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1  Community / Bar Sport / Re: [OT] PIC, 8051, MCU e CPU varie on: April 16, 2014, 12:02:53 pm
Mi fa piacere che questa faccenda, almeno in parte si sia risolta, mi dispiace per le parti, ogn'una con le sue ragioni e motivazioni, non conoscevo lock quindi non mi esprimo al riguardo, ma sono contento che gli sia stata data almeno la possibilità di recuperare i suoi messaggi personali.  

Mi fa piacere anche che si sia aperto dinuovo questo tread perchè volevo fare una domanda agli utilizzatori di PIC oltre che del nostro apprezzato/amato Arduino.

Siccome in passato (fino a Novembre del 2012) ho giocato per alcuni anni con i picaxe e acquistati vari per progetti futuri mai avviati, e siccome è un peccato lasciarli soli soletti nel cassetto del dimenticatoio, mi chiedo se vale la pena di riutilizzarli come PIC al 100% programmati in C con IDE xMPLab o altro, magari per progetti poco impegnativi (fino ad esaurimento scorte, ho più di 150 euro in MCUs!! smiley-red), o e meglio lasciar perdere.  Da premettere però, che datasheet alla mano, mi sono più comprensibili quelli Atmel, ma anche, che vedo più varietà di formati e prestazioni nei PIC che ho, ne ho alcuni da 8, 14, 18, 20, 28 e 40, e 44 pin (sia DIL che SMD) di questi, me ne dispiace per i più potenti che sono il 40X2 ultima generazione basato sul PIC18F45K22 che ha caratteristiche simili al 328P, tranne che per la SRAM che è da 1,5Kb invece dei 2Kb di Arduino.  Ma ha anche 3 timers a 16 bit!, poi hanno una caratteristiche della quale so poco e non comprendo del tutto, hanno il clock con PLL, infatti, possono funzionare (alcuni modelli)  fino a 64  MHz con questa tecnica, io ho provato la differenza con uno dei più piccoli passando da 8 a 32 MHz (tutto interno, niente cristallo esterno) e la differenza si sentiva, ma non al livello di 4 volte in più, ma si sentiva chiaramente.  Mi domando, essendo che il chip 18F45K22 comunque dichiara 16 MIPS come capacità di elaborazione, ma allora, lavorare a 64 MHz che senso ha, se ha le stesse prestazioni del 328P a 16MHz, cosa mi sto perdendo, che cosa non comprendo del PLL?   smiley-eek-blue

Saluti,
Antonio



2  International / Generale / Re: A quando una UNO plus? on: April 15, 2014, 10:07:40 am
Scusami Paolo, sono completamente ignorante smiley-sweat in questo tema, ma a cosa mi servirebbe?  smiley-red
3  International / Generale / Re: A quando una UNO plus? on: April 15, 2014, 03:10:10 am
Hai ragione Leo, questa prova l'ho fatta più che altro per prendere la mano con un sistema stand-alone su breadboard e quindi ho usato il 328P "estirpato" dalla UNO, perchè con abordo il 1284.   Mentre per il 1284 "add-on" per ora continuerà a funzionare a 16MHz non appena avrò capito meglio come programmare in ISP con e senza AVR DRAGON con IDE e con AVR STUDIO, il PCB per uno dei chip 1284P che ho preso partirà solo ISP. 
4  International / Generale / Re: A quando una UNO plus? on: April 14, 2014, 07:59:28 pm
Prima di dissaldare e saldare componenti sull'Arduino, monta su una breadboard un 328P in Stand-Alone e configuralo per andare a 20Mhz con quarzo esterno.
Una volta fatto caricaci sopra vari sketch per verificare che siano compatibili con la nuova velocità.
Devi verificare soprattutto le periferiche come la Seriale, l'I2C e la SPI, ovvero tutte quelle che devono avere tempistiche certe e che  con un cambio di velocità potrebbero non essere supportate. Inoltre verifica la correttezza delle funzioni millis(), delay() e delayMicroseconds().

Per ultimo ti devi ricompilare il bootloader o cercarne uno che funzioni a 20Mhz.

Grazie dei consigli, ho realizzato un collegamento veloce veloce in breadboard, il reset mi ha dato qualche grattacapo, risolto solo dopo averlo collegato alla board arduino (con pull-up montato ovviamente) con il quarzo da 16 Mhz carica normalmente, con quello da 20 non ho provato, ma immagino non vada, ma ho verificato la differenza in esecuzione tra i due quarzi, ci sta, anche con il semplice blink, ad occhio non si vede, ma sollegato al logic analyzer (anch'esso appena arrivato insieme alla board plug-in del 1284) cè la giusta differenza di prestazioni, ovvero, quel 25 percento di differenza nel clock, con il quarzo da 16 MHz misuro preciso 1000mS mentre con quello da 20 MHz misuro 800 mS.  Era da aspettarsi,  pero ora sono comunque soddisfatto, mi studierò la cosa con calma e vedrò cosa si può fare, tanto devo anche provare in settimana a far funzionare il programmatore AVR Dragon, quindi vedo di provare anche a programmarlo da AVR Studio, ovviamente, poi dovrò rimettere il bootloader per continuare a fare prove da seriale...
5  International / Generale / Re: A quando una UNO plus? on: April 14, 2014, 05:59:00 pm
Ciao, ho fatto qualche altra prova di compatibilità di sketch, fino ad ora tutto ok, ovviamente, dove vengono usati la manipolazione diretta dei PORT pins, ho riscontrato differenze ed è logico che ci siano,  non ho ancora confrontato i datasheet, avevo uno sketch che mi faceva accendere due pin il 12 e 13 usando il Direct Port manipulation, ed ho costatato che il led 13 non blincava, ho sospettato che fosse questo il problema, gli ho riabilitato dinuovo i soliti "digitalWrite()" e tutto è andato ok, quindi, probabilmente (sicuro a questo punto) il pin in questione non è lo stesso sul 1284, ma questo me lo aspettavo.

Domani vedo di fare altre prove, fino ad ora, sono fiducioso, lavora come un 328P, se non fosse per quel led blu un pò accecante e per il messaggio di flash disponibile, difficilmente ci si accorgerebbe della differenza... smiley

Leo, grazie del chiarimento, a me faceva strano perché la P la vedevo dappertutto e AU anche, non a caso, anche i due Chip da me presi, hanno stampato la P ed AU.  Comunque, quello che importa è che funziona...
6  International / Generale / Re: A quando una UNO plus? on: April 14, 2014, 12:14:29 pm
Grazie del consiglio Paolo!!! smiley-grin

Adesso mi si è liberato un 328P PDIP , smiley-mr-green  in compenso, ne ho anche uno TQFP  smiley-lol...  ma non vorrei fare un PCB per fare prove con 328P almeno per ora, farlo sulla breadboard sarebbe molto meglio per verificare le funzionalità.
Forse unico punto interrogativo sarebbe il bootloader,  potrei comunque provare la programmazione ISP con altro arduino o anche con AVR DRAGON, non so adesso, ma a breve voglio fare questi test per iniziare a controllare le cose specifiche di questi chip che differiscono dal 328P (penso ai timers, interrupt, ecc)  Vi terrò informati! smiley-wink
7  International / Generale / Re: A quando una UNO plus? on: April 14, 2014, 11:20:36 am
Grazie per la delucidazione, il mio dubbio è sorto dopo aver visto che i chip usati in rete in TQFP avevano la P e quindi ho aperto la confezione per verificare i miei chip appena comprati (Mouser) ed essi avevano la dicitura "P" e quello della scheda no,  quindi pensavo fosse la versione normale (che per i miei scopi è lo stesso, non credo di essere in grado di creare applicazioni dove tale caratteristica è importante (immagino su Rover autonomi, Sistemi a batteria miniaturizzati, quadcopters ecc).  Per ora, i sistemi che tengo in mente dove questa MCU potrà avere largo impiego, non ha problemi di alimentazione già che lavorano tutti a 12V DC.

Prossimamente, mi resta da capire come sostituire il cristallo/quarzo/risonatore originale scheda Arduino a 16 MHz per uno da 20 MHz, ne ho comprati qualcuno SMD da 20MHz, ma sono grandi come quello della 16U2, il 328P sulla board ha uno piccolissimo come quello che monta anche la mia UNO R3 SMD...  Ma prima, capire pro e contro della sostituzione.  Nel frattempo, studierò anche come usare il programmatore AVR DRAGON, non è così semplice come credevo! in realtà è AVR Studio che è tosto da imparare!! 
8  International / Generale / Re: pinMode IN/OUT on: April 14, 2014, 09:21:13 am
ciao Brunello,

quindi avevo visto bene, quel componente a 4 piedini grosso era un optoaccoppiatore. Ma a questo punto, i disturbi gli entrano dalla alimentazione comune no?  l' optoaccoppiatore dovrebbe garantire di per se, un'isolamento verso la MCU giusto?
9  International / Generale / Re: pinMode IN/OUT on: April 14, 2014, 07:33:24 am
Grazie dell'indicazione!!!  non ci avevo pensato a questa eventualità! in progetti passati con i picaxe, ne avevo pilotato 2 piedini con un'unico pin della MCU ma non ho mai avuto problemi, ma da considerare anche che su quelle MCU, infatti, ricordo di aver seguito indicazioni dal "Picaxe_manual3" dove fanno un'infinità di esempi di come collegare devices a questi versatili chip (anche se lentucci).

Quindi, questo sarebbe un caso come quello che ho descritto prima, se mi servisse usare un darlington come il ULN2003 e non posso "source/sink" dalla mia MCU sufficiente Corrente per pilotare due o più pin del darlington, sarei costretto a mettervi uno stadio intermedio!  certamente, a questo punto, meglio andare a scegliere un IC più idoneo ad essere pilotato con segnali 0-5V, dal basso assorbimento sulla base e alto rendimento in uscita.

Di nuovo grazie per la precisazione!
10  International / Generale / Re: pinMode IN/OUT on: April 14, 2014, 06:55:59 am
Quoto Leo, anc'io non supererei i 20-25mA meglio essere prudenti.

Quote
certo, adesso mi è più chiaro... naturalmente mettendoci di mezzo un transistor che amplifica la corrente in ingresso stabilizzo l'assorbimento di corrente dalla scheda. La domanda sorge spontanea, giusto per curiosità, sai dirmi quanta corrente assorbe un solo pin di un darlington ULN2003?

Allora, innanzitutto devo chiarirti che l'uso di integrati per pilotare carichi maggiori delle possibiltà dei singoli pin della MCU, siano essi transistor, FET, MOSFET, Darlington ecc  serve a poter pilotare carichi maggiori senza rischiare la vita dei pin, in sostanza, sono come dei relè, o meglio, potrebbero essere usati come tali, se mettiamo in cascata vari relè, sempre più grandi, dove quello da 5V viene eccitato dal nostro transistor/FET/MOSFET/Darlington esso a sua volta eccita uno da 220V ecc, teoricamente potremme gestire tensioni e correnti sempre maggiori.  

Nel nostro caso, l'uso di un ULN2003 ci consentirebbe di pilotare fino a 500mA a pin, mettiamo che tu dovessi pilotare un carico da 100A (mamma mia!!!)  tra il carico ed il ULN2003 servirebbe uno o due integrati dalle capacità sempre maggiori o metterne in parallelo diversi ecc... spero di essere stato chiaro nel concetto.

Per ulteriori chiarimenti su questo attendiamo indicazioni da utenti esperti!!!

Comunque quello che importa è che se metti un ULN2003 tra i tuoi relè ed Arduino, i pin di arduino sopporteranno un sink di circa 25mA ( Continuos Base Current se non sbaglio)  questo integrato, se ben usato, ti consentirà di pilotare carichi fino a 500mA per pin, secondo il datasheet possono essere raggruppati anche tra loro per correnti maggiori, ma io su questo, ci andrei comunque cauto, 500mA x 7 uscite fanno 3,5A sono dubbioso se un componente senza dissipatore possa resistere a tale corrente,  se a confronto vedi quanto si scalda un regolatore di tensione tipo LM7805 che gestisce fino a 1A e gli "chiedi" tale assorbimento, ti garantisco che l'ustione del dito è assicurata se tocchi il dissipatore (dove sta il foro di fissaggio), quindi se vogliamo avere più di 500mA, al massimo raggrupparne 2.  Ragazzi, che ne pensate voi?

PS.  Ovviamente, forse dovrai rivedere il codice, se non ricordo male, per attivare i piedini del ULN2003 devi fare HIGH il segnale Arduino.  Dopo vedo di verificare.

11  International / Generale / Re: A quando una UNO plus? on: April 14, 2014, 06:08:55 am
altre foto...

E con la nuova "Artiglieria"  smiley-grin per i PCB che dovrò studiare nei prossimi mesi   smiley-mr-green smiley-mr-green

Vedo tanto, tanto lavoro all'orizzonte...  aiutoooo!!!!  non fa niente, quando ci si diverte!! Heheheee  smiley-lol


PS. le foto non sono un gran chè, le ho fatte con la webcam, non ho al momento fotocamere migliori, ma credo rendano l'idea...

i due chip sono degli Atmega1284P AU       in formato TQFP44, caso mai facessi "bollire" quello della schedina... non ci metterei molto a sperimentare se il "P" va lo stesso!!!
12  International / Generale / Re: A quando una UNO plus? on: April 14, 2014, 06:02:31 am
Altre foto...
13  International / Generale / Re: A quando una UNO plus? on: April 14, 2014, 06:01:29 am
UPDATES!!!

finalmente, è arrivata la scedina ad-on per convertire una UNO R3 PDIP in Atmega1284P, tutto ok, bel PCB, piccola e calza alla perfezione dello zoccolo originale, coincidono anche i due fori per il fissaggio con viti in plastica tra boards! 
Collegata alla USB, selezionato dall'IDE il nuovo device -> Arduino UNO*pro, sketch blink, compilato e scaricato senza battere ciglio!!

Unico appunto è il fatto che sul chip, c'è scritto Atmega1284  AU e non Atmega1284P  come mi sarei aspettato, quindi è la versione senza il Power saving?   fa qualcosa?  da quello che ho letto, sono identichi, cambia solo le caratteristiche di risparmio energetico, non so che ne dite voi che avete più esperienza in queste MCU?  Ecco alcune foto. 

PS. Probabilmente, ho tralasciato di notare la differenza nella descrizione del prodotto...mmmm, la fretta!!!
14  International / Generale / Re: Arduino UNO R3 contraffatta? on: April 14, 2014, 04:30:54 am
Hai ragione Leo, ma quello a cui mi riferisco è, perchè la mia ha la serigrafia sui pin come quella di Federico ed invece ha la parte posteriore tutta bianca mentre quella di Federico ha la striscia scura al centro (in realtà ad essere pignoli, ha le strisce bianche agli estremi, al centro non è serigrafata) ?  Vuol dire che effettivamente, stanno facendo degli aggiornamenti un pò alla volta secondo me...
15  International / Generale / Re: pinMode IN/OUT on: April 14, 2014, 03:49:22 am
Proprio per quelle direttive di source/sink dei pin delle MCU in generale, io personalmente preferisco mantenermi ben al di sotto di essi, ed è per questo, che preferisco l'utilizzo di componenti extra come transistor / FET / MOSFET / Darlington / LCD Drivers / ecc magari aggiungo dei componenti che potrei benissimo fare a meno, ma do una maggiore sicurezza al sistema, anche considerando che spesso, la presenza di questi componenti, crea un'ulteriore barriera contro eventuali disturbi / guai esterni come le correnti di flyback dei carichi induttivi...  o anche usare dei filtri RC per gli ingressi analogici per sensori dal monto esterno, non si sa mai, magari una sovratensione, due fili che si toccano et voilà! pin ADC bruciato se non peggio, Micro bruciato!! (ne ho fatti di errori a mie spese in questo argomento!!) Come dire, prevenire e meglio che curare!!
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