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1  International / Megatopic / Re: Ardu-Aquarium Controller on: January 08, 2013, 10:14:52 am
 smiley-razz
Ti massacro di grazie.
E' pochissimo che ho in mano Arduino e ho intenzione di fare un controller acquario anche io.
Più o meno le esigenze sono simili ma tu te ne acchiappi molto di più.
Ci vorrà un mese solo per capire come funziona e qualche riga di codice.
Spero di poter riadattare a schermo lcd 1602 che ho già il tuo programma.
Come alimenti il sistema?
Devo vedere che usi per interfacciare la sonda ph, ancora non ho letto neanche tutto.
Tanta roba smiley-grin
Per il momento grazie, poi ti cercherò sicuramente se avrai voglia di darmi dei consigli
2  International / Software / Re: Progetto Acquario 180 lt Tropicale Dolce con Arduino on: January 08, 2013, 04:32:00 am
Pensavo proprio ad un alimentatore in disuso di pc portatile.
Ma se prelevo i 5v da Arduino per gestire la scheda relè è troppo vero?
Devo quindi ridurre la tensione a 5v per alimentare correttamente la scheda, ameno che abbia una tolleranza anche lei.

Per quanto riguarda il progetto comune sono anche io della stessa idea.

Ciao
3  International / Software / Re: Progetto Acquario 180 lt Tropicale Dolce con Arduino on: January 07, 2013, 11:59:37 am
Va be' gli metterò un led blu tipo luce lunare, così sono sereni.
Ninna nanna niente però!
4  International / Software / Re: Progetto Acquario 180 lt Tropicale Dolce con Arduino on: January 07, 2013, 09:45:10 am
Il controllo di rampa non è nelle mie esigenze, basta ed avanza il fatto di avere 3 circuiti separati per accendere e spegnere.
In ogni caso avevo pensato che volendo si potevano mettere dei controlli sugli alimentatori dei led in PWM credo che si dica così...
In pratica se ho capito bene l'alimentatore genera una corrente crescente pilotato da una uscita dell'arduino che fa una rampa graduale.
sia in salita che in discesa.

Per quanto riguarda l'alimentatore allora, cosa posso usare?
Esiste qualche progetto che possa andare e soprattutto quanto deve erogare?
5  International / Software / Re: Progetto Acquario 180 lt Tropicale Dolce con Arduino on: January 07, 2013, 06:48:15 am
Li ho comprati in fiera.... smiley-confuse
E quindi niente info specifiche, ma sono quelli.
Su DFROBOT lo shield LCD 1602 è uguale e ha lo sketch che funziona con il mio circuito.
Per quanto riguarda il rele le info più accurate le ho trovate su datasheet dei rele stessi che sono
SONGLE RELAY SRD 05VDC SL C
e se interpreto bene i data sheet si prendono circa 70 mA quando la bobina è eccitata.
Quindi tutti accesi si mangiano circa mezzo ampere se i conti sono giusti.
6  International / Software / Re: Progetto Acquario 180 lt Tropicale Dolce con Arduino on: January 07, 2013, 06:02:56 am
Ah nella mia scheda LCD non ci sono i connettori che fuoriescono al di sopra dello spessore del lcd, sono tutti da mettere nel caso servano.
Ho verificato comunque che i pin liberi siano gli stessi e sono:
7 digitali liberi
da A1 a A5 liberi, l'unico Pin A0 gestisce con vari livelli di tensione i 5 pulsanti.
7  International / Software / Re: Progetto Acquario 180 lt Tropicale Dolce con Arduino on: January 07, 2013, 05:57:02 am
Ecco quello che intendo fare:

"La mia idea è di progettare un controllore che gestisca gli otto rele per controllare:
3 punti luce temporizzati
2 riscaldatori
1 pompa
1 elettrovalvola per CO2
1 alimentatore cibo

La parte luci aldilà della costruzione del controllo e della piastra relè mi sembra la cosa più facile da gestire, una volta inserito l'orologio e programmato accensione e spegnimento delle 3 luci, mi sembra complicata la gestione della programmazione tramite tastierino.

L'idea mia è di gestire il tutto con 2/3 menu
Set Clock
View Menu
Set menu

dove nella sezione del Set menu si immettono i valori di tempi accensione /spegnimento, temperatura minima, ph.

Il resto è una gestione a ciclo giornaliero del'Arduino."

Le immagini delle schede che posseggo sono le seguenti.




I rele li ho già specificati nel post precedente.
Devo capire con cosa alimentare il sistema e quanta potenza serve.
Poi se devo aggiungere altri componenti vedrò di acquistarli al momento lavoro con quanto è già disponibile.
Puoi citare una fonte per acquistare l'orologio che hai specificato?
Almeno vedo come si connette alla Arduino.

Grazie
8  International / Software / Re: Progetto Acquario 180 lt Tropicale Dolce con Arduino on: January 07, 2013, 03:50:56 am
Grazie dei consigli, bello il progetto per l'orchidario.
in realtà però la gestione della temperatura e della luce è molto più semplice in acquario, e con meno sensori.
LA tolleranza per ambedue è maggiore.
Poi bisogna dire che alcune cose le ho già.
LM35 è bello e pronto
e il banco rele già acquistato.
Sul pilotaggio del banco rele vedo scritto solo
SRD-05VDC-SL-C della SONGLE

Visto che già è lì vorrei usarlo, magari poi sostituirlo una volta terminato il progetto, ma ancora tante cose mi mancano.

Parlando dell'alimentazione, parli di costruire un PCB per alimentare il tutto.
La domanda è a che tensione alimento il tutto a 5 V? e con che portata in Ampere?
E poi soprattutto io non ci capisco abbastanza da costruirne uno da solo.
Almeno un circuito di partenza mi serve.
Per l'orologio non ho capito bene, SMD che significa?
La mia idea era di utilizzare uno shield. I2C ?
Va bene, purchè non interferisca con lo shield che volevo mettere sopra (LCD).
Ancora mi rimane da prendere per farlo funzionare la parte più costosa che è la sonda Ph e il circuito di controllo.
In pratica sto cercando di andare avanti per gradi, ma non avendo un sistema già pronto provo i pezzi separatamente.
Lcd testato e usato, Sonda LM35 testata, adesso volevo capire come gestire le 8 uscite che devo impiegare per pilotare i rele.

Grazie
Ciao
9  International / Software / Re: Progetto Acquario 180 lt Tropicale Dolce con Arduino on: January 06, 2013, 12:36:27 pm
Una domanda invece sull'hardware.
Come ha scritto in precedenza qualcuno il rele' ciuccia corrente, e se la corrente è troppa non va bene prenderla da Arduino.
Dato che nella mia idea la tensione al sistema viene fornita da un alimentatorea switching che alimenta tutto il progetto,  la domanda è la seguente:
Avendo Arduino uno
LCD shield
RTC ds1307
ph probe
tutti attaccati insieme
 e poi su banco separato un circuito con un banco di 8 rele pilotati a 5 volt.
http://www.google.it/imgres?num=10&hl=it&tbo=d&biw=1280&bih=709&tbm=isch&tbnid=y8EtVkJPBNihAM:&imgrefurl=http://www.miniinthebox.com/it/8-canali-5v-modulo-rele-shield-per-arduino_p411845.html&docid=48v4qoLwJ9G_QM&imgurl=http://cloud7.lbox.me/images/384x384/201209/8-canali-5v-modulo-rele-shield-per-arduino_tkjono1348813935172.jpg&w=384&h=384&ei=iLXpUM61IeeG4gTs24HIDA&zoom=1&iact=hc&vpx=4&vpy=113&dur=3271&hovh=225&hovw=225&tx=92&ty=112&sig=102568385651199734052&page=1&tbnh=143&tbnw=151&start=0&ndsp=28&ved=1t:429,r:0,s:0,i:88

Cosa faccio?
Alimento arduino e prelevo la tensione di 5v dal pin per alimentare anche il banco rele? Scalda troppo?
Oppure metto un alimentatore dedicato da 5 v e alimento ambedue i blocchi?

Nel primo caso avrei un bel alimentatore da pc portatile in avanzo che dovrebbe bastare alla bisogna (entra nelle specifiche di tensione)
Nel secondo caso è da comprare.
L'idea dell'alimentatore da pc fisso è interessante ma molto rumorosa e ingombrante.

Ciao
Andrea
10  International / Software / Re: Progetto Acquario 180 lt Tropicale Dolce con Arduino on: January 05, 2013, 05:14:17 am
 smiley-slim
Grazie adesso c'è meno nebbia.
Me lo devo rileggere con calma per poter digerire sta botta, e soprattutto usarla.
Concettualmente avevo già chiaro che delay non andasse e altrettanto concettualmente capisco perchè la programmazione a stati libera dal problema di tenere fermo il processore.
Il problema è entrare nella comprensione delle righe di codice, e per questo dovrò assimilare e poi provare a scrivere codice di pugno, altrimenti alla prima riga che scrivo fioccheranno errori logici a pioggia.

Grazie ancora
11  International / Software / Re: Progetto Acquario 180 lt Tropicale Dolce con Arduino on: January 04, 2013, 01:29:51 pm
Siamo in tanti a voler fare un controller con Arduino, è vero!
E' anche vero che le poche cose che girano sono costosissime.
In questo hobby ci sono i riccastri che fanno acquari ZEN alla Takashi Amano ( cerca di vedere qualche immagine di questo signore) che sono meravigliosi e tutti gli altri che si arrabattano cercando di rendere la propria vasca bella anche senza spendere migliaia di euro.
Anche qui avere un controllo ben fatto di temperatura ph  luce e fertilizzanti è come partire con 100 punti in più.
Le esigenze degli acquari si dividono in due grosse famiglie:
tropicale dolce
tropicale marino
Il tropicale marino ha molte più cose da gestire e non ne sono esperto (il controllo del calcio ad esempio), il reintegro dell'acqua, luci particolari necessarie giorno e notte.
Per uno che vuole iniziare un bel dolce ben piantumato è già una soluzione appagante.
Si riesce grazie ai led e un po di capacità a realizzare illuminazioni molto migliori di un tempo, senza spendere troppo.
Il resto è esperienza da farsi da soli.  smiley-razz
Se ti vuoi far prendere dalla scimmia dell'acquario basta che cerchi gli acquari ZEN di Takashi Amano e sei fregato!
Sto cercando prorpio di partire da lì, superando le differenze tra la dotazione di brunialti  e la mia, e cercando di capire qualcosa.
Andrò a vedere il il progetto che hai citato, spero di risucire ad utilizzare un po' di idee e di codice.
12  International / Software / Re: Progetto Acquario 180 lt Tropicale Dolce con Arduino on: January 04, 2013, 12:32:02 pm
Stai mescolando piani diversi...

RTC = Real Time Clock. Funziona indipendentemente dall'arduino, ha una sua batteria e un suo quarzo (sto guardando il modulo DS1307 della sparkfun che ho davanti). Ogni tanto l'arduino chiede l'ora all'RTC via I2C, e aggiorna i contatori in RAM.
La libreria Time si preoccupa di tutto questo (*), e il risultato è che anche dopo l'accensione o il reset le funzioni year(), month(), ecc. ritornano l'ora corrente senza necessità di reimpostarla ogni volta.

Quindi anche se nel codice usi delay(), l'RTC continua a "tenere il tempo". Ma delay() non va usata. Per altri motivi smiley

Per quanto riguarda la velocità di risposta del display alla pressione dei tasti, tutto sta nell'usare la tecnica blink without delay (e non delay(), appunto).
Il programma va strutturato a "stati" anziché in modo sequenziale.

(*) a patto di impostare l'RTC come timesource, vedi documentazione libreria.

Innanzitutto grazie delle risposte.
Purtroppo alcune non mi sono chiarissime... ma ci sto lavorando.
Incominciamo dall'orologio, OK ho capito va per i fatti suoi e questo va bene. Ma dove si attacca? I2C presumo sia un sistema di comunicazione diversa, quella con sei punte?
Tu dici che non bisogna usare delay() e questo mi pare di capirlo. Devo usare la tecnica blink senza delay e qua è nebbia totale...
Cosa significa " a stati" io presumo che sia un modo che nel diagramma di flusso abbia diversi livelli:  è così?

Per quello che so di cicli condizionali ......

devo fare in modo di gestire tramite la pressione dei tasti le variabili di controllo del sistema, che se non collegato al PC deve consentire di caricare
Data e ora corrente ( se serve anche con RTC)
Accensione e spegnimento luci: T1on T2off....... T3on T3off
Temperatura
Ph

Io userei un case dove a seconda delle varie pressioni che si esercitano il valore conduca all'immissione del dato voluto, poi finita la dichiarazione dei parametri in assenza per tot tempo di pressione sui tasti tornare al ciclo automatico di gestione delle porte.
E già qui ci starebbe un delay.

Cioè, quello che devo fare più o meno mi è chiaro, ma non so come implementarlo come struttura.
Al momento ho tre elementi
Arduino uno rev3
LCD 1602 con cinque tasti
Shield con otto relay a 5V (montata su scheda)
il tutto acquistato alla fiera.

Poi ho preso LM35DZ

Ho già realizzato senza grandi difficoltà la prova dello shield LCD e dei tasti, la misura della temperatura mediata su 30 valori e mandata al monitor seriale, un utilizzo del LCd come orologio grazie ad una libreria SWRTC trovata qui.

E' la struttura di base della implementazione dati che mi mette in crisi, nel piccolo mi ci trovo, però mettere tutti i pezzi insieme... è diverso.

Grazie, scusate se sono lungo.
13  International / Software / Re: Progetto Acquario 180 lt Tropicale Dolce con Arduino on: January 02, 2013, 06:55:48 pm
Grazie bella risorsa.
Quindi consigli la gestione del tempo da un orologio esterno?
 Il modulo che indichi è anche chiamato RTC giusto?

Al momento mi sto cercando di immaginare come gestire la programmazione tramite tastini navigando per menu, non riesco a pensare ad una struttura logica ramificata.
Cioè quello che non riesco ad immaginare è che il sistema aspetti di sapere come agire ma risponda subito con il risultato del pulsante NONE cioè quando non è premuto.
Io ho LCD con i tastini e sono riuscito a farlo funzionare con i programmi di prova in modo corretto ma non riesco a pensare come gestire la cosa su vari livelli.

Il case indirizza al primo livello e poi esce subito, se inserisco dei delay non sballo l'orologio?

Ciao, Andrea
14  International / Software / Re: Inizio progetto "ARDUINO COMANDA ACQUARIO"!!! on: January 02, 2013, 05:57:44 am
Quindi da quello che vedo hai utilizzato uno shield RTC a cui fai riferimento per la gestione del tempo, e la sonda con LM35 per gestire la temperatura.
Sono due cose che penso di dover fare, per gestire adeguatamente il sistema.
Vedo che la definizione dei tempi di accensione e spegnimento per te è costante, non hai previsto la possibilità di variare nulla se non riprogrammando Arduino.
Io vorrei farlo tramite LCD shield, e la cosa mi appare complessa al momento, almeno per quello che so fare.

due domande:
wire.h
cosa è? da dove viene? penso sia per la gestione della sonda giusto?

pin
RTC e LM35 in tutto usi 3 pin analogici?
15  International / Software / Re: Inizio progetto "ARDUINO COMANDA ACQUARIO"!!! on: January 01, 2013, 10:54:55 am
Ciao anche io sto seguendo e contemporaneamente cercando di strutturare il mio progetto di Arduino.
Posso dire quello che so e perdonate se quello che non so ancora non risponde alle vostre domande in modo esatto.
Allora cominciamo con il dire che il ph è la parte difficile....
Come si misura il ph?
Misurarlo non è un problema, esistono sonde di ogni genere e di .. ogni prezzo. Il problema è interfacciare la misura che è + e - mvolt con Arduino che ha un campo di misurazione da zero in su ( se dico giusto)
Esistono degli shield tipo ph-orp o dei lavori fatti su practicalmaker di schede pronte da inserire come shield con presa bnc belli e pronti.
Poi viene la taratura e tutto il resto.

Una risposta sul ph: a noi acquariofili in realtà il ph ci frega relativamente, è che il controllo del ph comporta la riduzione della durezza dell'acqua e l'arricchimento di co2 disciolta. Due parametri molto importanti per le piante e per i pesci.
Quindi tenendo in soglia il ph abbiamo controllato sia durezza che co2.
Il controllo della C02 si realizza con una elettrovalvola a 220 v da collegare ad una bombola di co2, ma questo interessa chi pensa all'acquario. Inizialmente interessa sapere come fare in modo che il rele comandi l'elettrovalvola il resto viene dopo.

Bene il resto serve a controllare la temperatura e qui entra in campo LM35 che governa il riscaldatore, oppure con un sottosabbia due riscaldatori.
Per la gestione luci è tutto sulla gestione del tempo. E quindi tanta bella programmazione.

PROBLEMA PIN
Non so il resto ma con LCD shield e cinque tastini rimangono 5 porte analogiche e 7 digitali libere. In realtà i tastini prendono fra tutti una sola porta analogica divisa su più livelli (vedere su DFROBOT LCDSHIELD).
Rimane per me aperta l'incognita di gestire con uno shield in cascata il ph e interfacciare la sonda lm35, poi gestire le 8 uscite che io piloto con dei rele, i segnali che partono da Arduino e finiscono con apertura o chiusura del contatto a 220 v dove lavora tutto il materiale per acquario.
Io ne ho contati otto 3 luci,2 riscaldatori,1 pompa, mangiatoia e CO2.
Il problema che mi sembra più grosso è gestire tramite LCD la programmazione delle ore di accensione spegnimento e valori ph e Temp ai quali intervenire.
E sapere se riesco a fare a meno del RTC (che non so nemmeno come collegare a questo punto)

Ciao a tutti
Andrea
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