaccia (di solito nichel)

Un rivestimento in rodio avrebbe senso solo se lo devi usare come specchio (e poi devi fare 3 passaggi, perche' il rodio necessita di solito di una "base" di palladio, che a sua volta necessita di un'altro metallo di base che ora non ricordo) ...

La "muffa verde" e' solfato di rame e/o ossido di rame ... niente di meglio di umidita' e corrente insieme, per mangiarsi tutte le piste in fretta ... se poi c'e' pure salinita', in una giornata ti giochi il circuito :P XD ...

Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 20, 2014, 07:40 pm
per lo stagno ? ... http://dx.com/s/soldering+pot

( il suggerimento "brutto" l'hai chiesto tu ... :P XD )
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: testato on Feb 20, 2014, 10:24 pm
Ne ho preso uno identico, che uso intendi farne ?
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Feb 20, 2014, 10:41 pm
personalmente l'ho sempre pensato come stagnatore di piste ma ho idea che la temperatura dello stagno fuso in immersione possa danneggiarle le piste (nel senso di staccarle dal PCB) invece di rivestirle, tu cosa ci fai Test?
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: testato on Feb 20, 2014, 11:06 pm
di certo come primo utilizzo lo si usa per stagnare i cavi. se si devono saldare tanti cavi, invece di spelarli e stagnarli uno ad uno li immergi un attimo. Logicamente se si devono stagnare una decina di cavetti non ha senso aspettare che si riscaldi.
Come secondo utilizzo avevo pensato di usarlo come dissaldatore dei throuhole, l'idea e' buona ma tecnicamente e' difficile da praticare perche' essendo il buco piccolo non ci entra nessuna pcb, se non rpoprio piccolissima, e quindi lo si deve tenere pienissimo con lo stagno a filo. questo comporta che basta toccare il tavolo per far colare lo stagno.
Dopo la prima prova l'ho tolto da mezzo.
C'e' anche da tener presente che per riempirlo ci serve molto stagno, buttarci dentro un kilo di stagno costa una cifra, ho quindi provato con le barrette dei tubisti, ma la qualita' e' pessima, e fa un sacco di fumo.
In fin dei conti non ci vedo un grande utilizzo per questo chiedevo cosa volesse farne
la tua idea di stagnatore veloce e' interessante, avendo la taratura della temperatura basta trovare quella giusta e le piste non si danneggerebbero, in fin dei conti per stagnarle con il saldatore sempre devi riscaldarle le piste.
Resta il rpoblema che dicevo, stagnare una pcb significa lavorare con lo stagno a filo del foro, e trabocca subito
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 21, 2014, 01:52 pm
I cavi, ricordati di puciarli nel flussante, prima di puciarli nel crogiolo (senno non si inzuppano bene e poi masticarli e' un problema :P XD)
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: leo72 on Feb 21, 2014, 02:19 pm
Che vuol dire "puciare"?  :smiley-sweat:
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: Etemenanki on Feb 21, 2014, 02:21 pm
Trattasi di definizione altamente professionale (fonte: dizionario duecaniemezzo) equivalente al desueto termine "inzuppare" di vittoriana memoria, anticamente usato in quella che era definita "Lingua Italiana" ...  :P :smiley-mr-green: ]:D :smiley-yell:
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: leo72 on Feb 21, 2014, 04:08 pm
Allora rileggi meglio perché il dizionario dice che si... dice "pucciare", con 2 C  :smiley-yell:
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Jun 06, 2014, 10:04 am
Oggi ho letto su catalogo FuturaElettronica (ma penso anche altri lo vendano) di un prodotto per incisione: persolfato di sodio.
Nella scheda dice: incolore, inodore non macchia i vestiti e diventa azzurro quando esaurito. Costa 28€ al kg, 500g x 2 litri acqua.
Sapete qualcosa? E' meno "pericoloso" dell'acido muriatico?  
Sò che Menniti preferisce il cloruro ferrico ma macchia. L'acido muriatico + ossigeno costa poco ma è un pò pericolosetto.
Tra l'altro mi pare che il cloruro ferrico debba essere "caldo" su questo persolfato il catalogo non dice nulla.
Che ne pensate?
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: lestofante on Jun 06, 2014, 10:31 am
wikipedia èstringata ma efficace:

Quote

Il perossidisolfato di sodio (o persolfato di sodio) è il sale di sodio dell'acido perossidisolforico.

A temperatura ambiente si presenta come un solido bianco inodore. È un composto nocivo, irritante, allergenico.
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: brunello22 on Jun 06, 2014, 10:38 am
Quote
Che ne pensate?


che si comporta come il cloruro ferrico, solo che non macchia
E come il cloruro ferrico va' scaldato, altrimenti i tempi di corrosione sono moltoooo lunghi
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Jun 06, 2014, 04:08 pm
Molto recentemente mi sono dotato di tanto materiale chimico, ho preso davvero di tutto e di più ed ora ho un pericolosissimo armadio a scaffali (ben aerato) pieno di lattine e bottiglie con tante di quelle teste di morto che sembra davvero la scena del laboratorio di Frankenstein Junior (Nid, vedo che anche tu sei un patito di quel film XD).
Credo di averlo scritto non molto tempo fa: ho ancora un mezzo kg scarso di grani di cloruro ferrico e li userò fino a smaltimento totale. Ho realizzato un angolo ben protetto con una base in marmo, ho preso occhiali, mascherina, guanti e camice, uso tutte le giuste precauzioni e soprattutto non ho esseri viventi tra i piedi quando lavoro queste sostanze e non ho mai macchiato nulla. Certamente l'aspetto negativo di questa sostanza è che sono costretto a tirar fuori il PCB molte volte fino a fine operazione ed a volte tardo quel tanto che basta per fare qualche piccolo danno.
Ecco perché di sicuro passerò all'acido muriatico + acqua ossigenata, ma la corretta soluzione è come la storia degli orologi di Pulcinella che diceva sempre: "Voglio morire il giorno in cui vedrò tre orologi indicare la stessa ora", chiaro che allora non c'erano orologi atomici né segnali orario di riferimento :smiley-mr-green:
Cioè non riesco a trovare due persone che dicano la stessa cosa circa il rapporto tra le due sostanze, l'unica cosa di cui sono certo è che devo prima versare l'acqua ossigenata e poi l'acido, ma sulle quantità ho trovato di tutto :smiley-sad-blue:
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: lestofante on Jun 06, 2014, 04:24 pm
è vero, non esiste una buona documentazione, secondo me perchè acido e acqua ossigenata sono venduti a vari volumi, e quindi dovresti farti i conti per fare il giusto rapporto.. se lo fai mi aspetto che anche se tutti danno valori apparentemente molto differenti, alla fine in realtà saranno tutti simili.
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Jun 06, 2014, 05:17 pm
Non solo l'acqua ossigenata è venduta a volumi ma (parere mio) ha anche una "qualità" diversa se compri in farmacia oppure da un negozio di pittura.

@Michele, ora su catalogo Futura Elettronica neppure c'e' più il cloruro ferrico, vendono solo il persolfato.
Se hai ancora la vaschetta potresti farci un pensiero, visto che hai provato di tutto, e così fai da cavia  :smiley-yell: 
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Jun 06, 2014, 05:37 pm
Sono molti anni che ho da fare con cavie vere ma non ricordo mai di aver chiesto ad un ratto di spendere 28 euro per comprare le sostanze con cui far esperimenti su se stesso  :smiley-mr-green:
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: nid69ita on Jun 06, 2014, 05:45 pm

Sono molti anni che ho da fare con cavie vere ma non ricordo mai di aver chiesto ad un ratto di spendere 28 euro per comprare le sostanze con cui far esperimenti su se stesso  :smiley-mr-green:

:smiley-mr-green: :smiley-mr-green: :smiley-mr-green:
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: lestofante on Jun 06, 2014, 05:46 pm
ma scusa, purezza e volumi non sono dipendenti? h2o2 è sempre h2o2, quello che cambia è cosa viene usato per "allungare", in quella da farmacia immagino usino macchinari sterilizzati e acqua pura, in quella da imbianchino acqua del water, però se è al 30% acqua ossigenata, al 30% rimane!
Title: Re: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica
Post by: menniti on Jun 09, 2014, 07:15 pm
Ci vorrebbe un esperto chimico, forse l'acqua da rubinetto, con tutti i sali che contiene disciolti, potrebbe in qualche modo diminuire l'efficacia del prodotto in qualche applicazione, certamente per uso corporeo è decisamente necessaria l'acqua distillata. Hai provato a mettere l'acqua ossigenata su una ferita? brucicchia, ecco ora prova ad immaginare di buttarci anche un pizzico di cloruro di sodio  :smiley-mr-green: