Show Posts
Pages: 1 2 [3] 4 5 ... 26
31  International / Megatopic / Re: Ardu-Acquarium Controller v. 3.0 on: May 14, 2014, 06:37:50 am
Son sicuro che non lo realizzerò mai ma... complimenti davvero per l'impegno! Vi seguo e leggo parecchio di quel che fate e devo dire che è un bel progetto.  smiley-wink

Grazie Leo, vorrei fare molto di più ma vuoi il tempo a disposizione, vuoi che mi devo studiare tutto ecco che alla fine riesco a fare meno di quanto voglia  smiley-slim

Ciao Rici,
dopo parecchi mesi per cui ho abbandonato l'"allineamento" al tuo progetto, ho ripreso in mano le cose e lo sketch adesso mi funziona perfettamente.
ora gira su questo hardware:  i due sensori temp, un rtc gia bell'effatto, tastiera ed lcd. In più io ho una ventola per abbassare temperatura dell'acquario, ed un normalissimo feeder elettronico collegato ad arduino.
mi manca la scheda/ciabatta relays e l'lluminazione, ma sto aspettando una plafo a led, quando mi arriva faro sapere, anzi probabilmente faro prima delle domande.. :-)
ti faccio, tanto per cominciare, i complimenti per il tuo maniacale ordine (a partire dalla stesura dei cavi a finire all'esposizione) la grandissima gentilezza, e per l'impegno che ci metti.

Grazie, ma sono complimenti immeritati credimi

Hardware:
  • Perchè hai costruito lo stadio di alimentazione? non bastava prendere la 5v dal pin di arduino?
  • se volessi comprare una scheda relays gia fatta, potresti suggerirmi quale? anzi, le caratteristiche che deve avere?
  • i PCB su oshpark.com vengono realizzati con i componenti gia saldati, o senza componenti? immagino la seconda, in questo caso se li volessi gia belli e pronti?

Software:
  • secondo me è inutile intervenire sull' accensione del riscaldatore in caso di temperatura bassa, i riscaldatori hanno il loro termostato, credo sia piu utile intervenire su una ventola in caso di temperatura eccessivamente alta. io ho modificato lo sketch in questo senso, anche se per ora accendo e spengo la ventola semplicemente al superamento di una temp limite
  • sarebbe utile poter visualizzare (anche in un sotto menu, come in "stato luci") le temp di entrambi i sensori e magari anche di dare la possibilita di considerare la media dei due o meno (credo che qualcuno tenga sotto controllo anche la temp della sump)
  • Nel calcolo della percentuale di utilizzo delle luci, si dovrebbe dare la possibilita di non considerare la luce blu, io per esempio in acqua dolce userò il canale a luce blu solo per illuminazione lunare notturna, e se di giorno la blu è spenta non si arriverà mai a segnalare il 100%...
  • segnalo https://github.com/brunialti/MENWIZ libreria per gestire menu su lcd: sono ignorante in elettronica, e non ho approfondito, magari non fa al caso nostro... o magari puo semplificare..
ps: non trovo il PCB del modulo alimentazione...

Hardware:
  • Arduino, ha si un'uscita a 5V, ma fornisce poca corrente, non sufficiente in ogni caso per alimentare tutte le periferiche attuali, attualmente anche l'LM7805 usato fino ad ora, con 1Ah di erogazione è quasi al limite, non ho ancora fatto misurazioni, precise, ma inizia a scaldare, considerando le cose che ci andrò ad alimentare ecco che ho iniziato ad usare un DC-DC step down basato su LM2956, si trovano a pochi euro e possono arrivare ad erogare 3Ah
  • Una possibile scheda relé potrebbe essre questa questa, o simile, guardati intorno ad ogni modo
  • I pcb di OSH Park non sono popolati, per farteli fare già montati, non saprei consigliarti, ma considerando che te ne serve uno o due se vuoi la scorta, essendo coniderati come prototipi visto il numero di pezzi rischi di spendere una piccola fortuna, ad ogni modo non saprei consigliarti
  • Conosco benissimo l'ottima MENWIZ, all'inizio abbiamo anche cercato di usarla, ma abbiamo visto che prende parecchia flash ed abbiamo rinunciato

Software:
  • E' vero quello che dici, ma in passato ho avuto problemi con termostati a dire il vero economici, pilotare una ventola per controllare la temperatura nel limite alto invece personalmente mi sembra poco efficace, raccontami la tua esperienza in merito se hai tempo. Io per me in futuro sto pensando ad uno scambiatore di calore basato su celle di peltier, vedremo cosa riuscirò a fare, ma non se ne parla a breve
  • Si sarebbe utile dare questa e nolte altre possibilità di personalizzazione, ma la flash di Arduino è poca, per ora lascio le cose come stanno finché non ho finito, poi valuterò le varie possibilità
  • La visualizzazione della percentuale dipende da tutte e tre le linee e da come è impostata la loro luminosità massima, inoltre è pensata per un uso generale, tu ad esempio con una ci gestisci la luce blu, altri la lunare altri altri tipi di spettro, in considerazione quindi di un uso generico, ho agito in questo modo, ma sei ingrado di modificarti il software da quello che dici, quindi fai come ti senti più comodo

Spero di essere stato chiaro, nel caso fatti risentire...

@tutti
C'è qualche anima buona che controlla i miei strafalcioni/PCB?  smiley-lol

Ciao Riccardo.
32  International / Megatopic / Re: Ardu-Acquarium Controller v. 3.0 on: May 13, 2014, 12:30:17 pm
Ciao,
ho rielaborato i disegni dei PCB che avevo postato qualche tempo fa, e dei quali ho anche postato alcune foto di quelli fatti realizzare e funzionanti.
Ho corretto un paio di errori, migliorando alcune cosine, ma soprattutto creando per ognuno di essi oltre alla versione SMD, anche la versione DIL, prima però di aggiornare il post iniziale riguardante l’HW, vorrei che qualche buon’anima mi controllasse…  smiley-grin
Per cominciare l’interfaccia display e switch:


Questo è lo schema.


Questo il pcb versione DIL


E questo il pcb versione SMD

A seguire il modulo tasti:


Lo schema e a seguire tre versioni dello stesso modulo ma con tasti diversi:


Il pcb con tasti tipo Navimec

  
Il pcb con tasti tipo Omron grandi


Il pcb con tasti tipo Omron piccoli

A seguire ancora il modulo Lights PWM che ho già corretto con voi ma che ripubblico anche in versione DIL:


Lo schema

 
Questo il pcb versione SMD


Questo il pcb versione DIL

Ho disegnato anche uno schemino che ho definito funzionale, per illustrare come tutto l’insieme lavori, non so se si fa così o c’è un modo migliore di procedere, a me sembra che renda chiare le cose, diversamente se avete suggerimenti fatevi sotto.  smiley


Schema funzionale.

In linea di massima, non vedo errori,  smiley-roll ma so di essre un principiante, così prima di aggiornare il post iniziale, vorrei essere sicuro di non aver fatto Riccardate.  smiley-grin
In allegato al post ho messo lo zip con i file originali.

Come sempre, ringrazio anticipatamente per il tempo che vorrete dedicarmi.  smiley
Riccardo.

@edit 15/05/2014
Corretto e sostituito lo schema funzionale: Aggiunta R da 100Ohm sul buzzer invertiti i contatti sulla scheda Relay
aggiornato anche il file allegato.




33  International / Hardware / Re: [OT] Altri mondi... altri Arduino... on: May 10, 2014, 12:51:07 am
x iscirzione...

LO FACCIO LAMPEGGIARE; ECCO!
Alla fine poi si risolve in questo modo. Si fa lampeggiare un LED!

ROTFL!!!

A riuscirci....  smiley-confuse

Riccardo
34  International / Hardware / Re: Misurare il PH on: May 05, 2014, 10:40:46 am
Grazie per i link,
ma evita di usare le cartine tornasole per verificare le misure della sonda, a meno che tu non abbia accesso a cartine da laboratorio/certificate quelle che si trovano nei negozi sono pericolosamente inaffidabili smiley-eek, ho smesso di usarle anni fa...

Ciao
35  International / Hardware / Re: Misurare il PH on: May 05, 2014, 06:17:52 am
La questione dell'LM358 scordala, era solo una mia domanda da ignorante per capire se si poteva evitare sull'hardware il voltage inveter, l'altra sonda non la conosco, io mi sono ordinato quella della atlas scientific https://www.atlas-scientific.com/product_pages/sensors/ph-sensor.html, mi sembra un'ottimo compromesso tra quelle da due soldi che si trovano su ebay e le ultra costose professionali tipo hanna instruments, in più atlas ha un kit di soluzioni per provare a fare il ripristino degli elettrodi quando questi decadono troppo... https://www.atlas-scientific.com/product_pages/chemicals/ph-reconditioning.html vendono anche su ebay http://stores.ebay.it/Atlas-Scientific?_trksid=p2047675.l2563, peccato i costi di spedizione  smiley-confuse

L'auto calibrazione alla fine dovrebbe avere esattamente il meccanismo che hai descritto, ma senza interfaccia PC, tutto via Arduino, dando però l'opportunita di selezionare i valori delle soluzioni di riferimento che si stanno usando, così la cosa diventa più flessibile da usare, nel wiki doc della sonda che hai postato c'è la tabella con i valori in mV di una sonda idele, ed è da li che poi bisogna iniziare. Compensando in base alla temperatura dell'acqua, avevo da qulche parte i link con le formule ma non li trovo più, alla fine però si trattava di una costante fortunatamente, se hai qualcosa tu mi eviti di rimettermi a caccia.  smiley-lol

Ciao.


36  International / Hardware / Re: Misurare il PH on: May 05, 2014, 03:30:47 am
scusate la mia ignoranza, ma senza alimentazione negativa come si fa a leggere i voltaggi negativi (PH > 7)?

Ciao Lesto,
in fatto di elettronica, ignorante come me ce ne sono pochi, non so risponderti, ma di fatto LM358 è a tutti gli effeti un operazionale a singola alimentazione, quindi probabilmente in qualche modo fa...
 smiley-twist smiley-twist smiley-twist  Ma poi... Se sti benedetti operazionali hanno tutti bisogno dell'alimentazione doppia, perché ancora non li fanno col voltage inverter incorporato????? Possibile che devo pensare a tutto io!!!!   smiley-twist smiley-twist smiley-twist

Scherzi a parte, PHduino, me lo sono già spulciato a dovere, ed insieme a lui tanti altri, ma io spero di arrivare ad un progetto in cui non ho bisogno di interventi manuali per regolare il guadagno o altro, come appunto succede con il link che hai suggerito, nemmeno per la prima installazione, vorrei arrivare ad un circuitino ben fatto che abbia bisogno al massimo di ricalibrarsi in base al decadimento della sonda e basta ed anche quest'ultima sia possibile nel modo più semplice, sempre con le soluzioni di riferiemnto chiaramente, ma via software.
Il rischio credo si unicamente nella perdita di affidabilità nelle letture agli estremi della scala, ma in un acquario, poter leggere ad esempio da PH2 a PH12, è più che sufficiente, anche troppo, per quella che è la mia esperienza.

Lo chiedo anche a te, secondo te i miei calcoli sono giusti?

Giusto per la cronaca, la sonda che danno con quel progettino è tristemente famosa per inaffidabilità e ciofecaggine...  smiley-slim

Grazie ad ogni modo per avermi letto  smiley

37  International / Hardware / Re: Misurare il PH on: May 02, 2014, 02:00:41 pm
Grazie per le precisazioni Uwe,
sto imparando in questi giorni cosa significa giocare con le sonde PH, fino ad ora avevo usato in passato misuratori belli e pronti, ma mi rendo conto che costruirsene uno non è semplice, così in questi giorni studiando gli operazionali e avendo a disposizione pochi mezzi e conoscenze scarse, mi baso principalmente su calcoli riferiti a grandezze ideali, va da se che poi in realtà è come dici tu ed è per questo che ho già ordinato soluzioni  con PH 4, 7 e 10, in più le misurazioni vanno compensate in base alla temperatura, ma per queste cose agirò poi lato software.
Per la parte Hardware, quella che ho postato prima, tu hai consigli da darmi?
Sono sulla buona strada?

Grazie Riccardo.
38  International / Hardware / Re: Misurare il PH on: May 02, 2014, 01:22:41 pm
Ciao,
ricomincio dal primo stadio, da come mi hai spiegato, regolando il trimmer R6 in serie a R2, regolo l’amplificazione del segnale, mentre regolando il trimmer R3 ovvero la tensione all’ingresso invertente regolo l’offset è corretto?
Spero di si, vado avanti...

La regola che si applica in questi casi è Vout = -((R2+R6)/R1)*Voffset + (1+(R2+R6)/R1)*Vph

Il mio obiettivo è arrivare ad un circuito plug & play, uno perché non ho un alimentatore da laboratorio per giocare con tensioni così basse come quelle delle sonde PH, e due perché l’alternativa sarebbe fare più cicli di misurazioni con sonda e soluzioni di calibrazione finendo direttamente al manicomio, così oggi ho giocato un po’ con le R ed i partitori alla ricerca della configurazione giusta usando valori di resistenze commerciali all’1% di tolleranza ed ecco che il tuo circuito è diventato così:



La Voffset= -5V*(R3/(R3+R11))= -2,325V

Vout = -R2/R1*Voffset + (1+R2/R1)*Vph= -0,22*-2.325 + 1,22*Vph

Nell’ipotesi di una sonda ideale, la Vph ovvero l’uscita della sonda varia da 0,414V (PH 0) a -0,414V (PH14) ed applicando la formula sopra avrò una Vout che varia da 0,0642V (PH14) a 1,01658V (PH0)
Il secondo stadio, se non ho sbagliato i conti Amplifica per 5, così teoricamente potrei essere pronto a leggere i dati con l’ADC di Arduino
Che dici ci sono?  smiley-neutral

Oppure ho sbagliato tutto e con santa pazienza mi dai un'aiutino?  smiley-red

Ciao Riccardo
39  International / Hardware / Re: Misurare il PH on: May 02, 2014, 02:01:15 am
Ciao Etemananki,
mi dispiace sapere che hai avuto problemi di salute, ti auguro sinceramente un veloce recupero, quando a festeggiare la tua dipartita questo proprio no, mi serviiiiiii  smiley-twist smiley-twist smiley-twist smiley-twist
In prima battuta, ti ringrazio per le spiegazioni, che sono state effettivamente molto illuminanti, ora vedo con occhi diversi i tuoi circuiti ed appena avrò focalizzato meglio alcune cose che sto ancora approfondendo provo a risponderti in modo puntuale.
In effetti, sto già elaborando alcune cose, per le quali poi ti disturberò ancora, appena sono pronto, se riesco anche oggi, mi rifaccio vivo.

Grazie ancora per la tua disponibilità.  smiley

Riccardo.
40  International / Hardware / Misurare il PH on: April 30, 2014, 12:37:15 pm
Ciao a tutti,
come da oggetto, sto cercando di capire come affrontare nel migliore dei modi per le mie scarse capacita  smiley-confuse, la misurazione del PH, dopo parecchie googlate, prima per “cercare” di capire i principi base degli operazionali e poi per “cercare” di interpretare le soluzioni che via via ho incontrato, mi sono fermato su due soluzioni in particolare.
Alla fine, vorrei arrivare ad ottenere un circuito che funzioni bene, senza bisogno di dover effettuare regolazioni o calibrazioni fuori dalla portata delle mie capacità/possibilità, insomma qualcosa che una volta installato sia in grado di funzionare, eventualmente auto-calibrandosi via software visto che in ogni caso qualsiasi sonda ph tende nel tempo a decadere.
Inizialmente ero orientato all’uso di Miniph https://www.sparkyswidgets.com/portfolio-item/miniph-i2c-ph-interface/  di cui grazie anche alle spiegazioni degli stessi ideatori, sono riuscito ad interpretare la parte analogica:



1° stadio amplificazione del segnale (operazionale  in configurazione amplificazione  non invertente)
2° stadio offset del segnale amplificato (operazionale in configurazione amplificazione differenziale)
Fortunatamente per me due configurazioni comuni, con formule facilmente applicabili, per ora do per assunto che il condensatore C9 serva ad attenuare i disturbi introdotti dalla sonda, come ed in che modo cercherò di capirlo.

Poi tempo fa Etemananki ha generosamente condiviso la sua mega shield  http://forum.arduino.cc/index.php?PHPSESSID=ns055398v17kn5iefnhoru2bg7&topic=197758.msg1507801#msg1507801  da cui ho estrapolato il modulo della misurazione del PH che è simile a quello del PHduino https://code.google.com/p/phduino/



Qui purtroppo non riesco a capire molto, in linea di massima sul primo stadio ho due regolazioni da fare, una sul guadagno (capisco il perché) e l’altra non l’ho capita perché il potenziometro è sull’alimentazione dove è presente sia +5v che -5v, dovrebbe, a quanto ho letto, servire a regolare l’impedenza ma perché o a cosa serva questa regolazione non l’ho capito, il secondo stadio per me è ancora più misterioso, sembrerebbe anche qui in  configurazione amplificazione differenziale, ma le R sono messe in modo che non riesco a ricavare nessuna formula, in più esclusi i due condensatori di disaccoppiamento, per tutti gli altri non riesco proprio a darmi spiegazioni, posso solo ipotizzare che servano ad eliminare disturbi o capacità parassite.

Le mie domande quindi sono:

Ho ben interpretato il MiniPH (il primo)?

In modo discorsivo, poi ovviamente cerco di approfondire meglio, qualcuno sa dirmi come funziona di preciso il circuito di Etemananki?
Perché si regola l’impedenza?
Ha cosa servono esattamente tutti quei condensatori e qual è il criterio di utilizzo e posizionamento nel circuito?

Ed ora il domandone dello sprovveduto…  smiley-red
Fino ad ora mi sono imbattuto in soluzioni che usano operazionali tipo TL072 http://www.ti.com/lit/ds/slos080l/slos080l.pdf  o TL082 http://www.ti.com/lit/ds/symlink/tl082.pdf , con alimentazione doppia positiva e negativa, mi sfugge perché nessuno usi ad esempio LM358 http://www.ti.com/lit/ds/symlink/lm358.pdf  con alimentazione singola e di conseguenza meno hardware, qualcuno me lo spiega per cortesia?

Come sempre grazie in anticipo a chiunque voglia dedicarmi del tempo  smiley


41  International / Megatopic / Re: Ardu-Acquarium Controller v. 3.0 on: April 25, 2014, 02:05:23 am
Ti seguo, ho risposto di là  smiley

Riccardo
42  International / Generale / Re: misuratore profodita + conduttività + autodiagnostica liquido DIY on: April 25, 2014, 01:53:36 am
Buongiorno a tutti,
Lesto ti seguo, sono curioso di vedere dove arrivi, come ben sai l'argomento mi interessa  smiley

Scusami.
Hai acqua di rubinetto cosí sporca da essere conduttrice?
Filo armonico non é inossidabile.
La resistenza dell'acqua non dipende tanto dalla distanza dei sensori. Dipende molto di piú dalle impuritá disciolte. Inoltre la purezza fa anche lo scherzo di condurre poca corrente percui imprecisa la lettura. Se usi una terza asta come partitore non ti funziona piú.
Ciao Uwe

L'acqua conuce, ed in basa alla sua condicibilità e possibile regolare o comunque sapere come agire nel proprio acquario, allego un paio di link: http://www.lenntech.it/applicazioni/ultrapura/conduttivita/conduttivita-acqua.htm e http://www.acquariofiliaitalia.it/seraitalia/tutto_acquario_esperto_risponde/il_biologo_risponde_cosa_e_la_conduttivita.html (solo  per sommaria documentazione in proposito, sono siti di aziende mi rendo conto, se il mod. lo ritiene opportuno li rimuoverà)

Confermo che l'acciaio armonico ossida, semmai dovresti usare barrette di acciao puro, in più che io sappia con qualsiasi metallo immerso in acqua e percorso da corrente, si ha ellettrolisi, che è un fenomeno assolutamente da evitare in un acquario  smiley-slim
Tempo fà nel primo post di questo thread http://forum.arduino.cc/index.php?PHPSESSID=ns055398v17kn5iefnhoru2bg7&topic=197758.msg1507801#msg1507801 Etemenanki postò questa bellissima shield, dove è possibile vedere che per la sonda della conducibilità usava un timer 555 con un LM331 (un voltage divide by frequency) probabilmente proprio per ridurre il più possibile il fenomeno, almeno io ho capito che funziona così ma moltissimissimo a grandi linee (sono un analfaelettronico  smiley-sad ).

Ok, ovviamnete le mie sono osservazioni probabilmente anche sbagliate, quindi considerale col benficio del dubbio, ricorda che vengono da uno che sta imparando da autodidatta  smiley-confuse

Ciao Riccardo
43  International / Generale / Re: Rivetti e PCB on: April 22, 2014, 11:21:24 am
E' lui e' lui,
ma tu come lo vuoi utilizzare il cilindretto che hai postato?
Vuoi autocostruirti una rivettattice?

44  International / Megatopic / Re: Ardu-Acquarium Controller v. 3.0 on: April 22, 2014, 11:18:50 am
Complimenti per il progetto fa sogniare....    Volevo domandarti domanda importante.  Posso adattare questo progetto ad un impianto Hydroponico ????

Non so cosa tu debba effettivamente controllare in un impianto idroponico, per oadesso il mio progetto controlla e gestisce luci e temperatura, altri parametri come ph ed altro sono work in progress...


@PaoloP

Aooooooooooo, ma ndo vadooooo...
Vieni a casa che è meglio!!!
45  International / Generale / Re: Rivetti e PCB on: April 22, 2014, 11:05:13 am
Ciao,
magari questo risolve un pò i tuoi problemi: http://www.pcbfacile.com/index.php?id_product=1310&controller=product
non l'ho mai usato, e non ne conosco l'efficacia, però se spulci meglio il sito trovi cose anche più professionali...

Riccardo.
Pages: 1 2 [3] 4 5 ... 26