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1  International / Hardware / Progettazione PCB - richiesta aiuto a pagamento on: February 27, 2014, 08:43:40 am
Vorrei sapere se in questo forum c'è qualcuno che può aiutarmi nella realizzazione di PCB. Nello specifico mi interesserebbe realizzare il progetto da poi far stampare a qualcuno...la mail è opendomotica@gmail.com
2  International / Hardware / Re: IR per condizionatore on: February 27, 2014, 08:37:53 am
P.S: Ovviamente, una volta trovati i tempi dei vari bit, e trascritti i bit sul foglio excel  o dove hai scelto di trascriverli, devi pure fare il reverse engineering del messaggio e quindi capire ognuno di quei byte a cosa serve...altro hint: l'ultimo byte del messaggio del mio telecomando è un CRC
3  International / Hardware / Re: IR per condizionatore on: February 27, 2014, 08:36:06 am
Ciao,
scusa se il post sarà un po' frettoloso, ma ho meno di 3 minuti per scriverlo...sono in pausa pranzo e non ho mai modo di frequentare questo forum, cosa di cui mi pento amaramente...ma le giornate fossero di 30 ore guarda!!! smiley

Io sono riuscito a gestire il mio condizionatore, marca Zephir mi pare...di questi da Leroy Merlin da 4 soldi (pagato mi pare 199 Euro o 299 ad esagerare).

La libreria che si trova in giro per il web non va bene. Io ho risolto facendo un reverse engineering del segnale captato da un ricevitore. Praticamente ho attaccato un analizzatore di stati logici (ZeroPlus) ad un ricevitore TSOP (ora non ricordo la sigla) comunque di quelli che ricevono a 38Khz  e filtrano la portante dando sul loro pin di output un segnale (alto mi pare) quando viene rilevata la portante e un altro segnale (basso mi pare) quando essa non viene rilevata.

Se vedessi la forma d'onda noteresti subito che ci sono 3 casistiche ripetute:
1) una coppia di "alto-basso" (o magari anche più d'una con telecomandi di altre marche) che identifica l'inizio della trasmissione
2) una coppia di "alto-basso" per bit 0
3) una coppia di "alto-basso" per bit 1

I tempi che dura "alto" e "basso" in ognuna di queste casistiche varia proprio per identificarne una anziché un'altra.

Tolto il "messaggio di inizio trasmissione" gli altri sono tutti bit che puoi trascrivere su un foglio o dove ti pare. E sono i bit veri e propri del messaggio che il telecomando manda allo split. Ad esempio il mio telecomando manda 12 byte.

Infatti i telecomandi dei condizionatori, ogni volta che premi un tasto provocando quindi l'invio di un messaggio, inviano sempre tutti i parametri della macchina. Esempio: se vari la temperatura con il tasto +, lui rimanda pure: se è acceso o spento, se le alette si muovono o sono ferme, se la ventola è lenta/media/veloce, se modalità clima o pompa di calore, il timer...insomma tutto.

Per questo la lunghezza del messaggio è molto più elevata di quella di un telecomando di un televisore che di norma è di 4 byte....motivo per il quale comunque la libreria che si trova in giro si rende incompatibile con questo uso.

Scusa la fretta...ho sforato di 5 i 3 minuti iniziali...spero d'averti dato qualche hint per procedere nella tua ricerca.

Ciao
Dario
4  International / Generale / Re: Arduino Day - Roma - 6 aprile on: March 28, 2013, 05:33:19 pm
Ottimo! smiley))
5  International / Generale / Re: Arduino Day - Roma - 6 aprile on: March 26, 2013, 10:08:02 am
...io non so se potrò trattenermi la serata, cosa che avrei fatto con estremo piacere...perché sfiga vuole che un mio amico Milanese sta qui proprio in quei giorni e potrò vederlo la sera solo del 6...ma proverò a spostare!!!

Che intendi per "laboratori"?
6  International / Generale / Re: Arduino Day - Roma - 6 aprile on: March 26, 2013, 06:10:49 am
Ci sarò anch'io...porterò il mio progetto OpenDomotica (www.opendomotica.it) con delle novità rispetto all'anno scorso! smiley

Ciao a tutti!!!
7  Products / Arduino Due / AnalogRead on: December 19, 2012, 10:28:03 am
Reference says that AnalogRead returns int value. Unit value represents 4.9 mV, so if I want mV value i use:
float millivolt = analogRead(A1) * 4.9;

Is that true also with Arduino Due?

I'm trying to read TMP36 temperature sensor value, but I can not get the right value. The code is:

   float temp = analogRead(A1) * 4.9;
   temp = (temp - 500) / 10;
8  International / Hardware / Interfacciamento Arduino con Raspberry PI on: November 03, 2012, 07:32:16 am
Chi ha avuto esperienze in merito?

Vorrei poter interfacciare un Raspberry PI con Arduino...sostanzialmente facendo girare del software "decisionale" sul Raspberry che inoltra un messaggio ad Arduino che agisce sugli attuatori, inoltre Arduino legge dei sensori e ne comunica il valore al Raspberry.

Sostanzialmente mi serve un sistema di messaggistica per far parlare in modo bi-direzionale i due dispositivi. I2C? SPI? UART? Relativamente alla UART c'è anche da dire che quella di Raspberry ha livelli logici a 3.3v mentre Arduino UNO a 5v...

Che ne dite?
9  International / Software / Re: Arduino e Server Web esterno on: October 31, 2012, 09:19:58 am
E' lo stesso sistema con cui abbiamo sviluppato il nostro impianto di domotica...e ci siamo già imbattuti su questo problema.

Il problema deriva dal fatto che nel metodo connect della classe EthernetClient c'è un loop di x secondi (mi pare 10) per tentare e ritentare la connessione. Finché il metodo connect non risponde e si ritorna al chiamante, gli altri "servizi" non possono elaborare e quindi non si possono campionare gli stati dei pulsanti ed eseguire le azioni ad esso collegate.

Non c'è soluzione a meno che non cambi il funzionamento della libreria EthernetClient.

Noi abbiamo risolto in altro modo: abbiamo reso la connessione passiva...cioè Arduino non si connette di sua sponte al server, ma lo fa quando il server stesso gli manda un comando per chiedergli di connettersi. Chiaramente questo comando viaggia in senso opposto: arduino fa da server e il server da client. Quando il server chiede ad Arduino di connettersi, esso esisterà di sicuro sulla rete. Quando sparisce dalla rete, la connessione cade e non viene automaticamente ripristinata dal nodo, lasciandolo libero di seguire gli altri servizi.
10  International / Generale / Re: gestire l'impianto di riscaldamento con arduino e android on: June 27, 2012, 05:04:56 am
Io ho l'impianto settorializzato in 3 macro zone una per piano...ovviamente ho 3 piani. Le elettrovalvole le aveva installate il costruttore. Sono elettrovalvole in 2 case motorizzate (o a molla...boh), nell'altro casa è oleodinamica...in ogni caso applicando una tensione di 220 la valvola apre togliendo tensione chiude. Le valvole motorizzate sono praticamente istantanee (ci potranno volere 2 secondi)...quella oleodinamica impiega 180 secondi ad aprire e 150 a chiudere o qualcosa di simile.

Le elettrovalvole le ho collegate a relè comandati da un arduino, così come il consenso della caldaia (quel doppino che di solito va al cronotermostato).

Un altro arduino legge la temperatura...il tutto è in rete ethernet e un task su un server (PC) gestisce la logica, i timer, etc....è chiaro che il mio impianto è persino troppo complesso visto così, non lo è dal momento che in realtà non gestisce solo il riscaldamento bensì pure irrigazione, luci, allarme, etc... (www.opendomotica.it per info).

Sarebbe invece molto fico poter mettere una valvola su ogni radiatore da poter comandare in remoto da un arduino (via wireless per esempio) e avere un sensore per ogni stanza...ma il tutto si complica...come cablaggi, o come interfacce di comunicazione in genere...
11  International / Megatopic / Re: Misuratore di corrente AC con ATtiny84. (ora SO quanto mi costi!) on: June 27, 2012, 04:54:04 am
Scusate l'intromissione, non ho potuto leggere 11 pagine di post, ma ne ho letti solo alcuni...tipo che il phon da 1000w in realtà ne consuma 500w.
Attenzione ai carichi resistivi/induttivi...fare un rilevatore di consumi ad induzione non è cosa semplice.

Io, personalmente, per il mio impianto domotico ho adoperato un altro sistema. Ho comprato un contatore di quelli a diffalco (parzializzatori) già fatto...pagato 23 Euro mi pare...si trova facilmente su EBay. E' un dispositivo che già in autonomia conteggia la corrente assorbita e oltre a visualizzare il numero di kw (precisione .1) su di un display ha un LED che emette 2000 lampeggi ad ogni kw assorbito (sostanzialmente uno ogni 0.5w). Esiste un'uscita open collector che riporta i lampeggi del LED.

Ho collegato questa uscita ad un normale arduino (tramite foto accoppiatore) e campiono i lampeggi. Con quei lampeggi posso calcolare tanto il consumo istantaneo (calcolando proporzionalmente il tempo intercorso tra il lampeggio corrente ed il precedente) quanto il consumato (semplice conteggio dei lampeggi moltiplicato 0.5w).

Ho fatto questa premessa per dire che tutti i dispositivi che io ho in casa consumano esattamente quanto dichiarato...persino un lampadario da 22 lampadine alogene da 10w consuma esattamente 220w...ci può essere una variabilità di +-10w al massimo, ma non di più...chiaro che, il phon, se lo metti a 1 anzichè 2 non consuma l'importo dichiarato che è quello massimo.

Inoltre per prevenire lo sgancio automatico del contatore, sappiate che non è che "superata" una certa soglia quello sgancia...c'è la cosiddetta "curva di sgancio" è un algoritmo che nei contatori elettronici simula il comportamento dei contatori magnetotermici. Sostanzialmente, ad esempio, per un contatore da 3kw (e quindi 3.3 in franchigia)...se il consumo si attesta a 3.4 il contatore sgancia dopo circa 40 minuti, se si attesta a 3.6 circa 30/35 minuti...e così via, sganciando quasi istantaneamente (entro 30secondi) se il consumo è il 150% di quello nominale...quindi circa 4.6 kw...quindi in teoria, per avvisare l'utente in anticipo (quando l'allarme è concreto per lo sgancio) bisognerebbe applicare un algoritmo simile e tararlo sulla base del proprio contatore...di modo da evitare che un utente venga messo in allarme un utente x una situazione di emergenza che magari si risolve da sola (es. il consumo rientra prima che il contatore scatti).

Io ho implementato tutto ciò nella mia domotica (www.opendomotica.it) ed addirittura l'algoritmo interviene risolvendo la crisi da solo (xkè cmq ha il controllo di tutte le luci ed i dispositivi)...inizia a staccare ciò che è acceso secondo priorità (dalla più bassa alla più alta)...finchè i consumi non rientrano nella norma.
12  International / Generale / Re: Utility per backup/restore EEPROM on: May 31, 2012, 08:24:23 am
Ragazzi,
come da vostro consiglio ho allegato lo zip con il codice dell'utility in oggetto al primo post di questo thread.

Chi se ne occupa? Come vogliamo organizzare il lavoro?

Non ricordo onestamente in quale stato sta il progetto...se volete ci sentiamo su SkyPE o x posta elettronica, io non posso frequentare molto il forum. Se lo ultimiamo poi possiamo metterlo sul PlayGround così che chiunque ne abbia bisogno, possa usarlo!

Dario @ OpenDomotica.it
13  International / Generale / Re: Utility per backup/restore EEPROM on: May 29, 2012, 08:37:59 am
Non l'ho ancora condiviso...scusate anche l'ignoranza...dove dovrei metterlo secondo voi?

In realtà l'applicazione è anche a buon punto...è solo che non ho un secondo di tempo per finirla...ripeto poi ultimata, testata, si potrebbe mettere sul Playground...

Se volete, chi vuole dare una mano, posso mandarglielo per mail...poi o ci pensa lui a metterlo da qualche parte on-line...insomma fatemi capire...
14  International / Generale / Utility per backup/restore EEPROM on: May 29, 2012, 07:31:27 am
Ragazzi,
avevo iniziato a sviluppare un piccolo sketch da far girare su Arduino per:
1) salvare il contenuto della EEPROM su un file sulla SD
2) ripristinare il contenuto di un file sulla SD nella EEPROM
3) ripulire la EEPROM

Il tutto con un menù utente interattivo da usare tramite seriale (Serial Monitor).

Ovviamente avevo iniziato lo sviluppo per esigenze personali, ma non ho avuto modo di finirlo. Se qualcuno mi vuole dare una mano condivido i sorgenti, lo ultimiamo, lo testiamo e lo mettiamo sul Playground, che a mio avviso può essere molto utile!

Ciao
Dario @ OpenDomotica.it
15  International / Generale / Re: Domotica con Arduino...sito del progetto online!!! on: May 11, 2012, 11:56:32 am
@PaoloP:
Allora perchè non usare il DNS? Ci avevamo pensato a mettere la configurazione in SD anzichè sulla EEPROM, ma se devo far questo per togliere la parte della libreria Ethernet che si occupa del DNS per risparmiar spazio di programma (flash) e poi devo aggiungere la libreria SD (che mi pare occupi persino di più) non ho risolto il problema... smiley

@superlol:
Non c'è un nodo master, ogni nodo è tanto master quanto slave! Quindi la tua proposta è inapplicabile...stiamo valutando di trasferire il server (quello di cui parlava il mio collaboratore OsMoSiS) su una appliance...presumibilmente basata su RasperryPI...proprio per risolvere alcuni problemi tra cui questo! smiley
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