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1  International / Hardware / Re: Problema Arduino, schema elettrico e microswitch on: July 18, 2012, 02:45:45 am
Allora:
1 - ovviamente devi decidere a monte se alimentare: nulla, arduino, motore, entrambi.
2 - io credo che tu possa usare una fonte unica da 7,2V ma almeno un paio di ampere per alimentare sia Arduino (tramite la presa jack Japan) che il motorino (tramite un relé o un mosfet)
3 - questa fonte la gestisci con un deviatore a 4 posizioni:
a) prima posizione: tutto OFF
b) seconda: la mandi al microswitch A con cui alimenti Arduino, se viene premuto
c) terza: la mandi al microswitch B con cui alimenti il relé, se viene premuto
d) quarta: la mandi al microswitch A con cui alimenti Arduino, se viene premuto e, CONTESTUALMENTE, tramite un partitore che la riduca a meno di 5V la mandi ad un pin di Arduino per indicargli che è attiva la modalità con cui deve andare a pilotare un transistor che a sua volta alimenta il relé che a sua volta accende il motorino

I due microswitch possono essere (meglio) un solo microswitch a due vie oppure li unisci tra loro in modo che la pressione di uno agisca anche sull'altro (p.es. unendo le due linguette tra loro mediante una terza linguetta trasversale
buon divertimento smiley-mr-green



E' la soluzione di massima che avevo in mente.

Io vorrei usare un solo microswitch, come quello raffigurato nel primo post.

Il pilotaggio del relè, può avvenire sia tramite bjt che tramite mosfet, vero ? (naturalmente l'alimentazione del driver di potenza dovrà by-passare la vIn di arduino...altrimenti si bruciacchia tutto smiley-grin, no ? )
2  International / Hardware / Re: Problema Arduino, schema elettrico e microswitch on: July 17, 2012, 12:50:02 pm

comunque no, se prevedi che due alimentazioni passino in contemporanea ti serve uno switch per ognuna di esse, quindi uno switch a due vie
ora introduci sta storia del regolatore smiley-eek-blue ti va di spiegare esattamente che stai cercando di realizzare?

Mi spiego meglio.

Ho un motorino che ha una propria batteria e un proprio microswitch.

Io vorrei avere la seguente funzionalità (la definisco tramite stati del sistema)

Stato A :
il motorino funziona normalmente e viene attivato tramite la pressione del microswitch.
In questo stato, la scheda arduino è spenta.

Stato B :
la scheda arduino viene attivata e sfrutta lo stesso microswitch per fare altre funzioni.
In questo stato il motorino è spento.

Stato C :
sia la scheda arduino che la il motorino sono ON.
La scheda arduino attiverà il motorino tramite la pressione dello stesso microswitch.

L'alimentazione del motorino è di 7.2 Volt / 1000mA.
3  International / Hardware / Re: Problema Arduino, schema elettrico e microswitch on: July 17, 2012, 11:57:40 am
Grazie Michele per la risposta.

Lo stato Off globale non l'ho citato in quanto (mi scuso) perchè era sottinteso.

Io mi sono arenato appunto sulla doppia alimentazione, ma ho pensato che potrei utilizzarne una soltanto e poi magari inserire un regolatore (anche se il regolatore della scheda arduino dovrebbe "ridurmi" la tensione della batteria del motorino).


Ricapitolando, mi servirebbe un deviatore a quattro stati (ON-ON , ON-OFF, OFF-ON, OFF-OFF) e un singolo microswitch, vero ?
4  International / Hardware / Problema Arduino, schema elettrico e microswitch on: July 17, 2012, 10:51:39 am
Salve a tutti, ho il seguente problema :

ho un apparato che presenta i seguenti componenti : un motorino elettrico,un interruttore, un microswitch e una batteria.

E in più ho una scheda arduino.

Lo schema, di massima, è il seguente



Il deviatore a 3 vie deve selezionare i seguenti tre stati :

stato A : motorino on, arduino off
stato B : motorino off, arduino on
stato C : motorino on, arduino on

Entrambi gli apparati devono essere comandati dallo stesso microswitch, tipo questo :
.

Mi sono arenato e mi sto ponendo le seguenti domande :

1. dovrò usare un microswitch a 6 vie ?
2. Posto che nello stato C, dovrò utilizzare un relè per comandare il motorino : dove devo inserirlo ?

Grazie a tutti in anticipo
5  International / Generale / Re: Problema con unsigned e or on: June 14, 2012, 12:51:03 pm
Quote
...io pensavo che unsigned long fosse una "label" di uint.... e comunque perchè anche se non lo fosse dovrebbe avere un comportamento simile
E' in effetti è proprio così. La prova di ciò è che velocino usando il linguaggio C non ha problemi usando unsigned int.
In effetti il comportamento su Arduino ha il sapore di un vero e proprio bug; io stesso ho dovuto scontrarmi con questo problema diverso tempo fa, in un progetto nel quale mi serviva manipolare i bit in modo simile a quanto fa velocino ed è per questo che ho potuto rispondere con sicurezza al post.
Il sospetto che sia un bug mi è dato dal fatto che lo strano riempimento di "1" della parte più significativa della variabile avviene solo dopo un certo numero di shift a sx, e non da subito. La prima cosa che mi viene in mente osservando questo comportamento è che ci sia un problema di "riporto" durante la "rotazione" dei bit e che quindi dopo un certo numero di posizioni il valore sia trasformato (erroneamente) in "signed" ovvero nel suo corrispondente negativo (ennesimo problema della toolchain?).
Secondo me, comunque, occorrerebbe far presente questa sorta di "anomalia", dato che, in determinati impieghi a livello di codice, si potrebbe impazzire cercando un errore nel proprio codice che in effetti "non c'è", dando per scontato che la variabile si comporti nel modo in cui ci si aspetta.


Anche io ho pensato ad un "bug", ma non essendo molto ferrato sul core di Arduino ho pensato subito ad un mio errore.


6  International / Generale / Re: Problema con unsigned e or on: June 05, 2012, 12:55:41 pm
Grazie mille,

un caffè e un cornetto al primo incontro smiley
7  International / Generale / Problema con unsigned e or on: June 05, 2012, 12:40:16 pm
Salve a tutti,

illustro brevemente il mio problema.

Sto cercando di inizializzare un pacchetto a 17 bit contenente diversi campi.

Precisamente è formato da :
campo A : 3 bit
campo B : 5 bit
campo C : 8 bit
campo D : 1 bit

AAAB BBBB CCCC CCCC D

come variabile ho scelto l'unsigned long per via della lunghezza (maledetto bit di parità...che mi fa sforare a 17 bit !!!)

In linguaggio C ho fatto nel seguente modo , e va tutto bene :

Code:
#include <stdio.h>
#include <stdlib.h>

int main(void) {


int campoA = 3;
int campoB = 4;
int campoC = 10;
unsigned long pacchetto = 0;
int parity;



campoA = campoA << 14;
campoB = campoB << 9;
campoC = campoC << 1;

tag = campoA | campoB | campoC ;

printf("%X",pacchetto );

       // controllo di parità da completare


return EXIT_SUCCESS;
}

e naturalmente il risultato è il seguente  :

Quote
C814
tradotto in binario
Quote
011 00100 00001010 0

Quindi tutto ok in C.

Per arduino, con il seguente sorgente, ho dei problemi :

Code:
int CampoA = 3;
int CampoB = 4;
int CampoC = 10;
int Parity=0;
unsigned long pacchetto = 0;

void pac()  {
  CampoA = CampoA << 14;
  CampoB = CampoB << 9;
  CampoC = CampoC  << 1;
  pacchetto = CampoA | CampoB | CampoC ;
 }

void setup() {
  Serial.begin(9600);
  pac();
  Serial.println(pacchetto,BIN);
}

void loop() {
}

e il risultato è il seguente :

Quote
11111111111111111100100000010100

Ovvero ho i i primi 16 bit tutti settati ad uno.


Mi è sfuggito qualcosa oppure ho commesso qualche errore ?

Grazie in anticipo
8  International / Generale / Re: mi presento on: June 05, 2012, 12:24:28 pm
Salve smiley
9  International / Generale / Re: Ricerco programatore esperto per proggetto !!! on: April 08, 2011, 02:08:55 pm
Cos'è ?
Un cassonetto intelligente ?
10  International / Generale / Re: Presentazione e quesito on: April 08, 2011, 05:40:30 am
Grazie a tutti smiley-grin
Erano queste le risposte che cercavo !!!

11  International / Generale / Re: Presentazione e quesito on: April 06, 2011, 01:56:53 pm
Grazie , sia a Leo che a Federico,
erano questi i consigli che avrei voluto ricevere.

Riguardo al mio taglio "commerciale", credo che la natura mi abbia fatto così smiley-grin.

Quando ho letto di Arduino, la prima cosa che ho pensato è a possibili applicazioni commerciali o industriali (già sono laureato in ingegneria informatica e onestamente non mi va di avere un hobby "elettronico" smiley-grin ).

Proprio ultimamente mi è stato commissionato uno studio di fattibilità su un prodotto (facilmente implementabile con arduino a prima analisi) e uno dei requisiti posti dal cliente è stato (tanto per cambiare) "Deve essere economico, perchè l'azienda XY mi ha chiesto un botto di soldi".

Beh, alla luce di ciò, per me Arduino è una grandissima fonte di ispirazione....."commerciale" smiley-grin


12  International / Generale / Re: Presentazione e quesito on: April 06, 2011, 10:51:30 am
Grazie per la risposta !

Avevo già letto le condizioni di utilizzo di Arduino, ma comunque alcuni dubbi ( più che altro relativi alla commercializzazione e al mercato) rimangono.

Quindi aggiungo qualche ulteriore domanda.

I prodotti Arduino-Based hanno mercato ?

Fino a che punto si può progettare e produrre qualche dispositivo con Arduino ?

Mi spiego meglio :
Arduino può essere utilizzato sia come prototipo ( che verrà poi ingegnerizzato e prodotto da aziende "esterne"), sia come sistema artigianale (si pensi per esempio all'alarme solare oppure ad un semplice apriporta RFID).

Io ho il dubbio, e qui chiedo consiglio, che Arduino sia più orientato ad applicazioni artigianali che a quelle commerciali.

Mi sbaglio ?
13  International / Generale / Presentazione e quesito on: April 06, 2011, 09:36:45 am
Salve a tutti,
innanzitutto credo che sia il caso di presentarmi :
mi chiamo Gimmi e sono un ingegnere informatico.

Seguo Arduino dal primo numero di Wired, dove fu presentatA questa applicazione Hardware Open Source.

Da poco ho comprato un clone di Arduino e ho iniziato a fare le prime prove sia con il codice che con l'hardware.

Una domanda che mi ronza per la testa è la seguente :

e' possibile utilizzare Arduino per applicazioni più "commerciali" ?

Ovvero, prodotti aventi come "core" Arduino , hanno mercato ?

Ho visto diverse applicazioni commerciali, tipo Botanicalls, ma non ho la reale percezione del mercato di questi dispositivi.

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