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1  International / Software / Re: DIGA on: Today at 02:07:35 pm
Quote
ok questo è il mio schema

Non può essere, il tuo schema, perchè tu hai scritto:
Quote
i collegamenti che ho fatto io sono :
PIN 2 ARDUINO : centrale del 1 BC337
PIN 3 ARDUINO : centrale del 2 BC337
PIN 4 ARDUINO : centrale del 3 BC337
tra PIN 5 e GND di ARDUINO : ho collegato in parallelo il led verde ovvero 1 lvl
tra PIN 6 e GND di ARDUINO : ho collegato in parallelo il led giallo ovvero 2 lvl
tra PIN 7 e GND di ARDUINO : ho collegato in parallelo il led rosso ovvero 3 lvl
PIN 8 ARDUINO : x ora non ho collegato nulla ma ci collegherò l'elettrovalvola.

Quindi ti devi sforzare a disegnare uno schematico anche a matita o come vuoi tu, niente frizing non lo capisco.
Se posti lo schema che stai testando ricevi aiuto, ho modo di aiutarti, diversamente ....no

Ciao.

2  International / Hardware / Re: Progetto semplice: mi aiutate? on: Today at 01:58:48 pm
Si è accavallata la mia discussione con la domanda sul feedback del relè dell'utente "zoomx". Dubito che a lui serva un teleruttore ihhihihi smiley-grin
Veramente la domanda sul teleruttore (burp!) l'avrei pure. Perché sto valutando di realizzare un volgare timer con telecomando per far funzionare una vecchissima pompa trifase per acqua per 5 minuti perché non ho trovato nulla di pronto. Ho capito che per la trifase ci vuole proprio un teleruttore.
Per il bistabile invece sono a posto!

MauroTec,
ma se uno prende uno di quegli alimentatori che funzionano sia a 220V che a 115V? Cos'è un alimentatore a commutazione? Quello non switching con un grosso trasformatore e l'elettronica di livellazione e filtrazione?

L'ideale sarebbe un alimentatore installabile su barra din, ma dubito riesca a trovare qualcosa a costo accessibile.
L'alimentatore a commutazione è quello che in inglese viene chiamato alimentatore switching.
Quelli tradizionali sono poco efficienti, ingombranti, ma se lo hai dentro e ci entra e funziona e se lo ecc insomma uno quello che ha usa
ma non sempre è la soluzione adatta e preferibile.

Ciao.
3  International / Generale / Re: Il compilatore modulare clang on: Today at 01:53:02 pm
Clang è davvero complesso e io ancora non l'ho messo all'opera, sto studiando plugin C++, interfaccie e sviluppando per prendere confidenza con le applicazioni C++ basate su plugin, dove un plugin è un componente di esensione, tanti componenti insieme formano una applicazione.

java binding:
Non ho idea di come funziona il binding, ma penso che si debba scrivere codice C, e se invece fosse possibile creare un binding direttamente in C++ sarebbe un tantino più semplice e funzionale.
Penso proprio che il binding al momento non esiste, c'è da fare una ricerca per vedere se qualcuno ci sta lavorando e affiancarsi se possibile, oppure cominciare da zero. Clang non produce codice per architettura AVR, quindi sarebbe da usare solo per come interfaccia parser, ma poi si farebbe la compilazione con avr-gcc come avviene adesso.

Multipiattaforma:
Boo, non lo so, ma clang compila con gcc, e gcc funziona su almeno le tre piattaforme principali, window, mac e unix like.

Io penso che attualmente l'ide mmmm, non me lo fare dire, diciamo che è migliorabile, ma sono consapevole che lo sforzo non è banale e c'è bisogno di scrivere tanto codice.

La prima cosa da pianificare è il Javabinding, se ci fosse già sarebbe tutta discesa.

Per le dipendenze guarda qui http://pkgs.fedoraproject.org/cgit/llvm.git/tree/llvm.spec?h=f19
le righe dove dice BuildRequires e quelle a seguire sono opzionali, come "gold" che non so cosè, ocaml è corposo.

Ciao.
4  International / Hardware / Re: Progetto semplice: mi aiutate? on: Today at 01:24:31 pm
Ma una bella foto della attuale cassetta interrutore montata la puoi postare.

Tu non hai necessità di mettere questo programmatore settimanale dentro un androne, scala, magazzino, tettoia ecc, non c'è la possibilità per comodità di montare il programmatore in un altro posto?

Il telerruttore è una bella bestia, la elettrocalamita interna produce un bel pò di campo magnetico, se la scheda arduino deve vivere nella stessa scatola/cassetta/quadretto si devono prendere delle precauzioni.

L'ideale sarebbe un unico PCB, quindi un microcontroller 328 + tutto il resto montato su una scheda di PCB specificamente progettata.
Se vuoi usare arduino tieni in conto tutti i problemi che possono portare l'instabilità degli header con gli spinotti.

Le fasi che io ti farei seguire sono:
1 ) Compra teleruttore adatto, Bobbina 220Vac, contatti AC3 bipolare + uno Ausiliario.
2 )Lampada spia da pannello, anche più di una. 1 indica presenza rete e va dopo il magneto termico, l'altra messa sul contatto ausiliario per  segnalare che il telerruttore e la bobina funzionano, ma se il motore non girà allora capisci che i contatti si sono rotti e il tele e da cambiare.

Comprare quadretto a norma din, con guide din su cui allogiare magnetoT, teleruttore, interruttore IM, morsetti di derivazione, spie che devono essere con alloggio din.

3 Alimentare la bobina del telerruttore a 220V per costatarne il funzionamento, si sente un rumore e se il tele è pogiato in modo precario, si muove per vie delle masse interne messe in movimento dall'elettromagnete.
4 assemblare tutto dentro il quadro din.
5 controllare il cablagio e fornire alimentazione al magneto termico.
6 Accendere il magneto e testare l'accensione spia
7 premere l'interuttore IM e constatare l'accensione della spia e l'intervento del teleruttore.
8 collegare lampada nei contatti del teleruttore a simulare la presenza del motore.
9 testare il funzionamento
10 pronti per installare il quadretto.

Se arduino deve per forza stare dentro il quadretto saltare la fase 10, procedere a installare arduino + la scheda relè o nel caso di standalone installare la scheda.
1 comprare un allogio din di dimensioni sufficienti a contenere arduino e la scheda relè il display, i pulsantini ecc o standalone completo.
2 montare il tutto dentro l'allogio din, tranne l'alimentatore.
fornire tensione di alimentazio ad arduino 9 to 12Vdc per provare tutto a banco.

Ora c'è il problema alimentatore:
Misurare tensione di rete con tester di qualità, avere la certezza che l'enel mantiene la tensione entro i valori garantiti, cioè 230Vac +/-10%
e allora comprare trasformatore adeguato per fare in modo che sul secondario raddrizzato e filtrato ci siano max 10V.

Oppure fregarsene e comprare un alimentare a commutazione con uscita 9Vdc, non spendere poco, le dimensioni non devono essere esagerate perchè deve entrare dentro il quadro din.

Comunque questo è un problema da risolvere per ultimo, tanto per le prove un alimentatore per alimentare arduino devi averlo.

Poi fare un versamento sul mio contocorrente da almeno 500€, in PVT di do il numero di conto.  smiley-twist

Quando  vai a comprare il teleruttore è molto probabile che taglie da 12 A non ne trovi e nemmeno da 15A quindi devi prendere quello che hanno, e sicuramente il 25A lo trovi e va bene, sia AC1 che AC3 che costa di più, tu richiedi un 15A AC3.

Il relè basta uno da 5Vdc capace di interrompere una corrente 1 Amper a 220Vac, molto probabile che troverai conveniente un 5V 5A, cerca su RS components.

Ciao.

 
5  International / Hardware / Re: Progetto semplice: mi aiutate? on: Today at 07:49:58 am
No il transistor ci va sempre, è culo e camicia, e c'è anche il diodo di ricircolo, insomma lo schema è sempre quello.

Ciao.
6  International / Hardware / Re: chiarimenti su funzionamento relè on: Today at 07:43:08 am
.... bello. il teschietto, Pighi ... se ci mettevi i fulmini al posto delle ossa, era anche piu chiaro ...  smiley-eek-blue

E' proprio il caso di dire "piu chiaro di cosi si muore" smiley-razz smiley-razz smiley-razz smiley-lol smiley-lol smiley-lol

 smiley-lol

Domanda personale: dovendo lavorare con i 220V, sui fili elettrici della 220V può essere utile mettere un bel interruttore tipo quello delle abajour (magari che stacca tutti e due i fili/poli) ?
Ci fossero dei problemi spengo l'interruttore o tanto vale staccare la spina?

Quando ci sono problemi con la 220V è troppo tardi  smiley-grin
Penso che il salvavita o magnetotermico di casa avranno una reazione più veloce della tua. (spina o interruttore che sia)

Be certo se sai che a casa sua c'è installato il salvavita, allora si può stare un pò piu tranquilli, forse, magari il salvavita è vecchio di 20 hanni
e si sono sempre chiesti a cosa serve quel tastino celeste che spicca e infatti non lo hanno mai premuto. smiley-wink

PS: avvisate la famiglia, sto staccando la luce, per testare il salvavita, premete il pulsante celeste e se si stacca la corrente è tutto ok,
riattaccate è rifate la prova.
7  International / Software / Re: DIGA on: Today at 07:37:09 am
Quindi devi disegnare il nuovo circuito che stai usando, non serve che lo fai con il programma, basta un disegna a matita, scannerizzi e posti.

I led richiedono una R serie per evitare di distruggere il led e nel caso sia collegato ad un pin di arduino si rischia di dannegiarlo.
Non ho capito come sono collegati i sensori, per come dovrebbe dovresti usare R e C, ma lo schema ancora lo devi disegnare, quindi aspetto lo schema e poi ti dico come modificarlo.

Nomina ogni componente nello schema così ci si può riferire con R1 R5, Q1 ecc.

Ciao.
8  International / Hardware / Re: chiarimenti su funzionamento relè on: Today at 07:18:07 am
Tanto buon senso, una buona dose di coraggio, è una valutazione di quello che di peggio può accadere. smiley ]smiley
La casa non deve bruciare, prendi precauzioni, non mettere il circuito sotto la tenda.
Tu, se sei lontano dal circuito quando inserisci la spina la scossa di sicuro non puoi prenderla. smiley-wink
Coraggio, se fa il botto, tranquillo perchè ti aspetti sempre un botto ci sei abituato e ai preso tutte le precauzione e non c'è di che aver paura quindi con rapidità scolleghi la spina, questo significa che dopo aver collegato la spina non devi avere la necessità di allontanarti. smiley-kiss

Ciao.

9  International / Hardware / Re: Consigli su relè on: Today at 07:10:18 am
ok, se hai due alimentazioni probabilmente devi unire i negativi insieme, altrimenti non funziona.

Se due circuiti sono connessi in qualche modo e questi due circuiti vengono alimentati ognuno da un sorgente di alimentazione DC indipendente, le masse o i gnd o semplicemente il polo negativo delle sorgenti deve essere connesso, così da formare un punto di riferimento comune tra i due circuiti.

Ciao.
10  International / Software / Re: DIGA on: Today at 07:05:21 am
Cioè hai modificato il programma come?
Postalo.

Poi non ho capito cosa deve fare il programma.

Se il bicchiere è pieno:
     descrivi che deve fare
Se il bicchiere è pieno per metà:
    descrivi che deve fare
Se il bicchiere è vuoto:
    desrivi che deve fare.

Se hai il dubbio che i collegamenti siano fatti male, questo dubbio lo devi dissipare, cioè devi avere la certezza che i collegamenti siano
fatti bene e che cioè che accade è quello che ti aspetti, senza questa certezza non devi passare alla fase successiva.

Quindi ricontrolla tutti i collegamenti, usa una versione del programma semplificata che ti permette di testare l'elettronica.
Procedi a piccoli passi e traguardi e si pronto a tornare un passo indietro.

Ciao.


11  International / Hardware / Re: Consigli su relè on: Today at 06:56:16 am
Ovvero come mettere le masse in comune? O meglio non ho capito il collegamento!

Non importa, se non ti funziona poi vediamo.
Quello delle masse in comune si verifica quando si hanno più sorgenti di alimentazione, nel caso l'alimentazione sia unica viene meno l'utilità di questo consiglio.

Ciao.
12  International / Hardware / Re: Progetto ReleDuino on: Today at 06:52:31 am
Il problema è che astrobeed per essere chiaro dovrebbe scrivere un trattato di 200 pagine, non molto digeribile anche per chi ha competenze in materia di elettrotecnica, per cui se noti problemi di autoreset dillo che si trova il modo di risolvere, se invece non li hai, vuol dire che non li avrai mai, ma questo puoi dirlo solo dopo che hai messo le schede a lavorare nelle condizioni finali di esercizio.

Tutto puoi influire, il layout del PCB è una rogna e alle volte un layout particolarmente curato di permette di usare un alimentatore giudicabile poco adatto.

Proprio per questo ti suggerivo di fare i test e se hai problemi poi si trova in qualche modo la soluzione.

Ciao.
13  International / Hardware / Re: Progetto semplice: mi aiutate? on: Today at 06:44:35 am
Sembra ok, non mi torna quel 9V Arduino. I due fili connessi all'interruttore IM vanno ai contatti del relè montato nella scheda vicino ad arduino.

Per il resto, tipo l'alimentazione di arduino non deve comparire, quello che devi fare è rendere il quadretto remotabile e basta lo schema che ho disegnato io o quello che tuo, però tu hai forse fatto meglio, cioè IM dovrebbe interrompere il neutro che di solito è di colore azzurro, mentre la fase è marrone o nera, i fili di ritorno dal carico solitamente sono rossi, questo portano corrente che passa attraverso la resistenza del carico, però qui ci vuole l'impiantista, magari @testato, perchè io non sono impiantista e non sono aggiornato sui colori.

Ai due fili che ho chiamato remote puoi collegare un interruttore oltre ad IM per provare che funziona, poi ci collegherai i file del relè montato su scheda e occhio che sui contatti hai comunque una fase 220V che deve stare lontana dal circuito a bassa tensione.

La millefori è buona per la sperimentazione ma c'è il rischio di fare corto tra la fase e la gnd o +5vdc, con ovvie conseguenze, terminata la millefori conviene proteggere le saldature e tutti i fili, verniciando tutto o proteggendo la superfice con un pezzo di plastica sottile, poi la condenza è una rogna e allora non mettere nienti a diretto contatto con la superficie dove ci sono fili scoperti, perchè il miglior isolante è l'aria.

Dove avresti intensione di posizionare arduino con la sua scheda relè?
Non dentro la cassetta in cui c'è il telerruttore verò.

Ciao.
14  International / Software / Re: DIGA on: May 21, 2013, 05:42:04 pm
A me sembra un programma realizzato senza applicare un minimo di logica.
Se il sensore 3 è a bagno per forza di cose lo devono essere anche gli altri per cui si parte a valutare la condizione di sensore1

Code:
void loop(){
    // legge lo stato attuale del sensore 3:
    statosensore3 = digitalRead(sensore3);
    // se lo stato del sensore 3 è alto:
    if (statosensore3 == HIGH) {     
        // accendi il led 3 e spegni il led 2 e il led 1:   
        digitalWrite(led3, HIGH);
        digitalWrite(led2, LOW);
        digitalWrite(led1, LOW);
        // aspetta 5 secondi:
        delay(5000);
        // apri l'elettrovalvola:
        digitalWrite(elettrovalvola, HIGH);
    } else {
        // legge lo stato attuale del sensore 2:
        statosensore2 = digitalRead(sensore2);
        // se lo stato del sensore 2 è alto:
       if (statosensore2 == HIGH) {     
       
       } else {
           // legge lo stato attuale del sensore 1:
             
       }
       
    }
}

Ciao.
15  International / Hardware / Re: Progetto semplice: mi aiutate? on: May 21, 2013, 05:21:49 pm
Quote
sinceramente non ne ho idea. però non ho capito perchè hai tirato fuori la differenza tra 5 e 12v,non ho mai parlato di tensioni di lavoro del relè, che comunque a quantoo ho è stato escluso in favore di un teleruttore, che sono andato a leggermi su wikipedia (è un inizio dai), e mi pare molto più adatto.

Si lo so, ma la tensione del relè devi comunque sceglierla e se possibile è meglio un relè da 5Vdc. Si può pensare usare un relè da 20A la cui bobina viene eccitata dalla corrente che scorre nel collettore di un transistor. Ma il relè da 20A non lo trovi con bobina a 5VDC, perchè serve molto energia per muovere e tenere a contatto la meccanica dei contatti e se la tensione è bassa ovviamente deve salire per forza di cose la corrente, e questo significa trasistor e diodi più potenti ed alimentatore più potente con il rischio di creare sporcizia alla tensione di 5Vdc che è condivisa con il microcontroller, allora passi alla bobina da 12Vdc e la corrente di bobina potrebbe sempre essere alta e c'è la necessità di usare un trasformatore da 12, quando basterebbe uno da 9 per alimentare il regolatore a tutto vantaggio del calore disperso da questo.
Ma cosa più importante è che se commutiamo correnti importanti vicino ad un microcontroller ne dobbiamo proprio avere un buon motivo, in tal caso anche il carico (es motore) è nelle vicinanze. Questa necessità si verifica raramente e basta allontanare il relè di 20cm per evitare problemi, ma mai andarseli a cercare.

Nel disegno:
MT:       Magneto Termico
TRT:      Teleruttore
B:          Bobina telerruttore 220Vac
IM:         Interruttore intervento manuale esclusione programmatore remoto
CR:        Comando Remoto.

Ma ripeto è lavoro che deve fare un professionista e lo deve fare essendo sul posto e valutando le eventuali varianti del caso.

Ciao.

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