Arduino Forum

International => Italiano => Hardware => Topic started by: Simoneaudi93 on Feb 11, 2013, 05:50 pm

Title: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: Simoneaudi93 on Feb 11, 2013, 05:50 pm
Ciao a tutti, allora ho diversi caricacellulare in casa (nokia, siemens ecc.) e tutti sull'etichetta riportano una tensione di output da 5v ma misurandoli a vuoto col multimetro leggo una tensione che va dai 6,5 ai 9 volt, collegandoci un motorino le tensioni scendono di qualche decimo di volt, per alimentare uno standalone devo costruirmi un circuito regolatore che li stabilizzi a 5v oppure potrei collegarci direttamente questi caricatori e ho solo sbagliato a porre il tipo di carico?  Grazie in anticipo  :)
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: skaxxo on Feb 11, 2013, 06:04 pm
ho notato anche io questa cosa con moltissimi alimentatori.... non capisco proprio questo fenomeno.
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: Frankq_it on Feb 11, 2013, 06:06 pm
Ciao, sugli alimentatori da parete oltre il voltaggio viene indicato anche la corrente , solitamente in mA. A vuoto danno una tensione superiore, ma con il carico appropriato la tensione è giusta
Franco
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: Simoneaudi93 on Feb 11, 2013, 06:15 pm
io per carico ho usato un semplice motorino  ma con questo un alimentatore che a vuoto misurava 7v ora ne misura 6,9 o 6,8...devo cambiare tipo di carico? cosa potrei usare? non mi va proprio di buttare uno standalone

p.s. ora ho notato che un alimentatore cinesissimo di scarso valore sull'etichetta riporta 5v +- 0,3v e in effetti a vuoto misura 5,3v (peccato che non posso usarlo visto che mi serve altrove) con questo devo pensare che nokia siemens samsung ecc producano caricatori peggiori di questo cinese da un paio di euro?
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: leo72 on Feb 11, 2013, 06:19 pm
Ho un paio di Nokia/Samsung, 5,1V nominali, e questa tensione io la ritrovo col multimetro.
O il tuo strumento non riesce a leggere alla frequenza dello switching oppure l'alimentatore è guasto.
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: Simoneaudi93 on Feb 11, 2013, 06:28 pm
tra poco provo a cambiare multimetro ma questo è di buona qualità e ho provato 5 alimentatori non penso siano tutti guasti, una domanda leo: tu li hai misurati a vuoto o hai applicato un carico?


p.s.
con il secondo multimetro ho gli stessi identici valori
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: BaBBuino on Feb 11, 2013, 07:14 pm
Ci sono alimentatori fatti male, in genere Cinesi, e non solo farlocchi, ma molto pericolosi da utilizzarsi, perchè le tensioni vengono "stimate" con un certo carico. Mancando quell'assorbimento, la tensione può salire sensibilmente, magari da 5V e galleggiare fino a 9V, con conseguenze immaginabili per Arduino (chip che frigge).

Come molti problemi qua sul forum insegnano, una alimentazione al di sopra di ogni sospetto è il primo fattore per avere progetti che funziona subito.

Adesso butto giù uno schema per Arduino che abbia un senso...
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: Simoneaudi93 on Feb 11, 2013, 07:36 pm
con questo immagino che io non possa nemmeno usare un regolatore per stabilizzare la tensione, e quindi penso mi convenga prendere un nuovo alimentatore di buona qualità
1-0 per i cinesi  ]:D
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: menniti on Feb 11, 2013, 07:53 pm
Più che alimentatori quelli dei cellulari sono caricabatterie, non dimentichiamolo, per cui è anche normale che la tensione sia più elevata di quella della batteria che devono caricare e che sia anche ben stabile, e questo è un punto a loro favore. e non dimentichamo che questi caricabatterie NON sono venduti come alimentatori multiuso ma come caricabatterie da associare a modelli di cellulari o accessori ben precisi e la tensione dichiarata sul case in genere è quella di lavoro del telefono che comunque è sempre alimentato dalla batteria o dal caricabatterie mediante uno stabilizzatore interno. Se poi volete usare un apparecchio per un fine diverso da quello per il quale sono stati progettati fate pure, ma almeno abbiate il buon senso di NON lamentarvi. Come già detto altrove non è che tutto ciò che è cinese faccia schifo, ci sono aziende cinesi che producono roba seria ma, riguardo gli alimentatori a basso costo, sono delle porcherie senza alcuna forma di stabilizzazione che ha ben definito Babbuino. Con 7 volt puoi tranquillamente usare un 7805 per ottenere 5V stabilizzati, se la tensione invece è inferiore conviene ricorrere ad uno step-down che ha un'efficienza maggiore.
Riguardo la misura non so che intendi per multimetro "Buono", se gli alimentatori sono switching potrebbero lavorare a frequenze tali da rendere sballata una misurazione (l'ha già detto Leo...), quindi attenzione anche a questo.
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: Simoneaudi93 on Feb 11, 2013, 08:03 pm
Grazie per il chiarimento, sarò ignorante io (sicuramente) ma se su questi caricabatterie applicano una scritta "Output: DC 5v/350mAh" da buon ignorante(appunto) che sono mi aspetto un output con quelle caratteristiche .
Poi per logica se il caricatore è a 9v e i 5v sono prodotti dal regolatore interno del cellulare penso che l'etichetta vada corretta..almeno ho imparato una cosa nuova, che non mi piace, ma è pur sempre qualcosa. Grazie a tutti.
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: menniti on Feb 11, 2013, 08:16 pm
La questione non è se ti piace o meno ma sta nel motivo per il quale ti trovi tra le mani quell'aggeggio. L'hai comprato come prodotto multiuso? no, ti è stato dato in dotazione ad un modello ben preciso di cellulare la cui batteria lui deve ricaricare, che è una batteria da 4,8V; quindi quei 5V sono riferiti a questo. Se vai a comprare in un negozio un "alimentatore" nessun venditore serio ti darebbe mai un caricabatterie da cellulare. In genere i caricabatterie economici (come quello che hai) NON indicano la tensione reale d'uscita ma quella della batteria che devono caricare. Ne vuoi un esempio?
CARICABATTERIE PER ELEMENTI AL PIOMBO DA 12 VOLT (http://www.futurashop.it/allegato/8400-VL12LA.asp?L2=CARICABATTERIE&L1=BATTERIE E CARICABATTERIE&L3=PIOMBO&cd=8400%2DVL12LA&nVt=&d=18,00)
dice: tensione in uscita: 12 Vdc / 350 mA max
secondo te è possibile caricare una batteria al Pb da 12V (circa 12,6 a piena carica) con 12V? NO, ti assicuro che quell'aggeggio tira fuori 13,6-13,8V; ma la maggior parte dell'utenza non sa queste cose, quindi pensa che per caricare una batteria da 12V serva un caricabatterie da 12V, se legge 13,8V pensa di bruciarla e non lo compra....tutto qui. :)
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: Simoneaudi93 on Feb 11, 2013, 08:22 pm
Grazie per l'ulteriore chiarimento ma questo me lo ero già posto infatti ho controllato la tensione del caricatore senza dare nulla per scontato, ora però il bello è che la batteria del cellulare è da 3,7v per cui i 5v li vedevo giustificati, 9v no. Mea Culpa.
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: milvusmilvus on Feb 12, 2013, 12:39 am
io ho un caricabbaterie con tensione recolabile, sa 1,5 a 12v, misurando ad ogni valore impostato, la tensione è sempre 13v circa... con questo alimento arduino, ricarico le barreie della mia auto telecomandata, delle batterie da 6v ecc.. preoccupato del fatto che misuravo sempre 13v  ho provato ad usare un led da 5v... fino a 6v funziona senza problemi, ma aumentando la tensione si brucia.. perchè fa cosi?? un altra cosa... ho rpvato a collegarlo alla mia fotocamera, che ha un ingresso a 8,4v.... quindi ho impostato su 9v, ci ho messo un diodo che abbassasse la tensione di 0,6v... ma non funziona per niente... da che puo dipendere?? ho provato ad attaccarlo anche senza diodo(sperando nel margine lasciato per il voltaggio) ma non funziona proprio... ovviamente la fotocamera funziona perfettamente con le batterie..
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: Maurotec on Feb 12, 2013, 11:36 am

io ho un caricabbaterie con tensione recolabile, sa 1,5 a 12v, misurando ad ogni valore impostato, la tensione è sempre 13v circa... con questo alimento arduino, ricarico le barreie della mia auto telecomandata, delle batterie da 6v ecc.. preoccupato del fatto che misuravo sempre 13v  ho provato ad usare un led da 5v... fino a 6v funziona senza problemi, ma aumentando la tensione si brucia.. perchè fa cosi?? un altra cosa... ho rpvato a collegarlo alla mia fotocamera, che ha un ingresso a 8,4v.... quindi ho impostato su 9v, ci ho messo un diodo che abbassasse la tensione di 0,6v... ma non funziona per niente... da che puo dipendere?? ho provato ad attaccarlo anche senza diodo(sperando nel margine lasciato per il voltaggio) ma non funziona proprio... ovviamente la fotocamera funziona perfettamente con le batterie..


Questo è un bel problema, come faccio a convincerti che non devi usare il carica batterie per alimentare un carico che richiede una tensione costante?

Non ho speranze di convincerti, perchè a te per una strana combinazione di variabili l'arduino board ti funziona.

@per tutti
Alimentatore a tensione costante o generatore di tensione costante quasi ideale, o semplicemente "Alimentatore"
A secoda dell'applicazione l'alimentatore deve essere a tensione costante quasi ideale o a tensione costante semplice.
Gli alimentatori a tensione costante quasi ideali sono per forza *attivi*, quelli a tensione costante semplice sono passivi.

Quelli *attivi* usando dei circuiti in controreazione con l'obbiettivo di stabbilizzare la tensione in uscita anche in condizioni di assorbimento di corrente variabile. Questi guidano i dispositivi di potenza in base alla tensione presente in uscita a ad una di riferimento quanto più precisa possibile, queste due tensioni vengono introdotte dentro un amplificatore delle differenze per ricavare il segnale di correzione da fornire agli stadi di potenza.

Questo circuito viene alimentato da un alimentatore a tensione costante semplice passivo, togliendo il circuito attivo connesso a questo viene meno la stabilizzazione della tensione.

Generatore di corrente costante quasi ideale:
Si tratta di un generatore che con lo stesso sistema descritto prima mantiene la corrente che attraversa il carico in modo che sia sempre quella impostata, se la corrente deve essere stabile al variare del carico dovrà essere la tensione di uscità a variare, ecco spiegato perchè un caricabatteria a corrente costante senza carico collegato eroga la massima tensione, perchè la corrente impostata è più alta di quella che al momento si richiede di fornire e il circuito non può alzare la tensione sopra al valore che gli viene fornito.

Anche questo circuito usa un alimentatore a tensione costante passivo a cui segue un circuito attivo regolatore di corrente.

PS: non fare esperimenti con fotocamere ecc, almeno prima chiedi no.

Ciao.
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: bigjohnson on Feb 12, 2013, 12:03 pm
Come tutti uso gli alimentatori d'avanzo per alimentare i miei progetti, e l'unico consiglio che vi do è provate sempre la tensione d'uscita con un multimetro affidabile.
In giro si trovano alimentatori di tutti i tipi anche per lo stesso modello di cellulare, tralasciando le cineserie, che devo dire talvolta funzionano meglio degli alimentatori di marca, la cosa essenziale da capire è se sono dei regolatori di tensione costante o no.
Se non lo sono senza carico danno una tensione maggiore ( e alcune volte anche di molto ) di quella nominale scritta sull'involucro.
Ve lo dico per esperienza, molto tempo fa quando ero giovane e inesperto ho alimentato un lettore cd portatile, che all'epoca costava un botto, con un alimentatore da 1,5A che non era a tensione costante, risultato ovvio lettore andato.
Un discorso a parte va poi fatto per l'utilizzo continuo, spesso si alimentano i progetti ad orecchio, senza controllare preventivamente quanto assorbono, se si supera la corrente dell'alimentatore, tutto funziona per le prime ore, quando è freddo, poi si surriscalda e misteriosamente non funziona più niente, esperienza fatta con la scheda del wjsonduino, che per un errore progettuale non ha le resistenze di pull down sugli ingressi degl'integrati che pilotano i led, usando il regolatore dell'arduino tutto andava per alcuni giorni e poi si bloccava tutto, idem con un regolatore esterno da 5v che non reggeva il carico.
Consiglio anche per l'utilizzo continuo di usare alimentatori sovradimensionati, del doppio della corrente richiesta, spesso si usano alimentatori/caricatori per cellulari, che sono progettati per erogare le correnti fino al carico della batteria, poi l'assorbimento scende.
Gli integrati lm78t05(3A) e lm78s05 (2A) o meglio degli switching sono una buona alternativa.
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: milvusmilvus on Feb 12, 2013, 04:50 pm
Quote
Questo è un bel problema, come faccio a convincerti che non devi usare il carica batterie per alimentare un carico che richiede una tensione costante?

sta dirmi che non si utilizza perché la tensione non è costante.. :D

quindi la fotocamera non funziona perchè il carico del caricabatterie non è costante... e per tanto non dovrebbe funzionare nemmeno arduino
arduino di solito lo uso con un pacco batterie, lo avrò usato 4 o 5 volte al massimo con il caricabatterie... mi preoccupava il fatto che la fotocamera non funzionasse.. perchè pernsavo che alimentatore e caricabatterie finzionassero allo stesso modo, se prendo un alimentatore a 8,4v dovrebbe funzionare allora.

ma come fate ad alimentare arduino a 5v?? tramite la usb??

ci sono problemi se si usano i carcabatterie dei cellulari, mettendoci una usb maschio ovviamente, a quanto pare sono molto utilizzati...


P.S.
leggendo sul caricabaterie, sta scritto alimentatore universale... quindi suppongo sia un alimentatore.. ma il suo comportamento è quello che ho descritto prima, lo uso per alimentare la mia macchina telecomandata, che carica le batterie al suo interno... quindi non è un caricabatterie.. me lo diede un elettricista, quando gli ho chiesto come ricaricare le batterie alla mia macchina telecomandata..
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: Maurotec on Feb 12, 2013, 06:57 pm

Quote
Questo è un bel problema, come faccio a convincerti che non devi usare il carica batterie per alimentare un carico che richiede una tensione costante?

sta dirmi che non si utilizza perché la tensione non è costante.. :D

quindi la fotocamera non funziona perchè il carico del caricabatterie non è costante... e per tanto non dovrebbe funzionare nemmeno arduino
arduino di solito lo uso con un pacco batterie, lo avrò usato 4 o 5 volte al massimo con il caricabatterie... mi preoccupava il fatto che la fotocamera non funzionasse.. perchè pernsavo che alimentatore e caricabatterie finzionassero allo stesso modo, se prendo un alimentatore a 8,4v dovrebbe funzionare allora.

ma come fate ad alimentare arduino a 5v?? tramite la usb??

ci sono problemi se si usano i carcabatterie dei cellulari, mettendoci una usb maschio ovviamente, a quanto pare sono molto utilizzati...


P.S.
leggendo sul caricabaterie, sta scritto alimentatore universale... quindi suppongo sia un alimentatore.. ma il suo comportamento è quello che ho descritto prima, lo uso per alimentare la mia macchina telecomandata, che carica le batterie al suo interno... quindi non è un caricabatterie.. me lo diede un elettricista, quando gli ho chiesto come ricaricare le batterie alla mia macchina telecomandata..


Ma no che per caso ti ho *quasi* convinto. No davvero leggiti ciò che ha scritto Menniti.
Però è vero che avendo 2000 caricabatterie per cellulari e fra poco anche per smart pad e play station ecc venga la voglia di riusarli, e scandaloso che c'è una unione europea che non serve ad un CAZZO. Un solo tipo di connettore standard per tutti, con piedinatura standard PUNTO e non transigo, la dittatura alle volte serve. Per riutilizzare ciò che hai in casa con cognizione di causa non ti resta altro che aprire il contenitore e capirci qualcosa, diversamente e come un gratta e vinci e se vinci potresti anche perdere: bravo hai vinto una nuova telecamera perchè quella che avevi l'hai fulminata, sbrigati entra al più presto in uno store vicino casa (non importa anche se dista 200km) e compra una nuova telecamera con un nuovo caricabatterie.

Ciao.
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: leo72 on Feb 12, 2013, 10:18 pm
Fortunatamente una cosa è divenuta standard, la porta micro-Usb dei telefonini. Fino a 2/3 anni fa ogni telefono aveva il suo spinotto, ora invece con un unico cavetto alimenti/colleghi smartphone, fotocamera ecc..
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: milvusmilvus on Feb 12, 2013, 11:45 pm
lo spinotto è uguale... ma magari 2 micro usb diverse, hanno i piedin disposti in modo diverso.. quindi ad un cell funziona ed ad un altro no..

ho letto quello che ha scritto menniti... ma non ho ancora capito se il mio è un alimentatore universale o un caricabatteria...
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: leo72 on Feb 13, 2013, 10:35 am

lo spinotto è uguale... ma magari 2 micro usb diverse, hanno i piedin disposti in modo diverso.. quindi ad un cell funziona ed ad un altro no..

Non può essere, lo spinotto è quello: sono 4 cavi in croce: alimentazione e D- e D+.
Lo standard USB mica l'hanno inventato i produttori di cell.  ;)
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: menniti on Feb 13, 2013, 05:53 pm

lo spinotto è uguale... ma magari 2 micro usb diverse, hanno i piedin disposti in modo diverso.. quindi ad un cell funziona ed ad un altro no..

ho letto quello che ha scritto menniti... ma non ho ancora capito se il mio è un alimentatore universale o un caricabatteria...

in genere la dicitura "universale" serve per mascherare "farlocco" :smiley-mr-green:
Puoi postare una foro CHIARA dell'adesivo con i dati tecnici ed in generale dello strumento?
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: milvusmilvus on Feb 13, 2013, 07:13 pm

in genere la dicitura "universale" serve per mascherare "farlocco" :smiley-mr-green:
Puoi postare una foro CHIARA dell'adesivo con i dati tecnici ed in generale dello strumento?



ecco la foto :D
Senza titoloaaaa.jpg (296 KB)
https://mega.co.nz/#!hYZCiACA!Rd4-UTj8htYD1iXWDIVkaRnYXEpM4c-NZbXncAL5344 (https://mega.co.nz/#!hYZCiACA!Rd4-UTj8htYD1iXWDIVkaRnYXEpM4c-NZbXncAL5344)

è vecchio come alimentatore... avrà almeno 15 anni... lo uso anche per ricaricare delle batterie al piombo da 6v.... sbaglio??
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: menniti on Feb 13, 2013, 07:20 pm
controlla il link, io non riesco a scaricare niente...
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: milvusmilvus on Feb 13, 2013, 07:23 pm

controlla il link, io non riesco a scaricare niente...


il link contiene anche tutti quei numeri.... è tutta la riga... devi copiarla e metterla nella barra degli indirizzi..


P.S.
risolto
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: menniti on Feb 13, 2013, 07:35 pm
Alimentatore Universale Lyvia, questo non è un alimentatore farlocco, è IL PRIMO FARLOCCO MESSO IN CIRCOLAZIONE NELLA STORIA :smiley-yell:
Quando deciderai di buttarlo, aprilo e dentro troverai un mini-trasformatore con una serie di secondari (o primari, secondo i tipi), commutati tramite quel selettore a slitta; a valle se va bene ci sono quattro diodi 1N400x, facilmente potresti trovarne solo 2, probabilmente si sono sprecati ed hanno messo un condensatore di filtro, da 22 a 47 (max 100µF).
Cioè nessuna forma di stabilizzazione, filtro a czz, ripple al 30o piano ed ogni porcheria ti possa venire in mente, lui ce l'ha.

Vogliamo parlare d'altro? Ho visto che il tuo paese si chiama Banzi, praticamente sei un predestinato :smiley-mr-green:
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: milvusmilvus on Feb 13, 2013, 07:50 pm

Alimentatore Universale Lyvia, questo non è un alimentatore farlocco, è IL PRIMO FARLOCCO MESSO IN CIRCOLAZIONE NELLA STORIA :smiley-yell:
Quando deciderai di buttarlo, aprilo e dentro troverai un mini-trasformatore con una serie di secondari (o primari, secondo i tipi), commutati tramite quel selettore a slitta; a valle se va bene ci sono quattro diodi 1N400x, facilmente potresti trovarne solo 2, probabilmente si sono sprecati ed hanno messo un condensatore di filtro, da 22 a 47 (max 100µF).
Cioè nessuna forma di stabilizzazione, filtro a czz, ripple al 30o piano ed ogni porcheria ti possa venire in mente, lui ce l'ha.


un pezzo di storia quindi :D
confermo tutto l' ho gia smontato in passato e sono rimasto male quando ho visto che aveva un meccanismo troppo semplice..

il mio ha 4 diodi 1n400x, e un condensatore da 47 :D deve essere il modello deluxe :D

Quote

Vogliamo parlare d'altro? Ho visto che il tuo paese si chiama Banzi, praticamente sei un predestinato :smiley-mr-green:


infatti prima di conoscere Arduino cercavo Banzi su google, e mi uscivano un sacco di foto di un tizio con la barba....
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: menniti on Feb 13, 2013, 07:57 pm


Alimentatore Universale Lyvia, questo non è un alimentatore farlocco, è IL PRIMO FARLOCCO MESSO IN CIRCOLAZIONE NELLA STORIA :smiley-yell:
Quando deciderai di buttarlo, aprilo e dentro troverai un mini-trasformatore con una serie di secondari (o primari, secondo i tipi), commutati tramite quel selettore a slitta; a valle se va bene ci sono quattro diodi 1N400x, facilmente potresti trovarne solo 2, probabilmente si sono sprecati ed hanno messo un condensatore di filtro, da 22 a 47 (max 100µF).
Cioè nessuna forma di stabilizzazione, filtro a czz, ripple al 30o piano ed ogni porcheria ti possa venire in mente, lui ce l'ha.


un pezzo di storia quindi :D
confermo tutto l' ho gia smontato in passato e sono rimasto male quando ho visto che aveva un meccanismo troppo semplice..

sì, davvero, lascialo collegato alla macchinina e non usarlo con Arduino che, anche se ha il suo bello stabilizzatore interno, potrebbe un giorno vedersi arrivare 220V diretti :smiley-eek-blue:

Quote

Quote

Vogliamo parlare d'altro? Ho visto che il tuo paese si chiama Banzi, praticamente sei un predestinato :smiley-mr-green:


infatti prima di conoscere Arduino cercavo Banzi su google, e mi uscivano un sacco di foto di un tizio con la barba....

ROTFL XD XD XD, non rido per lui ovviamente, ma pensando alla tua faccia che, non conoscendolo, esprimeva quesiti del tipo "e mo chi czz è questo?" XD XD XD XD
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: milvusmilvus on Feb 13, 2013, 08:05 pm
Quote

sì, davvero, lascialo collegato alla macchinina e non usarlo con Arduino che, anche se ha il suo bello stabilizzatore interno, potrebbe un giorno vedersi arrivare 220V diretti :smiley-eek-blue:

se è cosi non lo uso nemmeno piu per la macchinina... visto che anche lei ha i suoi 20 anni...

Quote

ROTFL XD XD XD, non rido per lui ovviamente, ma pensando alla tua faccia che, non conoscendolo, esprimeva quesiti del tipo "e mo chi czz è questo?" XD XD XD XD


infatti lo odiavo... non centrava niente con il mio paese, ed era sempre tra i risultati.. ad un certo punto ho iniziato a pensare che fosse un emigrato di Banzi, che magari aveva qualche sito internet sul mio paese.... chissa se le origini del cognome di Massimo hanno qualcosa a che fare con il mio paese :D che in effetti è molto antico, e i suoi abitanti sono sparsi per il globo
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: menniti on Feb 13, 2013, 08:10 pm

Quote

sì, davvero, lascialo collegato alla macchinina e non usarlo con Arduino che, anche se ha il suo bello stabilizzatore interno, potrebbe un giorno vedersi arrivare 220V diretti :smiley-eek-blue:

se è cosi non lo uso nemmeno piu per la macchinina... visto che anche lei ha i suoi 20 anni...

questi aggeggi sono micidiali, poi magari ti va bene per 15 anni, come a te, oppure tempo qualche giorno e ti rompe l'oggetto a cui l'hai collegato, e pensi "che sfiga, a saperlo non ci spendevo 5 euro per comprare un alimentatore nuovo!", non immaginando che te l'ha fatto fuori proprio lui  ]:D
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: skaxxo on Feb 18, 2013, 01:57 pm
Colgo l'occasione per provi un problema più o meno simile che ho io.
Ho un paio di modulini cinesissimi con lm2596 (stepdown) collegati all'alimentazione dell'auto (~12V) e tarati su 5v.
Funzionano, a vuoto mi danno i 5v e sotto carico scendono di pochi mV (trascurabili, credo).

Con questa configurazione riesco a dare alimentazione agli oggetti: cellulare, navigatore e arduino

Ma NON riesco a caricare le batterie del cellulare o navigatore. Riescono a stare accesi ma non caricano.

Come mai?
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: menniti on Feb 18, 2013, 03:18 pm
se sono batterie di nuova generazione è assolutamente normale, non basta la differenza di potenziale per ricaricarle, ma ci vuole una procedura, infatti esistono integrati specifici che se ne occupano.  ;)
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: Madwriter on Feb 18, 2013, 03:20 pm

se sono batterie di nuova generazione è assolutamente normale, non basta la differenza di potenziale per ricaricarle, ma ci vuole una procedura, infatti esistono integrati specifici che se ne occupano.  ;)

se cerchi il topic ricarica batteria dc trovi anche il link all'intergrato  ;) mi annoio mike scusa se completo i tuoi discorsi  :smiley-mr-green:
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: milvusmilvus on Feb 18, 2013, 03:34 pm

Colgo l'occasione per provi un problema più o meno simile che ho io.
Ho un paio di modulini cinesissimi con lm2596 (stepdown) collegati all'alimentazione dell'auto (~12V) e tarati su 5v.
Funzionano, a vuoto mi danno i 5v e sotto carico scendono di pochi mV (trascurabili, credo).

Con questa configurazione riesco a dare alimentazione agli oggetti: cellulare, navigatore e arduino

Ma NON riesco a caricare le batterie del cellulare o navigatore. Riescono a stare accesi ma non caricano.

Come mai?


i ho lo stesso problema con un pannello solare autocostruito... dovrebbe produrre 6v e 120mA se non sbaglio, ma non riesco a ricaricare il cell.... nemmeno parzialmente, l' indicatore della batteria lampeggia come se caricasse, ma effettivamente la durata della batteria non aumenta...non mi interessa ricaricarla comletamente, ma almeno allungarne la durata, la batteria dura circa 20 ore, perché è vecchia, e lasciandola al sole per tutto il giorno (ad agosto) spento, dovrebbe almeno recuperare la carica che perde quando l' accendo...
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: skaxxo on Feb 18, 2013, 03:42 pm


se sono batterie di nuova generazione è assolutamente normale, non basta la differenza di potenziale per ricaricarle, ma ci vuole una procedura, infatti esistono integrati specifici che se ne occupano.  ;)

se cerchi il topic ricarica batteria dc trovi anche il link all'intergrato  ;) mi annoio mike scusa se completo i tuoi discorsi  :smiley-mr-green:


E com'è che con il 7805 riuscivo a caricarle!?
Cerco!
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: Madwriter on Feb 18, 2013, 03:44 pm
eccolo http://arduino.cc/forum/index.php/topic,148880.0.html (http://arduino.cc/forum/index.php/topic,148880.0.html)
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: skaxxo on Feb 18, 2013, 03:51 pm

eccolo http://arduino.cc/forum/index.php/topic,148880.0.html (http://arduino.cc/forum/index.php/topic,148880.0.html)


si, grazie, stavo proprio leggendo questo post
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: tazzo on Feb 20, 2013, 08:47 pm
A proposito di alimentatori farlocchi, avevo dei problemi col campanello, suonava da solo e cosette del genere..  :smiley-eek:

Tensione nominale dell'AC/DC Adapter 13V 1.2A continua in uscita, vado a vedere con l'oscilloscopio..

(http://imageshack.us/scaled/thumb/856/trasformatore135vconele.png) (http://imageshack.us/photo/my-images/856/trasformatore135vconele.png/)

:smiley-eek-blue:

Metto un carico di 2W (una ventola per pc)

(http://imageshack.us/scaled/thumb/834/trasformatore135vconele.png) (http://imageshack.us/photo/my-images/834/trasformatore135vconele.png/)

Sembra che il condensatore non tenga la carica, lo apro, trovo oltre al semplice ponte a diodi un condensatore 25v 2200uF rigonfio, lo sostituisco e..

(http://imageshack.us/scaled/thumb/716/doporiparazione.png) (http://imageshack.us/photo/my-images/716/doporiparazione.png/)

La situazione migliora parecchio  :D

Con il carico da 2w non entra in crisi:

(http://imageshack.us/scaled/thumb/526/riparato2w.png) (http://imageshack.us/photo/my-images/526/riparato2w.png/)

E uno zoom sul ripple dice che la riparazione è andata a buon fine, 0.22v di ripple, valore accettabile per un alimentatore non stabilizzato

(http://imageshack.us/scaled/thumb/5/rippleriparato.png) (http://imageshack.us/photo/my-images/5/rippleriparato.png/)

Al campanello ho messo comunque un trasformatore stabilizzato da 12v visto che era la sua tensione, non so come mai l'avevano venduto con quella cinesata di alimentatore.. maledetta Avidsen..
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: Madwriter on Feb 20, 2013, 09:24 pm
Quote
Tensione nominale dell'AC/DC

dovevi usare un paio di cuffie non un oscilloscopio  :smiley-yell:
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: tazzo on Feb 20, 2013, 10:07 pm
Aveva un fantastico condensatore "Cheng" http://www.chengtung.com.tw/e-pro01-1.htm (http://www.chengtung.com.tw/e-pro01-1.htm) la cui vita garantita è 2000 ore  :smiley-eek: poco più di 83 giorni a 85°C, alla sua temperatura di lavoro è durato un paio d'anni continuativi, anche troppo per queste cinesate

PS: le dimensioni non tornano con quelle dichiarate dal sito, probabilmente era un fake
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: leo72 on Feb 20, 2013, 11:11 pm

Quote
Tensione nominale dell'AC/DC

dovevi usare un paio di cuffie non un oscilloscopio  :smiley-yell:

Ah ah ah  ;)
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: milvusmilvus on Jun 04, 2013, 07:44 pm
resuscito questa discussione prima di far danni... :D

sto lavorando al mi oprimo stand alone, vorrei alimentarlo sia a batterie che con un alimentatore... ma mi chiedevo, visto che attualmente non ho un alimentatore posso unsare un caricabbatterie?? per il' atmega, i servo, e l' lcd ci metto un l7805, che dovrebbe stabilizzare la tensione a 5v (non dovrei rischiare niente giusto?) mentre vorrei alimentare anche una fotocamera (le servono 8,4v) ho messo du2 diodi zener in serie, ma la tensione (il caricabatterie fornisce 18,5v) non scende.. come potrei fare??

ovviamente sto provando tutto sulla breeadboard, e non ho collegato ancora niente... sto usando solo il multimetro
Title: Re: Alimentatori "farlocchi"?
Post by: menniti on Jun 05, 2013, 12:44 pm
Il caricabatterie è una cosa totalmente diversa da un alimentatore, la risposta è no.