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1741  International / Generale / Bluetooth Wake Up? on: March 26, 2012, 08:09:48 am
Ciao a tutti,
Il modulo bluetooth HC-06 ho notato che un un pin (il 26) denominato KEY

Il datasheet non spiega la sua funzione ma in alcuni schemi è collegato o a un pulsante o portato fuori tramite un connettore.

http://img.diytrade.com/cdimg/503655/7600864/0/1298795864/bluetooth_module_HC-06_HC-04_HC-05.jpg
http://iteadstudio.com/store/index.php?main_page=product_info&cPath=7&products_id=157

Qual'è la sua funzione? Serve per mettere in standby il modulo?

Ciao e grazie a tutti
1742  International / Generale / Re: Costruire modulo amplificatore on: March 25, 2012, 06:13:33 pm
@amantin84: In effetti non sono abituato a simulare, mi hai dato lo spunto e questi sono i risultati del test:




Il circuito sotto test è un semplice LM358AN (ne ho della ST, il modello della ST purtroppo non funziona e da risultati fuorvianti es. 2 KV e decine di A che circolano..  smiley ho utilizzato il modello spice di National)


Le conclusioni che posso trarre con l'utilizzo del filtro sono senza dubbio positive, si passa da 52mV a 82mV nel segnale di uscita  smiley-grin

@BrainBooster: Il circuito che suggerisci sembra interessante, non so se riesce a leggere segnali molto piccoli però..
La cosa migliore sarebbe provare a controllare su che ordine di grandezza è il segnale ricevuto dal ricevitore ultrasonico a 0.5m di distanza trasmettendo con 5 volt.

Ciao e grazie a tutti
1743  International / Generale / Re: Costruire modulo amplificatore on: March 25, 2012, 01:56:00 pm
Potrei alimentare LM358 con 6,5V per avere un uscita TTL ma probabilmente non è una buona idea, cercherò di recuperare un rail to rail, sai sia un modello adatto per gli ultrasuoni sia un modello più generico da prestazioni adeguate? Vendo Nmila op-amp ed è davvero difficile per un beginner sceglierne uno.

L'amplificazione la trovavo utile perchè ho letto un articolo dove la usano con un guadagno di 1000 (assieme ad un comparatore) per costruire un anemometro ultrasonico che vorrei costruire. Non ho verificato se effettivamente serve un guadagno così elevato ma mi fido dell'articolo.

Si in effetti per tale applicazione non devo misurare l'eco ma il ritardo tra tx e rx in linea d'aria diretta, il tx però per evitare effetti di ringing sul ricevitore non deve trasmettere troppa potenza quindi la tensione deve stare sui 5 volt (niente rs232 o similari), l'amplificazione serve elevata probabilmente per rilevare correttamente il segnale ad almeno 0.5 metri di distanza

Non ho capito, l'amplificatore strumentale quindi non è utile in questo caso? In effetti avrei collegato un ingresso a massa e l'altro al sensore.

Ciao e grazie
1744  International / Generale / Re: Costruire modulo amplificatore on: March 25, 2012, 11:04:51 am
Grazie a tutti per le info

@Johnny779: Non voglio udire un segnale ultrasonico ma rilevarlo con Arduino, essendo di ampiezza molto piccola per l'ADC interno il segnale volevo amplificarlo

@BrainBooster: Teniamo fuori gli infrarossi e limitiamoci ad amplificatori di tensione.
L'importante è raggiungere un guadagno di 1000 per poter leggere almeno gli ultrasuoni, ciò che viene "in più" è meglio ma non necessario.
Lo stadio di condizionamento del segnale da quel che ho capito serve per convertire sensori non omogenei, per semplicità vorrei eliminarlo e supporre in tensione tutti i segnali.

Per il momento la priorità sono gli ultrasuoni, vorrei anche amplificare segnali audio ma se il discorso si complica troppo.. vanno bene anche solo gli ultrasuoni ed un modulo meno generale.

Da quello che ho capito non c'è grandissima differenza tra i due in quanto entrambi sono in tensione, cambierebbe solamente il guadagno da applicare, regolabile tramite un potenziometro.

Per quanto riguarda il filtro notch dici che vale la pena includerlo nel modulo amplificatore? Leggerei i trasduttori direttamente tramite linee di qualche cm di filo, i ricevitori ultrasuoni non dovrebbero catturare molto rumore fuori dalla loro banda di lavoro..

Al limite per il momento farei così: un modulo regolabile di amplificazione e in futuro realizzerei un altro modulo per il filtro notch regolabile per tagliare frequenze specifiche. Se comunque mi accorgo che progettare un modulo unico è abbastanza semplice nulla toglie che potrei fare un'unica millifori  smiley

Come schema ho visto http://it.wikipedia.org/wiki/Amplificatore_da_strumentazione però utilizza 3 op-amp e non vorrei sprecare il quarto, si riesce a fare un filtro notch con un solo op-amp? Nel caso il gioco "sarebbe fatto", correggetemi se lo schema di wikipedia non va bene.

Ciao e grazie a tutti
1745  International / Generale / Re: Modulo bluetooth 5->3.3 volt on: March 25, 2012, 09:47:03 am
Più che sconsiglio a chi legge di provare perchè ho visto che ci sono diversi modelli di moduli bluetooth e non tutti sono 5v tolerant.
Il mio (quello meno costoso e più base) ad esempio mi sembra di aver capito che non supporta i 5 volt
1746  International / Generale / Costruire modulo amplificatore on: March 25, 2012, 09:44:20 am
Ciao a tutti,
Vorrei costruire su millifori un modulo amplificatore per segnali provenienti da trasduttori come microfoni, infrarossi e capsule ultrasoniche, meglio sarebbe se fosse anche abbastanza generale e regolabile nel guadagno tramite un potenziometro per future applicazioni diverse.

Partendo da questo desiderio il modulo dovrebbe quindi avere una banda da DC ad almeno 50 Khz (le capsule ultrasoniche in realtà lavorano sui 40 Khz ma vorrei stare un pochino "largo"), ciò che viene "in più" è tutto di guadagnato e contribuisce alla generalità del modulo per futuri utilizzi.

Il guadagno dovrebbe essere regolabile tramite uno o più potenziometri per ottimizzare il GBP (prodotto banda-guadagno) in base al sensore utilizzato al momento.
Da quel che ho capito se si amplifica un segnale audio (banda 20 Khz) si può avere un maggior guadagno anzichè un segnale ad ultrasuoni a (banda 40 Khz NB: non so bene se questa sia la portante o la banda del segnale) che avrà per l'appunto un guadagno dimezzato per evitare distorsioni.

Un guadagno impostabile alla frequenza massima dovrebbe essere almeno 1000 per amplificare piccolissimi segnali ultrasonici, dunque suppongo che il modulo dovrebbe basarsi su almeno 2 fasi di amplificazione.

Dispongo di 2 IC dual op-amp LM358AN, quindi di un totale di 4 op-amp che hanno un GBP minimo di 0.7 Mhz, senza sprecare nessun op-amp renderei l'amplificazione su 4 fasi per raggiungere magari anche guadagni superiori a 1000 come ad esempio 10.000.

Impostando ad esempio una frequenza di 50 Khz otterrei un guadagno di 700Khz/50Khz=14, scegliendo un valore leggermente minore di 14, ad esempio 10, troverei che servono almeno 3 stadi per un'amplificazione di 1000 e con 4 stadi si raggiunge un fattore 10000.

Mi potete consigliare nella progettazione del modulo? Esistono già in rete dei buoni schemi come quello che voglio fare? Conviene orientarsi su op-amp diversi dall'LM358?

Ciao e grazie per ogni info che mi darete
1747  International / Generale / Re: Modulo bluetooth 5->3.3 volt on: March 25, 2012, 07:55:11 am
Non direi proprio che un paio di volt in più non fanno male.. io non provo sul mio modulino senza "protezione" (e non fraintendete) sia una resistenza se non è richiesta grande banda, sia un traslatore di livello
1748  International / Generale / Re: Arduino Standalone 3.3V on: March 23, 2012, 05:28:28 pm
Grazie testato smiley sto diventando un pò come Steve Jobs, oltre alle funzionalità guardo anche all'estetica  smiley-cool
Sono molto soddisfatto del lavoro che ho fatto

Ciao
1749  International / Generale / Re: Arduino Standalone 3.3V on: March 23, 2012, 04:36:45 pm
Si, ci sono altri chip più efficienti, il confronto economico era con il modulo AnyVolt  che costava 21€+spedizione.
Ho usato l'LM317 perchè.. ce l'avevo in casa
1750  International / Generale / Re: Modulo bluetooth 5->3.3 volt on: March 23, 2012, 04:32:47 pm
Riprogrammarli non credo sia semplice, tanto vale prenderli già master o slave in base al bisogno..
1751  International / Generale / Re: Arduino Standalone 3.3V on: March 23, 2012, 02:50:55 pm
Non devo azionare grandi carichi e diciamo che è un compromesso accettabile soprattutto per quel che riguarda i costi, un convertitore switching seppur molto meglio portava fuori budget il progetto.

E' comunque meglio degli alimentatori fissi tipo LM78XX.
Con un dropout di 2 volt l'energia dissipata in calore se la tensione di uscita è 3.3 volt ed alimento il tutto con 5.3 volt è 2*I
Con un assorbimento di 1 Ampere, 3.3 Watt finiscono al circuito e 2 watt in calore, un 38% (devo ancora verificare sperimentalmente)
Con assorbimenti inferiori (come credo di usare tipicamente) la corrente sprecata diventa più trascurabile non percentualmente ma considerando la capacità delle batterie, con 0.1A di carico lo spreco diventa di 0.06 A = 60 mA (0.2 watt in calore)

Ciao
1752  International / Generale / Re: robot via bluetooth on: March 23, 2012, 02:29:02 pm
Ho proprio ieri provato il modulo che mi è arrivato dalla cina: http://arduino.cc/forum/index.php/topic,97928.msg734716.html, se vuoi ti posto come collegarlo, ho tribolato un pochino perché c'erano diversi schemi su internet ma alla fine ce l'ho fatta e funziona molto bene

Ciao
1753  International / Generale / Re: Arduino Standalone 3.3V e modulo LM319 on: March 23, 2012, 02:23:33 pm
Ho creato un modulo regolatore di tensione variabile basato sull' LM319 sia per alimentare Arduino Standalone a 3.3V sia a 5V sia altri progetti come piccoli servo che richiedono tensioni di 6V o particolari:

Queste le caratteristiche che ho misurato sperimentalmente (senza carico) e che ben rispecchiano il progetto iniziale:
Vout min: 1.72 V
Vout max: 13.37 V
Corrente min: 0.5A
Corrente max: in base alla tensione scelta, limitata dalla potenza dissipabile.

La potenza massima dissipabile da un rapido calcolo dovrebbe essere almeno 3 Watt, il dissipatore applicato è ad incastro.
Il drop out è variabile con la tensione di uscita ed il carico, va da 1.5V a 3V secondo il datasheet, non ho eseguito però test con carichi.

Ecco un pò di foto:





Sulla tensione di ingresso sono presenti in serie due condensatori da 2200uF per poter alzare la loro tensione di lavoro da 10 a 20V a scapito di una capacità dimezzata di 1100uF comunque sufficiente per le specifiche per cui è stato creato il modulo, confermate?

Il potenziometro è a carbone variabile da 2K, girabile tramite un cacciavite per poter scegliere la tensione desiderata.

Da notare l'elegante layout creato con carta e penna che rende "professionale" il modulo  smiley
Il costo totale dei componenti del modulo è veramente limitato e ampiamente sotto i 5 euro.

Le dimensioni sono praticamente come quelle di Arduino.
Se qualcuno è interessato posto lo schema

Ciao e grazie a tutti
1754  International / Generale / Potenziometro on: March 23, 2012, 08:25:32 am
Ciao a tuttti
Volevo mettere in serie ad una resistenza da 220 ohm un potenziometro da 2K per un regolare di tensione variabile basato su LM317.
Mi viene un dubbio, come collego il potenziometro? Collegato solamente due piedini o devo collegare anche il terzo? Se lo devo collegare lo collego a VCC, all'uscita dell'LM317 o dopo la resistenza da 220 ohm?

Grazie a tutti
Ciao
1755  International / Generale / Re: Arduino Standalone 3.3V on: March 23, 2012, 06:45:15 am
Sto prototipando un regolatore variabile basato su LM317, per il raffreddamento ho una aletta di raffreddamento da 20deg/W che dovrebbe andare bene per dissipare sui 3 watt massimi di potenza.



PS: Il quarzo ho deciso di metterlo ugualmente, nel cassetto non mi serve a nulla..

Ciao
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