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1  International / Hardware / Re: Presunte resistenze sui pin di Arduino UNO (digitali e analogici) on: Today at 11:02:07 am
Nessun sarcasmo, davvero, il mondo del lavoro a cui appartengo mi ha insegnato che la caparbietà è uno degli elementi chiave per il successo, a patto che sia accompagnata anche da solide basi di studio, e poi c'è quello che mentre dorme sotto un albero si becca una mela in testa e diventa un Fisico straordinario (Newton), tutto qui. smiley-wink

Per risponderti bisognerebbe sapere (e io non lo so) come è fatta la circuiteria interna dei vari pin del micro; i pin sono raggruppati in PORT (gruppi da smiley-cool che hanno circuiterie leggermente differenti, come dimostrammo con Leo72 quando abbiamo pubblicato il progetto del Micrologio-Sveglia; infatti dovendo valutare le risorse in corrente del micro, usato in stand-alone e, come tutti, sapevamo due cose:
1 - un pin singolarmente può erogare massimo 40mA ma è un valore da non raggiungere, meglio restare sui 30-35max
2 - a prescindere da quanti pin si utilizzano il micro può erogare massimo 200mA (anche questo valore da evitare)
Di conseguenza puoi usare 5 pin a 35mA (175mA) o 10 a 18mA (180mA), ecc. ecc. quindi oltre al singolo devi badare al totale.
Approfondendo la lettura del data-sheet invece ci rendemmo conto che c'erano anche delle differenze tra i PORT (se non erro l'ATmega328P, il micro di Arduino, ne ha 3), e questo ci ha portato a pensare che fossero differenti le circuiterie, quindi ciò potrebbe giustificare i differenti comportamenti che hai notato.
Però, e qui devo insistere su come la vedo io, non si può testare un pin caricandolo con un LED senza limitazione in corrente, perché in tal modo, il pin tende ad erogare molto più dei 40mA e quindi la sua circuiteria d'uscita va in sofferenza e ottieni dei cali di tensione così vistosi. E' come prendere un alimentatore di quelli a muro, da 5V e 300mA, e cercare di alimentare un carico da 1A, vedrai che la tensione scenderà in modo pauroso, e alla lunga si romperà di sicuro (più o meno quello che ha rischiato il micro del tuo Arduino)
Se invece tu ti calcoli la resistenza in base alla caduta tipica del LED (cambia da colore a colore) ed alla corrente che vuoi fornirgli, resterai in quelli che sono i canoni costruttivi dei vari pin e vedrai che non solo non cambia la luminosità, ma anche la tensione in uscita sarà molto livellata (seppur con qualche minima differenza, dovuta alla tolleranza dei componenti interni) attorno ai 5V.
2  International / Generale / Re: Devo passare da Arduino Mega 2560 ad Due, alcuni dubbi.... on: Today at 10:44:41 am
Non che ci sia bisogno di confermare quanto dice uno come Astrobeed smiley-lol ma solo per portare ulteriore testimonianza. L'articolo di cui parla lo abbiamo pubblicato su Elettronica IN n.165 (Aprile 2012) e quindi tradotto in inglese per il blog (il link che ha già postato lui). Lo studio di Astrobeed (io ho avuto solo il ruolo di sperimentatore nella collaborazione, sia ben chiaro!) nacque da una mia richiesta legata ad un problema che Elettronica In stava affrontando con un suo Contest, basato sul TiDiGino, una scheda multifunzione con a bordo un ATmega2560. Coloro che si stavano cimentando nello sviluppo di un firmware per sfruttare tale scheda, incontrarono tutti lo stesso problema, in alcuni casi già a 64K (se non erro quando i dati finivano nei secondi 64k, perché non gestiti correttamente). Da quello studio nacquero le istruzioni per l'aggiornamento della Toolchain, con il quale vennero risolti TUTTI i problemi over 64kW. Nella sezione MegaTopic c'è un Topic specifico nel cui primo post sono riportate le istruzioni, sempre valide, per effettuare tale aggiornamento.

@ Guglielmo e Pablos: poiché conosco i vostri caratteri ho sempre pensato a che spasso sarebbe stata una diatriba tra voi, visto che nessuno dei due avrebbe mai lasciato l'ultima parola all'altro o avrebbe fatto un passo indietro rispetto alle proprie posizioni. Eccomi finalmente accontenato: UN MEGA-SPASSO!!!! Vi adoro smiley-lol smiley-lol smiley-lol smiley-lol .... ma occhio al ban, siete proprio sul filo del rasoio  smiley-mr-green
3  International / Hardware / Re: problema calo di tensione on: Today at 10:26:34 am
Ciao Davide, scusami ma non penso che tu possa risolvere il problema con un condensatore. L'LM35 è un sensore piuttosto preciso, dalle immagini sembra collegato correttamente, quindi dovresti provare a scollegare dall'alimentazione il circuito del motore e testare il solo sensore, se non va neanche così o c'è qualcosa di strano nel tuo sketch oppure il sensore non va bene.
Se invece va allora facilmente sta succedendo che quando il motore va in azione la tensione di 5V scenda parecchio a motivo dell'eccessivo assorbimento, in tal caso puoi sistemare le cose ricorrendo ad una fonte esterna in grado di erogare la giusta corrente. Tu sai quanto assorbe il motorino che stai usando?
4  International / Hardware / Re: Presunte resistenze sui pin di Arduino UNO (digitali e analogici) on: Today at 10:20:05 am
Mi spiace averti "urtato", io non sono uno che sa o vuole sapere più degli altri, sono un hobbysta come te, e non intendevo affatto darti lezioni di elettronica o quant'altro, semplicemente cercavo di non farti fare danni, come spesso capita all'inizio a molti, che poi aprono Topic del tipo "Arduino morto, bruciato, fuma, ecc. ecc" nella speranza che così non sia.

Però appurata che la tua filosofia è:
......... se non si sperimenta a che serve? Se si brucia?  Per pochi Euro se ne prende un altro, é questo uno dei lati belli di questo prodotto!
allora il problema non si pone, quindi scusami per il mio intervento e speriamo che qualcuno capisca meglio di me le tue esigenze, visto che hai affermato di avere un motivo ben preciso, e ti possa davvero illuminare sulla questione.

Un solo chiarimento: io ti ho consigliato di fare una prova con una resistenza adeguatamente calcolata, SOLO in quel caso vedrai che la luminosità resta fissa su tutti i pin, chiaro che se invece il LED lo colleghi direttamente può succedere di tutto; senza offesa non ho alcuna intenzione di collegare direttamente un LED ad un pin di Arduino per vedere l'effetto che fa; certo non è una bomba ma preferisco mille volte comprare 24 euro di componentistica utile piuttosto che spenderli per un altro Arduino, quello che ho funziona a meraviglia da tre anni, spero duri ancora un bel po'.
Ti faccio sinceramente un in bocca al lupo per il prosieguo dei tuoi esperimenti, sono certo che la tua caparbietà ti porterà molto lontano. Ciao.
5  International / Hardware / Re: Presunte resistenze sui pin di Arduino UNO (digitali e analogici) on: Today at 09:49:12 am
Le uniche illuminazioni che riesco a darti sono due:
1 - hai avuto un discreto sedere a non rompere immediatamente il micro di Arduino;
2 - lascia perdere questi esperimenti sconsiderati e, visto che conosci la legge di Ohm, la prossima volta che colleghi un LED ad un pin di Arduino aggiungi l'INDISPENSABILE resistenza in serie; vedrai che dovunque lo colleghi avrai sempre la stessa luminosità a riprova dell'inutilità e pericolosità dei tuoi test che, comunque sia, non ti porteranno da nessuna parte  smiley-wink
6  International / Hardware / Re: problema instabilità lm7805 on: Today at 09:43:53 am
L'unica nota riguarda il condensatore di uscita che, secondo Michele, è consigliabile abbia una capacità di 1/2 quello di ingresso:   questo, secondo me, non sarebbe corretto poiché una capacitò troppo elevata potrebbe danneggiare l'IC durante lo spegnimento.
Ciao Cyb, il motivo di tale consiglio è proprio quello di evitare il problema che tu temi; per quanto ne so, ma le mie conoscenze sono quelle che sono, il rischio del danneggiamento di un regolatore allo spegnimento si ha non per l'elevata capacità del C in uscita ma quando tale capacità è uguale o addirittura superiore a quella in ingresso; infatti in questi casi il Cin si scarica (o potrebbe...) prima del Cout e questi si viene a trovare ad un potenziale superiore all'out del regolatore con conseguente percorso inverso della corrente e possibile danneggiamento del regolatore; quando invece c'è questo rapporto 2:1 il Cin dovrebbe impedire questo ritorno di corrente, sempre a motivo della differenza di potenziale, in quanto anche il Cout si scaricherà sul circuito a valle.
Comunque sia consideriamo che questi regolatori TO-220 reggono max 1,5A (per la verità ho una discreta campionatura di 78/79xx in formato TO-3, con correnti erogabili da 3A a 5A, ma non credo siano ancora in produzione) quindi le capacità massime utilizzabili sono 2200µF(in) e 1000µF (out), in condizioni sfavorevoli di ripple; in genere oltre i 330µF è bene aggiungere un diodo 1n400x tra in (catodo) e out (anodo), proprio per facilitare lo scaricamento del Cout. Aggiungo, e confermo che sono sempre dati empirici, che però non mi hanno mai tradito in tanti anni di buon divertimento, che se le condizioni di ripple non sono sfavorevoli, la Cout può essere ridotta ad 1/3 Cin; personalmente ho adottato il rapporto 10:1 (100µ/10µ) nel mio progetto sulla barriera IR, ma solo perché le correnti in gioco erano sull'ordine dei 30-40mA in media.
7  International / Hardware / Re: problema instabilità lm7805 on: Today at 05:31:12 am
Sì, in ingresso calcola il un valore globale di 100µF per ogni 100mA di consumo del circuito, poi gli applichi in parallelo un 100nF, in uscita metti un elettrolitico con capacità Cin/2 circa e sempre in parallelo un 100nF
8  International / Hardware / Re: problema instabilità lm7805 on: Today at 05:15:37 am
Comunque quello schema del 7805 è inesatto. Il C elettrolitico in ingresso in genere si calcola in misura di 1000µF/1A e quello di uscita deve essere sempre inferiore (in genere la metà) di quello di ingresso, inoltre tra i pin IN-GND e OUT-GND vanno messi due C da 100nF in poliestere o ceramici, per prevenire autooscillazioni.
9  International / Hardware / Re: Consiglio saldatrice on: Today at 05:09:11 am
OK, allora il consiglio che ti do' è quello di fare un investimento medio e non una spesa minima; l'ideale sarebbe una stazione saldante + aria calda, in modo che tu possa all'occorrenza non solo saldare i componenti (sia PDIP e che SMD) ma anche dissaldarli e l'aria calda è lo strumento ideale.
Ti confermo che quel marchio è eccellente come rapporto qualità/prezzo, io ho comprato una stazione professionale ad aria calda ed è fantastica!
Tutto dipende da quanto vuoi spendere, questa sarebbe già una buona stazione, ben attrezzata e costa molto poco; con 30-40 euro in più prendi i modelli con i display di indicazione della temperatura (ma anche con caratteristiche migliorative.
Se provi a vedere il costo del solo saldatore che indicati tu e poi ci metti una base con la sola aria calda vedrai che ti costa di più.
In questo hobby, ma in genere vale per tutto, l'attrezzatura è fondamentale, e la sua qualità lo è ancor di più, meglio prendere sempre qualcosa che va oltre le necessità immediate, così si fa una spesa unica una volta per tutte. smiley-wink
10  International / Hardware / Re: Alimentazione arduino + shield supplementari on: July 30, 2014, 12:12:04 pm
Matteo, la presa jack japan è messa apposta per poter alimentare Arduino con tensioni esterne variabili tra 7 e 15V (non conviene superare questo valore); all'interno di Arduino c'è un regolatore a 5V che può erogare max 800mA ma devi considerare che Arduino 200mA a pieno regime li vuole per se, il resto lo puoi prelevare dal pin 5V posto sull'header "power".
11  International / Hardware / Re: Arduino fuso? on: July 30, 2014, 12:06:12 pm
Ciao Lorenzo,
quello non è un fusibile normale ma un PTC, ossia un fusibile autoripristinante; quando scalda è perché a valle trova un assorbimento eccessivo e lui lo limita a 500mA, in casi più gravi scollega fisicamente il circuito a valle. Quando viene rimossa la causa dell'extra-assorbimento o cortocircuito il PTC riprende a funzionare regolarmente, è proprio la sua caratteristica.
Può essere che ci fosse un problema temporaneo, magari qualcosa di metallico sotto l'Arduino, o una goccia di stagno o spezzone di resistenza che mandava in corto due pin, l'importante è che sia risolto smiley-wink
12  International / Hardware / Re: problema instabilità lm7805 on: July 30, 2014, 11:59:33 am
24 volt sono tanti, hai un drop-out di ben 19V, cioè quasi 2W di dissipazione per soli 100mA di assorbimento, come dice Cyb posta lo schema, bisogna poi vedere come stai pilotando il relé, se tramite un pin diretto di Arduino rischi guai, ti devono bastare 30-35mA (ll limite è 40mA ma è appunto un "limite").
13  International / Megatopic / Re: Pinout Diagram on: July 30, 2014, 02:29:29 am
+1000!
14  International / Hardware / Re: Consiglio saldatrice on: July 29, 2014, 11:28:40 am
che ne dici di questa, potrebbe fare al caso mio?

Un domanda del genere puoi porla solo a qualcuno che ti conosce alla perfezione e sa esattamente cosa fai e cosa devi fare; temo di dover dubitare che i rapporti tra te e Astrobeed siano tali smiley-grin
Quale sarebbe il caso tuo? servono molte risposte per consigliarti:
quanto saldi in termini di tempo giornaliero?
quanto pensi di andare avanti con questo hobby?
pensi di poter lavorare su schede con grandi piani di massa o ti limiterai e piccole schede come la board Arduino?
ti fermi alla tecnologia a foro passante o pensi di passare graduatamente alla SMD?
Pensi di avere necessità di sostituire componentistica su una board o ti limiti ai montaggi e se sbagli butti tutto?

Ora tu pensi che Astrobeed sappia tutte queste cose di te? se non le sa non può risponderti, così come nessuno di noi.  smiley-wink
15  International / Hardware / Re: prototipizzazione dopo gli esperimenti on: July 29, 2014, 11:19:47 am
Vuoi fare con pcb o millefori?

più che il problema della saldatura sarei interessato a capire se esistono dei contenitori non standard, ma forse si va sul printing 3d in questo caso giusto?
Non capisco come pensi di risolvere il problema dei cavetti jumper semplicemente chiudendo tutto in un contenitore, anche solo col tipico movimento vicino all'orecchio (chissà che c'è dentro? smiley-mr-green) è facile che un cavetto si sganci; non hai alcuna garanzia di affidabilità se non realizzi delle connessioni definitive, quali sono le saldature. Oltretutto così come fai tu per ogni progetto dovresti impegnare per sempre una board Arduino. Decisamente devi abituarti all'idea dello stand-alone, poi come supporto usane uno a tuo piacimento; ho comprato e testato le schedine consigliate da Astro e sono estremamente comode, anche se mille volte preferisco realizzare dei PCB (anche in casa) definitivi per ogni progetto.
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