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5806  International / Generale / Re: Esiste un comando: che micro sto usando? on: March 03, 2012, 03:44:59 am
@ Astrobeed: il mio master pilota tutti i pin di ogni micro, ivi compresi gli XTAL, appunto anche per fornire un oscillatore esterno all'XTAL1, quindi come hardware ci sono, ora devo capire come riuscire a scovare ed implementare i comandi che mi permettono di leggere la signature, il resto sarebbe tutta una discesa..... smiley

Purtroppo per la modalità HV non ho trovato nessun documento ufficiale Atmel che descrive in dettaglio il protocollo.
Attenzione a non confondere il protocollo verso i programmatoti, p.e. STK500 come qualcuno ha linkato, con il protocollo tra programmatore e micro, sono due cose totalmente diverse.
Però nel software di base che stai usando per il tuo lavoro dovrebbe essere già presente la routine per leggere la signature, quindi dovrebbe bastare una attenta analisi del sorgente di quel programma.
5807  International / Generale / Re: Pilotare un motorino in continua con Arduino on: March 03, 2012, 02:41:26 am
Comunque non è mai una buona idea collegare un carico come un motore ad un pin del micro

Non è che non è una una buona idea, è che non si deve MAI collegare un carico induttivo direttamente ad un pin di un micro.
Per pilotare i motori esistono appositi ic che integrano un ponte H, p.e. il già citato L293 che per il motore in oggetto va benissimo.
Puntualizziamo pure il fatto che un ponte H non sono solo quattro transistor come molti pensano perché hanno visto degli schemi di principio, e non reali, da qualche parte, un ponte H è un oggetto abbastanza complesso da realizzare, sopratutto per le alte correnti, ed è anche abbastanza critico, per questo motivo è sempre meglio utilizzare un IC specifico piuttosto che cercare di inventarselo da soli.
Nota aggiuntiva, tutti i ponti H della serie L29x non vanno usati come regolatori di velocità mandando il PWM sull'enable, cosa che purtroppo si trova spesso in rete ed è sbagliata, anche se apparentemente funziona in realtà fa perdere molta efficienza, la regolazione della velocità va fatta in modalità LAP, ovvero mandando su i due input (IN1 e IN2) due segnali PWM identici in contro fase.
Il motivo di quanto sopra è che i ponti della serie L29x sono stati progettati come uso primario di tipo "stepper driver", per questo motivo la loro logica di funzionamento è per la modalità LAP e non quella S/M, oltre ad essere diverse come modo di controllo sono diverse anche come funzionano a livello hardware.
5808  International / Generale / Re: come ottenere -3.3v on: March 03, 2012, 02:10:08 am
Per quanto riguarda la soluzione semplice, in parte la applico, come VRef utilizzo 3.3 v e non 5.0 v.
Inoltre applico l'oversampling portando la risoluzione a 12 bit (acquisisco 16 valori li sommo e divido per 4).

Ho dato un'occhiata al data sheet dell'accelerometro che stai usando, è inutile che amplifichi, sei già al limite delle sue prestazioni, se ti serve maggiore risoluzione devi passare ad un sensore migliore.
5809  International / Generale / Re: Esiste un comando: che micro sto usando? on: March 03, 2012, 01:05:31 am
Io ricordo di aver visto del codice per la lettura della signature dentro il bootloader della 2009, possibile?

Il bootloader usato da Arduino, sia 2009 che UNO, emula un programmatore AVRISP, cioè fa credere ad avrdude di essere collegato ad un vero programmatore, nessuno dei due legge la signature del micro, si limitano a fornirla su richiesta perché preprogrammata nel bootloader stesso.
Solo lo sketch ISP, che trasforma Arduino in un vero programmatore, legge sul serio la signature del micro da programmare tramite la modalità ISP dello stesso.

Quote
Credo non sia necessario scendere in asm ma basta il C per manimolare i registri.

Se ti leggi qualche post dietro ho già fornito la risposta come fare per leggere la signature sia da software sul micro stesso, e serve una routine assembler per farlo per via della criticità dei tempi, sia tramite metodo ISP.
Quello che vuole fare Michele è leggere la signature dal programmatore per settare tutto in modo automatico, abbiamo già chiarito che la cosa è fattibile solo se il micro non è in certe condizioni di brick, altrimenti è obbligatorio inserire manualmente i valori di ripristino per i fuse e dopo averlo fatto si può procedere con le normali operazioni.
5810  International / Generale / Re: Esiste un comando: che micro sto usando? on: March 03, 2012, 12:58:02 am
sembra  "....also when the device is locked" se per bloccato intendono anche quando i fuse sono sballati sarebbe una cosa ottima,

E' riferito ai lock bits, cioè quelli per proteggere la flash contro le copie abusive.
Se il micro è bloccato perché hai disabilitato il reset, o le modalità di programmazione, dai fuse non puoi leggere la signature, puoi solo reimpostarli a dei valori di tua scelta (default) tramite la modalità HV, solo dopo aver ripristinato la corretta condizione dei fuse puoi leggere la signature, questo è un limite degli AVR e non c'è nessuna soluzione.
La lettura della signature è sempre possibile indipendentemente da come setti il clock da fuse, però a seconda di quello che hai fatto può essere necessario fornirlo esternamente, questo è uno dei casi più frequenti di brick quando si usa il micro tramite oscillatore rc interno e si setta per sbaglio l'oscillatore esterno, se non si dispone di un programmatore in grado di fornire il clock, o si collega un generatore di clock esterno, diventa impossibile leggere la signature e/o programmare il micro.
5811  International / Generale / Re: Esiste un comando: che micro sto usando? on: March 02, 2012, 01:53:44 pm
In realtà devo fare un prodotto hobbystico non professionale, quindi, ma non è lo stesso uno scherzo, potrei tentare la lettura, se va a buon fine mostro i fuse e chiedo se si vogliono cambiare, se non va a buon fine mi basta chiedere in quale zoccolo è messo il micro.

Fai il tentativo di lettura della signature, se va a buon fine mostri i valori dei fuse e il modello del micro, chiedi se vogliono cambiarli e procedi di conseguenza, se non va a buon fine ti limiti a visualizzare un messaggio d'errore e chiedi di introdurre i valori dei fuse per il ripristino che si vanno a cercare su una tabella in pdf, basta che metti quelli per modelli più utilizzati, altrimenti usano fusecalc.

5812  International / Generale / Re: Esiste un comando: che micro sto usando? on: March 02, 2012, 12:09:05 pm
Ora vedrò di approfondire questa cosa della lettura della signature, se ci riesco è una figata
grazie  smiley

Ti rispondo io, se il micro è "mattonato" devi specificare quali valori inserire nei fuse tramite HV, non importa se PP o SP, in modo da ripristinarli allo stato di default, o quello desiderato, il micro non sa quali sono i valori di default.
Se il micro non è bloccato è allora basta che come prima cosa leggi la signature per riconoscere il micro in automatico.
Per farla breve, sei obbligato a fare il menù per la scelta del micro, tutti i modelli supportati, se vuoi poterli sbloccare, ti serve pure una tabella con tutti i valori di default dei fuse per ogni micro, buon divertimento  smiley-grin
5813  International / Generale / Re: Macchinina radiotelecomandata on: March 02, 2012, 11:31:09 am
ottimo che ci sia già la protezione sul BL, però pessimo il fatto di dover addirittura arrivare a toccare l'HW.. rendendo "legale" il root, questo sarebbe evitabile

Il fatto di avere il root da menù o meno non c'entra nulla con il fatto di piantare il telefono se fai cavolate, tipo caricare una rom non originale che funziona male, in questo caso sei obbligato a ripristinare il telefono con un reflash che è una cosa indipendente dal root visto che il sistema operativo non viene proprio caricato durante questa fase.

5814  International / Generale / Re: Esiste un comando: che micro sto usando? on: March 02, 2012, 11:27:12 am
Mi sto rincoglionendo, prima hai postato parte del codice di ArduinoISP che mi pareva d'aver capito servisse per leggere la signature,

Quella era per rispondere a Leo che si chiedeva come si fa a leggere la signature.


Quote
ma ArduinoISP non usa l'HV. Allora è inutile che butto quelle 4 righe in uno sketch di prova.

Premesso che non ho mai approfondito come funziona esattamente l'HV sugli ATmega, quindi potrei dire delle cavolate, però dovrebbe esserci un comando diretto, indipendente dal tipo di micro, che ti permette di resettare i fuse al loro valore di default, in questo modo "smattoni" il micro se necessario, dopo di che leggi la signature in modo da riconoscere il modello e comportarti di conseguenza.
Potrebbe esserci il problema che forse il comando per leggere la signature degli AVR in modalità programmazione non è uguale per tutte le famiglie, non mi sono mai posto questo problema e non ho mai verificato questa cosa, quindi potresti essere costretto a dover indicare almeno la famiglia, p.e. MEGA32, per poter leggere la signature in automatico su tutti i modelli di AVR.

5815  International / Software / Re: DCF77 - RTC DS1307 on: March 02, 2012, 11:16:50 am
è a volte l'elevata quantità di disturbi che arrivano... visto che il segnale DCF si basa sostanzialmente sulla durata degli impulsi high, basta un disturbo che faccia oscillare questo segnale per far leggere erroneamente i dati ad Arduino.

Da notare il fatto che per via della bassa frequenza, solo 77.5 kHz, servirebbe una antenna di grandi dimensioni per ottenere una ricezione ottimale del segnale, cosa impossibile da implementare in piccoli dispositivi quali sveglie ed orologi con tutte le conseguenze negative del caso sul segnale.
Non ultima anche la questione che il segnale viene ricevuto per riflessione sulla ionosfera e non direttamente dalla stazione trasmittente.
5816  International / Generale / Re: Macchinina radiotelecomandata on: March 02, 2012, 11:07:53 am
se devi rottare (e quindi rifleshare) a mano, non c'è il rischio di mandare all'aria anche l'eventuale boot-loader o incasinare anche per un eventuale riparazione, no?

Il bootloader del micro non puoi cancellarlo, si trova in una zona protetta della memoria, esattamente come sugli ATmega, però non è detto che riesci sempre ad attivarlo dalla tastiera/display dello smartphone.
In alcuni casi è indispensabile agire su alcuni contatti posti sul pcb dello smartphone per forzarne l'avvio, se non sai quali sono sei obbligato a portarlo in assistenza.
Per esempio sul mio smartphone c'è una sequenza di tasti da tenere premuti, e rilasciare, all'accensione partendo dalla condizione di batteria rimossa per avviare forzatamente il bootloader che si va a caricare un file posto sulla SD, ovviamente serve l'immagine originale della rom, però ogni telefono/tablet è un caso a parte con procedure diverse.

5817  International / Generale / Re: Esiste un comando: che micro sto usando? on: March 02, 2012, 11:01:38 am
Forse potrei mettere tutta la routine di lettura PRIMA di impostare i vari pin per l'HV, ora la provo da sola  smiley-grin

Non capisco quale sia il tuo problema, in tutti i casi hai sempre dei comandi specifici per leggere la signature con tutti i modi di programmazione previsti dal micro.
Va da se che se il micro è "mattonato" non puoi leggere la signature tramite ISP, devi per forza farlo in modo HV, come farlo lo devi leggere sulla documentazione Atmel relativa a questa modalità di programmazione.
5818  International / Generale / Re: Macchinina radiotelecomandata on: March 02, 2012, 10:43:16 am
non conosco android e sono molto dispiaciuto che le compagnie la pensino così, anzi anche del fatto che ci sia bisogno di rottare IL PROPRIO cellulare.

Il fatto che il telefono/tablet non concede i diritti di root è una cosa abbastanza ovvia vista la destinazione d'uso e a chi va in mano, è un modo per evitare che l'utente finale faccia danni.
Certo sarebbe stata molto gradita una opzione a menù per ottenere il root dell'apparato, magari previo inserimento di una password, come si fa  normalmente in Linux con sudo, e un avviso che lo fai a tuo rischio e pericolo, ovvero se fai casini non puoi aspettarti una riparazione (reflash) in garanzia.
5819  International / Generale / Re: [RISOLTO] Imagazzinare colori rgb scritti in HEX on: March 02, 2012, 10:38:33 am
Tipo asciiart a mano?  smiley-grin

Più o meno si, però il risultato finale era una vera e propria immagine grafica, monocromatica, ottenuta combinando vari caratteri, in linea o in matrice, riprogrammando il loro contenuto, in pratica la stessa cosa che si fa con le matrici di led per far apparire una immagine.
5820  International / Generale / Re: Macchinina radiotelecomandata on: March 02, 2012, 10:33:48 am
ma una volta root-ato si può fare.

La fregatura è che se lo fai perdi la garanzia, solo LG ha dichiarato che è permesso farlo senza invalidarla, e che non su tutti gli smartphone è possibile farlo in modo semplice, non tutti sono capaci di usare l'ADB per fare il root.

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