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16  International / Generale / Re: Scheda a basso consumo per progetto StandAlone on: May 31, 2014, 10:25:12 am
Ovviamente, in questo caso, la lenza da pesca non la vedo idonea più di tanto, per il fatto che ti serve qualcosa che faccia un pò di attrito sulla gola della puleggia motore, altrimenti dovrai mettere bene in tensione le due pulegge per evitare slittamenti.  Se trovi qualche puleggia in materiale più "gommoso" meglio ancora!
17  International / Generale / Re: Scheda a basso consumo per progetto StandAlone on: May 31, 2014, 10:21:40 am
Bhè, a questo punto, potresti valutare l'idea che ti avevo dato usando 2 puleggie, risolveresti la lunghezza dell'asse del motore, e usando la configurazione del disegno, le due porte si equilibrano teoricamente in peso, quindi il motore potrà essere davvero piccolo e poca coppia è richiesta, devi fare un pò di lavoro solo nella fase di chiusura per non far collidere le porte, niente di chè.

18  International / Generale / Re: Scheda a basso consumo per progetto StandAlone on: May 30, 2014, 07:54:39 am
io per quella applicazione, penserei piuttosto ad uno come questo:

http://www.robot-italy.com/it/gearmotor-12vdc-66rpm-encoder.html

il modello base ha una coppia massima di 5,1Kg/cm, con un bel asse da 6mm, resta solo da mettere la puleggia adeguata,  secondo me, usando delle puleggie da 20-30mm di diametro "gola", si riesce ad ottenere la forza di trazione necessaria per muovere su e giù la porticina senza il minimo problema, la lunghezza della cordina non influisce granchè a meno di non essere a sua volta molto pesante, l'entità dello spostamento, invece, determina, insieme al diametro della gola della puleggia di trazione e dei giri massimi del motore, la velocità di apertura e chiusura.  dai dati del motore (e dei 400mm di corsa utile che ci servono), usando una puleggia da 20mm di diametro, avremmo un perimetro di 62,83mm quindi ad ogni giro di puleggia, la nostra porta si sposta di 62,83mm circa, quindi per spostarsi di 400mm ci vorranno 6,37 giri.  Se il nostro motore, sotto coppia massima fa 55 RPM, allora, i 6,37 giri li farà in 6,94 secondi (un giro impiega 1,09 sec).

Con diametri puleggia maggiori, aumenta la velocità a scapito della coppia, quindi capacità di sollevamento inferiori. Ma credo che fino a 30mm la riserva di coppia sia ancora entro limiti sicuri.   Considerando anche che il massimo assorbimento del motore e di 680mA, credo sia del tutto alla portata di qualsiasi ponte H o circuito di pilotaggio, non credete?

Per le due porte, ma allora, come si devono muovere? come stanno posizionate?  dovresti essere più preciso.

io, in mancanza di maggiori dati del tuo progetto, la butto li, e farei qualcosa del genere (che si presta anche a soluzioni a doppia porta in movimento invertito (come le porte dell'ascensore per intenderci)...  ecco uno schema:  (scusate la semplicità, ma in 2 minuti non posso fare di meglio)

19  International / Generale / Re: Scheda a basso consumo per progetto StandAlone on: May 29, 2014, 04:43:48 pm
Se usa una puleggia da 20mm di diametro alla quale lega il cavo della porta a saracina, alla fine, avrà un braccio di 10mm ovvero 1 cm e con una coppia di 5kg/cm...  ci sarebbe tutta la coppia necessaria, con una saracina da 0,5 kg anche considerando un pò di resistenza, avrebbe comunque 5-6 volte la coppia necessaria (in teoria, ne disporrebbe 10 volte tanto, nella pratica meno). 

La soluzione del black&Decker è interessante!  ma io quel modello l'ho avuto, consuma le pile che fa paura, a questo punto, le ricaricabili sono d'obbligo.  Forse, ancora meglio, un avvitatore cordless sempre della stessa marca, la batteria dura una vita tra ricariche, e ha molta più coppia del modello avvitatore "a giravite"  se non erro, lo pagai circa 25-28 euro alcuni anni fa...
20  International / Generale / Re: Leggere segnale analogico su N°2 arduino on: May 28, 2014, 04:09:01 pm
Quindi avevi impostato il progetto per arduino Leonardo che ha 12 channels ADC ed adesso ti ritrovi con due UNO, ho capito bene?  Credo che potresti anche usare un'altra strada, magari poi qualc'uno degli utenti esperti potrà darti più delucidazioni al riguardo,  diciamo che se la potenza di calcolo di un singolo arduino UNO ti basta, forse, la strada migliore sarebbe usare un chip integrato tipo questo:
http://ww1.microchip.com/downloads/en/DeviceDoc/21295d.pdf
ha 8 canali ADC  e comunica usando il bus SPI, considera anche che usando questo tipo di bus dati, potresti anche concatenare più di uno, usando sempre gli stessi pin della UNO, quindi potrebbe valere la pena di studiarlo un po.  Se poi la scelta è di usare due UNO per condividere il carico di lavoro e così permettere calcoli più complessi senza rallentamenti, allora è un'altro par di maniche smiley-mr-green

Ma ancora mi è difficile capire, perchè dovresti condividere il segnale del potenziometro tra due arduino sullo stesso pin  analogico in entrambi, per me non ha senso, se sulla UNO "master" campiono i segnali analogici usando tutti i pin ADC disponibili, poi, sulla UNO "slave" dovrei disporre i segnali restanti da acquisire, gli unici pin che potrebbero essere in comune, tra i due arduino sarebbero il GND e le eventuali linee di comunicazione tra di loro, I2C, SPI (consigliato secondo me) o seriale (TX/RX ma che comporterebbe qualche complicazione durante il caricamento dello sketch nei due arduino, si dovrebbero staccare questi pin collegati tra di loro).

Spero di averti aiutato.
21  International / Generale / Re: Scheda a basso consumo per progetto StandAlone on: May 28, 2014, 10:12:05 am
Da premettere che non sono un'esperto, ma credo di poter dare il mio contributo,  la caratteristica tecnica che devi cercare in un motore è la COPPIA che solitamente, per piccoli motori viene espressa in N/cm (newton/cm)  per esempio, per sollevare un peso di 500 gr (equivalente a 4,9 N) con una puleggia da 20mm di diametro, ti servirebbe un motore in grado di sviluppare "almeno" una coppia di 5 N/cm anche se ti consoglierei di usarne uno con un valore almeno doppio per andare sul sicuro a lungo andare.  Usando una puleggia da 10mm di diametro, avresti il doppi di coppia disponibile a metà valocità però.  Esistono anche motori DC con riduttori per carichi elevati, anche con motori dalla coppia molto modesta, ne puoi trovare vari su Robotitaly.

il problema che vedo è che saranno i motori a consumare la batteria e non arduino.  Invece di alimentare arduino con batterie da 9V, che hanno una capacità molto limitata, io ti consiglierei di usare batterie a stilo fino a completare una tensione adeguata.  se usi batterie ricaricabili, meglio ancora se usassi i pacchi batterie dei modelli RC, ne esistono da 2200mAh se non ricordo male per meno di 20 Euro, purtroppo, richiedono l'uso di un caricabatterie specifico dal costo di almeno 80-90 euro.   Questi pacchi batterie ti semplificherebbero l'installazione e avresti un'autonomia lunga.  Ma come detto, non sono un'esperto e quindi attendi l'opinione di utenti più qualificati...

   
22  International / Generale / Re: Leggere segnale analogico su N°2 arduino on: May 28, 2014, 08:57:05 am
Quindi vorresti leggere il valore di un "sensore" analogico con due arduino in parallelo?  Non sono un'esperto, ma credo sia fattibile senza controindicazioni, a patto che la tensione da acquisite sia compresa tra 0 e 5V.  Non so però, se la presenza di due arduino possa alterare la lettura analogica dei due arduino, dovresti chiederlo ad un'utente esperto di hardware.

Per la parte sketch, dovresti duplicare il codice sui due Arduino.   Ma sono curioso, perchè vuoi che due arduino leggano lo stesso segnale analogico?  qualche sistema a ridondanza?
23  International / Generale / Re: visualizzare dati su monitor seriale arduino on: May 28, 2014, 08:50:25 am
Leo, e se usassi il comando "sprintf" della libreria AVR "std.io" ?   io l'ho usata per fare qualcosa del genere, in pratica faccio:
(pseudo code, occhio)
Code:

#include <stdio.h>   //per usare sprintf...

int Val_Sensore_1;
int Val_Sensore_2;

//dichiaro un'array "char" carattere chiamato buffer da 80 bytes che conerrà i dati da trasmettere...
char buffer[80];      //serve a contenere i dati da trasmettere alla seriale in blocco, senza usare vari Serial.print(), viene usata
                                     //insieme alla funzione C -> sprintf  così:  sprintf("testo %d, testo %d",Dato1,Dato2);  dove i testi vanno messi tra
                                     //doppie virgolette, %d va obbligatorio per ogni dato che sarà chiamato successivamente, per Unsigned long usare %ld.

//************************************************
void setup() {

Serial.begin(9600); 
//qui metti tutto il necessario per far inizializzare il tuo codice...

 }

//************************************************
void loop() {
 
  Val_Sensore_1 = analogRead(A0);
  Val_Sensore_2 = analogRead(A1);

sprintf(buffer," Sensore 1=%d, Sensore 2=%d", Val_Sensore_1, Val_Sensore_2); 

Serial.println(buffer);  //stampiamo il contenuto del array "buffer"

}

facendo un'attento uso di questa tecnica, si potrebbe "stampare" anche informazioni "buffer" diverse a seconda del momento, basterà caricare con il comando "sprintf" i nuovi dati nel buffer.

Unico "problema" di questo approccio, è che occupa un bel pò di risorse flash e RAM e quindi va valutato se i dati da stampare sono tanti... 

A me questa tecnica mi ha consentito di evitare di usare tantissimi "Serial.print" per scrivere su una singola linea...

Ho anche visto avvolte che vengono usati dei caratteri di tabulazione ad ogni Serial.print, ma non ho mai approfondito come funzionano...
24  International / Generale / Re: Arduino per il monitoraggio di impianti on: May 28, 2014, 08:05:23 am
Ciao e benvenuto.   Per poter usare un sensore con Arduino basterebbe che esso, se del tipo analogico, avesse come segnale di uscita, una tensione compresa tra 0 e 5 V  o se del tipo "digitale" o con "inteligenza" onboard che comunichi con alcuni standard come i bus dati I2C e/o SPI ma anche seriale ecc.   
per quello che ti serve, credo che i sensori che usualmente troverai su impianti di refrigerazione dovrebbero già funzionare con queste caratteristiche, ma, all'occorrenza, se essi non potessero essere "utilizzati", potreste sempre utilizzare sensori commerciali adeguati.   Io non conosco niente o quasi di refrigerazione industriale, ma qualcosa di aria condizionata in vetture, li i sensori di pressione sono del range 0-5V, e le sonde di temperatura possono essere anche dei semplici termistori, basta creare un circuitino di base e collegarlo ai sensori e arduino, creare un bello scketch e via.   Credo che di progetti di monitoraggio temperature e pressione con arduino il web ne è pieno, ti consiglio come prima cosa, studiare un po come funziona arduino e la sua programmazione, poi andare a leggere bene alcuni progetti simili in modo da capire cosa devi fare e poi, incominciare a lavorarci su. Per il resto, qui troverai molte persone disponibili ad aiutarti, compreso il sottoscritto.
 
25  International / Generale / Re: Arduino UNO R3 contraffatta? on: May 17, 2014, 07:44:04 am
Girando per lo store Arduino, ho visto che la nuova uno, ha gli headers serigrafati, quindi, tutto il mistero è risolto (spero!), la mia è un PCB precedente con gli headers nuovi, insomma, un "restyling" prima del restyling o un più semplice "a do coglio coglio" ovvero, sono finiti i headers std senza serigrafia? no problem! usiamo quelli destinati alla nuova versione!! Semplice praticità, ma che causa un po di confusione per quei "malcapitati" acquirenti che vedono le foto sul sito e si chiedono, ma allora, mi hanno fatto un pacco??  Hahahaaa

se volete vedere una foto dove si vedono gli headers serigrafati:

http://store.arduino.cc/index.php?main_page=product_info&cPath=11&products_id=195

26  International / Generale / Re: Arduino UNO R3 contraffatta? on: May 01, 2014, 10:02:48 am
@Paolo, è proprio a questo tipo di cose che mi riferisco, non solo per voler essere "pro Italia" o "anti cina" anzi, a me piace l'idea di abbattere i costi, ma capisco (almeno spero!) anche le dinamiche di produzione usate nel paese asiatico, dove ancora oggi, lo sfruttamento della mano d'opera è un problema non da poco, certo, ci sono anche i tantissimi "DIYers" che stanno mettendo su piccole aziende tipo "one man show" (ho visto un articolo su un blog dove un cinese si era creato una piccala attivita in casa con tanto di pick & place ! )  è molto difficile creare un prodotto innovativo e dalla fama internazionale come lo è stato Arduino, mi sono sentito molto orgoglioso la prima volta che ho appreso che era un progetto Italiano, più per altro, perché non ci sono tanti prodotti "elettronici"  di origine Italica, non mi avrebbe sorpreso se fosse stato Giapponese, Americano o Tedesco...
27  International / Generale / Re: Arduino UNO R3 contraffatta? on: April 30, 2014, 10:50:51 am
si, Paolo, la data è proprio li.  Un'altra cosa che distingue il prodotto da un falso secondo me, è più difficile da "falsare" e pochi ci farebbero caso, ho visto che i "puntini" di separazione tra le varie board quando ancora fanno parte di un unica lastra di PCB, situati proprio sotto i due connettori (alimentazione e USB) sia uguale su varie foto ufficiali che ho analizzato, mentre sui "farlocchi" no.  Piccolo dettaglio, ma più convincente non credete?

Io penso che abbiano creato diverse grafiche e con diverse tirature e che alla fine, quello che è mancato è tenere aggiornato per bene il sito con le possibili varianti, in modo da dare più elementi ai possibili compratori per scovare eventuali "farlocchi" o per essere tranquilli di averne acquistato uno genuino.

Ma sono convinto che dovrebbero pensare a qualche sistema per rendere il tutto più genuino ancora, sicuramente sarà una complicazione extra per loro, ma potrebbe garantire maggiore tutela per i clienti che vogliono "Arduino DOP" e non un "Farlocco" magari pagato anche a prezzo full come è capitato a più di uno.

 
28  International / Generale / Re: Arduino UNO R3 contraffatta? on: April 30, 2014, 08:44:45 am
High, quella é una R3 con il design precedente.

Ok, ma come la mettiamo con i pin headers con la serigrafia?  Mi sa che quelli del team Arduino abbiano pasticciato e non poco, così non aiutano se stessi secondo me, e credo che abbia ragione Guglielmo, saranno più veloci i "clonatori" a presentare i loro contraffatti "aggiornati" che i rivenditori a vendere le nuove schede! un bel casino(relativamente al fatto di poter definire il proprio prodotto originale o "ben contraffatto").            Io personalmente, penserei ad un sistema più efficace per garantire l'origine "DOP" Italica, tutte queste contraffazioni leniscono non solo il marchio ma vanno a ridurre le risorse per il Team che gli garantisce un budget annuale per continuare con lo sviluppo di nuovi prodotti.  Certo, anche un compatibile "genuino" nome "chinchunchian" andrebbe a lenire le vendite dell'originale, ma almeno si saprebbe che è un compatibile, e quindi dal costo inferiore o caratteristiche distintive, d'altronde, come progetto OPEN SOURCE non vedo come si possa fare diversamente, anzi, credo che le prossime evoluzioni (magari quelle più interessanti), non necessariamente saranno presentate dal team ufficiale, bensì da terze parti, ovviamente, non potranno godere della denominazione e logo "ufficiale"...
29  International / Generale / Re: Arduino UNO R3 contraffatta? on: April 30, 2014, 05:43:54 am
Si ma allora la mia, qual'è?  visto che non corrisponde alla foto della nuova versione?   sul PCB dietro (non la serigrafia) , in un'angolino vi è la data 2011-11-03  (presa da Mouser meno di un mese fa).  A questo punto, non so più cosa pensare, mi sa che invece di chiarire i dubbi, li stanno aumentando...  Booh smiley-confuse smiley-confuse

30  International / Generale / Re: Segnalazione di problemi legati al forum on: April 28, 2014, 03:04:31 am
@Lesto,
Bella la battuta! infatti è veramente un fastidio che se si sta scrivendo un "manoscritto biblico" come i miei soliti (e che sto tentando di sintetizzare di volta in volta per rendere la lettura più "Easy") spesso incappavo in questo fastidioso bug, per fortuna qualche volta se facevo indietro con la freccia del browser e poi avanti di nuovo, ritornava al form con ancora il testo che avevo scritto.  Mi sembra anche che facendo su "reload" della pagina avvolte rimaneva scritto ciò che avevo fatto, ma tante altre volte, se non facevo appunto backup con copia incolla, mi toccava bestemmiare di brutto!!
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