Arduino Forum

International => Italiano => Hardware => Topic started by: Nick85 on Dec 21, 2012, 05:52 pm

Title: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: Nick85 on Dec 21, 2012, 05:52 pm
Ciao a tutti,
premesso che non sono una cima in elettronica,ho una domanda molto particolare, è possibile utilizzare un 7805 per trasformare un segnale che è un onda quadra 0-12V in uno 0-5V con una frequenza massima non superiore ai 134 impulsi al secondo?
Come posso usarlo, non devo metterci i condensatori vero?
Grazie a tutti, un saluto.
Nicola
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: cyberhs on Dec 21, 2012, 06:18 pm
Non è necessario un 7805 ma un semplice partitore di tensione.

Ad esempio, un resistore da 1,8k in serie con un altro da 1,2k: colleghi il primo al positivo del segnale a 12V, il secondo a massa e prelevi il segnale a 5V (4,8V) dal comune dei due resistori.

Con i valori indicati, la corrente che scorre nel partitore è di 4mA [12V / (1800+1200)], mentre la tensione del segnale raggiunge i 4,8V.
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: ƎR on Dec 21, 2012, 06:30 pm
si potrebbe fare, magari con delle resitenze come cyberhs è tutto più facile, comunque se vuoi fare con il 7805 devi tenere presente che intanto la banda passante del 7805 (senza condensatori è meglio), però penso che 134Hz riesca a tenerli e poi devi considerare che ci sono 7V da dissipare...

ma prima di dare le soluzioni dovresti dirci cosa vuoi collegare a questa onda quadra da 5V, se hai un carico magari è meglio un 7805, se invece devi collegarti ad un micro conviene fare un partitore...
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: menniti on Dec 21, 2012, 07:21 pm
simpatica questa cosa di voler far funzionare un regolatore DC-DC come regolatore AC-AC, sono proprio curioso, resto sintonizzato :smiley-mr-green:
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: Nick85 on Dec 21, 2012, 08:02 pm
Sto cominciando a pensare al progetto che farò con Arduino, in modo da scegliere il modello con le risorse più adeguate alle mie esigenze.
Vi spiego in breve cosa voglio fare.
Il progetto è una variante del trito e ritrito "computer" di bordo x auto.
Il mio obiettivo è collegare un lcd ed uno shield per sd card ad ardunio, dove verranno registrati i dati provenienti da una sonda egt (analogica), una sonda lambda (analogica) e dalla bobina di accensione che è il mio problema.
In breve la bobina ha due poli, il positivo che è sempre presente ed il negativo che è intermittente ed ogni impulso corrisponde ad un giro del motore (quindi se non erro è un onda quadra), unica sfiga è che è a 12V e quindi non posso collegarlo direttamente ad un input digitale di Arduino (che se non erro è a 5V) pena distruzione dello stesso.
Da qui, nella mia ignoranza, l'idea di utilizzare in componente in oggetto.

Scusatemi se eventualmente sparo boiate, ma mentre sono bravino in meccanica e programmazione, le mie nozioni di elettronica si fermano ai concetti del liceo e degli esperimenti che facevo a 16 anni giocando con l'elettronica più base (led, resistenze, relais e qualche transistor) che aveva a che fare col modellismo ferroviario.
Grazie a tutti.
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: menniti on Dec 21, 2012, 08:56 pm
chiaro, allora va benissimo un partitore per ogni segnale a 12V (v. post di Cyberhs), così lo abbassi a circa 4,8V e poi lo leggi tramite il PulseIn su un ingresso digitale, così conti gli impulsi e via software li traduci in ciò che devono essere, lascia perdere il 7805 che non c'entra niente o meglio, semmai ti servirà per alimentare il circuito a partire dai 12V forniti dall'automobile, ma usato naturamente in modo "classico".
Riguardo il suggerimento di Cyberhs, personalmente sarei più propenso ad usare quei valori moltiplicati per 10, tanto quella corrente è inutile per l'uso che devi farne ed eviti di caricare le fonti di segnale.
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: tonid on Dec 21, 2012, 09:11 pm
Occhio,non ho idea della tensione in uscita dalle sonde ma ,quando la macchina è in moto, la batteria dovrebbe arrivare a circa 14volt per via dell'alternatore. Se le sonde ti tirassero fuori i circa 14 volt dovresti calcolare il partitore su quest'ultimi o pensare di usare un diodo zener.
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: Nick85 on Dec 21, 2012, 09:29 pm
Michele ti ringrazio molto, sei stato molto gentile, sono nuovo del forum come si fa qui, si mette un punto karma per ringraziare?
Adesso mi vado a studiare i partitori, devo mettere risolto nel titolo della discussione?
Tonid non preoccuparti quell' aspetto l'ho preso in considerazione, il mio modello di lambda restituisce circa 1V mentre la egt produce qualche mV, non voglio bruciare la scheda che avrò appena acquistato (visto che la prendo subito dopo Natale)

Vi ringrazio, scusate per le 10K domande :)
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: Nick85 on Dec 21, 2012, 09:34 pm
ah se vi dovesse interessare per cultura personale ho rilevato 14,7 V alla batteria, ma la macchina (come vedete dall'avatar) non è proprio di ultima concezione :D
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: leo72 on Dec 21, 2012, 11:14 pm

In breve la bobina ha due poli, il positivo che è sempre presente ed il negativo che è intermittente ed ogni impulso corrisponde ad un giro del motore (quindi se non erro è un onda quadra), unica sfiga è che è a 12V e quindi non posso collegarlo direttamente ad un input digitale di Arduino (che se non erro è a 5V) pena distruzione dello stesso.

Non ho capito. Hai un segnale che normalmente è alto e quando va basso è un giro motore?
Oppure hai un segnale normalmente positivo che va negativo?

Nel secondo caso non ti basta un partitore perché ad un pin di Arduino non puoi dare una tensione negativa in ingresso.
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: qsecofr on Dec 21, 2012, 11:25 pm
ho avuto di recente a che fare con degli encoder che andavano alimentati minimo a 12 volt. Ho fatto anche io il mio bravo partitore di tensione e ho messo anche uno zener tra piedino e massa giusto per sicurezza. In realtà un piccolo zener è già nell'arduino e serve per scaricare eventuali sovratensioni, statica e cose del genere però è piccolino e tiene finchè può. Mi unisco quindi all'appello di mettere anche lo zener. l'idea del 7805 imho non è neanche male se le frequenze non sono estreme ma diremo che mi pare di tagliare una bistecca con il motosega.
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: superzaffo on Dec 21, 2012, 11:59 pm
Ma scusatemi, se lui misura le variazioni di tensione, con 7805 non avrà la tensione livellata a 5v ? E se misurasse solo HIGH e LOW dell' onda.. il 7805 reggerebbe questo acceso e spento in quella frequenza ?
Quindi sicuramente meglio il partitore e il diodo zenner che mantengono le variazioni di tensione limitando l' ampiezza dell' onda.
Sbaglio ?

@nick85.. scusa la domanda... ma la sonda lamda l' hai montata su quella stupenda macchina che vediamo nel tuo avatar ?
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: menniti on Dec 22, 2012, 09:13 am

Michele ti ringrazio molto, sei stato molto gentile, sono nuovo del forum come si fa qui, si mette un punto karma per ringraziare?
Adesso mi vado a studiare i partitori, devo mettere risolto nel titolo della discussione?

il punto karma lo attribuisci cliccando sulla "+" verde presente sotto l'avatar, ma l'info te la dò per tuo sapere, non perché voglio il karma :smiley-sweat:
Quote

Tonid non preoccuparti quell' aspetto l'ho preso in considerazione, il mio modello di lambda restituisce circa 1V mentre la egt produce qualche mV, non voglio bruciare la scheda che avrò appena acquistato (visto che la prendo subito dopo Natale)

Vi ringrazio, scusate per le 10K domande :)

no problem, fai le domande che vuoi, ma dovresti anche dare le risposte che ti si chiedono, effettivamente sono usciti fuori una serie di dubbi: dal perché ti serve un partitore visto che lavori con segnali di pochi mV, max 1V, al fatto che tu p'ossa avere segnali negativi (non tollerati da Arduino, quindi da "trattare"). Non mettere ancora "risolto", cerchiamo di essere sicuri che tutto possa andare a buon fine, ok?
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: cyberhs on Dec 22, 2012, 09:26 am
Se hai un max di 14,7V ti conviene usare il partitore da 2k + 1k: in questo modo non rischi di superare i 5V.

Per Michele:
ma come, io do la soluzione e tu ti freghi il karma?  :smiley-yell:
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: menniti on Dec 22, 2012, 10:00 am

Se hai un max di 14,7V ti conviene usare il partitore da 2k + 1k: in questo modo non rischi di superare i 5V.
Per Michele:
ma come, io do la soluzione e tu ti freghi il karma?  :smiley-yell:

mah, che gente che sto trovando ultimamente :smiley-eek-blue: a parte il fatto che:

chiaro, allora va benissimo un partitore per ogni segnale a 12V (v. post di Cyberhs)...........
Riguardo il suggerimento di Cyberhs, personalmente sarei più propenso ad usare quei valori moltiplicati per 10, tanto quella corrente è inutile per l'uso che devi farne ed eviti di caricare le fonti di segnale.......
il 7805 che non c'entra niente o meglio, semmai ti servirà per alimentare il circuito a partire dai 12V forniti dall'automobile, ma usato naturamente in modo "classico".

quindi ho evidenziato il tuo post ma poi ho dato la mia opinione sui valori e l'ho allargata all'uso del 7805, forse questo per Nick85 ha significato avere una soluzione completa....
Se non ti bastasse:

il punto karma lo attribuisci cliccando sulla "+" verde presente sotto l'avatar, ma l'info te la dò per tuo sapere, non perché voglio il karma :smiley-sweat:

quindi spazza via le tue manie di persecuzione e vivi felice che i Maya avevano detto un sacco di stronzate, o qualcuno gliele ha fatte dire con interpretazioni a billo di cane, ed io non solo non voglio prendere niente a nessuno ma non voglio proprio niente in assoluto, mi basta ed avanza il divertimento. :P :P :P :P :P :P
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: cyberhs on Dec 22, 2012, 10:55 am
Sì, sì... ma se credi di rabbonirmi devi inviarmi almeno un chilo di 'nduja per Natale!
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: tonid on Dec 22, 2012, 11:02 am
Quote
Sì, sì... ma se credi di rabbonirmi devi inviarmi almeno un chilo di 'nduja per Natale!

Credimi che anche un bel pezzo di guanciale del posto non sarebbe affatto male :)
Mmmmmm.......sento il sapore :smiley-eek:
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: menniti on Dec 22, 2012, 11:22 am
l'anno prossimo, scorte già finite, ha fatto freddo in queste due settimane :smiley-fat:
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: leo72 on Dec 22, 2012, 11:28 am

l'anno prossimo, scorte già finite, ha fatto freddo in queste due settimane :smiley-fat:

Ah, chiaro. Uno magna per proteggersi dal freddo. Bella scusa  :smiley-yell:
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: Nick85 on Dec 22, 2012, 01:47 pm
hahaha siete dei grandi, cercherò di rispondere a tutti sperando di non tralasciare nulla.
La lambda e la egt sono installate sulla 500 e mi sevono per sistemare la carburazione, a lavoro ultimato la lambda verrà rimossa e rimarrà solo la egt.
Se poi siete curiosi vi posso anche mostrare il lavoro svolto sulla vettura.
Passando all' elettronica...
La bobina della macchina ha un positivo ed un negativo,quando sono alimentati entrambi la bobina si carica, poi quando viene scollegato il polo negativo viene erogata la corrente alla candela e scocca.la scintilla.
L'onda è quadra ed oscilla tra 0 e 12 V la lunghezza degli impulsi è più o meno lunga come le pause.  Per intenderci un esempio: 0,5 sec è alimentato 0,5 sec no. Al crescere della velocità di rotazione si avrà una diminuzione di entrambi i tempi. Sono stato chiaro o non riesco a rendere l'idea? Ditemi se mi spiego male.
L'aspetto sw della faccenda non dovrebbe essere un problema, ho solo problemi legati alla scelta del componente adatto, la mia mente era andata al componente che dicevo perché sapevo che abbassa la tensione a 5V, quindi mi son detto "lo farà anche in modo intermittente" ma non ero sicurodi quanti Hz reggesse.
Purtroppo tutta la giornata di oggi sono in auto ed ho solo il cell ma quando arrivo butto giù uno schema e ve lo posto.
Grazie ancora ragazzi.
Nicola
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: Nick85 on Dec 22, 2012, 02:04 pm
nel frattempo se vi accontentate di uno schizzo fatto sul cruscotto della macchina... :-D
lo spinterogeno non è altro che un interruttore che si apre e chiude una volta ogni giro del motore ed io voglio prelevare il segnale tra spinterogeno e bobina.
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: leo72 on Dec 22, 2012, 02:24 pm
Sei sicuro del tuo schema?
Io so che lo spinterogeno lavora alla rovescia.
Riceve la tensione dalla bobina e poi la distribuisce, mediante la puntina ruotante, alle varie uscite a cui sono collegati i cavi che portano l'alta tensione alle candele.
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: Nick85 on Dec 22, 2012, 08:41 pm
leo non hai torto ma te ti riferisci alla parte alta tensione del circuito, parte che ho omesso per semplificare e che non sempre è come dici te (vedi accensioni a scintilla persa).
La parte che interessa a noi è la parte a bassa tensione dell' accensione, che è la parte che gestisce il momento in cui scatta la scintilla e che è sempre uguale indipendentemente dal tipo di accensione. Se  vi interessa posso spiegarvi per filo e per segno come funziona conosco abbastanza bene il funzionamento del circuito standard.
Grazie
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: leo72 on Dec 22, 2012, 10:59 pm
OK, ho capito.
Quindi, ricapitoliamo.

A te serve intercettare la caduta di tensione del segnale tramite un pin per adeguare un qualcosa con l'Arduino.
Se le tensioni in gioco max arrivano a 14/15V, allora metterei davvero un partitore di tensione. Magari con 2 R da 20K e 10K come ti era già stato suggerito. In questo modo hai max 5V in ingresso. Se proprio vuoi stare tranquillo aggiungi uno zenere da 5,1V in modo da proteggere il pin da eventuali sbalzi.

A questo punto, agganci al pin un interrupt con intercettamento del passaggio allo stato LOW per cui tutte le volte che hai un calo di tensione, richiami una routine che farà qualcosa....
domanda: cos'è che volevi ottenere?  :smiley-sweat:
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: Nick85 on Dec 23, 2012, 10:40 am
ok allora farò come dici, grazie mille :-)
quello che voglio ottenere nel mio primo progetto è mostrare su un lcd e salvare in un txt nella sd card i seguenti dati:
-nr di giri
-valore lambda
-temperatura gas scarico

La mia idea è poi di importare il txt in excel, in modo da poter fare dei grafici e poter analizzare meglio i dati, che ora si possono solo leggere da diversi strumenti in real time.
Grazie, appena mi arriva arduino vi faccio sapere come procede, magari nel frattempo butto giù lo sketch...
Buona giornata a tutti
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: leo72 on Dec 23, 2012, 10:52 am
Ricordati che una scrittura su SD richiede del tempo.
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: Nick85 on Dec 23, 2012, 12:18 pm
ho capito, non avendo mai provato e non ne avevo idea. Usando una sd di classe alta non risolvo? Devo fare dei test, pensavo di campionare ogni 500ms ma eventualmente può essere accettabile anche scrivere  una riga ogni sec... Dici che non ce la faccio?
tnk
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: leo72 on Dec 23, 2012, 02:23 pm
Test non li ho mai condotti neanche io, per verificare l'effettiva velocità di scrittura.
L'unica è fare delle prove e verificare l'effettiva velocità.

Se usi schede da max 2 GB potresti formattarle con la FAT16, che sull'Arduino mi pare di aver letto che sia un po' più veloce da gestire rispetto alla FAT32.
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: superzaffo on Dec 23, 2012, 03:03 pm
Dipende sempre quanto scrivi ogni volta.. Io sto scrivendo, in un mio progetto, circa 30 byte ogni mezzo secondo e quindi penso che tu lo possa fare.
Penso che userai una adattatore misi sd collegato in SPI, perchè nelle mie ricerche alla fine ho visto che il 90% sono SPI e che sono molto veloci.
Ti sconsiglio di andare sopra ai 2GB di dimensione del SD card perchè diventa più oneroso gestirla..
Per la lattura  del numero di giri, prova cercare in internet come leggere il numero di giri di una ventola dei pc tramite cavo del terchimetro.. Penso che il concetto sia quello...
Se non trovo niente, dimmelo che ti passo alcuni sketch che uso io..
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: Nick85 on Dec 23, 2012, 03:23 pm
vi ringrazio, vista l'esigua quantità di dati che devo gestire allora punterò su una sd molto piccola.
L'adattatore non so ancora quale sarà, ma visto che mi dici che l'spi è più veloce allora cercherò di acquistare proprio quello.
Per quanto riguarda lo sketch, proverò a farlo da me, poi quando lo avrò pronto e testato ve lo posto, così se vi dovesse tornare utile...
Grazie Ragazzi ;)
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: leo72 on Dec 23, 2012, 04:12 pm
Puoi dare un'occhiata a questo articolo:
http://www.ladyada.net/make/logshield/lighttemp.html
lì si parla di Data Logging Shield di Adafruit ma il principio è lo stesso: leggere dei dati e salvarli su una SD.
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: morenov on Dec 24, 2012, 09:36 pm
Perchè non isoli l'ingresso con un fotoaccoppiatore veloce e fai passare solo gli impulsi ??
Moreno
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: Nick85 on Dec 25, 2012, 01:36 pm
grazie per le dritte. Nel link ho notato gnuplot, pare molto bello come programma, potrei provare ad utilizzarlo...
Per fotoaccoppiatore che intendete? Una fotoresistenza con una fonte luminosa?
in ogni caso lo sketch è quasi finito, devo provarlo e per questo mi serve arduino. Per questo devo aspettare di tornare a Milano e devo aspettare che mi arrivi
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: qsecofr on Dec 25, 2012, 03:43 pm

grazie per le dritte. Nel link ho notato gnuplot, pare molto bello come programma, potrei provare ad utilizzarlo...
Per fotoaccoppiatore che intendete? Una fotoresistenza con una fonte luminosa?
in ogni caso lo sketch è quasi finito, devo provarlo e per questo mi serve arduino. Per questo devo aspettare di tornare a Milano e devo aspettare che mi arrivi


sono dei componenti... simili ad integrati: di solito hanno 4 o 6 piedini e sono composti da un led ed un fototransistor (o altro tipo di ricevitore tipo triac o mosfet)... si comportano similmente a dei relay ma sono decisamente più veloci ed adatti ad "arduino". Devi calcolare una resistenza per la parte trasmettitore (che è appunto un led ma è incluso nella plastica)
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: Nick85 on Dec 25, 2012, 04:06 pm
Qsecofr ti ringrazio per la spiegazione, ora mi acculturo su questa tecnologia ma ho paura che non vada bene per la mia applicazione,vedi il motore è bilanciato ed applicare su una puleggia qualcosa che interrompa la luce vorrebbe dire sbilanciare il tutto, a meno che non faccia in modo da alimentare il led del fotoaccoppiatore con il 12V (applicando una resistenza) e poi collegando la parte "sensore" ad Arduino, in questo modo avrei i sistemi separati ed eviterei di bruciare la scheda in caso di errore.
Questo secondo modo mi piace non poco, forse intendevi questo?
Grazie, un saluto.
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: Nick85 on Dec 25, 2012, 04:11 pm
mi sono appena informato, ho scritto una boiata chiedo scusa.
Il fotoaccoppiatore è una figata!! Penso proprio che punterò su questo componente.
Qualcuno sa quanti Hz può reggere prima di fare errori?
Grazie
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: qsecofr on Dec 25, 2012, 06:03 pm

mi sono appena informato, ho scritto una boiata chiedo scusa.
Il fotoaccoppiatore è una figata!! Penso proprio che punterò su questo componente.
Qualcuno sa quanti Hz può reggere prima di fare errori?
Grazie


si si intendeva di alimentare il led con la parte "motore" e ricevere da arduino il segnale del transistor pulito e sicuro al 100%.
Per i tempi di risposta purtroppo devi guardare il datasheet del componente... il 4n32 (molto comune) si spegne in 100 microsecondi ma ce ne sono di veramente veloci specie se smonti apparati tipo vecchi modem o plc... però i tempi di risposta dipendono moltissimo  dal "carico" che metti sul transistor:  più consumi prima si spegne.... di solito sul datasheet ci sono pure le tabelle in tal senso.... anche perchè non è detto che siano tutti esattamente velocissimi tant'è che io un mesetto fa avevo un encoder da gestire e non ce l'ho fatta proprio per questo motivo: alla fine ho usato il sicuramente meno sicuro ma rapido partitore con zener...
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: Nick85 on Dec 26, 2012, 08:36 pm
ti ringrazio, guarderó un pò di schede tecniche di fotoaccoppiatori anche se 100 microsecondi dovrebbero essere sufficenti. Avendo io una frequenza max di 134 Hz. Ma piuttosto sto cercando in giro per il forum come fare a dare un nome dinamico a dei file sulla sd, ma non riesco a trovare nulla.
Come posso passare una string come parametro quando creo un nuovo file?
Grazie
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: qsecofr on Dec 26, 2012, 09:51 pm

ti ringrazio, guarderó un pò di schede tecniche di fotoaccoppiatori anche se 100 microsecondi dovrebbero essere sufficenti. Avendo io una frequenza max di 134 Hz. Ma piuttosto sto cercando in giro per il forum come fare a dare un nome dinamico a dei file sulla sd, ma non riesco a trovare nulla.
Come posso passare una string come parametro quando creo un nuovo file?
Grazie


in che senso dinamico? non ti prende una variabile stringa come nome del file? attento al nome corto "vecchio dos".... 8.3
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: Nick85 on Dec 26, 2012, 09:54 pm
no se dichiaro una variabile string e la passo al posto del nome file non gli piace. Ora accendono il pc e vi mando la prima versione dello sketch
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: Nick85 on Dec 26, 2012, 10:09 pm
Ecco qui, tenete conto che è il primo programma che scrivo e che non l'ho ancora testato, inoltre mancano ancora i pezzi dove si calcolano i valori da mostrarsi per temperatura e lambda (per ora mostra i dati come ricevuti), quando avrò arduino provvederò ad inventarmi un modo per convertire i dati in valori intellegibili.

Quote



#include <LiquidCrystal.h>
#include <SD.h>

LiquidCrystal Lcd(12, 11, 5, 4, 3, 2);
int InBobina = 7;
int TimeBobina;
int InEgt = A0;
int InLambda = A1;
int Rpm;
boolean SalvaFile = false;
boolean Recording;
int FileCounter = 0;
boolean Button = 6;
String Record = "";
String FileName;



void setup() {
  Lcd.begin(16, 2); 
  pinMode(InBobina, INPUT);
  pinMode(Button,INPUT);
  pinMode(InEgt,INPUT);
  pinMode(InLambda,INPUT);
}

void loop() {
  TimeBobina = pulseIn(InBobina, HIGH);
  Rpm = 60000 / TimeBobina;
  Lcd.setCursor(0,1);
  Lcd.print("Rpm:      Rec:");
  Lcd.setCursor(0,2);
  Lcd.print("Egt:      ?:");
  Lcd.setCursor(6,1);
  Lcd.print(Rpm);
  Lcd.setCursor(6,2);
  Lcd.print(InEgt);
  Lcd.setCursor(14,2);
  Lcd.print(InLambda); 

  if (Button == HIGH){
    if (SalvaFile){
      SalvaFile = false;
      Recording = false;
    }
    else {
      SalvaFile =true;
    }  

    if (SalvaFile){

    }
    if (!Recording){
      Recording = true;
      if (!SD.begin(4)) {
        Lcd.clear();
        Lcd.print("SD initialization failed!");
        return;
      }
      FileName = "";
      FileName += FileCounter;
      FileName += ".csv";
      if (!SD.exists("Record.txt")){
      File dataFile = SD.open(FileName, FILE_WRITE);
      //File dataFile = SD.open("record.txt", FILE_WRITE);
      Record += "Rpm;InEgt;InLambda";
      dataFile.println(Record);
      dataFile.close();
      Record = "";     
      }
      //File dataFile = SD.open("record.txt", FILE_WRITE);
      File dataFile = SD.open(FileName, FILE_WRITE);
      Record += String(Rpm);
      Record += ",";
      Record += String(InEgt);
      Record += ";";
      Record += String(InLambda);         
      dataFile.println(Record);
      dataFile.close();
    }
  } 
}





Grazie, saluti
Nicola
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: leo72 on Dec 26, 2012, 11:01 pm
http://arduino.cc/en/Reference/SDopen
Se vedi, il metodo open() vuole una stringa di tipo char* mentre tu dichiari NomeFile di tipo String.
Devi fare la conversione fra NomeFile e char*

http://arduino.cc/en/Reference/StringObject
http://arduino.cc/en/Reference/String
http://arduino.cc/en/Reference/StringToCharArray
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: Nick85 on Dec 27, 2012, 08:57 am
Grazie mille, mi era sfuggito, ora provo!
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: qsecofr on Dec 27, 2012, 12:03 pm

Grazie mille, mi era sfuggito, ora provo!


attento che ti manca anche da modificare la chiamata alla funzione sd.exist
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: Nick85 on Dec 27, 2012, 01:37 pm
si si, ti ringrazio, mancano vari pezzi e soprattutto devo testarlo? non sono sicuro che funzioni.
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: ivan64 on Dec 28, 2012, 02:16 am
Scusa, forse non ho capito bene dove prendi tensione per controllare i giri.... tra bobina e spinterogeno hai svariate migliaia di volts, per cui, arduino fritto! Se prendi un qualsiasi polo della bobina, nel momento in cui le puntine 'aprono', hai alcune migliaia di volts -> arduino fritto!!
Forse ho capito male.... per un contagiri da moto ho optato per un 555 in modalità 'one shot', con un filo posto 'vicino' alla candela che fa da captatore, e leggo benino fino a 12000rpm.....
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: Nick85 on Dec 29, 2012, 03:37 pm
ciao, Ivan.
Tra spinterogeno e bobina ci sono più collegamenti, c'è il filo che porta il 12V dalle punte platinate dello spinterogeno alla bobina e che serve ad alimentare la bobina in maniera intermittente affinchè la bobina scarichi la scintilla nel momento giusto (ed è il filo dove andrò ad attingere i 12V), poi c'è il filo che porta i 10-15 mila volts (non so di preciso quanto eroghi la mia bobina) fino alla calotta dello spinterogeno, dove poi all'interno è posto il rotore che è un organo che si occupa di alimentare alternativamente la candela del cilindro 1 o quella del cilindro 2.
Per intenderci io non mi sono inventato nulla, il contagiri che ho montato sulla vettura funziona nello stesso modo di come voglio far funzionare arduino.
Se ti interessa, quando torno a casa a Milano ti faccio qualche foto dello spinterogeno e ti spiego meglio come funziona.

Grazie, saluti
Nicola
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: Nick85 on Jan 02, 2013, 09:57 am
Ciao a tutti, ho trovato il datasheet del fotoaccoppiatore:
http://www.datasheetcatalog.org/datasheet/fairchild/4N32.pdf

Pare che regga abbondantemente la frequeza a me necessaria.
Se riesco oggi ordino gli arduini (ne devo prendere uno anche pe un amico che si laurea) e gli altri componenti a me necessari, poi appena ho il materiale vi aggiorno.
Alla luce del numero di ingressi e delle risorse a me necessarie sto ordinando un mega.
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: Nick85 on Jan 03, 2013, 09:45 pm
Ciao ragazzi, ho fatto un primo schizzo per favi capire cosa mi passa in mente.
Perdonatemi il disegno, ma ho provato a farlo con fritzing e mi è risultato troppo laborioso, avrei dovuto disegnare qusi tutti i componenti da zero.

Mi rendo conto che è un disegno degno di un bambino (siate clementi, nessuno mi ha mai spiegato nulla di elettronica :D ), e voglio spiegarvelo meglio nel caso in cui lasci dubbi.

Lo spinterogeno, nella parte in BT non è nien'altro che un interruttore con un condensatore in parallelo, quando l'interruttore è chiuso, la bobina si carica, quando si apre la bobina scarica la corrente nella parte AT del circuito.

Ho dei dubbi rigiuardanti la parte dx del circuito che è quella disegnata da me.

Forse ci vuole un'altro diodo tra R1 e la batteria?
Poi ho messo uno zener per evitare sovratensioni sul 4n25, è corretto come l'ho usato?
E' corretto l'accoppiamento tra il 4n25 ed arduino?

Grazie mille per l'attenzione, siete gentilissimi.

Nicola
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: Nick85 on Jan 04, 2013, 09:57 am
Anche se nessuno si espone, stamattina sul bus ho avuto un paio di idee ed ho letto qualcosa in giro:


ho messo il diodo prima della resistenza per evitare "giri strani" di corrente ed ho letto meglio come usare il foto accoppiatore, mettendo anche una reistenza di pull up da 2.3K onde evitare disturbi
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: Nick85 on Jan 04, 2013, 10:01 am
mm si vede male
forse questa è meglio
(http://www.cinquino.net/public/Nick85/20131410043_img99608.jpg)
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: menniti on Jan 04, 2013, 10:44 am
secondo me quello schema non può funzionare, vorrei capire se intendi pilotare il fotoaccoppiatore quanto lo spinterogeno è in posizione interruttore chiuso o aperto; se è indifferente allora devi invertire il diodo posto in serie a R1 che, secondo me potresti addirittura eliminare.
Normalmente la batteria manda tensione sia alla bobina che alla R1 e quindi all'anodo del DIODO del fotoaccoppiatore, in queste condizioni c'è tensione positiva anche sul catodo del DIODO e quindi il fotoaccoppiatore non conduce. Appena si chiude l'interruttore dello spint il punto di contatto tra la bobina, il catodo dello zener e l'anodo del DIODO, si viene a trovare a massa col risultato che:
1 - la bobina genera l'alta tensione
2 - il DIODO di accende e fa arrivare al pin digitale un segnale LOW, per tutta la durata dello spint ON
Quando lo spint va su OFF si ferma l'AT e sul pin di Arduino il segnale passa su HIGH
Ribadisco che il diodo che hai aggiunto oltre ad essere inutile blocca tutto il sistema o meglio, non farà mai lavorare l'opto
Questo il mio modesto parere.
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: Nick85 on Jan 04, 2013, 11:05 am
Ti ringrazio Michele,
a me non interessa se il fotoaccoppiatore si attiva quando lo spinterogeno è chiuso o aperto, a me interessa solo contare gli impulsi.
Se mi dici così, allora rimuovo il diodo posto in serie ad R1, ma R1 la devo lasciare, giusto?

Sei gentilissimo, se non mi avessi avvertito avrei sclerato per ore alla ricerca della soluzione.
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: menniti on Jan 04, 2013, 12:07 pm
la R1 è fondamentale per la limitazione di corrente, sia per l'optodiodo che per lo zener, altrimenti si brucerebbero subito entrambi; il valore va calcolato per la conduzione dell'OPTODIODO, sulla base del data-sheet del fotoaccoppiatore.
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: Nick85 on Jan 04, 2013, 12:09 pm
giusto, che stupido che sono, ho parlato senza pensare.
Grazie :)
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: vitoos on Jan 04, 2013, 10:38 pm
ma la lambda com'è?? una narrow o una wideband?? e come la leggi??
Title: Re: uso particolare 7805
Post by: hiperformance71 on Jan 06, 2013, 03:45 am

Sto cominciando a pensare al progetto che farò con Arduino, in modo da scegliere il modello con le risorse più adeguate alle mie esigenze.
Vi spiego in breve cosa voglio fare.
Il progetto è una variante del trito e ritrito "computer" di bordo x auto.
Il mio obiettivo è collegare un lcd ed uno shield per sd card ad ardunio, dove verranno registrati i dati provenienti da una sonda egt (analogica), una sonda lambda (analogica) e dalla bobina di accensione che è il mio problema.
In breve la bobina ha due poli, il positivo che è sempre presente ed il negativo che è intermittente ed ogni impulso corrisponde ad un giro del motore (quindi se non erro è un onda quadra), unica sfiga è che è a 12V e quindi non posso collegarlo direttamente ad un input digitale di Arduino (che se non erro è a 5V) pena distruzione dello stesso.
Da qui, nella mia ignoranza, l'idea di utilizzare in componente in oggetto.

Scusatemi se eventualmente sparo boiate, ma mentre sono bravino in meccanica e programmazione, le mie nozioni di elettronica si fermano ai concetti del liceo e degli esperimenti che facevo a 16 anni giocando con l'elettronica più base (led, resistenze, relais e qualche transistor) che aveva a che fare col modellismo ferroviario.
Grazie a tutti.


Ciao, ci siamo già sentiti in un'altro post, ma ti rispiego il problema che avrai.  tenterò di farlo nella maniera più facile possibile, quando diamo la massa alla bobina (punte e condensatori, centralina accensione o accensione/inniezione che sia) la bobina inizia la carica, al togliere la massa, la bobina si scarica verso le candele.  Purtroppo, si viene a creare una corrente detta di flyback che torna indietro per il terminale negativo della bobina, questa corrente può raggiungere tensioni fino a 400V per pochi istanti.  Tutti i circuiti delle ECU che gestiscono questi segnali hanno dei diodi di protezione come minimo. per prelevare un segnale idoneo all'uso nella MCU e necessario creargli un circuito che abbatta quei picchi e li condizioni a tensioni TTL (0-5V)  ho qualche schema di questo circuito preso da una centralina universale, basicamente e costituito da un diodo, alcune resistenze e di un fotoaccoppiatore (MOC205 se non ricordo male), così viene isolato il micro dal segnale. 

Premetto che sono autodidatta nell'elettronica ma abbastanza ferrato nella materia Centraline motore e mappature (lo faccio per professione), quindo invito agli esperti di elettronica a spiegare meglio il concetto, non vorrei aver tralasciato qualcosa o reso incomprensibile il concetto.

Ciao!
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: menniti on Jan 06, 2013, 09:34 am
Fondamentalmente, stando le cose come dici, dovrebbe bastare usare uno di quei diodi specifici per AT da mettere al posto del tratto che unisce l'anodo dello zener ed il ramo negativo del circuito; ricordo di aver visto schemi in cui tutti i rami di alimentazione e segnale hanno questi tipi di diodi, però se tu ne hai uno e lo postassi sarebbe più semplice comprenderne il meccanismo (io NON sono un esperto, e nello specifico ho dato per scontato che nick85 sapesse cosa stesse facendo, quindi non sono in grado di spiegare meglio ciò che tu hai spiegato)
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: vitoos on Jan 06, 2013, 11:29 am
Se non erro sulle ecu megasquirt viene usato il max9926 per leggere i giri motore e in uscita dal max viene generata un'onda 0-5 volt per farlo leggere al processore della ecu, cercatevi il datasheet
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: hiperformance71 on Jan 06, 2013, 09:01 pm
date un'occhiata agli schemi della megasquirt, qui: http://www.msextra.com/doc/general/ms3v3schems.html (http://www.msextra.com/doc/general/ms3v3schems.html) (spero di averlo inserito correttamente).  Da qui si può capire il circuito di "tachin" che a seconda del tipo di segnale da captare richiede dell' elettronica dedicata, se non ricordo male, per prelevare il segnale dal negativo bobina  con spinterogeno, viene usato lo schema 1.  


PS. confermo, per il segnale bobina viene usato il primo schema, quello con il fotoaccoppiatore 4N25, questo circuito così com'è l'ho usato in un mio progetto che rilevava i giri motore ma dal segnale giri della centralina da corsa che è 12-0V (pull_up che va a GND durante il triggering dei giri per il contagiri analogico) e funziona molto bene, anzi, devo dire che per questa particolare applicazione, il fotoaccoppiatore non mi è nemmeno servito perchè il segnale mi arrivava molto basso già prima del 4N25 (3v se non ricordo male) ma forse mi sono basato su un'altra versione del hardware perchè mi pare di ricordare che R12 era da 680 Ohm e non da 390 come indicato in questo schema (ver. 3 quindi l'ultima).   Da questo progetto open source si può imparare tantissimo, infatti da esso ho imparato quasi tutto quello che so dell'ardware e forse da esso, ho preso l'ispirazione di imparare l'elettronica, peccato sia già un pò vecchio per l'università!!  ma da autodidatta non mi posso lamentare, ci capiamo qualcosina, ma resta TAAAAANNNNTOOOO ancora da imparare e spero poterlo fare grazie a questo Forum, che vedo pieno di gente positiva!!  
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: Nick85 on Jan 06, 2013, 09:40 pm
ciao a tutti, l'unica cosa di cui son certo è di com'è lo schema dell' impianto originale. Delle correnti di flyback non avevo idea, non avendo strumenti adatti per fare test utili a rilevarle. La cosa che mi lascia perplesso è il fatto che con correnti così alte si dovrebbero bruciare le puntine dello spinterogeno. Vi porto un esempio, a volte si bruciano i condensatori dello spinterogeno (l'ho rappresentato nel mio schema) e le puntine facendo scintille in apertura si fondono letterAlmente. Pertanto non dovrebbe succedere lo stesso in caso ci passino queste correnti?
In ogni caso ti ringrazio per l'avvertimento, penso che un diodo adeguato posizionato in modo contrario a come lo avevo posizionato erroneamente nella'ultimo disegno, mi possa proteggere, giusto?
Grazie
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: hiperformance71 on Jan 06, 2013, 10:12 pm

ciao a tutti, l'unica cosa di cui son certo è di com'è lo schema dell' impianto originale. Delle correnti di flyback non avevo idea, non avendo strumenti adatti per fare test utili a rilevarle. La cosa che mi lascia perplesso è il fatto che con correnti così alte si dovrebbero bruciare le puntine dello spinterogeno. Vi porto un esempio, a volte si bruciano i condensatori dello spinterogeno (l'ho rappresentato nel mio schema) e le puntine facendo scintille in apertura si fondono letterAlmente. Pertanto non dovrebbe succedere lo stesso in caso ci passino queste correnti?
In ogni caso ti ringrazio per l'avvertimento, penso che un diodo adeguato posizionato in modo contrario a come lo avevo posizionato erroneamente nella'ultimo disegno, mi possa proteggere, giusto?
Grazie


ciao, per farti capire cosa siano queste correnti di ritorno o "flyback" ho trovato questo: http://en.wikipedia.org/wiki/Flyback_diode (http://en.wikipedia.org/wiki/Flyback_diode)  come potrai vedere, ogni qualvolta usiamo qualsiasi device induttivo come solenoidi  (gli stessi inniettori e bobine lo sono) si produce questa corrente di ritorno nel momento che viene tolta l'alimentazione al carico induttivo e quindi viene richiesto un diodo per evitare danni.  Per esempio, se per far funzionare gli inniettori con un MOSFET è necessario mettervi anche questo diodo, se invece usiamo un Darlington solitamente no perchè lo ha già internamente.  Idem se vogliamo pilotare piccoli carichi induttivi con un darlington array come L'  ULN2003 per esempio, contiene 7 darlington da 500mA c/u protetti internamente da diodi su singolo canale (vado a memoria, se sbaglio, perdonatemi e correggetemi).
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: Nick85 on Jan 07, 2013, 09:54 am
Mmmm, è stata molto chiara la tua spiegazione, grazie.
Una domanda da ignorantissimo, siccome vorrei evitare di mettere un diodo in parallelo alla bobina, non mi basta mettere un diodo come il 1n4007
(http://www.gommonauti.it/imm/1068/1196711399.jpg) in serie alla resistenza R1?

Grazie
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: menniti on Jan 07, 2013, 01:36 pm
io sto ancora cercando di capire (ma è colpa mia, ovvio) se questo di cui si parla (a prescindere dalle tensioni), è il classico effetto che fa rompere i transitor che alimentano relé o bobine in generale, e per evitare il quale si aggiunge un diodo in controreazione in parallelo alla bobina in questione. Se così fosse basterebbe aggiungere proprio un 1N4007 messo tra R1 e lo zener e si risoverebbe tutto no?

Alla fine, caro nick, ti basterebbe fare una prova SENZA Arduino, mettendo al suo posto un bel tester impostato su 750Vac, tanto per iniziare e per non rischiare nulla, oltre ai due-tre componenti dello schema :smiley-sweat:
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: Nick85 on Jan 07, 2013, 02:01 pm
certo certo, hai ragione Michele, ma non so se il tester mi consente di vedere fluttuazioni molto rapide.
Al momento sto cercando di fare di meglio, ho un amico cinquecentista che ha a disposizione un oscilloscopio, voglio vedere se può fare due misurazioni per me. Unico problema è che ha la macchina in restauro...
Ora vediamo come fare.
Nel frattempo mi informavo su come amplificare il segnale della egt (termocoppia k) e mi sono imbattuto in una tua discussione dove usavi il componente ad597. Ti farò sapere come va, grazie.
Menomale che la lambda ha già un voltaggio più alto ed è molto più semplice usarla.
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: menniti on Jan 07, 2013, 02:35 pm
Sì ma un oscilloscopio non permette, in genere di farsi infilare impunemente da 400V; la mia idea è quella di comprendere se questi picchi vengono fermati o meno, se non vengono fermati stai pur certo che l'unica cosa che resta in piedi è il diodo 1N4007, quindi il tester in quella condizione resiste a qualsiasi cosa gli arrivi, l'oscilloscopio non credo proprio. Quindi è un test che andrebbe fatto per un tempo ragionevole, non certo per 10 secondi
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: vitoos on Jan 07, 2013, 06:03 pm
L'importante è mettere un diodo che conduca molto velocemente in modo da non farlo scaricare il meno possibile sul transistor
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: Nick85 on Jan 08, 2013, 09:20 am
ecco qui lo schema aggiornato:
(http://www.cinquino.net/public/Nick85/20131891049_img165876.jpg)
in ogni caso pensavo di fare prima una prova con un led al posto del fotoaccoppiatore, per verificare che tutto sia ok.
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: menniti on Jan 08, 2013, 10:06 am
Ma tu segui le tue idee senza leggere i suggerimenti, quel diodo piazzato lì non serve a niente, fa solo cadere la tensione della batteria di 0,7V. Io non ho detto questo.
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: Nick85 on Jan 08, 2013, 11:16 am
Ma no Michele io vi leggo, ma quel diodo mi serve per le correnti di flyback che dovrebbero avere polarità opposta o sbaglio?
Inoltre si trova a monte del circuito che usa lo zener per abbassare il voltaggio, quindi la tensione sul fotoaccoppiatore dovrebbe essere giusta lo stesso.
É giusto quello che dico o sto facendo un casino immane?
Non credere che mi fossilizzo sulle mie idee, anzi per me contano più i vostri consigli che le mie idee, è solo che essendo un neofita ci metto del tempo a capire le cose, sai ho il brutto vizio di non voler fare le cose "a macchinetta" e quindi cerco di capire i motivi di tutto quello che mi dite.
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: hiperformance71 on Jan 08, 2013, 11:57 am
Scusa se mi permetto, ma non sarebbe più saggio (per andare sul sicuro) usare lo schema della megasquirt?  guarda che quella gente ha moltissima più esperienza di noi in queste cose e se a loro funziona non vedo perchè non dargli retta.  Certamente se l'intento è quello di trovare strade alternative, nulla ti vieta di fare le tue personali esperienze, ma ti serviranno degli strumenti giusti.

PS: con i tester è quasi impossibile vedere quei picchi, durano pochi millisecondi, di solito i tester digitali hanno una latenza di 1-2 sec e quindi sono lenti.  L'unico strumento valido è l'oscilloscopio ma come ha detto Michele Menniti, bisogna andarci con i piedi di piombo, io non ne conosco che misurino oltre 300V.   magari con qualche circuito di limitazione piazzandogli un MOV (Metal Oxide Varistor) si potrebbe tagliare picchi oltre una certa soglia, ci sono di svariati tipi e tensioni, sono molto veloci nella commutazione a massa dell'eccedenza dei picchi.  guarda qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Varistor (http://en.wikipedia.org/wiki/Varistor).  Si potrebbe usare anche uno di questi:  http://en.wikipedia.org/wiki/Transient_voltage_suppression_diode (http://en.wikipedia.org/wiki/Transient_voltage_suppression_diode)  anche questo, l'ho visto usare su centraline varie per la protezione dell'ingresso alimentazione (se non ricordo male, anche sulla megasquirt è usato, ovviamente li viene usato per eliminare picchi oltre 22V se non mi sbaglio).  

Per il discorso termocoppia, potresti usare l'integrato AD595A è un'amplificatore segnale termocoppia, se cerchi su google troverai svariati progetti al riguardo.  

Un consiglio per il campionamento del resto dei segnali analogici 0-5V, non usare il segnale direttamente collegato all'arduino, di nuovo, ti invito a studiarti gli schemi della megasquirt, ogni segnale viene filtrato, e ti posso assicurare che non ho trovato MAI una centralina motore priva di questi filtri (lavoro con centraline sia di serie che da corsa come Mectronik, EFI, TDD, DTA, Sauro, AEM, ecc) e quindi se lo fanno loro che sono del mestiere "gestione motore" vuol dire che un valido motivo ci sarà!!  (sulle auto vi è un'ambiente molto disturbato   elettricamente e quindi ricco di interferenze EMI e di picchi di tensione).  

Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: hiperformance71 on Jan 08, 2013, 12:18 pm
Pensa, per voler fare di testa mia, un paio di anni fa, sviluppai una piccola "centralina" (ma per un piccolo task, nulla di granché) basata su PICAXE per uso in vettura, quasi tutte le funzioni che doveva fare nel campionamento segnali le ho riprese dalla megasquirt tranne l'alimentazione che ho voluto optare per lo schema classico, un 7805 e 2 condensatori ceramici e 2 elettrolitici collegati come è solito fare con questi regolatori di tensione.  Dopo tre prove sul campo andate a meraviglia, un giorno ha smesso di funzionare dopo un'avviamento motore difficoltoso (bassa tensione),  andando a controllare, si era cancellata la flash!!   ho tentato di riprodurre il difetto in tutti i modi a banco, ma niente, solo sulla vettura lo fa.  Purtroppo, la vettura in questione causa incidente di gara, è ferma da quasi 2 anni ed il progetto è rimasto in stand by per verificare se alcune modifiche che ho apportato possano risolvere il problema, ma credo che dovrò rivedere tutto il circuito di alimentazione, e quindi tenterò di usare i TVS e/o i MOV all'ingresso e magari provare a vedere se il 7805 se la cava, ma implicherà fare delle modifiche al PCB (mannaggia!! è così bello e professionale!! motivo d'orgoglio per un neofita dell'elettronica come me!)
(vorrei postare qualche immagine ma non ho idea di come fare).

Anche se ho una buona stima delle mie capacità (avvolte anche troppe!) nella vita e nel lavoro ho sempre tentato di imparare dalle esperienze degli altri, specie quelle negative, e questo atteggiamento ha pagato sempre, sai quanti colleghi hanno fatto casini anche rimettendoci soldi di tasca propia? tanti. io per fortuna o per merito, ho preso sempre in considerazione le brutte esperienze degli altri e fatte tesoro, infatti, i miei sbagli in 14 anni di questa attività sono stati veramente pochi e mi è costato altrettanto poco mettervi rimedio.   Con questo non voglio assolutamente dire che sbagli nell'affrontare il tuo progetto a modo tuo, io sono sempre stato per "impara, capisci ed applica" e non c'è niente di più soddisfattorio che creare qualcosa da se stessi, ma solo se questo non implica perdere tempo e denaro in errori che si sarebbero potuto evitare (pensa, ho bruciato una mia attrezzatura appena comprata, aveva si e no 1 giorno che mi era arrivata dall'Inghilterra e per fare di testa mia l'ho carbonizzata!!, 400 euro buttati alle ortiche!).




Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: menniti on Jan 08, 2013, 12:22 pm
@hiper: devo darti dei chiarimenti perché tu ora ti stai barricando dietro le tue certezze, che sono esatte per carità, ma qui si parla di fare qualche piccolo esperimento ed io ho sempre messo i puntini sulle "i" come si suol dire.
Allora:
1 - NON ho mai detto che il tester SERVIVA per rilevare i picchi, ma semplicemente che nell'esperimento, se fosse saltato tutto, il tester impostato su quelle tensioni non avrebbe subito danno arrivandogli una tensione di 400V; nel contempo, se lo schema avesse funzionato per tempi ragionevoli, avrebbe impostato il tester su 10Vcc e misurato "a occhio" le variazioni.
2 - Siccome non sono un esperto e ho detto che ancora non ho capito niente di questa cosa, ho solo voluto ipotizzare (e l'ho scritto chiaramente) che il problema fosse simile (seppur con valori più elevati) a quello che si verifica alimentanto un relé o un altro carico induttivo con un piccolo transistor: si usa un diodo in antiparallelo applicato alla bobina in modo che la tensione di ritorno sul ramo negativo entri in un circolo "vizioso" con la bobina stessa e non faccia danno agli altri componenti. Se così fosse il tentativo da fare sarebbe di mettere un diodo 1N4007 (o una versione più veloce, come suggeriva vito, mi pare) con l'Anodo a monte della R1 ed il catodo sul catodo dello zener (visto che lui ha detto di non volerlo montare sulla bobina)
3 - Riguardo la tua ultima affermazione sui segnali analogici, a parte che concordo su tutto, qui però mi sembra di capire che si dovrebbero generare segnali digitali, visto che c'è un interruttore ON/OFF (lo spinterogeno).
Chiarito tutto questo anch'io penso che l'ideale è sempre ricorrere ad apparecchiature già fatte, progettate come si deve, e certamente esenti da problematiche, però la sperimentazione per hobby è una cosa diversa: uno può tentare di ottenere un risultato QUALSIASI usando pochi semplici ed economici componenti, e magari stabilire che i problemi che sicuramente ha siano tollerabili rispetto ad un circuito SERIO.
Quindi ovviamente nessuno mette in dubbio le tue conoscenze sulla materia, che certamente sono eccezionali, ma in un Forum di sperimentazione non si può assumere un atteggiamento così assolutista.
Cioè qui c'è gente che si è fatta la domotica con passione, pazienza e dedizione, un po' di sensori e qualche Arduino, alla fine ha ottenuto con un centinaio di euro (forse due??) risultati appaganti, pur convivendo con qualche problema, ma ha risparmiato qualche migliaio di euro ed in più ha l'impagabile soddisfazione di essersela realizzata da solo.
Io sono mesi (nei ritagli di tempo, ovvio) che sto lavorando ad un progetto di uno strumento che a comprarlo nuovo e funzionante costa 200 euro, ora sono all'80% ma ho ottenuto risultati decisamente migliori di molti prodotti commerciali, alla fine l'avrò realizzato con 30 euro e tanto ma tanto tempo, ma vuoi mettere la soddisfazione? XD XD XD
Poi come dici giustamente nel tuo ultimo intervento la vita è fatta di esperienze proprie e di quele degli altri, avolte si hanno risultati eccellenti, a volte si fallisce miseramente, beh, nel caso di Nick, il suo grande fallimento sarebbe lo scoppio di 2 euro di roba, penso ci possa stare :smiley-mr-green:
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: Nick85 on Jan 08, 2013, 12:43 pm
@Hiperformance, hai ragione in quello che dici, il fatto è che sto cercando di partire per gradi, con cose relativamente semplici all'inizio, in ogni caso stasera guarderò il circuito della megasquirt, anche se ho paura che non ci capirò nulla.
Alla fine quello che penso è che lo sforzo  dev'essere commisurato al risultato ricercato.
Lo strumento che voglio fare deve funzionare una volta spot sulla macchina, una volta ottenuta la carburazione lo strumento viene rimosso assieme alla sonda lambda, mentre sulla macchina rimane la egt col suo display.
Questo vuol dire che sarà alimentato con una batteria a se stante ed inoltre sarà anche lontano dai disturbi, in quanto sarà vicino al posto di guida, mentre il motore è dietro, questo dovrebbe attenuare molto i disturbi.
Nulla toglie che un domani io possa cercare di fare anche un accensione ma per ora non mi serve, quindi mi basta che il dato sià "statisticamente giusto" e non fa nulla che si verifichi un errore ogni tot giri.
@Michele mi spieghi come posso capire la rapidità di un diodo? Devo ricorrere per forza ai datasheet?
In ogni caso un mio amico mi ha consigliato Pspice, un programma paer fare gli schemi e simularli, lo conoscete? Come lo vedete? Magari potrei simulare il tutto e vedere come si comporta il circuito...
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: menniti on Jan 08, 2013, 12:55 pm
Programmi di simulazione ne esistono tanti, io non ne ho mai usati, e comunque bisogna avere basi serie per farli funzionare come si deve, quindi lascia perdere.
I diodi velodi si chiamano FAST, cercane uno che abbia una tensione di lavoro di almeno 600V e corrente di 1A e secondo me puoi fare la prova, se non trovi nulla nell'immediato prova comunque con 1N4007; l'importante è NON sperimentare con l'Arduino, devi fare in modo da rischiare di rompere fesserie, va benissimo anche l'idea del LED al posto dell'OPTO, così non ti serve nemmeno il tester; ovviamente non rileverai alcuno spike, ma se il circuito è critico probabilmente zener e led faranno il loro dicreto botto :D, a tale proposito fai davvero attenzione: ho visto teste di led partire esattamente come il piombo delle pallottole, gli occhi non gradirebbero. Metti un bel cavo con un interruttore che possa spegnere tutto all'istante e quando fai partire il circuito statti a distanza di sicurezza ma vicino all'interruttore e.... auguri!!!! :smiley-mr-green:
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: hiperformance71 on Jan 08, 2013, 02:00 pm
@Michele Menniti:

Ti chiedo scusa a Te e il resto dei partecipanti a questo forum se con il mio lungo post possa aver sembrato "autoritario" o il "totem" del tema, non era assolutamente l'intenzione e magari mi sono espresso male, in realtà il mio dialogo era rivolto a Nick85 concordo su tutto quello che avevi detto tu sia nei primi interventi che in quest'ultimo, è meglio provare con strumenti meno costosi a fare misurazioni si questo genere.
Credo che tutto sommato, l'idea del diodo sia quella che ipotizzi tu (Michele) ovvero quella di indirizzare a positivo quei picchi di tensione che vengono generati da oggetti a carico induttivo, sul come sia meglio fare per l'uso in auto, rimando sempre a comprendere lo schema della megasquirt, altre alternative non si escludono, anche il fai da te, ma se possiamo partire già al 90% con qualcosa di testato, non sarebbe il caso di farlo? al limite, ci si ingegna per sostituire quei componenti che non sono reperibili facilmente o risultassero troppo costosi. PS: i segnali analogici a cui mi riferivo sono quelle della sonda lambda ed EGT (non ricordo se altri), è ovvio che quello del segnale giri sarà del tipo digitale (a meno che non vi inserisca un integrato frequenza-tensione e poi tari le letture).
infatti, credo che per "sensare" questi segnali, sia indispensabile ricorrere agli interrupt, altrimenti sarebbe difficoltosa ogni sorta di datalogging dei parametri usando altri sistemi (ma non escludo si possano fare diversamente senza appesantire troppo l'esecuzione del codice).

@Nick85, scusami se sono stato troppo pesante e/o altro, avvolte mi faccio prendere dall' entusiasmo, ma alla fine il mio intervento era per farti fare subito quello che vuoi nel migliore dei modi e con risultati quasi professionali, so che alla fine, un'arduino costa 22 euro, quindi relativamente poco (anni fa ho fatto fuori 2 BX24 dal costo di 56 euro l'uno nel giro di 6 mesi e da allora optai per i picaxe... gli errori/incidenti costano...).  
Dopo che avrai studiato lo schema della megasquirt, capirai (si, credo che ci capirai, i capitoli che ti interessano sono semplici componenti) e vedrai che implementarli ti sarà molto facile, e non esoso (al massimo 2-3 euro di componenti).  

Quindi se ho capito bene, il tuo intento è usarlo una volta sola per rilevare lgiri, a carburazione ed EGT?   ed alimentarlo autonomamente? su quest'ultima cosa ho qualche dubbio, dovrai mettere almeno la massa comune, altrimenti la lettura dei giri non sarà esente da problemi.

Un'altra cosa, come intendi rilevare la carburazione?  una sonda lambda comune (detta narrowband) o di precisione (le wideband)?  a seconda del tipo di sonda che intendi usare, i costi e i risultati saranno diversi, mi spiego, le sonde narrowband sono quelle che usano la maggior parte delle vetture benzina in circolazione da decenni, hanno 3@4 fili, di cui, due sono GND e +12V per riscaldare la sonda ed i restanti sono segnale (sonde a 3 fili) e GND (sonde a 4 fili, con carcassa isolata).  Queste sonde hanno un andamento non lineare e sono idonee solo per la carburazione stechiometrica (lambda 1.0 = 14,7 parti d'aria per 1 di carburante), altri usi sono sconsigliati perché poco affidabili (le ECU originali la usano per mantenere la carburazione il più delle volte entro  la soglia di 14,7:1 (o lambda 1.0), in piena potenza o oltre un certo numero di giri/carico, semplicemente rilegano tutto sulla mappa che solitamente è ben conservatrice in queste zone dette OPEN-LOOP.  Queste sondo hanno un range 0-1V ma ne esistono alcune (rare) che hanno 0-1,5V.  il valore stechiometrico è 0,5V (sulle prime, le altre non ricordo). Vai a guardare uno schema dell'output di una narrowband e capirai cosa sto dicendo.

Se invece vuoi usare una wideband (su alcune vetture di serie ultima generazione come le VW/Audi) ha invece un'andamento lineare 0-5V e sono molto precise e veloci nella lettura (fino a 20 Hz) rispetto alle narrowband.  Purtroppo sono costose, ma sopratutto, richiedono di un circuito di gestione o controller, le ecu di serie lo hanno onboard, per noi comuni mortali ci dobbiamo comprare i kit commerciali di controller e sonda (alcuni anche con un display numerico).  io uso diversi a seconda del task da fare, per le vetture dove deve rimanere in vettura (le turbo) uso gli AEM, li compro da PL Racing (Genova) costano sui 140-150 euro circa, per alcune progetti ho usato i controller LC1 della innivate (meno di 120 Euro, ma li prendo all'estero), per la mappatura delle auto da corsa sul banco abbiamo un'altro controller per esempio.  Ne esistono tantissimi in giro, questi sono però tra i migliori in circolazione.  Usare uno di questi è facilissimo, si collega positivo (12v) GND e i loro corrispondenti spinotti tra di loro, e hanno un filo da cui esce un segnale analogico 0-5V proporzionale alla lambda misurata, secondo me, con queste sonde faresti un'ottima acquisizione/carburazione di qualsiasi auto.  

Se ti serve spiegazioni più dettagliate non esitare a chiedere.
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: hiperformance71 on Jan 08, 2013, 02:02 pm
Ottimo suggerimento del LED, così se salta il costo sarebbe irrisorio! ;)
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: Nick85 on Jan 08, 2013, 02:47 pm
@Hiper le sonde sono due, una egt che avevo pensato di leggere con un ad597 (ma devo ancora guardare l'altro componente che mi avete indicato) e l'altra è una lambda narrowband 4 fili proveniente da una fiat punto, che dovrebbe essere di quelle 0-1V
La sonda wideband magari arriverà più in la se tutto funziona, si sa mai.
Come vedi dallo schema della parte "lettore rpm" in realtà lo schema è sdoppiato in due circuiti, quello AT (alta tensione) che è alimentato dalla macchina e quello BT (a valle del fotoaccoppiatore) che è alimentato direttamente da Arduino.
In questo modo non rischio la scheda in caso di errori ma brucio solo il fotoaccoppiatore.
Per le sonde invece non dovrebbero esserci problemi in quanto sia la lambda che la egt hanno positivo e negativoseparate, dovrebbe funzionare o sbaglio qualcosa?
P.S. non scusarti ti sei sempre espresso bene per quanto mi riguarda, capisco bene che per una persona "che ne sa" possa sembrare illogico il mio modo di procedere a step.

@Michele ti ringrazio per le dritte in ogni caso il programma lo scaricherò lo stesso, almeno per fare i disegni in modo decente, perchè non mi piace ragionare con gli scarabocchi su carta.


Speriamo che arrivi veloce la roba che ho ordinato

Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: menniti on Jan 08, 2013, 02:54 pm
Ma se è per fare gli schemi scarica Eagle CAD, non simula niente ma è quello che usa il 90% dell'utenza (compreso il sottoscritto) per disegnare gli schemi elettrici ed i PCB, prima o poi dovrai usare qualcosa del genere e questo è il più diffuso.
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: hiperformance71 on Jan 08, 2013, 03:15 pm
@Nick85:  non sono sicuro al 100% ma credo che i due integrati indicati (AD597 e AD595) siano simili ma non ricordo se le differenze dipendano dal tipo di sonda da gestire (tipo K, PT100, ecc).  Vedrò di controllare i datasheets per sicurezza.

Si la tua logica non fa una piega, in realtà le due circuiterie sarebbero separate, ma almeno la massa deve essere comune, se ognuno usasse la propria massa, credo che si avrebbero delle differenze nelle letture perché tutte le letture dei canali ADC di un MCU sono riferite al GND e al suo Vref interno, avere masse separete potrebbe portare a inesattezze ed eventuali ritorni di massa nel segnale (ma su questo passo la parola agli esperti di elettronica, di questo io non ne sono certo al 100%.

come programma per disegnare anch'io ti consiglio EAGLE CAD, è abbastanza facile da usare e anche considerando le sue limitazioni nella versione free, consente di realizzare progetti abbastanza professionali.   Come ultimo arrivato vi è anche DesignSpark è scaricabile dal sito della RS Components, anch'esso gratis (ma non l'ho ancora installato), da quello che si dice in giro è una valida alternativa ad EAGLE.

Come simulatore, ti posso consigliare Circmaker  è semplice e viene corredato da svariati exempi.  Ha anche una funzione oscilloscopio, ma onestamente non ho provato a simulare le flyback currents ma tante altre cose si, quasi sempre con risultati vicini alla realtà, altre non propio o per niente simili, ma come strumento extra, credo sia valido.

Ricordo qualche atro, LTspice se non ricordo male, ma l'ho usato 1-2 volte, mi trovo meglio con Circmaker.  Proteus è un'altro ma questo non è gratis, mai usato però (salvo aver visto qualche video tutorial su Youtube).

il fotoaccoppiatore dovrebbe isolare bene tali spikes di tensione, quindi credo che andrà tutto bene! ;)
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: menniti on Jan 08, 2013, 03:29 pm
L'AD595 (http://it.rs-online.com/web/p/sensori-di-temperatura-e-umidita/1698737/) è molto più potente, è un amplificatore dotato di sistema di compensazione, controlli vari, ecc. ma costa circa 27 euro; per tale ragione ho ripiegato sull'AD597 (http://it.rs-online.com/web/p/sensori-di-temperatura-e-umidita/0230646/) che costa circa 1/5, considerando che molte di quelle funzioni non mi servivano o potevo tranquillamente eseguirle via microcontrollore, e mi sono trovato benissimo; funzionano entrambi con termocoppie J o K.
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: hiperformance71 on Jan 08, 2013, 03:59 pm
@Michele Menniti:   Hai ragione, ne avevo preso uno tempo fa per un eventuale progetto con termocoppie, fin ad ora non ho avuto necessità di metterlo in atto, ero sicuro fosse un AD595A (SOIC 8 pin) e lo pagai circa 6,60€ ma andando a controllare, in realtà era l' AD597 quello che ho comprato! hai ragione per quello che ci può servire, ques'ultimo va benissimo.  Nel caso a qualcuno interessasse il 595, da Digikey costa circa 13,11€ (CDIP 14 pin) ed il 597 in smd 5,68€.  se l'acquisto supera 68 euro la spedizione è gratis ed ora hanno un ufficio/magazzino anche a Milano secondo quanto ho capito.
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: Nick85 on Jan 08, 2013, 04:29 pm
io avevo trovato questo:
http://it.farnell.com/analog-devices/ad597ahz/condizionatore-termocoppia-to-100/dp/1438952

ora prova a vedere da Digikey
Grazie
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: Nick85 on Jan 14, 2013, 09:59 am
Ciao a tutti, non abbiabbiate paura, non ho mollato.
Questo weekend ho giocato un pò con arduino e ci ho preso la mano.
Penso che in settimana farò bene i conti ed ordinerò gli zener e gli altri componenti che mi necessitano.
A tal proposito volevo farvi una domanda.
La resistenza che deve lavorare con lo zener e che se non ho capito male ha il compito di dissipare l'eccesso di corrente, ho capito come si calcola, ma ho un dubbio.
Se mediamente il voltaggio in ingresso è 12V avrei un determinato valore di resistenza, ma se avessi picchi più alti di 12V come si comporterebbe?
Grazie
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: menniti on Jan 14, 2013, 10:36 am
in realtà quella R serve più a limitare la corrente nel LED IR che nello zener, senza troppi sbattimenti, usa un R da 1k e dovrebbe andare tutto bene
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: garinus on Jan 14, 2013, 12:03 pm
scusate premetto che non ho letto tutto ma volevo dire comunque la mia :P
un partitore non so se basta per la bobina perché quando commuta manda dei picchi molto più alti della tensione a cui è alimentata.
come per i motori sevono dei diodi veloci per evitare che questi picchi friggano tutto.
poi a parer mio conviene optoisolare dall'arduino in ogni caso.

ripeto non so se si erano già dette questa cose ma meglio ripetersi :)
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: menniti on Jan 14, 2013, 12:13 pm

scusate premetto che non ho letto tutto ma volevo dire comunque la mia :P
un partitore non so se basta per la bobina perché quando commuta manda dei picchi molto più alti della tensione a cui è alimentata.
come per i motori sevono dei diodi veloci per evitare che questi picchi friggano tutto.
poi a parer mio conviene optoisolare dall'arduino in ogni caso.

ripeto non so se si erano già dette questa cose ma meglio ripetersi :)

ti sei ripetuto abbondantemente ;)
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: Nick85 on Jan 14, 2013, 02:53 pm
Cavolo, anveno scritto un papiro e mi accorgo solo ora che non è stato postato :(
Farò il riassunto...

Michele, non voglio mettere in dubbio il tuo sapere ma io ho messo R1 ispirandomi a questo:
http://www.elettronicaincorso.it/diodi_zener.html
mi pare di capire che la resistenza serve allo zener per abbassare la tensione ed in ogni caso se guardi il disegno R1 è posta tra il positivo ed il fotoaccoppiatore, quindi non dovrebbe servire ad abbassare la tensione sul fotoacc. No?

(http://www.cinquino.net/public/Nick85/20131891049_img165876.jpg)

inoltre in giro per casa ha recuperato dei diodi 1n4007 che reggono fino a 1000v, e li vorrei usare come D1, ma non sono sicuro della loro rapidità.

Altra domanda, ho trovato questi zener:
http://www.ebay.it/itm/330712443345?ssPageName=STRK:MEWAX:IT&_trksid=p3984.m1423.l2649
sono dei BXZ 3V0 secondo voi vanno bene?

Grazie
Saluti
Nicola
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: Nick85 on Jan 14, 2013, 02:55 pm
mmmm non si vede bene il disegno, metto pure il link diretto http://www.cinquino.net/public/Nick85/20131891049_img165876.jpg
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: menniti on Jan 14, 2013, 03:04 pm
Nick, non è questione di mettere in dubbio il mio sapere, perché io non so proprio niente; il vero problema è che tu chiedi, chiedi, chiedi, alla fine fai completamente di testa tua, perfino dopo che coloro che sono intervenuti sono arrivati più o meno ad uno schema comune, che tu ti guardi bene dall'attuare.
Allora forse la cosa migliore è che tu vada dove ti porta il cuore e speriamo bene, personalmente non ho niente da dire sull'ultimo schema, che non capisco e quindi non condivido, il calcolo di una R passa assolutamente in secondo piano di fronte agli errori di schema.
In bocca al lupo! :)
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: Nick85 on Jan 14, 2013, 03:32 pm
Michele, mi spiace che vedi il mio modo di fare in quella maniera ma non è mia intenzione.

Ho visto quello che mi è stato consigliato prima, più precisamente lo schema della megasquirt:
(http://www.msextra.com/doc/general/pix/v3pcb_3.gif)
ma francamente non riesco a capirlo molto bene, penso che la parte superiore sia quella che interessa a me, forse vuoi dire che devo fare così?

Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: hiperformance71 on Jan 15, 2013, 02:22 pm
Ciao,  
usando lo schema della Megasquirt, vedi che dalle note sotto di esso dove spiegano per quali tipi di segnale in ingresso sono idonei, a te interessa sopratutto le note 2 e 3, in quest' ultima spiega:


...to use in ignition coil primary flyback pulse detection trigger, replace with a 24V zener (connected in reverse, operate in avalanche mode), eliminate C30, and lower C12 value to 470pF.

traduco:

...se usato con rilevamento trigger impulso di flyback nel primario bobina accensione, rimpiazzare con uno zener da 24V (collegato al rovescio, operererebbe in modalità "valanga"), eliminare C30, e ridurre valore di C12 a 470pF.

in sostanza, per essere usato in sicurezza sul primario bobina (il filo che viene da punte e condensatore per intenderci) bisogna usare uno zener da 24V e metterlo al contrario, per l'effetto valanga.  

Dovuto alle mie lacune in materia di elettronica, non posso dirti come e perchè di questo, ho dato anche un'occhiata a i vari schemi delle varie versioni ed edizioni di megasquirt e sue derivate, e devo dire che vi sono delle varianti in questa parte del circuito, ma questo schema è una revisione del 2010 quindi è recente. Come dicevo in post precedenti, ogn' uno di noi, in base alle propie conoscenze/esperienze in materia può apportare le propie modifiche, quello che conta alla fine è il risultato finale: che funzioni bene senza  "friggere" nulla tutto in piena affidabilità, e questo di vede anche dalle varie modifiche apportate negli anni sulla megasquirt che essendo stata un prodotto OPEN SOURCE (adesso un po meno direi) contiene l'apporto di centinaia di appassionati, più o meno competenti in materia di elettronica che ha fatto si che diventasse un punto di riferimento che con poche modifiche si può adattare a quasi ogni tipo di applicazione automotive (ma esiste gente che le ha montate su moto, barche e addirittura aerei ultraleggeri !!), quindi Nick85, sentiti libero di apportarvi tutte le modifiche che ti senti di sperimentare, usa l'idea che Michele ti ha dato, usa un led, non collegare nulla all'arduino, magari usando un multimetro in grado di misurare frequenze (per verificare se leggi gli impulsi correttamente, poi fai quattro calcoli ed ottieni i giri "letti" e compara con il contagiri vettura o mettici uno se sprovvisto) potresti anche misurare l'uscita dell'optoaccoppiatore e verificare il livello di tensione in ingresso se ne disponi di uno veloce (multimetro).  

L'uso dell'oscilloscopio è vincolato alla sua idoneità per le correnti oltre i 300V quindi stai attento (a me non è mai capitato un progetto con segnale bobina e quindi non ti posso aiutare su questo, e anche se di quattro soldi (rispetto ai blasonati Tektronics) io mi cuiderei di bruciare il mio DSO .  

Usando il LED al posto del collegamento all' ARDUINO avresti una buona sicurezza, se il led non brucia, significa che il circuito è ok per interfacciarlo all' Arduino.

in bocca al lupo e facci sapere!
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: vitoos on Jan 15, 2013, 04:56 pm
ti do un consiglio spassionato, butta via il carburatore e lo spinterogeno e metti una megasquirt2 così la fai iniezione e la carburi alla perfezione! poi con arduino ti monitorizzi pressione olio, lambda, egt, giri, e tutto quello che ti viene in mente!! p.s. con la megasquirt hai anche il launch control
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: Nick85 on Jan 15, 2013, 05:41 pm
Ciao hper, ti ringrazio per la puntualizzazione, anche se l'avevo vita mi fa piacere sapere di avere occhi attenti che vigiliano sui miei errori.
Stasera ordinerò i componenti necessari.

Vito, mi spiace ma per ora il carb non si tocca, è sempre una macchina d'epoca ed il motore è stato fatto (quasi) come si faceva all'epoca e poi quel bel doppio corpo mi piace troppo :D
Non escludo che nel caso in cui un domani riuscissi a mettere in piedi una vettura da competizione, io possa passare all' IE.

Tra parentesi, forse ieri sera sono riuscito ad ottenere un circuito per leggere il voltaggio in modo preciso, evitando gli errori di lettura dovuti al voltaggio di riferimento che non è 5V precisi, ma oscilla verso i 4,89V.
Stasera farò ancora qualche prova e poi se funziona vi mostrerò come ho fatto.

Grazie a tutti
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: Nick85 on Jan 15, 2013, 10:09 pm
sto giro son riuscito a produrre un disegno vagamente decente :D



(http://www.cinquino.net/public/Nick85/201311522834_img247854.jpg)
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: hiperformance71 on Jan 15, 2013, 10:56 pm
Ciao Nick,

complimenti per il primo schema (che è decentissimo) mi sembra tutto ok, ma mi sorge il dubbio su R2, come mai questa resistenza di pull-up la metti da 1K invece dei 4,7K consigliati ? (che per altro, è uno dei valori più usati per questo tipo di cose su tutte le MCU che conosco). Comunque credo vada bene visto che limiterebbe a 5mA la corrente (con 4,7K sarebbe 1mA) quindi al sicuro credo.

Mantienici aggiornati!!


PS. per quanto riguarda la storia carbiratori / IE, beh, li sono gusti personali, i carb. mantengono un certo Old fascion che per girare in città come auto storica va comunque egregiamente se ben settati, ma per le corse, la storia è ben diversa, avere dei carb. ben settati è primordiale e purtroppo non sempre si trovano le persone altrettanto brave per regolarli al meglio ed in quel caso, l' IE è complessivamente superiore (ma anche li, c'é tanto lavoro da fare per ottenere l'eccellenza, altrimenti, magari si risolvono i problemi dei carburatori e se ne creano di nuovi !! Hehee !!! ).

A breve devo mappare un "700" da corsa con IE, corpi farfallati ecc, se posso ti posto qualche foto.

Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: Nick85 on Jan 15, 2013, 11:29 pm
mitico, allora fai anche 500?
Per la resistenza ora provvedo a cambiarla, mi ero perso il suggerimento.
Ecco lo schema nuovo:
(http://www.cinquino.net/public/Nick85/2013115232249_img316473.jpg)

per il carb ti dirò, si e no, il 40 comincia ad esser grosso nel traffico, poi l'asse a camme molto incrociato rende un pò antipatica la guida urbana e forse potrei andare meglio con IE ma a me piace così, quando ogni tanto vado in pista mi diverto troppo, ora sto bramando il giro a Monza di quest'anno perchè l'anno passato era ancora acerbo il motore.
Title: Re: uso particolare 7805 - data logger per auto
Post by: hiperformance71 on Jan 15, 2013, 11:51 pm
OK per la resistenza, anche se con una da 1k comunque a mio avviso avresti protetto adeguatamente il Vref,  credo meglio usare quella indicata in schema, come ti ho detto, su quasi tutte le applicazioni di resistenze pull-up / pull-down che ho visto per vari microcontroller sui quali ho lavorato (Basicx Bx24, Picaxe ed ora Arduino) ma anche altre applicazioni con altri MCU, viene usata spesso o la 4,7K o addirittura, la 10K, solo qualche volta ho visto usare da 1K.  5mA comunque credo vada bene, se non ricordo male, i piedini dell'arduino possono sopportare fino a 20mA in Entrata/uscita (sink/source) ovvero possono dare un 5v fino a 20mA o riceverne in ingresso se venisse usato come massa (con comando LOW?  correggetemi se ho capito male!)

Si facciamo di tutto (106 grN, grA, kit, E1 italia, ecc), principalmente macchine della nostra officina, ma qualche volta ci portano delle vetture da mappare o rivedere la mappatura o da montare l' elettronica da corsa.  Sulle 500, non ho ancora una vasta esperienza, ma nei prossimi mesi abbiamo almeno 3 "700" da corsa da mappare o convertire ad IE, su una di esse, quella che faremo per ultimo, stiamo sviluppando un corpo farfallato ricavato la lavorazioni CNC con condotti calcolati in base ai giri di erogazione potenza con trombette in materiali compositi (in carbonio che provvederò a realizzare prossimamente), su testa ad asse a camme in testa (fusione grezza commerciale lavorata interamente da noi in officina).  Questa credo che vedrà la luce a metà anno o forse quasi fine anno, per le altre due (una già inniezione e da mappare, e l'altra da convertire ad inniezione) le faremo a breve.

ciao,