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16  International / Megatopic / Re: Ardu-Acquarium Controller v. 3.3.1 on: June 07, 2014, 01:18:24 pm
ciao riciweb,
 come sempre mi fai stupire del lavoro che stai portando avanti, io sono riuscito a modificare il datario mettendo i giorni della settimana al posto dei secondi in forma numerica e aggiungendo nel menù i dosatori e info dosatori e accendere i (led del pcf) ma l'inserimento della procedura no la mia esperienza di programmatore e molto scarsa ma continuo a studiare il codice.
riciao e grazie per il tuo tempo che dedichi a tutti noi

Ciao Michele, mi fa piacere leggere i tuoi progressi, vedrai che piano piano arriverai a fare tutto!!!

ciao... che componenti sono D-AO e S-AO???
è uguale l'integrato SN74AC14DB?

D (Display)-A0 A1 e A2
S (Switch)-A0 A1 e A2
sono le piazzole per definire l'indirizzo di interrogazione dei PCF usati appunto per display e tasti, non sono veri e prppri componenti, li ho volutamente fatti a tre piazzole con centrale da saldare o verso 0 (GND) o verso 1 (Vcc), per non lasciare spazio a dubbi, se leggi il datascheet del PCF5874 http://www.ti.com/lit/ds/symlink/pcf8574.pdf, capisci di cosa sto parlando.
Si SN74AC14DB, va bene ugualmente, almeno io ho fatto prove anche con quello ed è andato tutto bene.

Ciao Riccardo.
17  International / Megatopic / Re: Ardu-Acquarium Controller v. 3.3.1 on: June 04, 2014, 11:44:36 am
Contaci  smiley smiley smiley
18  International / Megatopic / Re: Ardu-Acquarium Controller v. 3.3.1 on: June 04, 2014, 11:30:02 am
Ciao,
ho aggiornato i post iniziali con le ultime novità, e cambiato anche il titolo del topic.
Sono cose che molti hanno già letto e che ho potuto realizzare e correggere anche grazie a molti di voi che mi leggete, aiutate, supportate e soprattutto sopportate  smiley

@ Paolo: grazie sempre per la tua attenzione  smiley

Riccardo.
19  International / Megatopic / Re: Ardu-Acquarium Controller v. 3.0 on: June 04, 2014, 04:27:32 am
Ciao maxxmaxim,
ti scrive quei valori, perché di default le celle di memoria della eprom di Arduino sono tutte memorizzate con quel valore (255) che manda in blocco il software del controller a causa dei controlli sui limiti degli orari, per sistemare tutto, fai girare questo semplice sketch:

Code:
#include <EEPROM.h>

void setup()
{
  for (int i = 0; i < 255; i++)
    EEPROM.write(i,0);
}

void loop()
{
}

Ti sembrerà che non succeda nulla, in realtà, non fa altro che scrivere appunto 0 in ogni cella della eprom.
Poi ricarica lo sketch del controller.
Fammi sapere.

Ciao Riccardo.
20  International / Megatopic / Re: Ardu-Acquarium Controller v. 3.0 on: May 26, 2014, 10:45:27 am
vorrei sapere se con arduino posso controllare i ballast elettronici per l'effetto alba tramonto con i neon.
Ovviamente i ballast sono dimmerabili
Grazie

Ciao Mario77, non ho mai avuto ballast elettronici, ma so che hanno un ingresso per il pwm/dimmer a 10v, quindi "Teoricamente" usando un alimentatore da 10v opportunamente collegato al modulo Lights PWM dovresti riuscire.
Ripeto "Teoricamente", perché di prove non ne ho mai fatte.

Ciao.
21  International / Generale / Report Rai 3 on: May 26, 2014, 06:20:56 am
Ciao a tutti,
questa sera a Report su Rai 3, sembra che ci sarà un servizio che parlerà di Open source e Arduino.
Qui il link al video delle anticipazioni:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-12e59f4c-37f4-4713-be47-b80bd6b87bb8.html

Ho pensato potesse interessarvi.

Ciao Riccardo.
22  International / Generale / Re: Arduino ZERO ... nuova board ... on: May 23, 2014, 11:20:33 am
Qua devo difendere le scelte progettuali. La migrazione verso i 3,3 V oramai, più che opinabile, è doverosa. Inoltre continuano ad esistere le schede (UNO e MEGA) a 5V.

Non c'è nulla da difendere, io mica ho attaccato le scelte progettuali di chicchessia. Ti confesso invece che non vedo l'ora di averla in mano la Zero. Ma mi chiedo se non sia auspicabile una Uno che sia la via di mezzo tra le entry-level attuali. Ben vengano poi tutte le altre, ci mancherebbe.

La UNO non è limitata, è PERFETTA per quel che deve fare e 32K non sono pochi (chi ha programmato in Assembly cosi da 1k di Flash, sa cosa voglio dire). Con meno di 32K ho fatto progetti di automazione che muovono macchinari di complessità inaudita.

Proviamo a fare un sondaggio al prossimo Maker e vediamo quanti aspiranti acquirenti di Arduino hanno mosso macchinari di complessità inaudita con programmi in Assembly da 1k. Perdonami, ma personalmente trovo azzardato misurarsi i Kb addosso e dall'alto delle proprie conoscenze: "Accetto la sfida! Scegli il processore, e Lunedì mattina hai Schema elettrico, elenco componenti, manuale descrittivo tecnico in PDF e Gerber con pin-strip Arduinico!  smiley-lol
Ovviamente il master progettato con tutti i crismi, masse a punto stellare, percorsi alimentazione razionali  con studio di condotte e radiate (misure alla mano) ti faccio perfino tutte le piste dati di uguale lunghezza per evitare qualsiasi skew!"  


La UNO doveva-deve rispondere all'esigenza della massima semplicità, e flessibilità sottostante alla sua semplicità.

Pienamente daccordo, tranne sul "doveva", credimi, lo farà ancora per molto e la chiave del suo successo sta proprio lì, è chiaro che poi si deve andare oltre, che bisogna crescere, ma è dalla Uno che si comincia.

La UNO ha una parabola di utilizzo, poi è ovvio che sta stretta, ma non è lei ad non essere adeguata, sono le necessità che si devono rivolgere ad oggetti con scopi diversi. Bisogna sempre tenere a mente che la UNO è uno strumento didattico, non una MCU con velleità di sofisticazione.

Ridurre la Uno unicamente ad uno strumento didattico mi sembra nuovamente azzardato, non che non lo sia, ma che sia solo quello lo trovo veramente riduttivo se penso a migliaia di progetti che ne scaturiscono tutt'oggi. Che poi diventi stretta ci sta pure, ma molto dipende da dove si vuole o si riesce ad arrivare.

Il problema non è la UNO, il problema è di chi, dopo 6 mesi di "traffici", sta ancora attaccato alla UNO!

Ancora una volta secondo il mio modesto parere non tieni presente completamente il l'intero popolo dei maker, difficilmente chi compra una Uno ha complete basi sia di elettronica che di programmazione, spesso si conosce a vari livelli uno dei due campi e spesso nessuno dei due, in ogni caso da autodidatta in sei mesi riesci forse ad usare la Uno ma non abbastanza da poterne sfruttare le sue effettive potenzialità.

Stesso discorso per la questio DIP Vs SMD. C'è l'evoluzione della Specie ed anche dell'Elettronico.
Dopo tot che si maneggiano i DIP bisogna evolversi verso l'SMD (e imparare a  trattarli-saldarli).

Eppure proprio l'anno scorso ad una conference di Atmel al Maker Faire, Lo stesso Banzi sottolineava la volontà di Atmel stessa di continuare la produzione dei 328 in formato dip (e loro lo sanno di sicuro quanti ne vendono), perché anche questo è uno degli aspetti che hanno contribuito al successo della Uno, tu sei sicuramente in grado di farlo, ma non raccontarmi che sia una passeggiata fare uno standalone di una Mega.
Ci sta tutta l'evoluzione dell'elettronico, ma da qualche parte bisogna sempre iniziare, non ti pare?

Concludo dicendoti che mi ha fatto piacere tastierare con uno come te che leggo spesso col piacere di chi sa che c'è da imparare dai tuoi interventi, perdonami se ho scritto inesattezze, anzi correggimi te ne prego.

Ciao Riccardo.
23  International / Generale / Re: Arduino ZERO ... nuova board ... on: May 23, 2014, 06:35:04 am
Ciao Massimo,
IDE 2,0 è stato presentato anche all'ultimo Arduino day (a Roma da Vanzati) e l'ho trovato molto molto interessante, sicuramente un bel passo in avanti rispetto a quello attuale...
Faccio solo un paio di considerazioni da utente hobbista finale di basso livello:
  • I pin a 3,3V e 7mA fanno pensare, ma di sicuro un Arduino Basic Connection dedicato a questi nuovi parametri darebbe una bella spinta anche alla Arduino 2 e a chi come me in prima istanza diversamente scarterebbe queste schede, in pratica dico che se si vuol fare avvicinare anche i principianti a schede così performanti ma "difficiline" volendo il modo c'é.
  • Uno dei motivi per cui la Uno ha successo è anche il formato dip disponibile per il 328, ma un'altro dei motivi per cui spesso la Uno viene scartata è la poca flash (non i pochi pin per cui c'è la mega), io come molti e come tanti nel tempo hanno chiesto e non solo sulla board italiana, come mai non si pensi ad un'evoluzione della Uno con processore ad esempio 1284, anche questo si trova in DIP e non è cosa da poco. So che ci sono già schede di altri belle e pronte, ma perché non farne una ufficiale e supportata ufficialmente come si deve?

Riccardo  smiley

24  International / Hardware / Re: Misurare il PH on: May 21, 2014, 04:19:33 pm
Si ok, volevo solo esporre il metodo, non a caso io stesso ho preso soluzioni a PH 4, 7 e 10 proprio per arrivare a fare
plug-n-calibra-n-play, e se fai un sw lato pc che aiuta nella calibrazione diventa una cosa semplice
Mi sono espresso semplificando, ma è questo che intendevo.
Certo che il metodo delle 3 sonde è fico, ma i costi salgono un bel po'  smiley-eek-blue
Grazie per il link, me lo studio!  smiley-lol

@ tutti
Provo a richiedere, un voltage converter come questo va bene per giocare con gli operazionali a doppia alimentazione?

Ciao Riccardo
25  International / Hardware / Re: Misurare il PH on: May 21, 2014, 12:45:49 pm
Per la doppia alimentazione, ok, tant'é che mi ero messo a giocare appunto con  LM2663, invano però da quello che scrivi  smiley-confuse a questo punto un voltage converter come questo può andare meglio per quello che voglio fare?
(è l'unico che ho trovato in europa e che arrivi in una settimana, altrimenti cina e ragnatele sulla bread finche non arriva  smiley-sad )
Sul plug and play, intendevo che comunque la calibrazione va fatta in ogni caso con le soluzioni, ma cercando di ovviare via sw a quella hardware, non sono espertissimo, ma per quanto possa degradare una sonda, una volta stabiliti via sw gli scostamenti massimi e minimi in teoria  dovrei anche essere in caso di capire se sto lavorando con una sonda troppo degradata... credo.... spero.... bho!!!
Per farmi capire: se con soluzione PH7 ho una lettura che corrisponde a PH5 allora la sonda è andata, avoglia a calibrare...
In pratica potrei stabilire da subito che posso leggere affidabilmente tra PH2 e PH12, quindi tenermi i margini alto e basso per eventuali decadimenti della sonda e se in fase di calibrazione, fatti i dovuti calcoli mi accorgo che li supero stampo un warning sul display... bho io l'ho  pensata così...  smiley-slim

Riccardo.
26  International / Hardware / Re: Misurare il PH on: May 19, 2014, 01:32:23 pm
Ciao,
chiedo scusa, ma sono qui che cerco di far funzionare il mio circuitino, ma non mi torna una cosa, per generare la tensione negativa, sto usanto un LM2663, in particolare il circuito a pag 1, il voltage inverter, uso condensatori elettrolitici da 47uF 25V.



La mia perplessità è che alimentando il circuito ovvero +5V su V+ (PIN smiley-cool, non riesco a misurare i fatidici -5V tra OUT (PIN 5)  e GND, li riesco a misuare solo tra V+ e OUT, il circuito è montato correttamente, di questo sono sicuro, quindi la domanda è: E' giusto che sia così?
Ho googlato, ma non trovo risposte...  smiley-confuse
27  International / Megatopic / Re: Ardu-Acquarium Controller v. 3.0 on: May 17, 2014, 10:21:23 am
 smiley-cry Ho capito, mi volete morto!!! ora è ufficiale, ho una lista di to do lunga 1 KM e continuate a mandarmi link da studiare aiutoooooooo.... va bhe aggiungo pure sta cosa, ma ora sono concentrato su oprazionali e PH, ieri è arrivato tutto e mi prudono le manine  smiley-grin

Ciao Grazie e buona domenica a tuttiiiiii

Riccardo.
28  International / Megatopic / Re: Ardu-Acquarium Controller v. 3.0 on: May 17, 2014, 03:58:30 am
@Lesto
Grazie, lo provo di sicuro  smiley

@Leo72
vedrai com'è facile cambiare tono alla frequenza generata semplicemente modificando un registro del microcontrollore, senza routine bloccanti (ovviamente devi usare un pin PWM agganciato ad uno dei timer liberi del micro).
Lo scrivi come fosse una passeggiata, io ti ringrazio, ma non credo di essere all'altezza, per il momento  smiley-small , di intevrenire sui registri del micro sapendo cosa sto facendo, sicuro che me lo guardo il codice, ma i copiati non mi piacciono... Devo studiarmi un bel pò di cosette prima  smiley-roll-sweat

Ciao e grazie sempre per il supporto/sopporto
Riccardo
29  International / Megatopic / Re: Ardu-Acquarium Controller v. 3.0 on: May 16, 2014, 06:34:17 am
Il problema non è unire gnd1 e 2, perché internamente arduino li tiene già connessi, ma unire gnd1 a tutte le altre masse.
Semplicemente metti il simbolo gnd, triangolo rovesciato, anche su Gnd1, gnd2 lascialo libero

Ho capito cosa intendi, nel week end correggo, grazie  smiley

Ciao Riccardo, la R che ti ho consigliato semplicemente limita la corrente e quindi protegge sia il buzzer che il pin di Arduino; non conoscendo le caratteristiche del buzzer ti ho fornito un valore standard; quello che usai io quando abbiamo pubblicato con Leo l'articolo del Micrologio con sveglia assorbiva tanto, al punto che dovetti aggiungere un transistorino, ma a quel punto mi pare che poi aggiungemmo il pilotaggio in PWM per poter regolare il volume.
Regolammo la frequenza. Il buzzer era pilotato in modo che in modalità sveglia emettesse una sequenza di toni a 2 frequenze distinte, che non disturbassero eccessivamente e che non fossero troppo acute per risultare non udibili a chi aveva un pò l'"orecchio duro", come si suol dire  smiley-wink smiley-wink

Michele, grazie, ho capito bene cosa intendevi e la mia intenzione è appunto proteggere il buzzer, per adesso, non mi interessa regolare il volume mentre per i tono diversi ho agito diversamente, so che il delay anche se microsecond andrebbe evitato, ma così il sw è più leggero...

Code:
void Cicalino (byte tono)
{ for (int i = 0; i < 90; i++)
{ digitalWrite(buzzer,HIGH);
delayMicroseconds(tono);
digitalWrite(buzzer,LOW);
delayMicroseconds(tono);
}
}

Molto terra terra  smiley-roll

almeno 5 anni fa ho comprato un riscaldatore 1) piu grande del necessario, 2) comprandone uno che costasse un po di piu, sperando nella qualità. funziona ancora e non ha dato mai problemi.
prendendolo sovradimensionato si dovrebbe riuscire anche a consumare meno corrente.
per quanto riguarda le celle di peltier so che qualcuno ha provato a raffreddarci cpu overcloccate, ma so che creano problemi di condensa: infatti se da una parte raffreddano dall'altra riscaldano. se ci provi sono curiosissimo.. :-)
per quanto riguarda la/le ventole arrivano ad abbassare la temperatura dell'acquario fino a 3-5 gradi, credo, solo un anno ho fatto dei test, a dire il vero molto sommari, ma ho appena ordinato una ventola decente, quest'estate faccio dei test e faccio sapere..
il lato negativo delle ventole è la forte evaporazione, principio sul quale si basa il raffreddamento a ventola..

Grazie per le info, le terrò presenti  smiley-wink

Ciao e grazie a tutti Riccardo.
30  International / Megatopic / Re: Ardu-Acquarium Controller v. 3.0 on: May 15, 2014, 02:29:56 am
il buzzer è pilotato in pwm??? una R da 100 ohm non gli farebbe comunque male...

Ciao Michele, grazie della tua attenzione.
Il buzzer, non è pilotato in PWM, ho scritto solo una piccolissima funzione che lo fa suonare se si premono i tasti o se c'è un allarme.
Ad ogni modo ho googlato il tuo suggerimento  smiley-roll ed ho visto che alcuni la mettono ed altri no, non sono esperto di questo componente, così ho fatto un pò di prove ed ho sentito che con la R il suono è leggermente meno squillante, probabilmente la R più che "regolare" il volume protegge il buzzer stesso, ad ogni modo l'ho inserita.

sullo schema di principio il GND arduinico e' connesso solo ai sensori temperatura, visto che addirittura si chiama gnd1 e gnd2 meglio specificare che c'e' un solo piano massa

Ciao Testato, grazie anche a te della tua attenzione.
Davo la cosa per scontata, ora ho unito le due masse, credo sia sufficiente  smiley-neutral

Buon giorno a tutti,
 Il buzzer se Riciweb non ha cambiato qualcosa dallo schema iniziale del post era collegato sulla porta A0 di arduino no alla porta D7 come ora evidenziato.
A Riciweb mi puoi far capire a cosa cerve ic 74ac14d che fino a oggi non lo ho mai visto su i tuoi schemi?
Bel lavoro

In quale immagine vedi questo collegamento? nello schema funzionale io lo vedo collegato tra D7 e GND smiley-roll-sweat

Nel schema elettrico del post iniziale, il buzzer è effetivamente collegato al Pin A0 usando però quest'ultimo come Pin digitale, ho effettivamente cambiato il collegamento in ragione del fatto che ho iniziato a lavorare con le sonde in particolare dal PH (http://forum.arduino.cc/index.php?topic=237008.msg1709539#msg1709539), così ho preferito tenere libere le porte Analogiche per gli sviluppi futuri.
Il 74ac14d l'ho inserito da poco, tempo fà mi sono messo a lavorare sul miglioramento della gestione dei tasti nel progetto, sia lato hardware che software leggi qui http://forum.arduino.cc/index.php?topic=214535.0 a breve pubblicherò anche lo sketch aggiornato.  smiley

Ho aggiornato cone già scritto il post dove presento i moduli, ed allego anche quì il file con la raccolta dei moduli aggionato.

Grazie a tutti.

Riccardo.
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