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1966
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International / Italiano / Re: Oscilloscopio con scheda audio
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on: September 13, 2011, 04:15:12 pm
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Se c'è un'interfaccia così veloce allora cambiano molte cose e slitta l'utilizzo della scheda audio che comporta maggiori rischi di danneggiare il pc.
Ora però sorgono alcune domande a cui non ho trovato risposta con Google: -Come posso scrivere su FDTI con arduino? Con la seriale avevo Serial.write() -Come posso leggere da FDTI con il pc? Con la seriale configuravo i miei programmi sulla porta COM
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1967
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International / Italiano / Oscilloscopio con scheda audio
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on: September 13, 2011, 03:04:56 pm
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Ciao a tutti,
Volevo realizzare un oscilloscopio con Arduino ma sopratutto per Arduino e i miei esperimento con gli infrarossi ma sono giunto però alla conclusione che la seriale è troppo lenta per trasferire i dati necessari per campionare a 40 KHz nonostante l'analogRead con prescaler impostato a 16 sia in grado, seppur con imprecisione, di campionare a 77 KHz.
Avevo pensato di memorizzare i dati nella ram o in una eeprom per un replay in differita di un intervallo di qualche secondo e di passare poi questi dati compressi con qualche algoritmo tramite la seriale ma la scrittura su eeprom 24LC256 raggiunge un massimo di 12,8 kbyte/s stando al datasheet e quindi ho scartato l'idea. *Datasheet 24LC256 : 5ms max write cycle time (byte or page), dato che una pagina è 64 bytes, ottengo (1/0.005)*64=12.800 bytes al secondo
La mole di dati è infatti data, considerando un campionamento minore di 38.400Hz ed una precisione di 8 bit invece di 10 (tanto col prescaler diminuito si ottengono risultati più approssimati) è di ben 38,4 kbyte/s.
La ram interna è decisamente troppo piccola (1 Kb) e quindi non dispongo di interfaccie di output per comunicare col pc.
Mi è sorta dunque un'idea pensando a questo insormantabile a prima vista problema: utilizzare la scheda audio del computer? Dovrebbe disporre almeno di un campionamento di 44100 Khz e 16 bit di risoluzione (qualità CD) quindi potrebbe andare bene per i miei esperimenti con gli infrarossi, ora vi chiedo:
-Qualcuno a già provato? -Come posso evitare di fare danni al computer? Quali precauzioni posso prendere? Devo tenere conto di effetti capacitivi/induttivi particolari? -Avete qualche informazione su come "sondare" un segnale dalla breadboard e leggerlo tramite scheda audio
Nota: Dispongo di un jack da 3.5 vergine quindi potrei iniziare a costruire "la sonda"
Ciao a tutti e grazie per la vostra partecipazione
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1968
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International / Italiano / Re: Librerie grafiche con C#
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on: September 12, 2011, 01:05:50 pm
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In questo caso utilizza il controllo Chart di Windows Forms e avrai tutto già pronto. Lascia stare i pulsanti rotondi per il momento, un domani quando avrai tempo per studiare WPF scoprirai come è possibile personalizzare i controlli con i template in poco tempo e visualmente tramite strumenti come Expression Blend
Ciao
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1969
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International / Italiano / Re: Librerie grafiche con C#
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on: September 12, 2011, 11:39:53 am
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Aggiungo a scanso di equivoci, sia GDI+ che WPF fanno parte del framework, ovvero sono utilizzabili in maniera diretta da C# senza installare nulla.
Se vuoi creare grafici in maniera rapida la cosa migliore è utilizzare il controllo CHART nella toolbox sotto la categoria Data in progetti Windows Forms, lo stesso controllo è utilizzabile tramite interoperabilità anche da progetti WPF. Il controllo in sostanza utilizza GDI+ per creare i grafici ma ti evita di implementare la logica di disegno delle assi, delle serie, etc.. ti basterà impostare i dati e il tipo di grafico da visualizzare.
Esistono sulla rete librerie più specializzate che permettono di creare grafici più sofisticati ma in genere hanno alti costi.. monetari.
Ciao
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1970
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International / Italiano / Re: Librerie grafiche con C#
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on: September 12, 2011, 11:34:52 am
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Ciao Allora hai sostanzialmente due strade:
-WPF Vantaggi: vettoriale e c'è anche il 3D Svantaggi: meno performante, apprendimento difficile se non si conosce nulla di WPF
-GDI+ Vantaggi: performante, utilizzabile anche da WPF, "predefinita" in Windows Forms e ASP.NET Svantaggi: solo 2D
Se non conosci WPF la strada più veloce è disegnare con GDI+ dove in sostanza hai delle primitive come disegna una linea da x a y, disegna un ellisse, etc.. con cui puoi disegnare su una superficie chiamata anche contesto grafico.
Se mi dai qualche informazione aggiuntiva posso aiutarti meglio, cosa devi fare? Disegnare grafici? Controlli personalizzati come pulsanti rotondi?
Ciao
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1971
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International / Italiano / Re: Porta AND logica a diodi
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on: September 10, 2011, 07:24:11 am
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Grazie per la risposta. Quindi quando metto OUPUT in pinMode cosa sto facendo realmente se la corrente scorre comunque come in un pin di ingresso?
Grazie ciao
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1972
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International / Italiano / Re: Resistenze blu ?!!
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on: September 10, 2011, 05:30:00 am
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Grazie a tutti, alcuni inconvenienti a comprare da molti fornitori diversi e localizzati diversamente nel globo sono che mi ritrovo resistenze con codici diversi e il modo più rapido per scoprire i valori mi sa che diventa il tester 
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1973
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International / Italiano / Porta AND logica a diodi
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on: September 10, 2011, 05:28:36 am
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Ciao a tutti Ho un dubbio sulla porta AND con logica a diodi che ho costruito prendendo spunto da http://www.play-hookey.com/digital/experiments/dl_and2.html. Questo è il circuito che ho realizzato:  Ora i miei dubbi: -quando nei due pin (2 e 4) scrivo HIGH la porta commuta e la corrente circola sulla resistenza e sul led senza andare sui diodi, perchè non va sui diodi? il led diventa molto poco luminoso, posso sostituire la resistenza da 10K senza danneggiare arduino? -quando nei due pin (2 e 4) scrivo due valori discordanti o entrambi LOW la porta non commuta, la corrente dove finisce? Io ho impostato su OUTPUT i due pin ma sembra che la corrente "ci vada dentro" lo stesso. Rischio di danneggiare arduino così facendo? Qual'è la corrente che "regge" in ingresso? Se metto una resistenza da 1K al posto di quella da 10K per accendere maggiormente il led, in arduino entra troppa corrente? Grazie a tutti per aiutarmi a colmare le mie lacune.
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1974
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International / Italiano / Resistenze blu ?!!
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on: September 10, 2011, 03:46:27 am
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Ciao a tutti, ho comprato da molto molto lontano delle resistenze ma invece dei soliti colori sono blu ed hanno più "bande" colorate, sapete che sistema utilizzano per determinare il valore?
Ciao e grazie a tutti
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International / Italiano / Re: LED come cella solare / sensore di luce
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on: September 10, 2011, 03:44:56 am
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Il rilevatore di distanza di oggetti lo vedo molto male, non tutti gli oggetti riflettono la luce allo stesso modo ed inoltre la luce che torna indietro è in genere molto bassa a meno di oggetti metallici o specchi, se il led luminoso come fotoresistenza è diciamo già poco sensibile, si riuscirà ad ottenere qualcosa?
Comunque complimenti per condividere le tue scoperte, io non conoscevo grapher, sicuramente strumento molto utile! Ciao e in bocca al lupo
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1976
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International / Italiano / Re: RTL Inverter
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on: September 09, 2011, 06:09:04 pm
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Grazie per la risposta, ho provato a costruire la semplice porta NOT e.. funziona al primo colpo! Non sai la soddisfazione che ho avuto nell'accendere un led con un signale LOW.... E' difficile descrivere questi piccoli momenti di soddisfazione! Ho utilizzato un BC337 che avevo in casa, però non mi torna una cosa: Quando la porta restituisce in uscita HIGH la corrente passa per la resistenza da 1K quindi: (5-2)/1000=0,003A il led riesce ad accendersi quindi anche con soli 3mA? Io pensavo che ce ne volessero 15-20! Mi sono armato di tester ed ho verificato che in effetti scorrono 3mA, la domanda ora è: ma qual'è la corrente minima per accendere un led (nel mio caso giallo)? Grazie ancora, il prossimo passo sarà la porta AND con logica a diodi http://www.play-hookey.com/digital/experiments/dl_and2.html  Domanda in extremis: posso "mistare" logica RTL e a Diodi?
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1977
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International / Italiano / RTL Inverter
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on: September 09, 2011, 12:01:29 pm
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Ciao a tutti Vorrei realizzare un decoder 2-4 senza IC, come primo passo vorrei realizzare un Inverter (ovvero la porta NOT). In particolare vorrei fare un semplice progetto di prova in cui scrivendo su un pin di arduino HIGH spengo un led mentre con LOW lo accendo. Nel sito http://www.play-hookey.com/digital/experiments/rtl_inverter.html ho trovato lo schema con la logica Resistor-Transistor Logic (RTL) ora vorrei sapere alcune info: -Come posso dimensionare il circuito? Le resistenze sono sempre da 1K e 15K o devo adattarle al mo progetto? da quello che ho capito devo utilizzare 330 ohm invece di 1K se voglio accendere il led, ditemi se sbaglio -Posso utilizzare un qualsiasi transistor NPN? -Arduino quanto corrente deve dare al transistor per accendere il led? Non sono ancora un gran esperto di transistor  Ciao e grazie a tutti
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1979
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International / Italiano / Re: Robot aspirapolvere
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on: September 05, 2011, 02:00:19 am
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non credo che abbiano abbastanza potenza di scarica, risultato: pile incandescenti e motore che non spinge nulla. Con 2A un brushless solo lo faccio andare per circa un'ora (DT750).
il calcolo di scarica è semplice: C di scarica (occhio a non confonderla con la C di carica) * amperaggio della batteria. NON si somma, la batteria con amperaggio più basso (o con C di scarica più basso) è la scarica massima istantanea.
ci sono nimh da modellismo, ma da quanto ho capito son pure più pericolose delle lipo!
Non si può risolvere con un condensatore se è richiesta più corrente all'accensione? Al limite non si potrebbe collegare in parallelo 4 pile ed ottenere 4,8 volt ma raddoppiare la corrente di scarica? A quale voltaggio lavorano in genere i motori brushless? Non si può realizzare un circuito booster nel caso?
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1980
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International / Italiano / Alimentatore esterno, consumo corrente
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on: September 05, 2011, 01:53:06 am
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Ciao a tutti Potreste consigliarmi un alimentatore esterno regolabile che costi poco ma che al tempo stesso mi fornisca una tensione stabile e non mi rovini arduino? Ne approfitto per chiedere a chi ha più esperienza le varie differenze tra trasformatori stabilizzati, non stabilizzati, etc.. Per finire un ultima domanda: Se costruisco un cirucito che richiede diverse tensioni es. 12,9 e 5 volt conviene partire da una fonte alla tensione più alta e abbassarla tramite resistenze, diodi (zener/normali) e/o IC stabilizzatori o partire "dal basso" (nell'esempio dai 5 volt) e alzarla tramite degli induttori con un cosidetto booster? La domanda è rivolta nel senso di risparmio energetico, diodi, IC stabilizzatori, etc.. mi consumano (o dissipano) molta energia?
Grazie a tutti Ciao
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