Loading...
  Show Posts
Pages: 1 ... 3 4 [5] 6 7 ... 46
61  International / Megatopic / Re: Cnc Laser progetto in costruzione on: April 08, 2013, 01:55:57 pm
Sto cercando un modulo laser decente per la mia cnc.
Ho provato a fare esperimenti con alcuni diodi prelevati da dvdwriter , ma non ci ho ricavato niente di buono.
Ho provato a collimarlo su un ottica di un puntatore, ma non ho ottenuto un buon risultato.
Avevo pensato ad un blu da 2w , ma non riesco a trovare niente di buono in giro.
Qualche suggerimento?
62  International / Hardware / Re: Pilotare bistabile 220vac direttamente con mcp3020 o smiliari on: April 05, 2013, 02:38:52 pm
... una volta che li metti in corto tramite il pulsante, automaticamente escludi tutto il resto del circuito perché la corrente sceglie SEMPRE la via più breve e quindi il corto...

Esattamente come in CC ...
Perfetto grazie mille dell'illuminazione.
Mi era fatto pippe mentali pensando che la bobina del relè è comunque un induttore e in presenza di corrente alternata avesse potuto comportarsi in modo strano!
Grazie ancora
63  International / Hardware / Re: Pilotare bistabile 220vac direttamente con mcp3020 o smiliari on: April 05, 2013, 09:19:17 am
Michele, prima di tutto grazie ancora.

Quote
AL MINIMO devi fare in modo che il pulsante meccanico e quello elettronico operino sullo stesso polo della 220

Quello che hai scritto è sacrosanto e io lo davo per scontato !!
Esattamente, l'interruttore meccanico figurerebbe nello schema sopra tra X2-1 e X2-2 , andando a tutti gli effetti in parallelo a quello elettronico.
Quello che non sò è se questo possa creare problemi quando il triac non è in conduzione.
In questa circostanza figurerebbe comunque che a interruttore meccanico chiuso, su entrambi i 2 pin del triac ci sia la 220v.

Non ne sò molto di AC e triac, sò che la stessa cosa fatta in CC non avrebbe alcun problema, e sai come si dice, 'prevenire è meglio che curare'
 smiley-sad-blue
64  International / Hardware / Re: Pilotare bistabile 220vac direttamente con mcp3020 o smiliari on: April 05, 2013, 03:56:35 am
Concordo con Michele, sempre meglio investire qualche centesimo in più in una sezione elettrica più 'rock solid' .

Chiarito questo particolare sul componente in oggetto, invece sapreste indicarmi un componente alternativo atto allo scopo? (SSR ? se ne trovano di non mastodontici pilotabili in ttl ?)

Poi... Ammesso di aver fatto correttamente il circuito con l'optotriac che pilota adeguatamente un triac: (schema puramente di esempio)



Calcolando che la bobina del bistabile è eccitabile anche tramite un pulsante meccanico ,ipotizzando che a circuito collegato si prema il pulsante meccanico, tra x2-1 e x2-2 si verrebbero a trovare 220vac.
Cosa potrebbe succedere al circuito in oggetto? si potrebbe danneggiare ?

65  International / Hardware / Re: Pilotare bistabile 220vac direttamente con mcp3020 o smiliari on: April 05, 2013, 02:40:17 am
Grazie a tutti per gli interventi , ora le cose sono più chiare...
In altre parole, da quello che dice Michele (che corrisponde a quanto avevo ipotizzato io) NON si potrebbe fare.
Da quello che dice uwefed invece sembrerebbe proprio di sì.

Il tempo di commutazione del mio bistabile AC è molto basso, al momento in un circuito analogo lo piloto tramite un altro relè e con un tempo di 200ms ottengo perfettamente la commutazione.

C'è da dire però che , se dovesse essere una condizione limite, mi conviene comunque prevedere l'utilizzo del triac esterno, in quanto non so se  poi utilizzando frequentemente il dispositivo, non lasciando sufficiente tempo per dissipare il calore , quest'ultimo poi si possa comuque guastare.

Quote
Il Triac di uscita puó reggere fino a 100mA a 25°C e 1,2A per 10ms

Se fosse così , non essendo specificato, come posso interpretare il valore del 100ma a 25°  in termini di tempo?
Non essendo specificato mi viene da pensare sia un dato continuo, o mi sbaglio?

Grazie ancora.
 


66  International / Hardware / Re: Pilotare bistabile 220vac direttamente con mcp3020 o smiliari on: April 04, 2013, 08:03:08 am
Grazie lesto,

Lasciamo un attimo da pare la sezione comandata dal micro, tanto quello non mi preoccupa.
Attenzione però che i 60ma che dici tu sono la max forward current.
Per accendere il led in maniera tale da provocare la commutazione bastano da 15ma fino ad un massimo di 30ma per l'mcp3020 che è il più esoso , e malapena 200ua per il mantenimento.
Altri modelli tipo mcp3021 e mcp3022 addirittura rispettivamente 8-15 e 5-10.

Quello che non riesco a capire è come interpretare i dati dell 'uscita' passatemi il termine, e come calcolare che potenza massima posso applicare a tale uscita senza provocare la rottura del dispositivo.

Quote

edit: il triac non è monostabile, conduce solo se l'optoisolatore è acceso. e non caposco ch centri il relè bistabile. Se usi il relè ti basta un transistor che dia abbastanza potenza per cambiare stato al relè, niente triac o chip strani...


il relè bistabile fa parte di un impianto esistente , non posso rimpiazzarlo,e soprattutto non voglio rimpiazzarlo.

Non credo che con un transistor sì possa pilotare un relè AC  smiley-mr-green


EDIT: forse la mia spiegazione non ha reso molto l'idea, provo a spiegarmi meglio, io voglio eccitare la bobina del relè 220v AC tramite il micro, forse non era chiaro questo particolare.

Grazie ancora.
 
67  International / Hardware / Pilotare bistabile 220vac direttamente con mcp3020 o smiliari on: April 04, 2013, 05:51:59 am
Buongiorno a tutti.

Ho la necessità di dover controllare un relè bistabile a 220vac tramite microcontrollore.
In realtà il microcontrollore deve supervisionare lo stato di un determinato relè bistabile e operare eventualmente il cambio di posizione dello stesso in base a logiche specifiche.
Appurato che non ho problemi a rilevare lo stato del relè, quindi sò esattamente quando lo stesso è in posizione A o posizione B, devo poterne eventualmente cambiare la posizione tramite il micro.
Avevo pensato di utilizzare un mcp 3020 (o anche un moc, penso siano uguali ) che mi garantisce anche un certo isolamento del micro dalla AC.
Ho visto alcuni schemi in cui questo componente viene affiancato ad un triac ed è quest'ultimo a pilotare il carico.
Quello che non sono riuscito di capire è se è indispensabile utilizzare un triac o se quest'ultimo serve solo per poter pilotare carichi di potenza maggiore.
Eventualmente come mi regolo per calcolare il carico massimo applicabile direttamente al dispositivo?
I data sheet danno per 300mw a 25° la potenza massima dissipabile di quella sezione, ma non parlano di corrente massima.

Scusate la domanda forse banale, ma non mi capita spesso di lavorare in corrente alternata e , come si dice, navigo a vista con quello che sò!!

Grazie a tutti.
68  International / Hardware / Re: ARDUINO DUE... stand alone!!! on: March 27, 2013, 03:09:53 am
Se il pcb è fatto bene un tqfp ad aria calda lo saldi.
...
Scusami leo, quello citato non ho mai detto.
Ciao Uwe


Un classico esempio di informazione distorta dalla politica !!  smiley-lol smiley-lol
69  International / Hardware / Re: ARDUINO DUE... stand alone!!! on: March 26, 2013, 04:43:03 pm
GianfrancoP perché Ti vuoi far male?
Come vuoi saldare un integrato con 144 piedini con distanza di 0,5mm oppure con 144 pallini sotto?
Come riferimento : http://www.atmel.com/Images/doc11057.pdf
Ciao Uwe


Sempre cosi drastici.....


Se il pcb è fatto bene un tqfp ad aria calda lo saldi.
Tutto sta vedere se il gioco vale la candela. Ci sono molte altre schede Arm based già pronte a costi molto bassi., ovviamente però non compatibili con il sistema di sviluppo Arduino.
70  International / Software / Re: Problema sketch monitoraggio contatore Enel e fotovoltaico on: March 26, 2013, 05:58:49 am
Continuo a non capire il perchè devi gestire sto debounce!!!

Se usi un operazionale come spiegato sopra hai una sorta di isteresi tra acceso e spento che già di per se può filtrare qualsiasi (secondo me assente) possibile disturbo.

E' un pò come gestire un encoder ottico,niente di più niente di meno.

Discorso diverso se invece fosse stato un contatto meccanico.
71  International / Software / Re: Problema sketch monitoraggio contatore Enel e fotovoltaico on: March 26, 2013, 04:36:23 am
Ma, secondo me per evitare rotture c'è da gestire l'impulso esternamente, o con operazionale o con un transistor , come gli schemi postati in precedenza.
Costo minimo, massima facilità di gestione firmware, rotture di palpebre zero. smiley-mr-green
Poi degustibus.

72  International / Software / Re: Problema sketch monitoraggio contatore Enel e fotovoltaico on: March 26, 2013, 03:53:04 am

Io ti consiglio di usare però la funzione attachInterrupt() che come hai visto ti obbliga all'uso dei pin 2 e/o 3, però la userei sul RAISNG o sul FALLING  per il motivo che se la usi sul CHANGE, rilevi sia accensione che spegnimeto, cosa inutile.
con il RISING, conteresti le accensioni del led (ok), però è probabile che ti ritrovi l'effetto "rimbalzo"...


 smiley-eek-blue smiley-eek-blue

E perchè mai dovrebbe avere problemi di rimbalzo se conta i RISING o i FALLING ??

Il fototransistor/fotodiodo è sempre un componente ottico, non magnetico/meccanico , non lo vedo molto soggetto a disturbi.
Mi sfugge qualcosa?

73  International / Generale / Re: Metodo alternativo per produrre PCB on: March 22, 2013, 05:25:22 am
@ Niki77: confermo l'effetto che hai ottenuto, nel mio caso però sto usando basette più vecchie di te (non scherzo.... sono del '76-'84)), e comunque il principale problema è la componente di rosso presente sull'inchiostro usato nella rivista, purtroppo sodalizza col toner ed il trasferimento non avviene in modo completo; l'unico che riesce a convincere le due parti a questo doloroso distacco è il BUD che, tra forza delle braccia e ferro da stiro della nonna, non lascia scampo, altrimenti non si spiega...

E chi te l'ha detto che le mie basette sono molto più nuove delle tue?
Sono comunque dei primi anni 90 !!!  smiley-eek-blue

AGGIORNAMENTO :
Ho fatto nuove prove di toner transfer con una carte fotografica glossy per stampanti a getto.
E' una carta epson che ho trovato in offerta al supermercato , trattasi della Epson Glossy Photo Paper,  4 euri e 90 30 fogli A4.
Sinceramente l'ho voluta provare cosi per sfizio, e giusto perchè era in offerta sennò non l'avrei mai fatto.
In realtà sono rimasto molto soddisfatto, il risultato è decisamente buono rapportato al costo , l'unico appunto che posso fare è che è più difficile da rimuovere una volta trasferita.
Il toner si attacca bene ed è bello pieno anche a 600 dpi (a corrosione avvenuta anche con miscela 'potente' non manifesta il difetto che si vede nella foto che ho postato in precedenza).
C'è solo da insistere un pò con le dita sulla basetta per rimuovere piccole rimanenze di carta dalla basetta.
In realtà forse andrebbe solo lasciata in acqua più tempo, io andavo di corsa e l'ho tenuta in acqua poco più di 5 secondi .
Nonostante tutto il toner si è trasferito correttamente in tutto il circuito.
Quindi personalmente la considero una buona alternativa al press'n'peel , considerando che comunque è anche facilmente reperibile presso il supermercato, e il prezzo può anche essere accettabile.

Spero di aver fatto cosa gradita .
74  International / Generale / Re: Incisione PCB on: March 20, 2013, 03:24:50 pm
Ma come fai a metterci cosi poco col percloruro?
Anche io riscaldo e agito, ma meno di venti minuti non ho mai impiegato per una ba setta delle tue dimensioni.
Non è che usi agenti dopanti ? smiley-eek-blue
75  International / Generale / Re: Incisione PCB on: March 20, 2013, 08:37:22 am
se non hai fretta puoi immergerlo anche in acqua del rubinetto, penso che nell'arco di  qualche centinaio di anni si corroda lo stesso .  smiley-mr-green

A me l'acido a concentrazione così bassa non ha dato buoni risultati, sono dovuto passare a quello al 33% , preso in ferramenta 4 euro 4 litri.
Acqua ossigenata 130 vol, 2 euro 1 litro.
Pages: 1 ... 3 4 [5] 6 7 ... 46