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181  Topics / Home Automation and Networked Objects / Re: Automation in existing home using Arduino on: January 12, 2013, 11:33:10 am
Yes you are  smiley
182  Topics / Home Automation and Networked Objects / Re: Automation in existing home using Arduino on: January 12, 2013, 05:21:17 am
You got it partially, instead of a classic wall switch you need something with two contacts one to the NC relay and one to the Arduino board. Since in the market the wall switches with two contacts (4 pins instead of 2 pins) are not so common a relay with 230V coil was used.

So your wall switch will act on that relay, that will transfer the open/close position of your wall switch into two dry contacts (at least one shall be rated for 230V operations). One of these two is used to power the lamp via the NC relay, so is directly connected to the 230V.
The other is used to notify to the Arduino board if the wall switch is pressed or not, so is connected to the 5V and the input pin of the Arduino.

So until the Arduino will not be powered off, the NC relay broke the circuit of the NC relay, but the wall switch positions are reported to the Arduino board and so you could act on the NO relay from wall switch or other interfaces (we are using in Souliss driving also from Android and Modbus). When the Arduino is powered off, for example is broken, the wall switch only will work via the NC relay.

This scheme was used because Shine (that is the other developer of Souliss) was warried about lost completely lamps control in case of faults.

Generally, if you just care about drive the lamp from wall switch or other interfaces going through Arduino, simpli connect the wall switch to the board and the Arduino to the lamp via relay. In that case, if Arduino fails your lights will stay off.

Regards,
Dario.
183  Topics / Home Automation and Networked Objects / Re: Automation in existing home using Arduino on: January 11, 2013, 12:29:40 pm
Yes, the wall switch is connected to a relay (or contactor) with 230V (or 120 V) coil and two NO contacts (lets call C1, C2). So your wall switch will no longer drive the lamp, but only the 230V coil.

These two contacts are driven by the wall switch, C1 is connected to the Arduino. On C1 you simply apply the 5V, then your board will know the position of the wall switch. The Arduino board can so drive an its own relay (5 or 12 V coil with darlington) that drive the lamp with its contact.

Basically is your boar that drive the relay and so you know if is ON or OFF.

The 230V relay was added to give the opportunity to drive the lamp also when the board is p owered off or is broken, and the second contact is used through an additional relay in NC wiring, so when the Arduino is powered on it will cut of that circuit.

Which is your real goal?

Regards,
Dario.
184  Topics / Home Automation and Networked Objects / Re: Automation in existing home using Arduino on: January 09, 2013, 08:09:33 am
Hi,

we used the following scheme to do that job. Basically the wall switch power a 220V coil of a relay, one contact goes to the Arduino to know the position of the wall switch, the other goes to the lamp via a relay that is on the Arduino it self.
The NC relays is keep open by the Arduino, so the wall switch will never act on the lamp while the Arduino is powered, than the Arduino can drive the lamp using the other relay.

So, the Arduino knows about the wall switch position and drive the lamp. If the Arduino is off or broken, the NC relay will control the lamp directly from the wall switch.

This scheme is used in a home along with the Souliss project, so the lamp is either controlled via Android or Modbus.

Please take care, because not always you can try the 220V twice smiley and get help if your local law or your knowledge request it.

Note that the wiring of the GND pin is wrong, you need a pull-down to an input pin.

If you need more, just ask.

Regards,
Dario.
185  International / Generale / Re: Ricezione UDP da scheda di rete Netman Plus on: December 27, 2012, 11:33:35 am
Non ho mai utilizzato la librerie Agentuino, ho dato un occhio al volo e non è chiaro se quella libreria implementa un manager o meno. Mi aspetto che l'inverter sia un nodo managed che quindi fornisca le informazioni al manager, tu avresti bisogno di un manager per raccogliere i dati lato arduino.

In generale se non sei riuscito a compilare è perché la libreria è ferma alla IDE0019, contro l'attuale IDE100 (o 1), se cerchi nel forum dovresti riuscire a trovare una guida per migrare la libreria alla IDE attuale o in alternativa utilizzare la IDE0019 (sconsigliato).

Se andiamo avanti per passi vediamo se questa strada sia percorribile.

Saluti,
Dario.
186  International / Generale / Re: Ricezione UDP da scheda di rete Netman Plus on: December 27, 2012, 11:26:27 am
In effetti non è uno di quei protocolli riconosciuti, quindi con buona probabilitàè un protocollo proprietario. Questo però non significa che l'inverter non supporti anche protocolli standardizzati, come primo passo direi di verificare sulla scheda tecnica dell'inverter se esistono altri protocolli supportati.

Se così non fosse, dovresti provare a fare un reverse, non dovrebbe essere poi troppo complesso perché sembra che ci sia sempre la stessa richiesta. Posso provare a darti una mano, però è un lavoro che non necessariamente giunge a buon fine.

Saluti,
Dario.
187  International / Generale / Re: Ricezione UDP da scheda di rete Netman Plus on: December 27, 2012, 09:05:35 am
Senza estensione non riesco ad aprirli, puoi dirmi qual'è l'estensione di salvataggio? Al volo, viene riportato Modbus (o un altro tipo di protocollo) nel datatype?

Saluti,
Dario.
188  International / Megatopic / Re: Souliss, Domotica e IoT on: December 26, 2012, 07:50:26 pm
Che non tutti gli utenti contribuiscano è normale, io sono utente di vari progetti open-source ai quali non contribuisco, giusto per citarne alcuni Notepad++ ed Inkscape.

Non sono d'accordo nel generalizzare, perché ci sono tanti esempi di comunità che funzionano, tra cui c'è sicuramente quella di Arduino che forse si caratterizza rispetto alle altre per una maggiore influenza anarchica, ma non è detto che sia un difetto.

Saluti,
Dario.
189  International / Generale / Re: Ricezione UDP da scheda di rete Netman Plus on: December 26, 2012, 07:46:27 pm
Ciao,

come ti è stato consigliato devi capire quale sia il flusso delle informazioni, ci sono due possibilità: 1) il PC richiede i dati all'inverter; 2) l'inverter fa broadcast dei dati.

Nel primo caso troverai pacchetti con indirizzi IP sorgente e destinazione pari a quelli del PC e dell'inverter, nel secondo ci sarà solo quello dell'inverter.

L'aspetto più importante è un'altro, UDP è un protocollo di trasporto, ovvero non definisce alcuna struttura dati il che significa che pur riuscendo a ricevere non avrai qualcosa di automaticamente intellegibile.
Nel tuo caso, con buona probabilità, l'inverter utilizza un protocollo Modbus (anche se normalmente non viaggia su UDP), se inserisci la parte "Data" dei pacchetti visti in WireShark posso dirti se il protocollo sia o meno quello.

Saluti,
Dario.
190  International / Megatopic / Re: Souliss, Domotica e IoT on: December 26, 2012, 04:25:11 pm
Il codice sia lato AVR, sia lato Android, usa la licenza GPLv3. Altre librerie open source utilizzate possono avere licenze diverse, ma si tratta sempre di codice open-source.

Ho iniziato a lavorare su questo progetto perché avevo visto una grande partecipazione attorno gli argomenti inerenti la domotica, senza che ci fosse un progetto ben strutturato attorno. Non nascondo, che dopo il primo rilascio del codice l'anno scorso, immagginavo una partecipazione maggiore di quanto, lecitamente, avvenuto sia da parte della comunità e di Arduino stessa.
Fino ad oggi il progetto è andato avanti perché in due abbiamo avuto una passione ed un obiettivo comune, ed abbiamo portato avanti lo sviluppo pensado ad un lavoro pubblico e ci piacerebbe che divenisse maggiormente un progetto di comunità.

Questo per dire che non c'è un progetto di monetizzazione, l'attuale obiettivo è quello di rendere il framework utilizzato, perché crediamo che ci sarà margine per l'IoT e la customizzazione elettronica, non solo a livello didattico/prototipazione, ma a livello di prodotto.

Saluti,
Dario.
191  International / Generale / Re: Arduino nano, Web server e Wake on lan on: December 26, 2012, 11:01:28 am
Ciao, come molti altri ti hanno detto si può fare, la gestione dei Magic Packet non è in linea generale un problema, mentre per capire se un PC è acceso o meno potresti semplicemente effettuare un PING (se hai gli indirizzi IP statici).

Quello a cui devi fare attenzione è invece la parte Android ed il controller Ethernet utilizzato. Se utilizzi ENC28J60 dovrai utilizzare lo stack IP in software, non è un grosso problema, ma utilizzerai più RAM e di conseguenza potrebbero starci stretti protocolli ASCII per la comunicazione Arduino-Android.
Se scegli questa soluzione, posso consigliarti il porting di uIP per AVR (non ho il link sotto mano) che ho utilizzato con buoni risultati.

Se usi W5100 con stack IP in hardware, avrai più RAM a disposizione e potresti pensare anche all'uso di protocolli ASCII (come HTTP/JSON) per la comunicazione Arduino-Android.

Io ad esempio, visto che utilizzo entrambi le tipologie, taglio la testa al toro utilizzando un protocollo binario.

Saluti,
Dario.
192  International / Megatopic / Re: Souliss, Domotica e IoT on: December 26, 2012, 10:00:59 am
Buongiorno e Buone Feste Forum,

dopo qualche mese di sviluppo è stata rilasciata la nuova versione (A4) di Souliss, con molte novità ed una struttura di base rinnovata e pensata per i prossimi sviluppi.

Ormai è passato più di un anno dalla prima versione di Souliss e le linee guida dello sviluppo sono parzialmente cambiate, pur rimanendo all'interno dell'idea originale.

Il passo in avanti più significativo è nell'adozione di protocolli binari per tutte le funzionalità, lasciando i protocolli ASCII ad un ruolo secondario. Fino alla versione precedente la comunicazione utilizzava un protocollo binario solo se intercorreva tra schede, non verso le interfacce utente, ora invece anche l'interfaccia Android usa MaCaco su vNet e per tutte le altre c'è Modbus in versione RTU e TCP.

Il perché di questa scelta ha dietro due aspetti, il primo era nella gestione di protocolli ASCII e contemporaneamente dello stack IP in software, pur funzionando il numero di iterazioni per processare i dati era eccessivo e le prestazioni di conseguenza non erano all'altezza, cosa che non accadeva usando lo stack IP in hardware.
L'utilizzo di protocolli binari permette di gestire tutte le informazioni senza frammentazione su diversi pacchetti, con il risultato di un'interazione immediata. Ottenendo anche una riduzione dell'uso di RAM, dovuta anche ad una nuova gestione dei buffer dati.

Ora l'interazione è immediata e ad un comando si ottiene in risposta lo stato in pochi istanti, anche se le informazioni devono passare tra più nodi, questo indipendentemente dal controller utilizzato (W5100, ENC28J60).

Un ulteriore vantaggio è nella iterazione basata su eventi, quindi lo smartphone non effettua più delle richieste periodiche a scadenze brevi, ma viene aggiornato direttamente dalla scheda solo se c'è variazione dei dati. Questo ha un impatto positivo in termini di batteria e carico.

Fino a qui, non si è fatto altro che dare vita ad idee nate da subito, ma implementate in modo graduale.

Una novità è invece nell'uso di Modbus ed in futuro di altri protocolli binari. Che Modbus non sia una novità in senso assoluto è noto, ma è un protocollo che all'inizio era stato scartato perché nato per l'automazione industriale e di conseguenza non sempre presente nelle interfacce per la domotica, sopratutto in quelle moderne.

Cosa è cambiato? Per la domotica ad oggi non esistono protocolli "liberi" e Modbus sta iniziando ad essere supportato da diversi progetti di domotica come openHAB o Freedomotic, inoltre le interfacce SCADA basate su Modbus sono tantissime.

Da oggi le schede possono essere viste come degli slave Modbus, resta sempre il concetto di aggregatore, si accede dunque ad un nodo per raccogliere i dati di tutte le schede. In pratica Modbus è un protocollo di front-end e sostituisce HTTP/JSON (che non è stato dismesso).

L'utilizzo di Modbus ha portato al supporto da parte di IntegraXor, uno SCADA basato su web e grafica sviluppata in Inkscape (SVG), quindi è possibile creare il proprio disegno di interfaccia e gestirlo come pagina web da cellullare o computer, andando ad interagire direttamente con i propri Arduino che montano Souliss.
Per ora non abbiamo ancora rilasciato un'interfaccia basata su Inkscape, ma chiunque può disegnarsi la propria.

Altre modifiche minori sono presenti, come la gestione IR e Climatizzatore; siamo passati alla IDE1 e l'applicazione Android è disponibile anche direttamente dal market Play Store.

Questo anno di lavoro credo abbia portato ad un progetto ben strutturato, con ancora margini di sviluppo, su cui è arrivato il momento di tirare le somme.
Sicuramente per l'inizio dell'anno ridurremmo il tempo speso nello sviluppo per dedicarci alla diffusione e l'uso di Souliss, provando a capire quanto sia effettivamente considerato valido. Inoltre cercheremo di impegnarci sugli aspetti di documentazione, ad oggi parziali e non sempre aggiornati.

L'appello è dunque a chi sia interessato agli argomenti della domotica ed Internet of Things, perché possa contribuire, si può partire dal semplice uso (commento e consigliando), passando per la pubblicizzazione fino ad arrivare allo sviluppo. Giusto per dare un'idea, riporto alcune attività in programma:
- Integrazione via Modbus in sistemi di domotica per l'IoT come openHAB e di supervisione come Freedomotic;
- Realizzazione di un'interfaccia grafica in Inkscape;
- Introduzione di soluzioni in broadcasting;
- Introduzione di soluzioni per l'autoconfigurazione.

Lato hardware ci stiamo muovendo su diversi fronti, il più probabile sarà quello di utilizzare l'hardware di Olimex, che attualmente offre dei blocchi funzionali da comporre per realizzare soluzioni wireless e wired.

Il prossimo anno sarà decisivo per il progretto, perché dall'uso che si determinerà andrà a dipendere come verrà supportato in futuro, se continuerà ad essere un progetto aperto o se si rinchiuderà nelle esigenze specifiche di pochi.

Buone feste.

Saluti,
Dario.
193  Topics / Home Automation and Networked Objects / Re: Souliss, Home Automation and IoT on: December 26, 2012, 07:20:42 am
Hi Forum,

is from long time back that I don't include there updates about the Souliss project. We spent more than four months in rebuilding some features to get a better user interaction and now we are ready with the new release A4.

The biggest change is in the communication side, now the whole project is based on binary protocols, up to release A3 only the communication between the board was in binary rather the communication to user interface was based on ASCII protocol (HTTP/JSON).
It was working but when we included support for software IP stack (used in case of ENC28J60 controller) there were a slow down of the performances and too many use of RAM, so we moved to a binary protocol that for the Android interface is Macaco over vNet like for the boards.
Of course MaCaco is not a standard, so we looked into binary protocols available without license fee and we decided to include Modbus RTU and TCP.

Now the performances are really increased and there is a better use of RAM, where some efficiency was get modifying the buffer handling and introducing the oFrame data structure.
There is also a one more, the IP part is moved from TCP to UDP in order to support broadcasting (not yet released).

If we look to these modification in terms of user benefit, we have that now Android does no longer poll Souliss boards for data, because MaCaco is event based; there is more RAM available on the application side (for the boards). Then Modbus is a new starting point, because is supported by many interfaces and let build an own in a simple way.

On the Modbus side, we get the support from IntegraXor that is offering it's SVG SCADA User Interface for Souliss, so now people can drawn their own interface in Inkscape and then control over it their home.

This release is a new starting point for the project.

As usual, more information on our website and now also on twitter @soulissteam.

Please consider to contribute to the project, there are many ways: use Souliss and report improvement and bugs, be a Souliss evangelist, write documentation or tutorial or examples, write code or improve actual features.

Regards,
Dario.
194  Topics / Home Automation and Networked Objects / Re: Home automation WiFi Controlled en Monitored with smartphone on: December 26, 2012, 07:06:33 am
Yes there are many, I'm working on one of these project called Souliss. You can find more on the link in the signature.

Regards,
Dario.
195  International / Hardware / Re: Domotica, dati e lista della spesa on: December 18, 2012, 05:40:30 pm
Ciao a tutti. Sono nuovo del forum e sto cercando di capire se è fattibile (ho competenze elettroniche e informatiche) progettare un impianto domotico per la mia futura casa (comincerò a costruirla a febbraio in prefabbricato di legno). Mi piacerebbe sapere se esistono progetti più o meno definiti in rete, anche a pagamento, sui componenti da acquistare, programmi in parte già scritti e interfacce già pensate, giusto per non partire da zero. Ovviamente metto in conto che tutto questo sia anche a pagamento, ma mi costerebbe sicuramente meno di un impianto domotico tradizionale!

Ciao,

in rete abbonda di progetti in stati più o meno avanzati, con caratteristiche più o meno diverse, dipende da cosa vuoi realizzare e come deve essere scalato.

Come riferimento posso citare alcuni progetti che conosco e reputo interessanti, parto dai sistemi di supervisione/server, posso o meno essere obbligatori in base all'architettura e le soluzioni scelte: openHAB, Freedomotic, openRemote e svariati altri basati sui protocolli più disparati.

Lato Arduino, alcuni dei progetti citati hanno degli sketch dedicati, oppure si possono usare dei progetti a se stanti che eventualmente possono essere integrati con progetti di supervisione. Nel forum ne trovi diversi, in stati di avanzamento diversi, uno che sicuramente è degno di nota è panStamp perché completo di hardware e software ma con la pecca di basarsi su un server per collettare i dati verso un'interfaccia utente. Io lavoro ad un progetto presentato in passato anche su questo forum, Souliss.

In rete c'è molto di più di quanto ho riportato in questo post, molto poi dipende da cosa e come si vuol realizzare.

Saluti,
Dario.

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