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5851  International / Generale / Re: Aiuto per compilazione STK500boot.c on: May 24, 2012, 03:57:19 am
Sto usando mac è vero,tuttavia un pc con windows xp lo recupero.. non è che riesci a darmi qualche "Dritta for Dummies" per quanto concerne AvrStudio e il fare un nuovo progetto?

Se rimedi il pc con Windows scarica dal sito di Atmel Avr Studio 4, non prendere l'ultima versione 6 che non ti serve ed è molto invasiva, e la toolchain Atmel come compilatore.
Più tardi ti posto il progetto per AvrStudio per il Bootloader della Mega2560 così puoi fare tutte le prove che vuoi.
Sul fatto che se blocchi la ricezione iniziale poi non riesci ad usare più il bootloader al 99% ha ragione Lesto, dovresti procedere in altro modo, p.e. con l'attivazione del bootloader solo se riceve una ben precisa sequenza di caratteri entro un certo timeout, ovviamente poi non puoi usare l'IDE di Arduino per caricare lo sketch, devi usare uno script che prima invia la sequenza di caratteri e poi invoca AvrDude con la corretta riga di comando per caricare lo sketch.
5852  International / Generale / Re: Aiuto per compilazione STK500boot.c on: May 24, 2012, 03:51:56 am
Vabbè... ora ti tiro dietro un paio di pinguini imperatore (1,15 m per 40 Kg), poi tu glielo dici te, eh!  smiley-lol

Ok, tirali subito che stasera mentre li faccio al forno li guardo cuocere lentamente dalla finestrella  smiley-mr-green
5853  International / Generale / Re: Aiuto per compilazione STK500boot.c on: May 24, 2012, 03:44:23 am
se non ho capito male il problema è che lui ha un mac o comunque un ambiente non windows, e non credo che avrstudio ci sia per questi ambienti

Sul MAC puoi caricare anche Windows smiley
Mica è colpa mia se Atmel rilascia i suoi tool di lavoro solo per il S.O. di zio Bill  smiley-mr-green
5854  International / Generale / Re: Aiuto per compilazione STK500boot.c on: May 24, 2012, 02:56:31 am
Giusto per vostra informazione, il modo più semplice per ricompilare il bootloader è buttare via il makefile abbinato e usare AvrStudio creando un progetto dedicato, cosa che si fa in meno di cinque minuti  smiley
5855  International / Generale / Re: Amplificatore per ponte di wheatstone (alternative a INA101) on: May 23, 2012, 04:41:58 am
Qualcuno riesce a fornirmi o ad indicarmi una fonte dove poter trovare gli  INA101 ad un prezzo decente e non dover per forza spendere 200 euro di altro materiale?

L'INA101 è praticamente una scelta obbligata per la cella di carico, purtroppo è un componente molto costoso sulle piccole quantità, circa 18-20 Euro, lo trovi sia da RS che da Digikey in pezzi singoli.
Se hai una email di una scuola, o un amico che lavora nel campo elettronico con relativa email di una ditta, puoi provare a chiederlo come sample gratuito direttamente a TI nel formato PDIP, l'unico disponibile per i sample free.
5856  International / Generale / Re: Sorpresa! on: May 22, 2012, 02:48:04 pm
Ma funziona anche come host usb?

No, solo come device.
5857  International / Generale / Re: Sorpresa! on: May 22, 2012, 02:45:24 pm
Un piccolo esempio al volo di come le cose sono diverse sulla Leonardo, provate a compilare lo sketch "Ascii Table" con l'IDE 1.0.1 per la UNO/2009 e per la Leonardo, con la prima le dimensioni sono 2600 byte, con la seconda 5256 byte, i quasi 3k in più servono per la USB.

edit: stessa cosa anche con il classico Blink, 1028 Byte per la UNO, 4980 Byte per la Leonardo.


5858  International / Generale / Re: Sorpresa! on: May 22, 2012, 02:42:27 pm
si ma tieni presente che l'ftdi costicchia... se me lo levano e mi abbassano il costo finale allora ciao ciao ftdi!

Tieni comunque presente che la Leonardo non potrà mai raggiungere le prestazioni di Arduino standard per via del utilizzo di un solo micro che deve gestire sia la USB che le normali attività di Arduino, in pratica se usi la comunicazione USB questa oltre ad impegnare risorse utilizzerà anche una rilevante percentuale del tempo CPU.

5859  International / Generale / Re: Oscilloscopio e GND on: May 22, 2012, 02:37:00 pm
Oltre il problemino della massa a GND che abbiamo giá discusso a dovere:
Normalmente hai sonde 10X e percui non riesci a arrivare a un range per poter misurare tensoni di 650V picco picco.

Il limite è dato dallo stadio di ingresso del DSO e dalla tensione massima supportata dalle sonde, solitamente è 80-100 V in 1:1 e 400V in 10:1, per le alte tensioni esistono sonde speciali (molto costose).
La tensione di rete non si può misurare direttamente con il DSO indipendentemente dal GND in comune con la terra o meno, si usa una sonda differenziale oppure gli appositi trasformatori di misura.
5860  International / Generale / Re: grossa incomprensione con i pin analogici on: May 22, 2012, 02:27:20 pm
quindi per far uscire una tensione di esempio 3.1V dal pin 5"analogico" di arduino come faccio?

Non puoi, i pin analogici sono solo ingressi analogici e non uscite, possono essere usati come ingressi o uscite digitali.
Arduino non possiede nessuna uscita analogica, sono tutte digitali, la confusione deriva dal "intelligentone" che ha nominato AnalogWrite un comando che doveva chiamarsi PwmOut visto che altro non fa che settare il dutycycle del PWM.
Gli unici modi che hai per ottenere una tensione analogica sono utilizzare il PWM seguito da un filtro passa basso oppure un DAC, la prima soluzione ti permette una banda di pochi hertz per via della bassa frequenza del PWM di Arduino (490 Hz) e una risoluzione di solo otto bit, la seconda soluzione ti consente una banda elevata e molta più risoluzione al costo di molti pin a meno che non usi un DAC I2C o SPI.

 
5861  International / Generale / Re: Sorpresa! on: May 22, 2012, 11:37:35 am
EDIT: Stavo pensando che il boot è così grande forse perché c'è dentro la logica del reset.

Il bootloader è grande perché deve gestire la USB, ci vuole molto codice per farlo.

5862  International / Generale / Re: IDE 1.0.1 on: May 22, 2012, 06:48:10 am
Non mi pare così difficile, avendo le conocenze. Prendi, patchi, ricompili e distribuisci. Si torna alla solita questione: è da più di un anno che vendono una scheda con 256 kB di flash che non possono essere utilizzati usando l'IDE ufficiale. O io sono rinco..... oppure mi sfugge qualcosa...  smiley-eek

Forse non sono capaci di farla  smiley-mr-green
Se mi pagano il lavoro lo faccio io per loro, non tanto per Windows dove il problema l'ho già risolto, ma per Linux e MAC.
5863  International / Generale / Re: Dubbio di programmazione: utilizzo di const piuttosto che di #define on: May 22, 2012, 06:43:33 am
che io sappia la differenza sta nel fatto che con "const" il valore viene memorizzato e occupa memoria, mentre con "define" viene sostituito in fase di compilazione, non occupando memoria e rendendo più veloce l'esecuzione. inoltre con "define" è possibile utilizzare le cosidette macro.

La differenza tra const e define è che la prima la usi esclusivamente per definire un dato, la seconda puoi usarla per definire qualunque cosa, pure del codice sotto forma di macro.
Non è completamente vero che const e define non occupano memoria, in realtà ogni volta che viene inserito il relativo valore, o definizione, nel programma questo andrà ad occupare lo spazio necessario a quanto definito a meno che non si tratti di calcoli tra costanti, in questo caso viene risolto direttamente dal preprocessore e inserito direttamente il valore elaborato.
5864  International / Generale / Re: IDE 1.0.1 on: May 22, 2012, 06:33:32 am
Resta il fatto che questa toolchain, come quella di Windows, dovrebbe essere buggata e quindi non capace di compilare sketch più grandi di 64 kwords.

Ovvio che si, però a quanto pare la 4.3.2, tra le varie release di gnu.org, è quella che crea meno problemi e avendola standardizzata per tutti e tre gli ambienti almeno i bug sono ugali per tutti, "Arduino par condicio"  smiley-mr-green

Quote
E si torna sempre lì: ma dai Piani Alti ci ascoltano oppure è come nei condomini, e cioè che quelli che stanno al primo piano (noi) si prendono tutto quello che vien buttato dall'alto senza poter dire nulla (toolchain buggate segnalate da mesi...)?

Vero, però Massimo ha chiaramente detto che non può adottare la toolchain di atmel, che è quella con meno bug, perché non c'è una versione per MAC, inoltre la versione per Linux non è di installazione immediata come ampiamente verificato dai vostri test.
L'Arduino team non può rilasciare un prodotto che funziona solo sotto Windows, sono obbligati a rilasciare un prodotto che funziona anche sotto Linux e MAC, questo è sicuramente uno degli ostacoli maggiori per loro, te lo dice uno che ogni tanto è obbligato a realizzare software che deve girare sia sotto Windows che Linux e sa bene quali sono i problemi a cui si va incontro.
5865  International / Generale / Re: IDE 1.0.1 on: May 22, 2012, 06:26:12 am
Perche' me la ritrovo in italiano e non riesco a trovare il settaggio del language.....

Menù "file" apri "preferenze" e da li puoi impostare il linguaggio dell'IDE.
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