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1  International / Generale / Re: Includere nel progetto .ino file .c e .h on: May 20, 2014, 12:22:40 pm
Perdonami se approfitto ancora, ho provato con un file semplice e non ci sono problemi, così come non ci sono problemi per la libreria CRC.

mentre se provo ad esportare, per esempio i miei menu, includendoli come mieimenu.h (dove ci sono i prototipi) e mieimenu.c (dove c'è il corpo del codice) accade una cosa simpatica. Appena compilo però mi da una serie di errori a partire dalla prima dichiarazione di variabile locale (che è una boolen).

E' curioso. Quindi per ora tengo il progetto nello stesso file e cerco di capire perchè si "arrabbia".

Nota: Affinchè funzioni anche l'esempio semplice (led che lampeggia) nel file .h ho dovuto mettere in testa:

#ifdef __cplusplus
 extern "C" {
#endif

... corpo del .h con la dichiarazione dei prototipi....

ed in coda al .h:

#ifdef __cplusplus
 }
#endif


Senza questo anche il semplice programmino che fa lampeggiare il LED non funziona.
2  International / Generale / Re: Includere nel progetto .ino file .c e .h on: May 20, 2014, 11:40:19 am
Grazie ancora Guglielmo,
ora ho capito che era più semplice di quello che pensavo!

Inoltre mi hai fornito una routine standard (16 e 32) già collaudata per il calcolo del CRC che è oltre ad essere un ottimo esempio d'implementazione è utilissima.

Sei stato molto prezioso e mi hai risolto un problema. Spero di contraccambiare con te ed il Forum.


Enrico.
3  International / Generale / Re: Includere nel progetto .ino file .c e .h on: May 20, 2014, 11:18:34 am
Grazie Guglielmo, molto gentile.

Provo subito.

Enrico.
4  International / Generale / Includere nel progetto .ino file .c e .h on: May 20, 2014, 10:52:59 am
Buongiorno a tutti.

Scrivo per chiedere, sebbene abbia fatto delle ricerche con esito negativo, se è possibile includere nel progetto/file .ino un file .h con relativo .c che non siano però una libreria. (quindi da aggiungere alle librerie con opportuno comando da menu).

Lo scopo, ovvio, è quello di ridurre la lunghezza del file .ino (file principale) e di poter riutilizzare il codice in futuro in altri progettini.

Ho trovato una discussione simile ma è terminata senza una soluzione al problema. Pertanto vi chiedo se è possibile quindi far compilare (con opportuno include) all'IDE un file esterno al file principale che non sia una libreria. Spero di essermi spiegato a sufficienza. Grazie a chiunque mi vorrà aiutare.

Enrico.
5  International / Generale / Re: VU Meter analogico on: May 03, 2014, 02:06:02 am
Ciao, quello strumento in genere è un microamperometro, quindi va gestito opportunamente, Collegarlo cos' direttamente, senza cognizione di causa, lo manderebbe in fondoscala, molto probabilmente, con la possibilità di bruciarlo.

Questi oggetti, si pilotano con correnti molto basse, quindi devi adattare la tua sorgente in modo tale che la corrente di uscita massima corrisponda al suo fondoscala. Se lo vuoi pilotare con l'arduino senza sbatterti troppo, potresi usare un'uascita PWM del micro e poi regolando opportunamente il duty-cycle far muovere la lancetta, vista l'inerzia della meccanica avresti l'RMS grazis dell'energia.

In poche parola prova a settare il PWM al minimo e poi prova a collegarlo, l'uscita "analogica" (così come la chiama Arduino) ha una corrente più che sufficiente per muoverlo.

Come ti ho appena accennato però, fai attenzione a non bruciarlo.

Enrico.
6  International / Generale / Re: Solar Tracker on: May 02, 2014, 04:46:41 am
Giusta osservazione, ma è anche la prima domanda che mi sono fatto per cui oltre ad aver prima fatto dei test empirici ho anche fatto dei conti ed il sistema è più che giustificato.

Tolta la soddisfazione di aver giocato un pochino, con la meccanica e con l'elettronica (ma soprattutto essermi tolto un po di ruggine sul SW, erano anni che non scrivevo più codice), il sistema carica una batteria da macchina (circa 65Ah) che è indubbiamente sovradimensionata, ma il mio scopo è utilizzare questa energia anche per altri scopi.

Senza l'ausilio del motore, tutto il sistema di controllo consuma meno di 20mA/h @5V. (Esprimo il consumo energetico in base al tempo per mediare l'impulsività e non non stabilità del consumo che inevitabilmente varia in virtù delle operazioni che il systema fa).

Il motore consuma, quando in movimento circa 1,5A @ 10V circa ma per soli 2-3 secondi per volta, il tutto viene fatto (in base ai miei parametri impostati) circa un 10ina di volta al giorno, quindi tolti i momenti inerziali e volendo speculare (wrost case) sui consumi si può dire che il motore "costa" circa 15W per 30secondi. Diciamo che 1 minuto al giorno (volendo proprio esagerare).
Ora i due pannelli, se perpendicolari, sull'asse X , rispetto al sole hanno un rendimento massimo complessivo di circa 10W.

Da prove sperimentali ho notato che disassando i panneli di soli 30° perdono di oltre il 50% in efficienza.

Per l'asse Y, mi sono fatto una media "comoda", ovvero 45° d'inclinazione, qui a Genova l'Azimuth del sole varia da un minimo di circa 22° in Inverno epr un massimo di circa 63° d'Estate. Quindi siccome, anche meccanicamente 45° mi tornava comodo, l'ho fissato.

Mettiamola così, l'energia fornita dai pannelli è sufficiente a tenere carico tutto il sistema senza doverli necessariamente muovere, ma mi è servito fare tutto questo, in primis per puro divertimento ed in secundis per poter avere la batteria ipercarica per poi gestire dei LED da 10W in condizioni notturne più altre cose che per adesso non descrivo in quanto OT.


Quindi riassumento, conti fatti e sistema giustificato da punto di vista bilancio energetico, direi che comunque è un ottimo spunto per molti amici che si voglio avventurare in queste cose.

Enrico.
7  International / Generale / Re: Solar Tracker on: May 02, 2014, 04:22:01 am
Grazie Paolo, adesso metto insieme e soprattutto in ordine il mio lavoretto e poi pubblico tutto affinchè possa essere di aiuto a qualcuno o di spunto per risolvere qualche problema tecnico.

Il SW è scritto tutto in C++ con l'IDE di Arduino, anche se il targhet è solo compatibile Arduino, essendo realizzato con un semplice ATMega328p su millefori. (Volevo fare il PCS ma poi ho desistito visto che me ne serve uno solo e funziona gia benissimo così).

Il SW è commentato in modo da essere facilmente leggibile, scritto con una forma che si presta anche ad essere didattico.

Enrico.
8  International / Generale / Re: Solar Tracker on: May 02, 2014, 04:13:18 am
di seguito il Video con il Solar Tracker al lavoro e con un aggiornamento SW sul campo, grazie anche al controllo remoto che ho dovuto fare, in giardino il display ha poco senso.

https://www.youtube.com/watch?v=5psCQtJR3Tc

Enrico.
9  International / Generale / Re: Interessante... stampare circuiti con stampate ink-jet on: April 30, 2014, 03:59:31 pm
Interessante ,,, apre la porta a soluzioni nuove
10  International / Generale / Re: Solar Tracker on: April 09, 2014, 02:24:38 pm
Grazie UWE, presto pubblicherò il resto.
11  International / Generale / Solar Tracker on: April 09, 2014, 12:44:44 pm
Ciao a tutti, a Natale mi hanno regalato una stazione meto. Allora ho deciso di realizzare un sistema di carica delle batterie che servono ad alimentare i sensori, non contento ho pensato bene di realizzare un sistema (sullo stesso palo dei sensori) che inseguendo il sole aumenti sensibilmente l'efficienza dei pannelli, che seppur piccoli, fanno bene il loro lavoro.

Il tutto, in assoluto, non servirebbe gran che in quanto ho fatto un conto energetico e non sarebbe necessario inseguire il sole, ma mi piaceva troppo realizzare sia la meccanica, che l'elettronica che il SW di comando e controllo. Ovviamente il tutto è stato progettato con specifiche moltro strette, in quanto anche per le "belinatine" ci tengo a fare le cose ben fatte.

Detto ciò, di seguito il video di alcune funzionalità del SW di controllo, che è tutto parametrizzabile dall'utente direttamente sul posto. Il SW l'ho reso HW-compatible con il sistema Arduino. Ovviamente l'HW targhet non è Arduino ma è una schedina da me progettata e realizzata che però è compatibile con il sistema di sviluppo (ISE) di Arduino. (nel video se ne intravede una parte dello schema)

Bhe se ne avete voglia guardatevi questo video: https://www.youtube.com/watch?v=whlYXVEVrJc

Detto ciò , lo sto pubblicado perchè come tutti i miei progetti (semplici che siano) possono essere di spunto per qualcuno per fare altre cose. Sul mio micro sito poi pubblicherò , schemi, sw e progetto meccanico con le foto. Spero possa poi essere didattico ed utile anche a chi sta iniziando quello che è il meraviglioso mondo della programmazione.



Aggiungo foto in preview ...

Ciao a tutti,

Enry
12  International / Hardware / Re: Costruzione centralina controllo motore cancelletto on: April 05, 2014, 01:55:35 pm
Cioè regolavi la velocità e con un relè taglaivi corrente ?
13  International / Hardware / Re: Costruzione centralina controllo motore cancelletto on: April 05, 2014, 09:57:47 am
Ciao, scusa se mi intrometto, ma anche se hai una frizione, e quindi previeni la safety, ciò non toglie che se il sistema di controllo non ha un feedback dell'inconveniente la frizione continuerà a slittare ea mio modesto aprere questo non va bene.

Se posso permettermi di darti un seìuggerimento valuta almeno queste due cose:
- la possibilità di mettere dei finecorsa con un eventuale timer che in caso di time-out fa scattare un allarme
- metti un sensore di corrente sul motore che in caso di sforzo fa intervenire un allarme

Spero di esserti stato d'aiuto.

Enrico.
14  International / Software / Re: CANBUS on: November 04, 2012, 04:55:37 am
Credo che il DUE sia quello a cui alludi tu. Personalmente lo premio per il fatto che, a differenzadi 20 anni fa, oggi farsi delle PCS è faticoso, se non si usano i componenti THT. Quindi bisogna appoggiarsi a sbrogliatori e professionisti nel farsi fare le PCS. Qui il costo scende in base al numero e a noi hobbisti non ne servono mai pù di 2 o 3 ... quindi il DUE ha già tutto saldato e funzionante ... compreso il CAN.

Altrimenti esistono altri uC, come giustamente affermi, che però tolti i PIC sono tutti i packages diffici ... diciamo così. Sarà che con l'età non ci vedo più un belin ... ahahah
15  International / Software / Re: "stabilizzare" la lettura in ingresso on: November 04, 2012, 04:06:54 am
Io suggerisco questo ma dipende molto dal tipo d'informazione che si va a campionare:

Cambiando dominio si deve comunque accettare una discretizzazione delle informazioni, questo è ovvio. Se hai delle fluttuazioni nel tempo devi evitare però anche di campionare l'inviluppo del segnale stesso altrimenti campioni dei dati falsi.

Quindi, sapendo che "movimento" ha il segnale, apri delle finestre di osservazione che lo abbraccino sufficientemente e fai un filro a majority vote, puoi anche fare la media ma stai attento a non prendere finestre di osservazione troppo lunghe altrimenti la variazione si annulla e non la puoi osservare (sempre che tu la voglia percepire).

Spero di esserti stato di aiuto.

Per l'implementazione ... bhè quella non credo ci siano problemi.  smiley-wink

Enry
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