Come fa ad auto-oscillare su una alimentazione a batteria e su un carico restitivo ?
Per come e' fatto il modulo 78xx la rete di retroazione attorno al BJT a base comune e allo zenner da 5V che da il riferimento puo' oscillare solo in quattro casi:
1)
abbiamo un terribile Poltergeist in casa, chiamate gli acchiappafantasmi !!!2) non e' poltergeist, pero' c'e' un disturbo ambientale forte che entra nel modulo e viene propagato a valle passando dal modulino, ma sopratutto dal suo comparatore che vede un valore medio diverso sul nodo di confronto e impazzisce (mi sembra strano, servirebbe un disturbo molto molto ricco in termini energetici)
3) c'e' un carico parecchio induttivo (ma mi sembra strano, ci sono solo cavi, e di lunghezza troppo ridotta per fungere da induttanze)
4) c'e' un carico eccessivamente capacitivo
5) il micro o la roba digitale assorbono picchi di corrente, e la cosa e' rumorosa, per un micro e' normale assorbire diversa corrente (solitamente in termini di pA) per ogni istruzione o cosa che fa la sua elettronica, dato che i consumi istantanei sono dati dal numero di transistor in crossconduzione (proporzionale alla frequenza con cui lo fanno e alla tensione di alimentazione, ma questo non ci interessa, perche' mi sembra strano anche questo, a meno che non ci siano cose brutte attaccate che si accendono e spegnono in blocco, e allora il valore istantaneo di corrente assorbita potrebbe passare dai pA ai uA e anche ai mA, dipende da cosa c'e attaccato ... ma mi sembra MOLTO IMPROBABILE per un circuito che dovrebbe assorbire 100mA max)

Nella seconda (e puo' anche essere io vicino al monitor PC ho parecchi disturbi) basta filtrare pesantemente per far passare solo la continua.
In entrambe le altre due situazioni c'e' che quei carichi cambiano la funzione di trasferimento riducendone il margine di fase quindi accentuando la possibilita' che una qualsiasi barbetta di rumore ambientale (che c'e' sempre e comunque) finiscono fisisca sul nodo di confronto in controfase ( meno di meno fa piu', quindi si somma invece che sotrarsi), cosa che viene pure iterata ed amplificata col risultato che sulla resistenza dello specchio arriva piu' corrente per la ragione che un integrale nel tempo di roba fluttuante sopra una componente continua ha sempre valore medio maggiore dell'integrale nel tempo della sola componente continua, quindi sul nodo di confronto sembra che ci sia piu' tensione e il compratore si comporta di conseguenza e abbassa l'uscita pensando di fare giusto, perche' se il nodo di confronto si alza troppo per ragioni diverse dalla differenza vera che c'e' tra tensione in uscita e zenner succede che la retroazione tenta di compensare riducendo la tensione in uscita: la differenza, l'errore che si legge sul voltmetro, da fuori, potrebbe benissimo essere l'integrale nel tempo del disturbo in questione, causato da boh, pero' presente.
edit:
ribadisco, Io sono pero' dell'idea che il modulo sia semplicemente guasto, succede se si tiene troppo tempo la punta del saldatore sui pin cuocendo a puntino il modulo. Ne ho fatti di questi danni in gioventu' =P