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1  International / Generale / Re: Pico85 SMD - La prima board Arduino compatibile di Gioblu Robotics on: September 08, 2011, 12:14:46 pm
Ok ottimo! smiley-wink
In entrambi i casi comunque è essenziale portare a 8 MHz i Tiny?
2  International / Generale / Re: Pico85 SMD - La prima board Arduino compatibile di Gioblu Robotics on: September 08, 2011, 11:21:21 am
Ciao a tutti!!

Soprattutto a Giò che ha sfornato finalmente la versione SMD del suo mitico Pico85!!.. di cui ne avevo già bruciate 2 schede (non SMD) qualche mese fa.. ecco perchè non riuscivo a far andare la seriale Gio! smiley-sad

Dopo essermi sorbito 200 pagine di divagazioni su qualunque argomento.. mi aspettavo che da un momento all'altro il titolo del topic diventasse "Revival anni '70 rock-metal"  smiley-yell smiley-yell ..ho un quesito, in particolare per Leo72.
Ho visto che hai postato sul sito di Gioblu l'uso dell'I2C per l'Atiny, sei riuscito a farlo andare tranquillamente? Funziona bene?
Perchè, come Gio sa bene, sono molto interessato a disseminare queste piccole board per la casa, ma mi serve un protocollo di comunicazione, la seriale sarebbe già qualcosa, se fosse I2C sarebbe perfetto!!!!
Purtroppo sono troppo preso in questo periodo tra lavoro e studio e non posso dedicarmi a porting o altro, mi servirebbe la pappa pronta! smiley-grin
Mi confermi che funziona Leo?

Grazie!
3  International / Megatopic / Re: Giocando con l'Attiny85 on: April 04, 2011, 06:53:17 am
Mi sa che mi darò alla libreria I2C, che tra l'altro mi permette di usare alcuni modulini che ho, come il termometro/barometro ed il RTC, perchè non c'è verso che riesca a far funzionare la SoftwareSerial.. forse può essere dovuto alle saldature non perfette della board, boh.. quando avrò un momento caricherò lo sketch su un Attiny stand alone, senza board.

Se nel frattempo riesci a ricordarti che problema ti aveva dato a te e come lo hai risolto, e lo posti qui te ne sarò grato! smiley-wink
4  International / Megatopic / Re: Giocando con l'Attiny85 on: April 03, 2011, 04:51:35 pm
Niente da fare.. salta sempre fuori:

224
0
0
224
0
0
..

Tra l'altro prima avevo sbagliato, non era 140, ma 224. Che poi è il decimale del carattere che mi esce fuori se lo invio tramite ACP220.
Boh.. farò un po' di prove cambiando caratteri e cambiando connessioni.
Riuscire a far funzionare la seriale darebbe al Attiny85 delle potenzialità enormi!.. spero di venirne a capo..

Grazie comunque!
5  International / Megatopic / Re: Giocando con l'Attiny85 on: April 03, 2011, 02:03:20 pm
Ciao Leo!
Grande, hai trovato il modo di far funzionare sia la SoftwareSerial, sia la NewSoftSerial! Complimenti!

Però io ho un problema sulla SoftwareSerial, provando come indichi nel serial monitor mi appaiono numeri casuali, la prima volta 14, un a capo, e 140; provando ancora 0, a capo, 0 a capo, e 140..
Se poi provo ad usare un APC220 (modulo trasmissione onde radio) che funziona in seriale, all'altro capo ottengo simboli ripetitivi ma incomprensibili..
C'è qualcosa che non mi torna.. eppure dovrei aver fatto tutto come descritto..

Ti è capitato anche a te per caso? Può dipendere dalla tolleranza del +-10hz nella frequenza del Attiny, che manda fuori clock la seriale?
6  Forum 2005-2010 (read only) / Italiano / Re: Domotica con Arduino on: July 31, 2010, 08:27:00 am
@astroz78:
[Inizio OT]
 :o :o
L'unica risposta che mi viene in mente al tuo soliloquio sulla censura e altre cosucce è: meglio scrivere da sobri! smiley-wink

Questione chiusa, la mia era un'osservazione genuina e non censurante, non era una pretesa di adeguamento.. la faccia, ehm, il nickname è il tuo.

[Fine OT]

1) Cavolo, quindi l'Arduino Mega riesce a reggere tutti quei sensori.. ottimo a sapersi, dato che ho intenzione di fare una cosa simile!
2) Sì ok, allora avevo capito. Io vorrei riuscire a rendere plug&play anche le ciabatte però.. devo capire come..
3) Eh ti consiglio di guardarti qualche info al riguardo. Purtroppo con gli RFID il pericolo maggiore è il cloning, dato che sono in uno stato di trasmissione perenne. Con poco materiale si può costruire un'antenna RFID che legge fino a qualche metro e che sta in uno zainetto o una borsa, quindi passandoti a fianco il tuo tag sarebbe immediatamente clonato. Lo sò perchè volevo togliere la chiave allo scooter e metterci un Arduino con un tag RFID, e mi sono informato bene.
Il consiglio migliore è tenerlo in una bustina schermata, di quelle per i cellulari per proteggerli dai campi elettromagnetici intensi, e tirarlo fuori all'occorrenza.
Per il brute force, hai risposto da solo perfettamente, il blocco sui tentativi è il sistema più semplice e più efficiente.
4) Bè ok, mi sembra che anche qui sei piuttosto protetto (almeno contro hackeraggi medi.. essere in una NAT non è sempre sinonimo unico di sicurezza.. conta che con qualche script replicativo che si installa sul firmware si può fare tutto..), rimane solo il rischio di un logger sulla LAN interna.. ma allora a quel punto qualunque sistema è insicuro. smiley-wink
5) Bè per accendere una luce il server servirebbe solo da filtro tra internet e relè, quando sei in casa ci vorrebbe una linea diretta, come hai fatto tu, ma per tutte le altre trasmissioni è molto comodo. Puoi collegare qualunque apparecchiatura commerciale senza bisogno di studiare l'output. Cioè se un domani vuoi integrare una telecamere IP la attacchi al server e funziona subito, se usi degli Arduino devi interfacciarti.. non è la cosa più umana del mondo. Mi pare che il sistema Multi-master vada bene quando si tratta di sensori ed operazioni comuni, ma se dovessimo integrare altri sistemi, un po' più avanzati e multimediali, nella casa comincia a mostrare le sue crepe, che sò.. touchscreen per la lista della spesa, o per le ricette, lettore di codici a barre per i prodotti acquistati, NAS per i film e la musica da diffondere in casa, stampanti, proiettori, telecamere IP, fax, cellulari, rover droni che girino per casa, elettrodomestici di vario tipo, ecc ecc..  smiley-wink smiley-grin

@elminister:
Quote
Per quanto riguarda la sicurezza, vi garantisco che nessuno hacker cercherà di entrare da internet in casa vostra per accendervi la luce di casa.
Bè se hai collegato anche il sistema di sicurezza della casa alla rete.. smiley-wink

[edit]Invece il problema è tutto cio' che è wireless[/edit]
Stra concordo!!

Quote
Ma visto che non siamo in un film di James Bond non credo che sia una cosa di "normale amministrazione" a meno che non abbiate quadri di estimabile valore in casa
Ascolta dove si spinge la "normale amministrazione" dei ladri oggi giorno.. ho collaborato con una ditta di antifurti satellitari/gsm, di cui non posso fare il nome, sia per casa, sia per auto. Le assicurazioni sempre più spesso offrono un pacchetto di sconti a chi installa un sistema satellitare in comodato d'uso sulle auto o per nelle case, così il livello di chi vuole rubare anche una Punto (è un esempio, non voglio insinuare nulla sulla Punto) o in un normale appartamento con 2 pc, una tv, uno stereo e qualche gioiello, è aumentato.
Arrivano con uno scanner di frequenze gsm, un jammer, entrano in macchina come di consueto, scatta l'allarme, aprono il cofano, fanno fuori la sirena o il cavo portante del segnale d'allarme, se una macchina ha l'immobilizer hanno dietro centralina e nottolino di riserva, collegano tutto, arrivano al primo garage, la ripuliscono, e poi arrivano al garage di stoccaggio tranquillamente, magari cambiando targa e con documenti nuovi.
Tutto il lavoro sulla macchina dura 10 minuti, esclusi i 15/20 minuti di scanning intorno al veicolo.
Lo stesso per le case..
L'attrezzatura se la ripagano con la metà di un colpo in un appartamento "normale". smiley-wink

Per questo ora si studiano sistemi a doppio modem gsm, uno inibito e l'altro full active.

..se vuoi poi parliamo di dati bancari e pc..  ;D ;D

@stefano72:
Figo, ma.. http://www.webmasterpoint.org/news/riconoscimenti-biometrici-non-sicuri-clonata-impronta-ministro-tedesco_p31614.html
E ma.. http://goldenhacking.forumcommunity.net/?t=24985811

[Ok, fine modalità: uccello del malaugurio!  smiley-razz]
7  Forum 2005-2010 (read only) / Italiano / Re: Domotica con Arduino on: July 30, 2010, 08:23:47 am
Mm.. ho letto tutto per bene ed ho qualche domanda/dubbio..

Tralasciando il linguaggio.. che forse con i francesismi ha un po' sforato.. IMHO.

1) Che tipo di allarme hai? Contatti alle porte/finestre, volumetrici, pir, ecc.. Giusto per farmi un'idea del livello..
2) Mi pare di capire che il tuo sistema non è plug&play; cioè sono le singole prese nei muri che sono accese o spente, se tu dovessi collegare una multipla non potresti comandare le singole prese della multipla?
3) Hai intenzione seriamente di usare i tag RFID per inserire e disinserire l'allarme??.. che tipo di criptazione userai?.. guarda che basta cercare su youtube "rfid crack" e trovi quanti video vuoi sull'hack di questi sistemi in 5 minuti.
4) Tutto il sistema mi pare un po' carente in quanto a sicurezza.. basta che qualcuno ti piazzi un logger sulla rete ed impara a comandare tutta la casa. Non prevedi dei firewall o magari un filtro per ogni mac di device connesso?
5) Come ultima cosa, non ti conveniva prendere un server alla fine? Hai un controllo sul flusso dati, sulla sicurezza, password e quant'altro, hai tutti gli switch che vuoi integrati, quando si guasta qualcosa sai dov'è il problema, non ti serve crearti delle schede shift register, ci sono già fatte con cui puoi pilotare, tramite USB, decine di relè con protocolli sicuri, ecc ecc..

Comunque a grandi linee è quello che sto progettando io (con l'aggiunta di un server centrale), solo che vorrei usare i modem powerline, dato che non posso ricablare la casa (vivo dai miei tra l'altro smiley-wink ) e poi perchè basta che ogni device abbia un mac e con powerline lo raggiungo ovunque, anche in una presa multipla o dove non ci sia una presa ethernet. IMHO
8  Forum 2005-2010 (read only) / Italiano / Re: Domotica con Arduino on: July 26, 2010, 11:04:20 am
Cavolo Luke vai a mille! In due post hai dato dei link utilissimi e sopratutto degli ottimi spunti su cui lavorare!! smiley-wink
Quella dei Can bus non totalmente open non la sapevo.. ma l'ultimo che hai linkato sembra buono! Da valutare bene!
9  Forum 2005-2010 (read only) / Italiano / Re: Domotica con Arduino on: July 23, 2010, 05:26:55 am
Come dice giustamente Federico il primo passo è ragionare sull'hardware, fatto quello Arduino si può collegare a tutto quello che si vuole!

In modo che chi voglia un sistema entry level non debba pensare a server o gui complicate (e prezzi esosi), con 5 o 6 Arduino potrebbe gestire la casa.
Per chi volesse un sistema high level potrebbe poi interfacciarsi veramente facilmente con Arduino e la sua porta seriale, quindi no problem, in qualunque momento successivo si può pensare alla gui.

Io in questo momento sono un po' preso (ho troppi progetti in ballo), ma se chi sta sperimentando con i bus postasse qualche considerazione e test come Federico potremmo portarci avanti veramente! 8-)
10  Forum 2005-2010 (read only) / Italiano / Re: Domotica con Arduino on: July 21, 2010, 08:33:46 am
Un sistema hoover robot open source è già in studio, c'è un topic ad hoc.. in cui mi sto cimentando io stesso.. smiley-wink

Per la domotica.. a sto punto scopriamo le carte.. io sto lavorando proprio su questo, ma come detto, diversamente a come pensate voi su un sistema high level.. da interfacciare con robot hoover system, tagliaerba, e tutta una serie di droni.

Stare dentro ai 50€ a punto luce è una cosa semplice se si usa un Arduino per stanza, il resto sono relè e sensori..


Dai, chi inizia a sperimentare?? Io qualcosa già sto facendo.. ma più sulla programmazione e la gestione dei servizi che sui sensori. Altri che si occupino dell'hardware??
Creiamo un gruppo per il can bus e uno per l'rs485??
11  Forum 2005-2010 (read only) / Italiano / Re: Domotica con Arduino on: July 20, 2010, 05:15:13 pm
Quote
non dovrebbero più interrompere nessun circuito elettrico a 220V ma diventare come dei sensori ( alimentati a 5V e letti da pin digitali ).
Ogni luce o in generale un carico viene attivata/o da un'uscita digitale...che ecciterà un relè.
Sì giustissimo! Preso dalla foga non avevo valutato che a questo punto basta un modulo (Arduino) per stanza, e quindi non serve che stia dentro la scatola di derivazione..  smiley-razz

Per il discorso singole unità.. conviene che ogni Arduino memorizzi lo stato di una singola luce?.. non potrebbe leggerlo da un file condiviso per esempio? Così anche per interfacciare uno schermo o qualche altra interfaccia si potrebbe leggere direttamente il file centrale.
Non è una domanda retorica, lo pongo proprio come quesito.
In realtà se vogliamo usare solo un Arduino come modulo (luci per esempio) sarà solo l'Arduino di quella stanza a memorizzarlo, se però nascesse la necessità di condividere l'informazione con altri Arduino, con un bel log centrale si risparmierebbe l'invio di un comando agli altri.. e solo quando necessario si potrebbe leggere il log; per massimizzare le funzioni in locale di ogni singolo Arduino, e non usarle per trasmissioni a gratis.
12  Forum 2005-2010 (read only) / Italiano / Re: Domotica con Arduino on: July 20, 2010, 10:27:48 am
Perchè prima non facciamo il punto della situazione? Magari riusciamo a schiarirci le idee.

Dico la mia, modificate questa lista a vostro piacimento secondo le vostre idee, così arriviamo ad un punto comune.

I punti fondamentali del progetto a me sembrano questi:
  • Ogni sensore sarà master.
  • Un'eventuale struttura di controllo centrale sarà solo un logger o un monitor dei vari sensori.
  • Protocollo open, robusto ed interfacciabile facilmente con Arduino. (Mi pare di capire che il can bus sia ottimo!.. da quello che leggo..)
  • Le tipologie di sensori potrebbero essere: interruttori, sensori ambientali, micro attuatori. (Altro?)
  • Valutare la possibilità di auto alimentare i moduli con la stessa linea su cui trasmettono dati.
  • Velocità di comunicazione proporzionata ai compiti dei moduli. (Tipo? Che range di velocità?)
  • Diagnosi della rete domotica.
  • Gestione conflitti tra comandi automatizzati e manuali.
  • Codifica dei segnali tra i moduli, evitare che informazioni sensibili siano carpite all'esterno.

Nello specifico.

Per gli interruttori:
inserimento nei box luci standard,
reperimento corrente da linea 220V standard.

Per i sensori ambientali:
valgono i punti degli interruttori più l'ipotesi di poterli posizionare in zone diverse dai box luce o cassette di derivazione, ma hanno bisogno di corrente, quindi sempre vicino alle prese.

Per i micro attuatori:
è un caso più particolare, dato che a seconda del loro compito devono potersi interfacciare con altri componenti. (Es.: serrature, tapparelle, tende, rubinetti, valvole acqua/gas, caldaie, termostati, ecc.)
Nota: a volte la corrente non arriva dove dovrebbero essere installati.. vedi porte, rubinetti, ecc..

Per i sensori e gli interruttori è evidente che possono essere cablati nelle canaline elettriche o telefoniche esistenti, ma per gli attuatori è tutto un altro discorso.

Velocità di comunicazione:
per gli interruttori tale velocità deve essere veramente alta, non si può accendere una luce ed aspettare qualche secondo o decimo di secondo prima che si accenda realmente;
per i sensori, a meno che non regolino temperature della doccia o altri sistemi che richiedono una correzione immediata, i tempi possono essere più lenti, in un eventuale protocollo si potrebbe dare priorità bassa a questi segnali;
per gli attuatori vale la stessa regola degli interruttori, il tempo di esercizio può variare, ma il tempo di risposta deve essere rapido.
Per la comunicazione tra i vari moduli, diciamo che vale la velocità sufficiente e necessaria, quindi quella più alta, altrimenti si crea un bel collo di bottiglia nel caso un modulo-interruttore dovesse controllarne un altro.

Ultimo, ma assolutamente primario come punto, le funzionalità.
Cosa vogliamo che facciano di base i moduli?
Accendere/spegnere le luci, come minimo; magari bloccare e sbloccare porte, attivare/disattivare antifurto, regolare temperatura stanza.. controllo ambientale generico, regolazione tende, gestione piante e/o giardino, ricordare interventi di manutenzione degli elettrodomestici, monitorare consumi energetici. Altro??



Aggiungiamo i punti interessanti, così da avere una visione d'insieme e poter ragionare più nel concreto.. se volessimo fare le cose per benino potremmo anche usare Google Wave ed uno dei suoi plugin fenomenali come brainstorm per esempio..  smiley-wink
13  Forum 2005-2010 (read only) / Italiano / Re: Domotica con Arduino on: July 17, 2010, 06:20:21 pm
Quote
Vorrà dire che comincerò a leggermi un po' di bibliografia sui protocolli per darvi una mano!
Comincio subito.. per quanto riguarda l'RS485 pensavate ad un'implementazione half-duplex o full-duplex?.. perchè per la full-duplex ci sarebbe anche il CSMA/CD, che è usato per le reti power-lan, non sò i prezzi, ma potrebbe essere utile perchè poterlo interfacciare con dei sistemi power-lan eviterebbe il problema di stendere cavi, usare wi-fi o altre soluzioni, tutto è già direttamente disponibile in qualunque abitazione.
14  Forum 2005-2010 (read only) / Italiano / Re: Domotica con Arduino on: July 17, 2010, 05:44:40 pm
@Federico:
Non fa una grinza!! smiley-wink
Sono due aspetti diversi, quello prettamente domotico base (luci, allarmi, porte, temperatura, ecc), cose di cui tutti abbiamo bisogno e che farebbe comodo avere automatizzate.
L'altro è qualcosa di più, che giustamente può spaventare anche o creare dubbi, ma che risolve vere problematiche ancora non risolte, come gestire compiti che per ora sono ancora prettamente umani, lavare pavimenti, tenere sotto controllo la propria salute, ecc.

Diciamo che la differenza è che il primo approccio crea nuovi elettrodomestici per la casa, il secondo rende la casa un elettrodomestico.

Ma sono convintissimo che entrambi gli approcci serviranno e anzi sicuramente fatta bene la base il resto sarà solo uno step quasi automatico! smiley-wink


Vorrà dire che comincerò a leggermi un po' di bibliografia sui protocolli per darvi una mano!
15  Forum 2005-2010 (read only) / Italiano / Re: Domotica con Arduino on: July 17, 2010, 07:22:46 am
Salve a tutti!
Sono un super appassionato di domotica e sopratutto amante di tutto ciò che semplifica la vita di tutti i giorni.. cosa che la domotica/robotica potrebbe fare in maniera molto più concreta di come fa attualmente.

Sono disponibilissimo a dare una mano!
Però ho paura di avere idee un po' opposte a quelle del progetto in cantiere.. invece che sull'entry level io mi spingerei più sull'high level..

Per un semplice motivo: il mercato.
Infatti la stragrande maggioranza delle persone che conosce anche di striscio la domotica sono persone "addette ai lavori" o "wanna be", che però sono decisamente una nicchia.
Le persone "comuni" sentendo parlare di domotica (lo dico a ragion veduta avendo testato il discorso in giro) si aspettano una casa fantascientifica, tutta automatizzata e autosufficiente.

Ora, questo sarebbe piuttosto arduo da realizzare oggi, a meno che non si voglia buttare giù e rifare da 0 una casa, ma qualcosina è fattibilissima.

Per farla breve.. io mi sto orientando alla realizzazione di un mainframe centrale che gestisca vari sensori, da aggiungere o togliere a piacere, ed in più cerchi di interfacciarsi con il maggior numero possibile di elettrodomestici/apparecchi comuni nella casa.
Come protocollo diciamo che per ora non ho ancora affrontato bene la problematica, per ora uso come intermediario un database mySql, quindi ogni sensore ha il suo linguaggio ed interagisce con il mainframe tramite db.
Il mainframe si comanda vocalmente e dispone di vari sistemi per monitorare ed organizzare la vita degli abitanti.
Questa è la mia idea di domotica.

Se però preferite lavorare su un livello più soft, ci sono comunque a darvi una mano!!
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