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Topic: misurare la carica della batteria del robot? (Read 2 times) previous topic - next topic

ratto93


Tornando allo zener, non si può usare senza R di limitazione: se superi la soglia di zener, diventa un fiume in piena e si rovina rapidamente.

Ritornando al partitore  :smiley-sweat: è il sistema più sicuro perché puoi decidere il rapporto e misurare così tensioni anche molto superiori al valore massimo tollerato dall'Arduino senza far passare tantissima corrente.

+1 su tutta la linea :)
Se corri veloce come un fulmine, ti schianterai come un tuono.

?R


Tornando allo zener, non si può usare senza R di limitazione: se superi la soglia di zener, diventa un fiume in piena e si rovina rapidamente.

cioè? :~


Ritornando al partitore  :smiley-sweat: è il sistema più sicuro perché puoi decidere il rapporto e misurare così tensioni anche molto superiori al valore massimo tollerato dall'Arduino senza far passare tantissima corrente.

si vero ma io volevo provare a fare una cosa un po' diversa :) (like no other :P )

una cosa ho notato del diodo zener che non mi piace, se lo tocco con la mano cambia il valore dell'uscita, perchè succede questo? devo preoccuparmi di ciò quando farò il pcb?
Riccardo Ertolupi of the Vicenza Thunders Team: http://www.VicenzaThunders.com

auriol

Perchè la R interna di Arduino è sufficientemente alta da essere perturbata dal contatto della mano (e mi fermo quì...) questo si evita come ho scritto altrove mantenendo bassa la R di ingresso del Pin, prova a collegare una R da  1K (puoi scendere fino a 470 Ohm) fra pin e massa /GND e vedrai che il problema sparisce. I tuoi test comunque sono validi il problema reale e rappresentato da un eventuale ed imprevisto corto del diodo Zener in questo caso l'intera tensione (es. 12V) verrà applicata al pin di Arduino.
Se scegli il Diodo Zener fai così collega Katodo del diodo Zener al positivo della batteria poi collega l'Anodo a massa per tramite di una R da 1K 1/2Watt poi dal punto centrale di collegamento (Anodo con R 1K) colega una R da 330 Ohm di protezione che riporta la V al Pin di Arduino in questo modo la I max che può fluire nel pin di Arduino (in caso di guasto) ammonta a 12/330 a 36mA.
Per i "teopratici" preciso che si verifica in questo caso un piccolo errore di lettura dovuto all'effetto partizione (330 / R interna di Arduino) minimale ma innegabile, si tratta di un modesto errore, che puoi compensare nel codice previo utilizzo di multimetro di riferimento.
Buoni esperimenti.

leo72

36 mA sono troppi per i GPIO presenti sui pin dell'Arduino, che è bene gestiscano non più di 20 mA (pag. 318, nota 4)

@ER:
usa un partitore, hai moooolti meno problemi.

ratto93

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