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31  International / Hardware / Re: Idee su scelta hardware e protocolli per gestione domotica on: December 18, 2013, 04:56:33 am
Questo è lo sbaglio che vedo commettere più frequentemente sui vari forum di arduino e domotica fai da te:sempre li a pensare e strapensare per ore ai tipi di protocollo,alle interfacce e via dicendo senza mai prendere effettivamente un filo in mano e vedere cosa succede nel mondo reale.

Deformazione professionale.
Non posso fare una cosa se prima non la progetto nei minimi particolari...
E poi dato che come ho scritto su dovrò fare tutto tra 4 o 5 mesi.. di tempo per progettare ne ho.
I prototipi eistono per questo. Fai un prototipo e lo testi. Se funziona lo metti da parte e poi lo riproduci nel caso reale senza sorprese.
Anche perchè deve essere scalabile e possibilmente facile da riparare.

Per quanto riguarda il condizionatore ci devo lavorare su.
Per le luci, la tua proposta è buona, la devo testare.
Vedremo.
Intanto grazie per i consigli dispensati sino ad ora.
Se ne hai altri sono bene accetti.
O chiunque altro ne abbia, è bene accetto.
Grazie
32  International / Hardware / Re: Consigli progetto Casa Domotica on: December 18, 2013, 03:51:27 am
come ti suggerisce paolo...

http://forum.arduino.cc/index.php?topic=203086.msg1496508#msg1496508
33  International / Hardware / Re: Idee su scelta hardware e protocolli per gestione domotica on: December 18, 2013, 03:17:31 am
Grazie mille.. quindi la strada è decodificare con la codifica raw.
anche se è un po complicato ci proverò.
Io ho condizionatori MITSUI e UNICAL
Per il tuo discorso dello stato della tv mi viene in mente al volo un'idea
Dietro al televisore dovresti avere (se è HD) una uscita audio in fibra ottica, che se togli il tappo ti spara una bellissima luce a led ROSSA! Se non usi quella uscita,  potresti piazzare li la fotoresistenza e rilevare lo stato..
34  International / Hardware / Re: Idee su scelta hardware e protocolli per gestione domotica on: December 18, 2013, 02:51:59 am
 smiley-money Ma ci sei riscito con la libreria di Ken Shirriff's ???
Io in passato  l'avevo usata per leggere i codici dei telecomandini cinesi da 4 soldi e riutilizzarli in alcuni progettini, ma non sono riuscito ad associarla mai al telecomdando di un condizionatore.. pernsando che la codifica fosse diversa

Hai usato qualche codifica particlare?
Mi sembra di ricordare che c'era una lettura RAW o una cosa del genere.. ma non ricordo bene i dettagli.
Mi sembrava di aver capio che i telecomandi dei condizionatori avessero una codifica differente...
E' molto interessante questa cosa che hai fatto.
Mi potresti dare più info a riguarado??
Che marca di condizionatori hai?
35  International / Hardware / Re: Idee su scelta hardware e protocolli per gestione domotica on: December 17, 2013, 09:56:12 pm
Grazie per i suggerimenti.
Sono molto interessato a sapere come ti sei interfacciato al condizionatore. .
36  International / Hardware / Re: Idee su scelta hardware e protocolli per gestione domotica on: December 17, 2013, 01:45:56 pm
Mi piacciono molto le tue idee. Complimenti!
Il costo per le sole luci non è esorbitante, ma per controllare le prese non si può spendere 23 euro a presa  smiley-roll-sweat
Vorrei controllare ogni singola presa con un relay.

Siccome  tra un po di mesi dovrò ridipingere mezza casa,  avrei pensato anche di fare opere murarie extra... e aggiungere grandi cassette di derivazione in ogni stanza.  (praticamente rifare l'impianto in queste stanze, mantenendo le cassette 503 che ci sono già e aggiungerne di nuove). Certamente non è il massimo non fare un impianto a pavimento,,, ma .... meglio di niente.

Premesso ciò ti volevo domandare una cosa...
Tu dici che usi solo un arduino mega., Ma non hai problemi di distanza per il segnale dei sensori?
Tipo... un sensore di temperatura in ogni stanza.... e la stanza più lontana ha 15 metri di filo in cui transita la 5v ... non hai perdite eccessive e deteroriamento del segnale?

Inoltre secondo te... facendo una cassetta apposita per i relay, mettendoli su barra din.. e insonorizzando il tutto, non risolverei il problema del rumore?
Le luci le potrei fare con il relay che hai suggerito,  e le prese con i relay meccanici.
Credo sia un buon compromesso..
Alla fine  100 / 150 euro a stanza per avere tutto controllato automaticamente non mi sembra una spesa eccessiva...
Di più si ...  smiley-twist smiley-mr-green
37  International / Hardware / Re: Idee su scelta hardware e protocolli per gestione domotica on: December 16, 2013, 10:46:28 am
non credo si possa mettere in parallelo il domotico al tradizionale

si può fare e come se si può fare.. Ho già il prototipo pronto.
E si può fare in due modi.

Impianto tradizionale:
Pulsante che comanda un relay passo passo  (ti dico anche il modello) finder 27.01.8.230 collegato al carico. In questo caso una lampadina
al relay finder colleghi  un altro relay comandabile direttamente da arduino come se fosse un altro pulsante.. ne più e ne meno. gli dai un impulso per 500 ms e via. il relay finder, collegato all'impianto tradizionale passa dallo stato precendete al successivo.

Tu a questo punto.. potresti obiettare.. ma se tu non sei a casa o non sei nella stanza, come fai a sapere in che stato è la luce? se magari qualcuno l'ha accesa dal pulsante in qualsiasi momento.
Beh, i modi sono 2

1) usare lo stesso relay di cui ho parlato prima (27.01.8.230), al quale colleghi in parallelo all'uscita  (cioè come se fosse una lampadina)un led da 220volt o una spia segnapasso (quelle che trovi nel pulsante luminoso per intenderci) il cui stato viene letto da una fotoresistenza su arduino...
Quindi, luce accesa da pulsante o da arduino, la fotoresistenza da un valore alto al contrario da un valore basso.
Questo metodo implica però l'uso di un secondo relay (per arduino 5v IN , 220V OUT) di un led a 220V e di una fotoresistenza.
Ripeto, questo è testato e funzionante.

2) metodo non testato ma che in teoria dovrebbe funzionare altrettanto bene.
Relay finder della serie 55.33 con bobina da 220v o da 12V  http://gfinder.findernet.com//assets/Series/363/S55IT.pdf
Questo relay ha la particolarità di avere 3 contatti normalmente aperti, quando la bobina viene eccitata questi tre contatti si chiudono. Bada bene che ogni contatto è isolato dagli altri (quindi tre contatti isolati)
Bene... questo relay è ottimo anche per comandare le prese oltre che le lampade.
Per le lampade basterebbero 2 contatti, con uno interromperesti la fase, e nell'altro faresti passare i 5 volt per leggere lo stato della lampada
Con 2 contatti, interromperesti fase e neutro della 220 e nel terzo faresti passare 5volt per leggere lo stato della presa

Ora usando la versione con bobina a 220 hai bisogno sempre del secondo relay che da arduino ti fa come se fosse un secondo pulsante collegato in parallelo alla bobina del relay.

Con la versione a 12 volt del relay finder che sarebbe la 55.33.9.012, , con la giusta elettronica lato arduino, che gestisca la 12 volt (transistor o ULN2803 che diano almeno 86mA alla bobina) e facendo in modo di far passare la 12 volt anche nel pulsante di casa, invece della 220, sei nello stesso caso di prima, ma risparmieresti un relay.
Questo non l'ho testato perchè nei negozi qui in zona non ho trovato un relay siffatto senza doverlo prima ordinare.
Ma mi sembra che in teoria il discorso regga.

Per quersto non volevo parlare subito di attuatori...
Il discorso si fa lungo e si svia dalla richeista del post iniziale.
Comunque spero di essere riuscito a spiegarmi decentemente.

38  International / Hardware / Idee su scelta hardware e protocolli per gestione domotica on: December 16, 2013, 09:11:34 am
Ciao a tutti.
Ho notato che tantissimi post sono orientati a chiedere info su come o cosa sia meglio usare per gestire la domotica.
Il mio intento è discutere insieme a voi (ho potuto notare che ultimamente c'è gente che sul forum la sa lunga e che potrebbe dare idee molto interessanti data l'esperienza), cosa sarebbe bene/meglio usare per avere un buon rapporto spesa/resa.  

Topologia:
L'impianto di domotica andrebbe ad affiancarsi (senza soppiantarlo)
ad un Impianto elettrico tradizionale, che funziona indipendentemente dal funzionamento dei microcontrollori
Il tutto sarebbe formato da un arduino per stanza che gestisca autonomamente (e in parallelo all'impianto elettrico esistente) tutto per quello spazio. (sensori, attuatori,allarmi)
un master device che gestisca il controllo (tablet android o pc)
 
HARDWARE candidato:
Arduino Mega 2560 (basso costo 22 euro circa per la prima versione):
PRO
-Gestione di molti pin sia analogici che digitali
-Tensione di ingresso (da alimentatore esterno da 7.5 a 12 volt) ottimo per usare altri componenti che richiedono più corrente o diversa tensione (penso ad attuatori o altro)
-Logica di controllo sensori a 5V
CONTRO
Necessità per ogni arduino di shield Eth o wifi o modulo Rs485 per la comunicazione tra dispositivi e l'unità centrale (che sia un altro arduino o un tablet o un pc)

Arduino yun:
PRO
-Wifi 802.11 direttamente on board
-comandi linux base a disposizione (moduli cron o demoni o altro a disposizione)
-Logica di controllo sensori a 5V
CONTRO
-Gestione di meno pin sia analogici che digitali rispoetto alla mega
-Supponendo di voler alimentare il tutto dall'esterno, la tensione di ingresso da pin Vin richiede o un alimentatore stabilizzato o  uno stabilizzatore (anche se con un circuitino da poco non è difficile ottenerlo e usare un alimentatore > di 5V per alimentare altre eventuali cose che richiedono tensione maggiore.)

Un' accoppiata di entrambi(MEGA+YUN che comunicano tra loo tramite seriale) per avere più pin e più libertà di settaggi

PROTOCOLLI

In base all'hardware scelto sopra, mi vengono in mente due protocolli... RS485 o TCP/IP.
Con uno  yun in ogni stanza si potrebbe fare un approccio REST, cioè ciclicamente da un device centrale (tablet android) andare a comandare e leggere tutto (stati e sensori)
Ne suggerite altri?


Per quanto riguarda gli attuatori ho un paio di idee di cui vorrei parlavi, che contemplano relay finder della serie 55  ma che per il momento non metto in campo..
Troppa carne al fuoco altrimenti.
Partiamo con la base.
Idee?
Suggerimenti?
39  International / Software / Re: 6 Arduini UNO che comunicano un float a un MEGA 2560 con SoftwareSerial on: December 15, 2013, 05:10:26 pm
Ahahahahah ... non ci sono dubbi che qualche cosa NON quadra ...  smiley-mr-green smiley-mr-green

... è chiaramente visibile che la parte ricevente stà ricevendo REGOLARMENTE (scartando il primo valore, poiché probabilmente non era ancora in ricezione quando tu hai cominciato a trasmettere e ha letto porcheria) : 0x31 che è '1', 0x33 che è '3', 0x32 che è '2', 0x39 che è '9', 0x2E che è il punto, 0x35 che è '5' e 0x37 che è '7'.

Quindi ... la stringa che riceve in continuazione è : 1329.57 e non 29.57 ... e sai perché ?

Perché (... mea culpa che non c'ho pensato) per inviare il CR (0x0D = 13 in decimale) NON puoi usare la print() che lo trasforma nei suoi due caratteri ASCII che lo compongono (1 e 3), ma la write() !!!

Code:
mySerial.print(valore);
mySerial.write(0x0D);

Modifica e prova ... smiley-wink

Guglielmo

OT

Giù il cappello.
Sto seguendo questa discussione da oggi... e da un paio di giorni i tuoi suggerimenti agli utenti del forum,.
Non c'è niente da dire. ne sai una più del diavolo! smiley
Di solito non mi esprimo in questi termini.. ma in questo caso....
Si vede che di esperienza ne hai da vendere. smiley-grin
Complimenti! smiley-wink

P.s. scusate l' OT  smiley-mr-green
40  International / Software / Re: sensore controllo corrente ACS712 on: December 08, 2013, 07:00:38 am
Più che fattibile... ad esempio il mio progetto di Power Meter funziona in questo modo!
Molto interessante!
Il tuo progetto è opensource? Che cosa hai usato come voltmetro?
41  International / Software / Re: sensore controllo corrente ACS712 on: December 08, 2013, 06:24:36 am
Infatti non da ampere, ma indica i volt letti dall'ADC.
Se moltiplichi per mille ottieni i millivolt letti dall'ingresso analogico.
A quel punto dividendo per il fattore di conversione mA/mV dato dal datasheet del sensore ottieni il valore in mA.
Essendo tutte costanti le puoi moltiplicare tra di loro ottenendo un solo valore numerico. che moltiplichi per la lettura analogica.

Ecco perché nel precedente intervento ho esplicitato tutti i passaggi; altrimenti non si capisce perché si passa dalle mele alle arancie.  smiley-mr-green

Ohhhh finalmente ora è chiaro...
Come dici tu... non si capiva  perché si passa dalle mele alle arance.  smiley-mr-green
Ora si è capito! smiley-wink
42  International / Software / Re: sensore controllo corrente ACS712 on: December 08, 2013, 04:48:32 am
Quote
...ma lo sketch non è molto preciso...
L'errore è dovuto al fatto che hai imposto un cosFi = 0.707 ma non è detto che sia così, poiché dipende dallo sfasamento tra tensione e corrente.
Si il fatto del coseno di fi sapevo, infatti ho già scritto in precedenza che è quello il problema.
Inoltre il problema principale è che la tensione non è mai 230v ma oscilla anch'essa, anche se sul lungo periodo a meno di tensione sempre bassa, si può ottenere un risultato accettabile per tutto l'impianto in media...
Secondo te c'è qualcosa nel codice che si può migliorare?
Oppure accoppiare in qualche modo un voltmetro a questo sensore e calcolare la potenza che ne esce fuori in base alla tensione che varia sarebbe fattibile?

ok un passo avanti  smiley-wink
Ma la speigazione?
Perchè il valore efficace moltiplicato per 5/1024 da come risultato ampere?

perchè il "valore efficace" è un dato in digitale compreso tra 0 e 1023, fino a che non lo trasformi in un dato analogico tramite la costante ADC che in questo caso è proprio 5/1024

Grazie lo ignoravo proprio che la costante ADC fosse quella.
Dovrei approfondire per capire meglio
43  International / Software / Re: sensore controllo corrente ACS712 on: December 08, 2013, 04:33:21 am
ok un passo avanti  smiley-wink
Ma la speigazione?
Perchè il valore efficace moltiplicato per 5/1024 da come risultato ampere?
44  International / Software / Re: sensore controllo corrente ACS712 on: December 08, 2013, 03:08:01 am
IO mi sono trovato davanti alla stessa problematica un po di giorni fa.
Ho cercato di scrivere qualcosina.. guardando qua e la in rete, ma lo sketch non è molto preciso, il risultato.. mi sballa di + o - 5W .. ed è molto soggetto a variazioni rispetto alla tensione di rete che hai in ingresso (non sempre è 230V) e inoltre varia anche lo scostamento provocato dal  coseno di fi. E mi sa che su questo non ci possiamo fare niente, a meno che non si legga in qualche modo il valore istantaneo della rete in volt con qualche altro sensore e poi lo si moltiplichi per quello che ti esce come ampere da questo sensore. (resta sempre un po incerto il cos di fi)

Un'abbozzo di quello che ti potrebbe servire è questa funzione....
Te l'ho detto non è il massimo come precisione (anzi se qualcuno ha dei suggerimenti per migliorarla sarebbero graditi), ma almeno qualcosa ti restituisce.


Code:
float getPowerConsumptionAC(const uint8_t pin){
    float sample=0;
    double xRMS=0;
    float ampere=0;
    int volt = 220;
    for(int i = 0; i < 1000; i++) {
      sample = analogRead(pin) - 512;
      xRMS = xRMS + sq(sample);
      delay(1);
    }
    xRMS = sqrt(xRMS/1000);
    ampere = xRMS * .048828;
    float watt = (volt * ampere * .707);    // Power (V*A*cosfi)
    Serial.println(watt);
    return watt;
}
In  
Code:
sample = analogRead(pin) - 512;
  ho messo 512 .... per ottenere una cosa più simile allo 0..
Per intenderci dato che il sensore ha lo "zero" situato a +2.5V., per l'uscita analogica corrisponde più o meno a 1024/2  512 ....
Se non è sbagliato.... xRMS è il quadrato della media di ogni campione , e dopo facendone la radice quadrata ottieni il valore efficace di cui parlava Uwefed.
e poi il codice si spiega da solo...

L'unica cosa che non mi è chiara è la formula per passare da valore efficace ad Ampere, e come è uscito fuori quel valore di 0.048828 che ho visto nei commenti a questo link
http://www.lucadentella.it/2011/11/29/sensore-di-corrente-con-arduino/ fatti da un certo alessio verso la fine .
Se qualcuno riesce ad illuminarci sarebbe ottimo.

Il risultato in qualche modo si vede. ma non è soddisfacente.
Se magari qualcuno può fare altre prove o ha suggerimenti per modificare la funzione...
Ben vengano.
45  International / Hardware / Alimentazione esterna Arduino Yun on: December 06, 2013, 04:28:35 am
Data una conversazione precedente, mi sono dovuto ricredere sul modo corretto di alimentare arduino e circuiti ausiliari.
Prendendo in esame il caso di un arduino yun che può essere alimentato solitamente da Usb o Vin (ci sarebbe il POE ma non è il caso) e ascoltando gli appunti che mi sono stati fatti precedentemente in un' altra discussione, sono giunto alla conclusione che per progetti che implicano un dispendio di energia maggiore per arduino yun è necessario fare una cosa del genere.

Un alimentatore da 9V o uno  da 7,5V  1A  (Prima possibile domanda: uno  a 7,5V riscalderebbe meno il regolatore, ma siamo certi che sia meglio?) e usare condensatori e un diodo (1N4007) di protezione da tensioni indotte dal condensatore di uscita quando viene disalimentato il circuito.



Lo trovate corretto?
Collegando in questo modo l'alimentazione al Vin dello Yun secondo voi si è più che sicuri? (dando per scontato ovviamente che sia arduino più i circuiti ausiliari collegati al regolatore consumino meno di 1 A)
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