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1  International / Hardware / Re: Pilotare vari arduino da pc esterno on: November 16, 2012, 01:33:17 pm
ma se come webserver usassi raspberry pi con la distro debian(in ssh), potrei connettere una porta USB a un arduino UNO/Mega?
2  International / Hardware / Pilotare vari arduino da pc esterno on: November 16, 2012, 03:54:07 am
Salve a tutti,
per il mio progetto di domotica ho ipotizzato, ancora allo studio, di avere diversi arduino sparsi per la casa che registrano e pilotano diversi sensori interfacciandosi con un miniserver web sicuramente linux based estremamente ristretto per partire rapido e in grado di gestire solo ciò per cui è stato installato(apache2, php5, sqllite o pgsql)

La domanda però è: Come interfaccio i diversi arduino al webserver? La risposta più ovvia che mi sono dato è via ethernet ma questo implica che ogni arduino abbia una shield eth PoE e un tinywebserver che esegue i comandi di GET inviati dal webserver controllore. Nulla di complicato ma cmq leggermente oneroso in termini di tempo, visto che va programmato ogni arduino in maniera diversa) e in termini economici dovendo prendere sia un arduino Uno o Mega e installare la relativa shield eth.

Poi ho pensato di farlo in via seriale. Il miniserver chiede a un arduino master i dati, lui li chiede ai sudditi in maniera seriale e li restituisce tramite com al webserver. Più complessa ma meno dispendiosa, ammesso che si possa fare, e se si può, come si fa?

Infine ho anche pensato alla USB che sarebbe poi la stessa cosa della seriale, ma mi permetterebbe di instradare più segnali in base al numero di USB a disposizione del websever: n.4 USB = n.4 arduino connessi direttamente e gestiti da linux. Ammesso che si possa fare, e se si può, come si fa?

Voi quale alternativa mi potreste suggerire?

Conoscete minipc che possono essere alimentati via ethernet?

Grazie!
3  International / Hardware / Re: Ma lo "Starter KIT Arduino DUE"? on: November 13, 2012, 03:29:49 pm
Se hai bisogno di chiederlo vuol dire che é meglio che usi un sistema che funziona a 5V. Voler usare una DUE per essere "figo" di averne una non ha senso.
No no se è una cosa ostica al momento è un bel problema. Pensavo solo che sarebbe stata una doppia spesa comprare un componente e poi doverne comprare un altro e ricominciare. Anche perchè io vorrei rendere gestibile tutta casa via web e gestire qualche grafico esempio via xml che è facilmente gestibile con un parsing sia via cellulare che su altre piattaforme. Se i 16Mhz non ce la fanno per gestire concretamente i sensori, la ethernet, il webserver (ricezione ed invio) e poi beh la sicurezza sia del webserver che delle trasmissioni. Io vorrei criptarle visto che un GET in chiaro è sempre un rischio no?

Ma la ETH PoE è compatibile con il DUE? Almeno per ricomprarla un giorno.
4  International / Hardware / Re: Ma lo "Starter KIT Arduino DUE"? on: November 13, 2012, 12:45:32 pm
Scusate ma perchè dite che per più esperti? Ho letto che è stato fatto il porting delle istruzioni dal UNO al DUE per supportare la diversa tecnologia del microcontrollore. Percui le istruzioni passate dovrebbero essere le stesse. A cambiare possono essere le forme dei vari pcb compatibili con UNO che non sono compatibili con DUE ma leggevo che se prendo le R3 dovrebbero andare bene. Infine cambiano i Volt in ingresso passando dai 5V di Uno ai 3.3V di Due. Qui potrei avere qualche problema con i vari componenti che richiedono almeno 5V per funzionare, corretto? E se si come risolvo?

Per il resto stiamo parlando di un processore decisamente più prestante, e talvolta anche eccessivo, ma che non dovrebbe, uso il condizionale, bloccarsi se legge 3/4 sensori insieme come ho letto lamentarsi in qualche post.

Sbaglio qualcosa?

Per quanto riguarda le cineserie beh io compro tutto Arduino compreso lo shield eth PoE tranne lo starting kit che per iniziare anche se è cinese poco importa basta che accende le lucine e fa il suo mestiere. Poi quando avrò capito come si monta anche un basilare impiantino elettrico con un paio di relé (comprati a parte e marchiati Arduino  smiley ) e visto 2 o tre righe sul display e usato il webserver (che m'interessa molto), posso anche passare dalle cineserie a qualcosa di potenzialmente migliore. Si chiama starter kit apposta no?

Grazie!
5  International / Hardware / Ma lo "Starter KIT Arduino DUE"? on: November 12, 2012, 04:52:30 pm
Dovendo acquistare e imparare da zero ilfunzionamento di Arduino pensavo di comprare direttamente lo starter KIT del DUE, ma ahimé non è facile da trovare... ma esiste già? Qualcuno sa dove può essere trovato e a che prezzo?

Ne ho trovato uno ma non mi pare ufficiale a 80€ offre da quel che ho capito le medesime cose del UNO R3 ma con il DUE.

Altre idee?

Grazie!
6  International / Hardware / Re: Domotica, dati e lista della spesa on: November 11, 2012, 01:41:34 pm
Ma il grafico della casa l'hai fatto con sweet home 3d?

Cmq per quanto riguarda l'interfaccia grafica del webserver pensavo anche io di generare un'immagine statica della planimetria della casa e di mappare ogni stanza con il tag html di map. Poi cliccando su ogni zona della casa, caricare l'immagine della singola stanza e visualizzare al suo interno i sensori in essa contenuti. Tutti i bottoni inviano una richiesta di GET al webserver che legge i dati richiesti passando "history" o "now" se è richiesto uno storico oppure il valore reale e l'id della porta da leggere. Questo mi permetterebbe di evitare la lettura di tanti dati in contemporanea. Se invece volessi la gestione degli alarm dovrei pensarla diversamente poichè la lettura in modalità di allarme è una lettura costante dei sensori. Nel caso dei vari Arduino UNO e Mega mi pare di capire che il rallentamento sia dovuto sia alla trasmissione del segnale che all'elaborazione dello stesso e alla pubblicazione del dato sul web. Nel caso di Arduino DUE una maggiore potenza di calcolo potrebbe anche ridurre il peso dei calcoli richiesti. Cmq il problema si potrebbe ridurre leggendo i sensori a intervalli regolari e non tutti insieme. Ne esistono di urgenti e di meno urgenti in una casa e la Temp o l'umidità non sono sicuramente più urgenti del GAS. Se uscendo lascio il gas acceso scatta un MEGA allarme, se lascio una luce accesa posso anche preoccuparmi di attendere 1 secondo per vedere il dato sulla pagina web.

Per quanto concerne la poca conoscenza elettrica, questa deriva anche dal fatto che parto dalla preoccupazione che un corto elettrico genera non poche preoccupazioni. Su un impianto a 5V o a 3.3V magari non fa nulla, al max che succede mi si brucia l'Arduino? ma se questo Arduino ha uno sbalzo ed è collegato a un impianto da 220V allora il problema potrebbe essere + serio, no? Voi che con la corrente siete di casa (per restare in tema), vi sentite sicuramente più sicuri. Io potrei smontare un pc ad occhi chiusi ma se devo collegare un relé allo scaldabagno o alla caldaia mi prende una certa insicurezza... Per questo la parte dei collegamenti o me la studio oppure la faccio fare a qualcuno + esperto.

Siccome so che Arduino DUE funziona a 3.3V ditemi se i componenti di seguito riportati possono accoppiarsi:
  • Arduino DUE 47€
  • Relè Shield per Arduino 23€ (http://www.robotstore.it/product/448/Rel%C3%A8-Shield-per-Arduino.html)
  • DS18B20 - Sensore di Temperatura Digitale 1-Wire 5,50€
  • Sensore Rilevatore di Gas Metano - MQ-4 5,90€
  • Tastierino numerico - 12 tasti 4€
  • Arduino Ethernet Shield senza modulo PoE R3 35€ (andando sullo stesso componente di base è inutile avere il PoE
  • DHT11 - Sensore di Temperatura ed Umidità 13€ (Su questo componente non sono convinto perchè ha un'oscillazione di + o - 2 gradi che è tanto ma avere 2 sensori staccati mi sembra esagerato sono sempre spazi in meno sull'Arduino.
  • Cavo USB per Arduino DUE

Per la spesa ho messo in cantiere un 150 euro iniziali tra Arduino + pezzi e sensori. Poi in base all'uso concreto vedrò cos'altro serve. Che ne dite? Li accoppio bene insieme? Poi, ma già ho il componente, vorrei collegare sulla USB il mini pannello solare con batteria al litio incorporata. Il sistema funziona perchè prima di perdere il cavo usb ci caricavo il cellulare lentamente ma andava bene! In futuro magari potrei anche fare uno switch sulla linea elettrica in ingresso. Se la corrente è limitata, potrei azionare un secondo dispositivo ad es. dalla corrente a 220V con apposito trasformatore. Si può fare? Infine, non ho trovato uno shield GSM. Ma non si usano? Eppure per rendele il sistema indipendente da un router mi sembra la soluzione migliore. Altrimenti se salta la luce, trovo si la casa spenta.

Grazie!

Grazie!
7  International / Hardware / Domotica, dati e lista della spesa on: November 11, 2012, 06:47:02 am
Salve a tutti,
sono nuovo e mi sto documentando adesso, per la prima volta, su Arduino. Sono esperto (lo so dicono molti così) in programmazione facendo questo di lavoro e creando progetti su Android/Java, web(php, js) e altri linguaggi già da qualche anno, ma non so un'acca di elettronica e su come accoppiare i fili per far funzionare i vari sensori e relé e altro collegabile sull'Arduino.
Per questo motivo spero di ricevere da Voi aiuto su cosa è necessario acquistare per un progetto che ho in mente.

Il mio progetto nasce dalla necessità, piuttosto comune di questi tempi, di gestire alcuni apparati elettrici di una casa. Ho letto che molti lo fanno o hanno intenzione di farlo percui diciamo che non manca la documentazione e i tutorial per iniziare. Ma a me mancano le nozioni di base su cosa mi potrebbe servire dal ramo pratico percui ecco una breve lista di cosa ci devo fare.
Io da remoto, possibilmente da web poichè accessibile da qualsiasi recente smartphone e multipiattaforma, vorrei controllare temperatura delle diverse stanze della casa e sulla base di alcuni parametri da me impostati(es. min e max) attivare l'impianto di riscaldamento che già ora è gestito da un timer digitale con display che però tiene conto solo della temperatura della stanza in cui si trova, il salone, che essendo usata di frequente è anche generalmente la più calda.

Ecco quindi le funzionalità da gestire:
  • Temperatura e umidità (per il riscaldamento per il momento solo invernale poi magari con l'infrarosso anche estivo attivando il condizionatore);
  • Luci (giusto per sapere se ho dimenticato qualcosa acceso)
  • Presenza di gas(non vorrei saltasse casa)
Il tutto potrebbe essere gestito da un solo Arduino anche se i sensori sono in stanze diverse? basterà tarare i sensori calibrando eventuali dispersioni di segnale dei fili di rame giusto?
Per l'alimentazione pensavo a qualcosa di autonomo tipo pannello solare e batteria al litio. Ne vendono di economiche per caricare via usb i cellulari e mi pare abbiano proprio i Volt e gli Ampere richiesti. Per Arduino DUE mi bastano 3.3V e 800mA giusto?
Per la gestione remota pensavo alla classica shield ethernet per cominciare, anche se propenderei più per una shield GSM con una di quelle schede internet solo dati a meno di 10 euro/mese o in abbonamento in modo che Arduino sia in grado di gestire tutto autonomamente e sia il più possibile raggiungibile.

Comunque che ne pensate?
Credo che le criticità siano quelle di interfacciarmi con i vari dispositivi(es. per la gestione del riscaldamento freddo caldo) e la gestione remota. A questo proposito, ma Arduino gestisce qualche DB sequenziale? Es. SQLite o solo file? Perchè per effettuare alcune statistiche sarebbe comodo che Arduino mi garantisse almeno una storia di 5 giorni con acquisizioni di 30min.
Per il webserver ho visto un video interessante su un TinyWebServer. Che ne pensate? Arduino DUE è in grado di creare grafici con le librerie jQuery di Google? Infine, tutti leggono i dati via ethernet tramite JSON ma questo è buono se hai pochi dati. Io invece vorrei fare un parsing di file XML, è possibile? Arduino li genera, io li scarico sul dispositivo remoto, li leggo e li cancello da Arduino.

Che ne dite? Avete consigli e soprattutto di che componenti necessito?

GRAZIE 1000 anche solo per essere arrivati in fondo  smiley
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