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International / Generale / Re: [EVENTI] Do It Yourself - Vicenza, 30 novembre 2012
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on: December 02, 2012, 09:25:01 am
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Che peccato non esserci!
Mi sto avvicinando ad Arduino pian piano e conoscere di persona qualcuno di bravo sarebbe una scossa in più!
Forza ragazzi, fateci sapere come è andata!
direi che è andato tutto bene: la gente che è venuta mi è sembrata molto interessata ma tu di dove sei? noi dei Thunders siamo da vicenza (più precisamente da Camisano e da Trissino) Ciao! Ti dice niente Brogliano ?  Ancora complimenti per tutte le iniziative!
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International / Hardware / Re: Elettrovalvola miscelatrice
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on: November 21, 2012, 08:32:09 am
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Ecco il circuito per dei relè a 12V.
I due contatti DIN1 e DIN2 vanno collegati a due ingressi digitali (finecorsa), mentre Marcia e Direzione a due uscite digitali.
I due LED sono opzionali.
grazie infinitissime, di una gentilezza "smodata" 
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International / Hardware / Re: Elettrovalvola miscelatrice
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on: November 19, 2012, 07:25:43 am
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Quello che dici è corretto: i morsetti 1 e 2 del servomotore solidale alla valvola vanno collegati agli scambi di un relè (direzione) il cui comune deve essere collegato al normalmente aperto (NA) di un secondo relè (attivazione) il cui comune è collegato alla fase.
Le bobine dei relè (5V se vuoi usare l'alimentazione di Arduino) devono essere collegate a due pin di uscita di Arduino mediante opportuno circuito di pilotaggio (resistore collegato alla base di un transistor NPN e diodo di protezione).
Ricordati che, ovviamente, il relè devono poter commutare tensioni alternate a 24V oppure 230V.
Se lo desideri ti posso postare il circuito.
Beh, un circuito non si butta mai! Grazie!  Nel frattempo se recupero un servocomando di quel tipo forse riesco anche a farci una prova fisica. L'importante è che quell' affare sia potenzialmente "interfacciabile" da Arduino e....da me, non cultore della materia.
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International / Hardware / Re: Elettrovalvola miscelatrice
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on: November 16, 2012, 03:20:17 am
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Grazie cyberhs
Quegli attuatori sono ovviamente pilotati da regolatori di commercio, con tutta una loro serie di parametri. Non riesco a trovare specifiche più precise sul fronte elettronico/digitale. La non linearità viene gestita con curve, adattando la temperatura del fluido ai parametri climatici. Evidentemente i regolatori hanno già la loro "logica" in grado di modificare l'apertura della valvola per raggiungere una certa T dell'acqua (che, per le suddetta curve, dovrebbe corrispondere ad una specifica situazione climatica). Un'altra cosa che non capisco, non avendo altre informazioni, è se adottano un PID, credo di si, ma questo esula dalla mia richiesta di aiuto.
Detto questo, guardando quell'unico schema allegato, visto che non sono del settore elettrico/elettronico, mi sembra che si possano comandare i contatti ACW e CW (i sensi di rotazione) tramite 2 pin di Arduino (sorvolo sulle tensioni), più un ingresso per il micro di fine corsa. La regolazione dovrebbe essere effettuata con la rotazione meccanica del diaframma della valvola, con lettura della T acqua (e proprio qui ci andrà probabilmente il PID).
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International / Hardware / Re: Elettrovalvola miscelatrice
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on: November 15, 2012, 07:45:24 am
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Grazie.
Non ho e.v. in mano, infatti non ho messo modelli. Questo mi consente di valutare anche l'acquisto di quella più utile. Ho messo il link di una tipica miscelatrice di nota marca del settore, ovviamente ce ne sono molte altre. Per la precisione, parliamo ovviamente dell'attuatore (servomotore) che poi va innestato sulla valvola, giusto?
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International / Hardware / Re: [Curiosità] robot che torna alla base
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on: November 07, 2012, 09:03:12 am
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scusa, risposta elusiva la mia. Dunque, di solito si usa un sistema misto, ovvero il rover ricorda "la strada" che ha percorso, in oltre la stazione invia un segnale che il rover, tramite antenna direzionale, indivua la posizione e segue. Infine per l'aggancio in posizione "precisa" si potrebbero usare dei sensori hall oppure l'effetto calamita.
ok! Nel caso di un iRobot, dato che vaga a caso confidando in una copertura della superficie totale entro un certo tempo, immagino che difficilmente ricorderà il percorso, imho. Da un mio conoscente, avevo osservato che un robot tagliaerba si avvicinava molto lentamente quando si trovava a circa mezzo metro, procedendo con piccoli zig-zag, come se aggiustasse via via la posizione, fino ad "agganciarsi". Questo potrebbe spiegare l'avvicinamento in più fasi e quindi con diverse tecnologie (antenna direzionale, sensore effetto hall ecc.) ? Non ho visto nulla di implementato a livello di hobbistica, magari con Arduino, forse è molto complesso...
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International / Hardware / [Curiosità] robot che torna alla base
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on: November 07, 2012, 07:39:17 am
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Salve.
Dopo aver letto tantissimo su quel che si può fare con Arduino, mi sono anche fatto moltissime domande su altri aspetti di elettronica.
In particolare, mi chiedo come funziona l'individuazione e l'avvicinamento alla base di un robot domestico (tipo Roomba iRobot aspirapolvere).
Quale tecnologia usa?
Ho visto molti progettini di robottini su 2-3 ruote che evitano ostacoli: potrebbero implementare quella tecnologia, usando Arduino?
Grazie
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