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9241  International / Generale / Re: Relè falsa valori del sensore on: November 13, 2011, 12:57:36 pm
Bhe sinceramente mi era sfuggito il transistor sulla schedina (sarà quel cosino marrone  smiley-lol), comunque non c'e' molto sull'argomento ne schemi ne teoria in ITA (non ho trovato granchè), quindi sarebbe da approfondire, a parte la tua spiegazione.
se è per la storia del relé Uwe avrà scritto decine e decine di post in merito ai collegamenti, sia per relé a 5V che per relé a 12V, dove la cosa si complica un pochino perché serve una coppia di transistor npn-pnp per fare le cose per bene; avevo proposto tempo fa di realizzare un tutorial di base per l'elettronica, ma la "risposta" è stata la stessa di quello che ho cercato di fare per il mondo "ethernet", ricordi smiley-wink?

Quote
Nel mio caso ho messo degli opto (è solo un test) per accendere i leds, il valore delle temp cambia lo stesso, 0.2 gradi per ogni led.

Ridurre le tensioni in entrata delle A0-A15 riduco anche il range dei valori le precisioni di altri sensori che magari mi danno 0-4.5v giusto?

Applicare un 5v stabilizzato su AREF faccio qualche danno?
cia
Il problema dell'alimentazione è sempre piuttosto trascurato nelle prove che si fanno, personalmente non realizzo mai schemi che non abbiano un bel sistema di alimentazione, stabilizzato e filtrato come si deve, non bisogna dimenticare che anche i "disturbi" fanno la loro abbondante parte su questa problematiche.
Ridurre il range da 5V a 1,1 o 3V NON riduce la precisione, tu hai alla fine comunque 1024 punti tra 0 e Vrange e ormai ragioni in termini di 1,1 o 3V di lavoro, poi da software fai quello che vuoi.
Se costruisci uno schemino con 78L05 (quello da 100ma è più che sufficiente) ed i suoi bei 4 condensatori, per fornire un ARef perfetto non fai alcun danno, penso che sia inutile, visto che poi ti serve una tensione di alimentazione generale più alta; semmai io userei la 3,3V già disponibile, creando gli opportuni partitori e personalmente gli piazzerei anche un bel 10µF elettrolitico a quel punto sull'ARef.
9242  International / Generale / Re: Relè falsa valori del sensore on: November 13, 2011, 12:32:43 pm
Ho capito, quando ti deciderai a farti vivo da queste parti, oltre al lauto pranzo, anche una cena da farti dormire con la cinghiala sullo stomaco  smiley-fat
9243  International / Generale / Re: Relè falsa valori del sensore on: November 13, 2011, 11:59:07 am
No, sinceramente. Hai espresso benissimo il concetto. Inoltre ho imparato un altro grano di sale di sapere: come calcolare le R per partizionare la tensione senza passare mezz'ore con la calcolatrice a provare le varie combinazioni  smiley-sweat
Beh, se è per questo, puoi usare il metodo inverso, e stabilire a priori la R totale, per poi calcolare come ottenerla; questo caso può essere utile quando ti viene fornito il valore di resistenza ideale da applicare ad un sensore. Se hai che è 22K, la tensione di alimentazione 5V, e quella di partitore 3V:
22K:3V=x:5V x=22*3/5=13,2K è il valore di Rin e 22-13,2=8,8K quello di pull-down; naturalmente per ottenere poi valori commerciali, puoi usare il valore più vicino alla pull-down ottenuta (p.es. 8,2K) e rifare il calcolo del post precedente per trovare la Rin:
5V:8,2K=3V:x  x=41/3=13,6 (10k+3,9K p.es.)
9244  International / Generale / Re: Relè falsa valori del sensore on: November 13, 2011, 11:17:01 am
@Mike:
 smiley-eek
Impressive, dicono a Londra!  smiley-wink
Leo, mi volete far venire un colpo oggi? smiley-red
9245  International / Generale / Re: [OT] Un ottimo strumento di test per componenti elettronici on: November 13, 2011, 11:14:03 am
Bellissimo, e noi non abbiamo nemmeno il problema di come programmare l'atmega8  smiley-wink
Una prova anche se con componenti al 5%, val la pena farla sul serio.
Grazie Testato, ottimo direi!
9246  International / Generale / Re: Relè falsa valori del sensore on: November 13, 2011, 11:07:04 am
menniti, non ho niente da aggiungere, sei stato chiaro.  smiley-cool smiley-cool smiley-cool
Ciao Uwe
smiley-roll-sweat smiley-roll-sweat smiley-roll-sweat smiley-sweat
stavolta ho studiato e fatto le prove, ciò nonostante aspettavo con timore il tuo intervento con relativa tirata d'orecchie che, d'altra parte, considero giustissima, quando ci vuole ci vuole, se cominciamo a dare false informazioni si sputtana l'intero Forum.
Grazie Uwe, conoscendoti, lo prendo per un grande complimento!!!! smiley-lol
9247  International / Generale / Re: [OT] Un ottimo strumento di test per componenti elettronici on: November 13, 2011, 10:21:07 am
sono d'accordo sul fatto che quello da te selezionato e' di certo il piu' interessante di tutti, ma se ad esempio facessero uno completo di tutto a 150€ ci farei cmq un pensiero.
anch'io.

Quote
Credo sia solo una scelta commerciale, alla fine sono 4 oggetti identici con il solo firmware modificato
No, e lo sai benissimo, la misura di condensatori e impedenze/induttanze, richiede una circuiteria che non c'entra nulla con quella degli altri componenti, quindi lo strumento verrebbe abbastanza più complesso e probabilmente più grande. D'accordo con te invece quando parli della versione per triac/scr.
9248  International / Generale / Re: Relè falsa valori del sensore on: November 13, 2011, 10:15:12 am
ho inserito la resistenza (da 330 in quanto ho solo 330 e 1000K) fra +5V e alimentazione del sensore ed abbassato il voltaggio interno a 1,1v, la situazione non cambia, a questo punto devo armarmi di condensatori come da voi gentilmente descritto, questi (http://store.arduino.cc/ww/index.php?main_page=advanced_search_result&search_in_description=1&keyword=condensatori&x=0&y=0) dovrebbero fare al caso mio corretto?
grazie ancora

Antonio
No, stai facendo casino, questo che ti stiamo suggerendo è ALTERNATIVO all'Aref, lascialo stare per ora, NON modificarlo, stai cercando in ogni modo di far fuori il tuo Arduino, non c'è bisogno di usare finezze, basta una martellata attestata come si deve, vedrai che tutto andrà bene senza perdere così tanto tempo!
I condensatori suggeriti sono Condensatori Elettrolitici, basta cercare i valori che ti ho suggerito.

Pablos: lui non se la sta cercando, come ho già spiegato sta usando uno schedino GIA' dotato di transistor, quindi non sovraccarica Arduino, semmai l'alimentazione, ma non dice se sta usando una USB diretta o un HUB.
E veniamo all’AREF.
L’ADC integrato a cui accedi tramite i pin A0—A5, quando li usi come analogici, opera in un range di 5V, questo significa che la tensione di riferimento dell’ADC è 5V (Aref default); poiché hai 1024 punti, ogni punto vale circa 5/1024=4,8mV.
Se hai un sensore che opera a tensioni inferiori non riuscirai mai a sfruttare l’intero range. P.es. se il tuo sensore lavora a 3V, il massimo che otterrai è 3/0,0048=625 punti, poco più di metà scala. Allora per far sì che il range sia di 3V imposti l’Aref su external e applichi al pin Aref una tensione esterna di 3V (quella che alimenta il sensore), in tal modo ogni punto vale 3/1024=2,9mV
Se invece il tuo sensore opera a 5V ed hai problemi con l’instabilità dei 5V di alimentazione, puoi decidere comunque di operare su un range di 3V, ma attenzione! Impostando, come spiegato sopra, l’external su 3V, poi i pin analogici si aspettano tensioni MASSIME di 3V, però il tuo sensore continua a mandarle da 0 a 5V, allora rischi di fare danno. In questo caso devi abbassare la soglia del sensore da 5V a 3V pur continuandolo ad alimentare a 5V; allora ricorri ad un semplice partitore resistivo. Come si calcola? Devi riferirti alla resistenza di pull-down che decidi di usare, diciamo 10K. Fai una proporzione:
5V:10K=3V:x quindi x=50/3=16,7, da questo valore detrai la pull-down: 16,7-10=6,7 quindi usi il valore commerciale più vicino, 6,8K. Quindi devi collegare così:
uscita del sensore alla R di 6,8K, l’altro capo della R al pin analogico, lo stesso pin analogico ad una R da 10K e l’altro capo di questa R a GND.
A questo punto sei pronto per lavorare con un ADC con range 0-3V
L’ultima alternativa consiste nell’usare il riferimento interno a 1,1V, in questo caso usi l’opzione Aref internal, ma poi devi dimensionare il partitore in modo adeguato. Nell’esempio di prima:
5V:10K=1,1V:x quindi x=50/1,1=45,45, da questo valore detrai la pull-down: 45,45-10=35,45 quindi usi il valore commerciale più vicino, 33K, al limite aggiungi una 1,8K o 2,2K in serie per avvicinarti al valore calcolato.
Quando riduci a 3 0 1,1 le tensioni del sensore tramite partitore resistivo, lo rendi pressocché insensibile alle variazioni di tensione dei 5V, sempre che siano nella decenza.
Così è più chiaro?
9249  International / Generale / Re: Relè falsa valori del sensore on: November 13, 2011, 06:48:02 am
OK, allora è quanto diciamo sin dall'inizio, il relé assorbe troppo!
Oltretutto gli sbalzi di tensione e/o corrente alterano le letture analogiche per cui una soluzione potrebbe essere quella di isolare le alimentazioni del relé e del sensore e mettere un C sull'alimentazione del sensore per stabilizzare la sua alimentazione.
Quoto; allora quello schema ha già il suo transistor, quindi ora capisco le connessioni.
L'unica prova che puoi fare, se non vuoi mettere mano all'Aref è montare due condensatori:
Uno da 47-100µF tra +5V e GND dell'alimentazione generale ed uno da 10µF o maggiore proprio sui pin di alimentazione del sensore; inoltre prova ad interrompere l'alimentazione del sensore mettendoci in serie una R da 100 ohm, cioè:
+5V -> R 100 ohm -> + sensore, il C lo metti tra + sensore e GND.
Questo intervento dovrebbe dare una mano alla stabilità della tensione; naturalmente stai usando una USB diretta vero? Non fare la fesseria di collegarti a qualche porta di HUB, specialmente se non è del tipo alimentato.
9250  International / Generale / Re: Relè falsa valori del sensore on: November 13, 2011, 06:05:38 am
OK, allora è quanto diciamo sin dall'inizio, il relé assorbe troppo! stai rischiando di bruciare Arduino perché un pin in uscita non può erogare più di 40mA; per la verità non sto capendo nemmeno come hai collegato questo relé, perché gli arrivano tre fili: +5, GND e il segnale dal pin di Arduino?
Comunque sia devi mettere un transistor per amplificare in corrente il segnale di Arduino, ma prima spiegami il collegamento del relé e poi troviamo la soluzione.
9251  International / Generale / Re: [OT] Un ottimo strumento di test per componenti elettronici on: November 13, 2011, 06:01:03 am
Ma triac ed scr li misuri anche col DCA, semmai può essere utile quello per R-C-L- che però costa un'accidente; le R le misuri con qualsiasi tipo di tester e sono comunque facilmente identificabili; qualcuno potrebbe avere difficoltà con i C, ma giusto per le sigle dei poliestere, inoltre questi componenti hanno tolleranze così elevate che non serve a molto conoscere la loro capacità effettiva; l'unica parte utile sarebbe la misura delle induttanze. Personalmente ho costruito quello di Nuova Elettronica, ma su Futura hanno anche multimetri in grado di leggere questi componenti, e comunque fanno anche altro, non so quanto vale la pena; no, personalmente mi basta ed avanza questo DCA55, perché fornisce misure e valori molto importanti, in fase di test e progettazione, soprattutto per me che ho una marea di componenti discreti di una ventina d'anni fa di cui spesso faccio difficoltà a trovare i datasheet.
9252  International / Generale / Re: Relè falsa valori del sensore on: November 13, 2011, 05:50:46 am
1 - La tensione NON deve superare i 5V altrimenti rischi di bruciare Arduino
2 - Sei sicuro che il sensore (puoi dire che sigla ha?) sia collegato correttamente?
3 - Prova a scollegare il relé e vedi come si comporta il sensore, poi si va avanti.
9253  International / Generale / Re: Riduzione di tensione on: November 13, 2011, 05:48:08 am
Pardon menniti menniti, la prossima volta cercerò di non scivere tanto e sopratutto meno stupidaggini!  smiley-red

Spero che tu stia scherzando   smiley-eek
Io ho inteso dire che, avendo già scritto qualcun altro determinate cose, potevi limitarti ad aggiungere, o correggere, qualora potevi ritenere che io avessi scritto fesserie, come ha fatto dopo Uwe.... Oppure aspettare che Bud Pelletta chiedesse che gli venissero spiegati meglio quei concetti (ma lui non l'ha fatto perché, contrariamente a ciò che dice, le sue conoscenze le ha e l'ha dimostrato più volte) ed allora valeva la pena ampliare la cosa.
Non ho scritto né pensato che tu avessi scritto stupidaggini, mi sembravi poco convinto della soluzione zener, e ho spiegato cosa intendevo dire, chiedendoti un parere, tutto qui.  smiley
A Mauro: sono d'accordo, le soluzioni si cercano e si adattano a ciò che uno deve fare, a ciò che ha in casa, compatibilmente con la decenza; il mio discorso, basato sulla domanda di BUD, era puramente teorico, a voler fare qualcosa di ottimale, ricordando l'intervento di Uwe sullo spreco energetico, invece del 78L05 si può usare uno step-down, ma io non credo proprio che sempre e ad ogni costo si debba usare la tecnoilogia avanzata, quando a volte due pezzi risolvono un problema senza farla troppo lunga.....
Così ho detto.
AUGH!
9254  International / Generale / Re: il mio arduino on: November 13, 2011, 05:34:12 am
Scusa Marbi, ma mi pare un po' arduo, al di là di Fritzing, voler fare una cosa del genere senza avere un minimo di cognizioni sulla componentistica elettronica, oltre tutto ignori anche i consigli quindi non so cosa intendi fare in realtà.
1 - Uwe ti ha già detto che devi eliminare la R da 1K e collegare i GND direttamente al "-"
2 - Peraltro ora hai invertito i segnali + e - sul morsetto d'ingresso della tensione esterna
3 - il + della tensione esterna va al diodo e poi all'IN del 7805
4 - Tra l'IN del 7805 e GND devi collegare un C da 33-47µF elettrolitico ed un C da 100nF (0,1µF) ceramico o in poliestere
6 - l'OUT del 7805 deve andare sui pin Vcc e AVcc del micro
7 - Sull'OUT del 7805 devi mettere un C da 10µF elettrolitico ed un C da 100nF (0,1µF) ceramico o in poliestere
8 - I C del quarzo sono da 22pF ceramici NON 22µF!!!
9 - Sul pin ARef del micro devi mettere un C da 100nF (0,1µF) con l'altro pin a GND.
Se vuoi un consiglio distruggi Fritzing e quel file, scarica Eagle e ridisegna lo schema: ci metti 15 minuti ad imparare ad usarlo e altri 10 a rifare il disegno, almeno poi si potrà anche parlare "di schema elettrico" invece di questa (senza offesa) schifezza smiley-eek-blue
9255  International / Generale / Re: il mio arduino on: November 12, 2011, 10:56:19 am
Da quanto vedo io stai alimentando il micro con la tensione NON stabilizzata, che va all'ingresso del 7805, invece dovresti prenderla sul pin opposto.
In realtà puoi alimentare anche sul solo Vcc, l'Avcc serve per avere una migliore "diffusione" della tensione di alimentazione all'interno del micro, conviene usarla ma non sarebbe indispensabilissima, invece i due GND li devi usare entrambi di sicuro.
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