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International / Software / Re: primi passi...
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on: March 29, 2013, 11:05:41 am
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Questo è un modo: #define ledPin 11 #define inPin 10
void setup() { pinMode(ledPin, OUTPUT); pinMode(inPin, INPUT); }
void loop() { if (digitalRead(inPin) == HIGH) { digitalWrite(ledPin, HIGH); } else { digitalWrite(ledPin, LOW); } }
Potresti semplificare la condizione cosi: if (digitalRead(inPin)) { ... Omettendo il confronto con HIGH. Un metodo ancora più sentetico potrebbe essere: #define ledPin 11 #define inPin 10
void setup() { pinMode(ledPin, OUTPUT); pinMode(inPin, INPUT); }
void loop() { if (digitalRead(inPin)) digitalWrite(ledPin, HIGH); esle digitalWrite(ledPin, LOW); }
Questo perché se l'istruzione da eseguire in un caso dell'IF è una sola e non usa serie di istruzioni puoi omettere le graffe. Infine, sintetizzando ancora: #define ledPin 11 #define inPin 10
void setup() { pinMode(ledPin, OUTPUT); pinMode(inPin, INPUT); }
void loop() { digitalWrite(ledPin, digitalRead(inPin)); }
 Così in colpo solo scrivi sul pin quello che leggi dall'altro pin... Se tu volessi invertire la logica: digitalWrite(ledPin, !digitalRead(inPin));
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International / Generale / Re: braccio robotico comandato da diverse schede arduino uno
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on: March 28, 2013, 05:47:13 pm
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Se entrambi gli arduini sono alimentati dalla stessa alimentazione (che potrebbe essere lo stesso PC o lo stesso alimentatore) non serve fare i collegamenti di massa, anzi, è solo dannoso in quanto così facendo fai un anello di massa, ovvero una spira nella quale possono entrare disturbi. Se invece sono alimentati da due fonti diverse devi collegare insieme i GND. ... io l'hanno scorso ... Per favore, ti stai accingengo a sostenere la maturità, errori come quella h sarebbero da evitare...
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International / Generale / Re: Funzione derivata?
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on: March 27, 2013, 11:00:45 am
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La derivata è impossibile da calcolare in quanto vorrebbe dire che il sistema dovrebbe sapere la velocità dell'istante successivo a quello in esame. Quello che più si può avvicinare al calcolo della derivata è come ti ha detto uwe, ovvero il "rapporto incrementale" oppure come ti ha detto astro. Io personalmente preferisco la prima soluzione perché se l'encoder gira molto veloce riuscire a leggere quanto tempo passa fra due passi dell'encoder può non essere semplice e rischi di introdurre un errore considerevole nella misura.
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International / Generale / Re: Progetto Arduino, Atmel e licenze
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on: March 27, 2013, 04:08:26 am
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Leo, lavorando in un'azienda di automazione industriale non possiamo permetterci di divulgare il software delle nostre macchine. Arduino è libero, ed è giusto che sia così, perché è una schedina fine a se stessa e non il sistema di controllo di un macchinaro.
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International / Hardware / Re: ARDUINO DUE... stand alone!!!
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on: March 27, 2013, 03:04:30 am
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Boia come ero informato...  Per il quarzo hai ragione, non i ricordo dove avevo sentito quella cosa ma evidentemente si sbagliavano...  Per il bootloader forse mi era fatto confondere da quanto scritto sulla pagina dell'Arduino DUE ( http://arduino.cc/en/Main/ArduinoBoardDue): Memory
The SAM3X has 512 KB (2 blocks of 256 KB) of flash memory for storing code. The bootloader is preburned in factory from Atmel and is stored in a dedicated ROM memory. The available SRAM is 96 KB in two contiguous bank of 64 KB and 32 KB. All the available memory (Flash, RAM and ROM) can be accessed directly as a flat addressing space. Il che non dice che quel bootloader è solo per arduino... 
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International / Hardware / Re: ARDUINO DUE... stand alone!!!
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on: March 27, 2013, 02:32:32 am
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Per quello che so io l'Arduino DUE dovrebbe usare l'oscillatore interno, ad ogni modo non puoi fare un arduino Due Standalone perché il bootloader dell'Arduino li scrivono in una ROM dedicata direttamente in Atmel, se compri un SAM3X non ha il bootoader e non lo puoi programmare se non con un programmatore...
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International / Generale / Re: Progetto Arduino, Atmel e licenze
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on: March 27, 2013, 02:27:54 am
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Secondo me Janos sta cercando di capire se lui è obbligato a rilasciare i sorgenti di un prodotto realizzato utilizzando codice GPL. ... Ad esempio, Janos sa di aver usato il leOS...
Leo, ti posso garantire che non ho usato nessuna delle tue librerie. Ti confesso che ne avevo intenzione per future applicazioni ma adesso che so che non posso per via della GPL (o meglio, che non posso perché non vuoi  ) non le userò, quantomeno per lavoro. Se un domani mi servirà uno schedulatore me lo scriverò (o meglio ancora avevo quasi in mente di impararmi un RTOS e migrare ad altri micro). Mauro, io accetto le tue opinioni ma non accetto questo tuo accanimento verso chi non la pensa come te (offendendolo pure dandogli dell'imcompetente, francamente io non mi reputo una cima ma neppure un inetto). Non sei d'accordo? Bene, quello che fai lo proteggi con la GPL, ma perché ti accanisci cercando di proteggere chi invece non la pensa come te (ti ricordo che Arduino è rilasciato con le LGPL)? Se lo hanno rilasciato con quelle licenze è perché gli sta bene così, se a te non va bene rispetto la tua idea ma pretendo lo stesso rispetto. Io personalmente sono a favore dell'LGPL e se un domani creassi qualcosa lo distribuirei sotto quella licenza...
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International / Generale / Re: braccio robotico comandato da diverse schede arduino uno
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on: March 26, 2013, 03:35:15 pm
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Ma supponiamo che ce la faccia, alle, non per smontarti ma saresti in grado di sviluppare un software che acquisisca un video da una telecamera e che ne riconosca le informazioni? Guarda, mi fermo prima, saresti anche solo in grado di scrivere il driver per la telecamera? Ti dico questo perché tu non ti imbatta in qualcosa che potenzialmente potrebbe risultare più grande di te proprio per il progetto della maturità, poi magari mi smentisci, nel qual caso mi complimenterei con te... 
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International / Generale / Re: Progetto Arduino, Atmel e licenze
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on: March 26, 2013, 03:27:39 pm
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Il mio discorso non è un'istigazione a delinquere, della serie "mi sembra giusto così, anche se non sei d'accordo con me me ne frego", sto dicendo che se faccio una qualcosa e decido di renderlo pubblico non me ne importa se qualcunaltro lo usa per un prodotto commerciale. Se invece lo sviluppatore, che in questo caso potrebbe essere leo con il suo leOS, non è d'accordo e vuole che quanto ha prodotto venga utilizzato solo per scopi hobbistici/didattici, ben venga, ne prendo atto ed evito di usare le sue librerie per lavoro, anche se me ne rammarico perché sono ottime...  Per quanto mi riguarda se un domani decidessi di sviluppare qualcosa in proprio lo renderei pubblico sotto licenza LGPL, purtroppo quello che sviluppo a lavoro non mi appartiene e quindi non posso renderlo pubblico... Posso però cercare di rendermi utile mettendo a disposizione degli altri quello che so, le mie conoscenze mi appartengono, e quello che so l'ho appreso proprio perché Arduino è sotto licenza LGPL, altrimenti non ci avrei fatto la tesi... 
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International / Generale / Re: Progetto Arduino, Atmel e licenze
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on: March 26, 2013, 02:03:07 pm
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Solo quelle standard dell'IDE. Ho modificato la libreria della EthernetServer, ma come puoi vedere qui ho gia provveduto a condividere. Mi interessavano le librerie di leo, in particolare loOS, ma adesso che so che non le posso usare non le uso (ancora non ne avevo fatto uso). Mi mi servirà uno schedulatore me lo farò... P.S. Scusa Mauro, mi era passato il tuo post dove dicevi praticamente le stesse cose che dicevo io...  Io mi riferivo ad altri post tipo l'intervento di astro Se devi realizzare un progetto closed allora non puoi usare Arduino, ovviamente puoi usare i processori che usa Arduino però non puoi usare ne il suo ambiente di sviluppo e nemmeno le relative librerie realizzate da terze parti.
O di altri simili. E' bene precisare che non è che non si può usare Arduino per scopi commerciali, ma ci sono dei vincoli. Leo, permettimi di spiegare il mio punto di vista: sono d'accordissimo con te che il software sviluppato con arduino deve essere open per far si che altri apprendano, ma non sono d'accordo con te che non possa usare librerie altrui per un prodotto commerciale. Io amo arduino per le sue mille potenzialità, per la comunità splendida che lo circonda, e ne è testimone la mia tesi nella quale ho dedicato un capitolo intero ad Arduino. Detto questo, però, non vedo la necessità di reinventare la ruota: se c'è una libreria che fa egregiamente una determinata cosa, perché non lo dovrei usare per il mio prodotto commerciale? Un domani potresti usufruirne te di una libreria che ho creato io. Qui stiamo parlando di librerie, ovvero di "mattoncini" che ti permettono di portare a termine un compito in maniera agevole, non sto parlando del software finito. Inoltre, anche se divulgassi il software che ho sviluppato per un determinato apparecchio o una determinata macchina, un estraneo che non conosce l'hardware e l'applicazione dove tale software dovrà girare cosa potrebbe imparare? Inoltre quello che sto imparando non è detto che esclusivamente racchiuso il quello che scrivo, anche gli aiuti che portiamo nel forum a chi si avvicina da poco ad Arduino non sono da sottovalutare...
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