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Topic: efficenza alimentatori (Read 539 times) previous topic - next topic

lesto

ho notato che tutti gli alimentatori (per PC e cellulari) con cui ho avuto a che fare sono in classe V o z o giù di lì.
è così difficile creare alimentatori efficienti? magari "fatto in casa" da 220VA a 5Vcc?

aspetto delucidazioni
sei nuovo? non sai da dove partire? leggi qui: http://playground.arduino.cc/Italiano/Newbie

uwefed

Non é facile.
Gía le perdite di 0,4-0,5V sul diodi per radrizzare il secondario di 5V comporta una perdita del 10%
Ciao Uwe

Michele Menniti

Nella parte DC-DC puoi arrivare anche all'85-90%, probabilmente la situazione globale peggiora nel dover ridurre la 220V ad una tensione continua idonea ad essere stabilizzata senza troppo dispendio energetico. Penso che gli alimentatori di cui parli abbiano già una decente qualità, per aumentare l'efficienza a livelli industriali credo servano tanti soldini, quindi il fatto-in-casa lo vedo possibile, come realizzazione, ma non certo riguardo l'abbattimento dei costi.
Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

IngHooch

Quanto potrebbe costare un fatto in casa? Perché se con più o meno la cifra di un alimentatore comprato (circa 20€) si puó fare di meglio, ne varrebbe la pena no?
The brightest flame burns quickest

Ardalex

bisogna prima definire le caratteristiche che dovrà avere l'alimentatore:
tensione regolabile o fissa
di quale potenza
limitazioned della corrente regolabile o fissa
quale tolleranza di precisione
quale caduta di tensione accettabile in prossimità della corrente massima
quale livello di ripple accettabile
ecc

lesto

sinceramente pensavo che si risparmiasse sulla quantità.

ovvero, se anzichè avere un alimentatore per ogni linea 24, 12 o 5V (credo che siano le 3 misure più standard del mondo), averne uno unico in grado però di dispensare adeguato amperaggio.
In realtà l'idea iniziale (infattibile per me, ma era un ragionamento "what if") è di dotare ogni palazzo/appartamento di un trasformatore di queste 3 linee, visto che il 99% delle cose elettroniche usano questi voltaggi.

quindi tensione fissa, nessuna limitazione di corrente, al massimo un turn-off basato sulla temperatura dovrebbe bastare, tolleranza "standard" degli apparecchi di casa (e quì non so nemmeno l'unità di misura), stessa cosa vale per la caduta di tensione, non so cosa sia il ripple etc..

non credo sia una cosa impossibile visto che per quanto ne so, all'inizio fu dura scegliere se trasportare energia sulle lunghe distanze in continua o in alternata, quindi penso che a livello di palazzo/appartamento la cosa sia fattibile senza essere nobel :-)

ovviamente a questo livello perde l'idea del "fatto in casa"
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uwefed

Le perdite sulle linee elettriche dipendono dalla corrente.
A paritá di cavi 1kVA a 230V ha la stessa perdita come 21W a 5V o detto in altre parole la stessa potenza distribuita a 230V ha ca 1/45 di perdite risepetto a 5V (vale per utenze resistive)
Inoltre devi aumentare la sezione del cavo elettrico in funzione della corrente trasmessa. Si calcola 7A per mm2 in canaletta o tubi sottotraccia.

Il ripple é l'alternata presente su una tensione continua. Idealmente deve essere 0; Gli alimentatori switching garantiscono al massimo 100mV. Non so dire quale é il limite per l' elettronica analogica/digitale.

Il rendimento di un alimentatore dipende dal carico. Se é usato molto sotto la sua potenza nominale é molto basso.

Il problema principale di costruire un alimentatore switching é il trasformatore. Spesso i produttori trovano quello adatto sperimentando. Come privato non hai nemmeno la possibilitá di ottimizzare l'alimentatore sul punto di radiodisturbi. Non hai i mezzi e non hai l'esperienza.

Ciao Uwe

leo72


all'inizio fu dura scegliere se trasportare energia sulle lunghe distanze in continua o in alternata,

Ti riferisci alla guerra delle correnti?

IngHooch

Dannazione!  ]:) Sarebbe stato interessante provare a cimentarsi in questo.settore.
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lesto



all'inizio fu dura scegliere se trasportare energia sulle lunghe distanze in continua o in alternata,

Ti riferisci alla guerra delle correnti?


colpito e affondato :-) intendevo esattamente questo
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