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Topic: Capire quando ci vuole o non ci vuole una resistenza? (Read 3134 times) previous topic - next topic

toti94

Ciao raga grazie per essere entrati nel post prima di tutto.
Un problema che mi da molto fastidio da sempre è quello di non sapere quando c'è bisogno di una resistenza e quando no e soprattutto dove.
Vi spiego, studio all'itis informatico e studi anche elettronica, me la cavo abbastanza bene, e ora che sta per arivvare la mia prima Arduino (sono felicissimo :D) con tanto di kit, vorrei colmare questo mio dubbio.
So a cosa serve una resistenza, più o meno so calcolare quanti Ohm deve avere quella resistenza (ma se lo volete dire magari è meglio perkè forse lo so male), ma il problema più grosso è che non so dove e quando mettere una resistenza.
Esempio: sto facendo un semplice circuito sulla breadboard con 3 led che farò accendere grazie ad arduino, ci vuole qualche resistenza? si no? e dove? prima del voltaggio o dopo? oppure all'uscita del componente che va verso massa?
Sono confusissimo e credo che se non so mettere una resistenza non posso fare neanche un circuito ad un led :s
Vi prego AIUTO  =( =( :~

Michele Menniti

La situazione è un po' dura, ad iniziare dal fatto che usi il termine "voltaggio" invece di tensione, che per uno che studia elettronica è una specie di bestemmia.
Una resistenza svolge principalmente la funzione di limitatore di corrente, in genere si usa quando un carico (nel tuo caso il LED) può assorbire più corrente di quanto possa erogarne l'alimentatore (nel tuo caso Arduino). Arduino può erogare al massimo 40mA su un pin, meglio ancora se si limita a 30mA. Un LED in genere richiede dai 10 ai 30mA ma se usato collegato direttamente ad una tensione di 5V (p.es.) fa il botto dopo aver emesso una grande luce :smiley-yell:, ecco perché hai bisogno di sapere le caretteristiche del LED (data-sheet) per sapere la sua tensione di lavoro e la corrente massima richiesta, valore dal quale ti devi tenere comunque lontano.
Arduino opera a 5V, supponendo che il tuo LED lavori a 2V e richieda una corrente max di 20mA, tu magari prevedi 15mA (per sicurezza), ti basta applicare la legge di ohm: R = V/I quindi = (5v-2V)/0.02A (devi rapportare tutto all'unità di misura standard).  Ottieni 150 ohm, che è il valore della resistenza da mettere in serie tra il pin di Arduino e l'anodo del led, il cui catodo andrà a massa.

Risposta data, ma devi necessariamente farti un minimo di basi. Nel Playground c'è parecchio materiale sull'elettronica di base; pochissimo tempo fa qualcuno aveva postato dei link molto interessanti sull'elettronica di base. Se non ti fai un minimo di cultura diverrai anche tu uno di quelli che aprono un Topic ad ogni respiro o battito cardiaco. Fossi io il Moderatore imporrei un limite annuo di Topic, c'è gente che pur di aprirne uno non si vergogna di chiedere qualsiasi fesseria gli passi per la mente, in passato ho usato espressioni colorite ma tu sei nuovo e non vorrei scandalizzarti :smiley-mr-green:
Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

flz47655


Michele Menniti


Prima o dopo la tensione è indifferente

Ciao

flz, io non ero molto d'accordo su come il nostro amico aveva posto la domanda, mi permetto di esserlo ancora meno sul fatto che tu, che ne sai, gli risponda così. La domanda è "che significa PRIMA della tensione secondo te?" per me non significa assolutamente nulla, poi possiamo immaginare che lui volesse chiedere se la R andava messa tra la tensione ed il carico o tra il carico e massa, che è certamente ciò che intendi dire tu, però se non ti preoccupi di correggere le domande poste in modo errato secondo me contribuisci ad aumentare la confusione che ha attualmente questo ragazzo, non sei d'accordo? Che poi non è detto che lui volesse chiedere ciò che noi abbiamo immaginato.....
Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

toti94

Michele grazie mille sei stato davvero utilissimo :D , io intendevo dire se la resistenza andava tra il filo che porta la corrente e l'anodo o tra il catodo e la massa.
Scusa se le mie domande erano esposte male e banali ma mi è stato utilissimo, Grazie ancora :)


Michele grazie mille sei stato davvero utilissimo :D , io intendevo dire se la resistenza andava tra il filo che porta la corrente e l'anodo o tra il catodo e la massa.
Scusa se le mie domande erano esposte male e banali ma mi è stato utilissimo, Grazie ancora :)


corrente  :smiley-eek: oggi troppe bestemmie si dicono  :smiley-yell:

toti94

Perchè non va bene dire il  filo della corrente? il filo della tensione allora? :S


Perchè non va bene dire il  filo della corrente? il filo della tensione allora? :S



:smiley-eek: masicuro che quella li è una scuola  :smiley-yell: :smiley-yell:

toti94

purtroppo a scuola fino ad ra abbiamo studiato solo qualche componente qualche formula ma niente di elettronica applicata


purtroppo a scuola fino ad ra abbiamo studiato solo qualche componente qualche formula ma niente di elettronica applicata


beh si ma la differenza tra tensione e corrente deve essere la prima cosa da studiare omeglio la prim cosa è l'elettricità

flz47655

Ho letto in fretta e ho visto che non era stato risposto esplicitamente a quel punto, ho provveduto, per il resto il buon Menniti ti ha detto tutto

Ciao

Bisbulle

Ciao toti94.
Lo vuoi un consiglio da uno che studia in un itis con lo stesso indirizzo?

Non aspettare ad imparare l'elettronica solo a scuola, prova anche a studiarla e, soprattutto, a praticarla a casa (è vero che non tutti hanno gli strumenti, ma con alimentatore, qualche componente, breadboard e un po' di voglia, e magari Arduino, potresti impare molto).

Io studio in una 3^ (e sono passato!) e ti posso garantire che i professori (anche quelli che ci mettono tanta passione) il più delle volte non possono spiegare al meglio tutti gli argomenti perché il programma di ogni anno è lungo e qualche intoppo nella stagione può capitare. Già in terza media sapevo cosa era la legge di ohm (non lo dico certo per vantarmi) e, entrando in terza mi sono accorto di quanto mi trovavo avvantaggiato rispetto ai miei amici che affrontavano per la prima volta questi argomenti.

Ti do un'altro consiglio poi chiudo la fogna: io ho letto "Imparare l'elettronica partendo da zero" (regalato dal mio babbo che non ringrazierò mai abbastanza) e con quello ho imparato le basi e i componenti più importanti.

PS:DIVERTITI!

toti94

Grazie Bisbulle hai ragione , mi cercerò qualche libro che parla proprio delle basi, come il tuo. I miei libri di scuola parlano solo dei componenti, di come sono fatti e cosa fanno :\

Bisbulle

Se ti interessa quel libro che ti ho detto sopra:

E' suddiviso in due volumi ma il primo ti basta(forse avanza anche, non so!).
Mi pare che quando lo regalai ad un mio amico costasse circa 25€ (ben spesi).

E' un volume speciale della nota rivista Nuova Elettronica (lessi in un intervista su "elettronica In" a massimo banzi (che ringrazio per le sue idee) che anche lui ha imparato con Nuova Elettronica.)

gingardu


Ciao raga grazie per essere entrati nel post prima di tutto.
Un problema che mi da molto fastidio da sempre è quello di non sapere quando c'è bisogno di una resistenza e quando no e soprattutto dove.
Vi spiego, studio all'itis informatico e studi anche elettronica, me la cavo abbastanza bene, e ora che sta per arivvare la mia prima Arduino (sono felicissimo :D) con tanto di kit, vorrei colmare questo mio dubbio.
So a cosa serve una resistenza, più o meno so calcolare quanti Ohm deve avere quella resistenza (ma se lo volete dire magari è meglio perkè forse lo so male), ma il problema più grosso è che non so dove e quando mettere una resistenza.
Esempio: sto facendo un semplice circuito sulla breadboard con 3 led che farò accendere grazie ad arduino, ci vuole qualche resistenza? si no? e dove? prima del voltaggio o dopo? oppure all'uscita del componente che va verso massa?


Sono confusissimo e credo che se non so mettere una resistenza non posso fare neanche un circuito ad un led :s
Vi prego AIUTO  =( =( :~


non decidi tu se mettere una resistenza o no ma quello che vai ad usare  ti devi basare sullo schema che devi replicare  o le informazioni tecniche del componente che intendi usare,
anche su una semplice resistenza ed un led   ci sarebbe da leggere quasi un ora

una resistenza puo essere di svariati tipi (ceramica, a strato di carbone, di potenza, normale, di precisione 1%,
variabile, ecc...
il led comune ed economico se si alimenta con un voltaggio superiore a quello consentito (1,5 volt) si brucia subito e per questo che si deve mettere una resistenza di valore tanto piu grande quanto è il voltaggio che lo alimenta  altro sistema es se vuoi alimentare dei led senza resistenza con 5 volt  puoi mettere 4 led in serie e si dovrebbero accendere tutti senza troppi problemi
Le cose si possono considerare facili in due casi: quando le si conosce bene o quando non le si conosce affatto...

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