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Progettazione di un impianto domotico con arduino

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ste061180:
Salve a tutti non ho nessuna esperienza con arduino ma leggendo su internet ho visto che viene spesso utilizzato per realizzare impianti domotici, sappreste consigliarmi e aiutarmi nella realizzazione del mio impianto domotico? che tipo di arduino devo utilizzare e come lo devo collegare per controllare luci, taparelle elettriche, gestione carichi, antifurto, videocitofono, riscaldamento/climatizzazione, i tutto tramite collegamento wi-fi, un pc con windows 7 e un tablet o smartphone android?
Premetto che non ho acquistato ancora nessun componente, non sapendo cosa utilizzare e come collegarlo. 

Madwriter:
Allora ti serve un arduino UNO e qualche chip atmega 328 per degli standalone, prima cosa come è disposto il tuo impianto elettrico?Hai facilmente accesso ai cavi elettrici dei lampadari luci etc?
le taparelle elettriche hanno già un comando? come funziona,ha un telecomando?
gestione carichi?cosa intendi?
videocitofono?ne hai già uno? cosa vuoi farci?
riscaldamento/climatizzazione qui ti consiglio un trasmettitore IR prendi i comandi dal tuo telecomando e molto semplice.
Allora per la comunicazione ti consiglio una cosa del genere.
ARDUINO MASTER - Ha un modulo wi-fi e tu ti colleghi direttamente a questo
ha un modulo nrf24l01 che utilizza per comunicare con gli altri standalone.
ARDUINO SLAVE - uno in ogni stanza della casa in cui devi controllare qualcosa e dotato di nrf24l01 per comunicare con il master.
Ti servono inoltre de relè per accendere spegnere i vari carichi.

pitusso:
Ciao


--- Quote ---sappreste consigliarmi e aiutarmi nella realizzazione del mio impianto domotico? che tipo di arduino devo utilizzare e come lo devo collegare per controllare luci, taparelle elettriche, gestione carichi, antifurto, videocitofono, riscaldamento/climatizzazione, i tutto tramite collegamento wi-fi, un pc con windows 7 e un tablet o smartphone android?
--- End quote ---


ci sono già almeno un paio di progetti, e direi abbastanza completi, di domotica con Arduino, molto ben documentati:

http://arduino.cc/forum/index.php/topic,80278.msg606842.html#msg606842
http://arduino.cc/forum/index.php/topic,80055.0.html
http://www.domotichome.net/

Puoi partire da quelli (o perlomeno prenderne spunto/ispirazione) :P

ste061180:

--- Quote from: Madwriter on Jul 04, 2012, 10:49 am ---
Allora ti serve un arduino UNO e qualche chip atmega 328 per degli standalone, prima cosa come è disposto il tuo impianto elettrico?Hai facilmente accesso ai cavi elettrici dei lampadari luci etc?
le taparelle elettriche hanno già un comando? come funziona,ha un telecomando?
gestione carichi?cosa intendi?
videocitofono?ne hai già uno? cosa vuoi farci?
riscaldamento/climatizzazione qui ti consiglio un trasmettitore IR prendi i comandi dal tuo telecomando e molto semplice.
Allora per la comunicazione ti consiglio una cosa del genere.
ARDUINO MASTER - Ha un modulo wi-fi e tu ti colleghi direttamente a questo
ha un modulo nrf24l01 che utilizza per comunicare con gli altri standalone.
ARDUINO SLAVE - uno in ogni stanza della casa in cui devi controllare qualcosa e dotato di nrf24l01 per comunicare con il master.
Ti servono inoltre de relè per accendere spegnere i vari carichi.

--- End quote ---



L'impianto elettrico della casa è ancora da realizzare, vorrei infatti partire dall'impianto domotico per passare tutto l'impianto come si deve. non ho ancora il motore per le taparelle in modo da scegliere quello adatto, per il videocitofono vorrei fare qualcosa da includere all'impianto domotico e perciò controllabile dalle varie periferiche (vorrei utilizzare un tablet android come monitor touchscreen per il controllo dell'impianto domotico), per controllo carichi intendo: dare una priorità agli elettrodomestici in caso di sovvracarico li spegne o accende in base alle impostazioni ( l'ho visto da alcuni impianti domotici delle famose case come bticino, vimar etcc.)

la climatizzazione/riscaldamento viene effettuata mediante ventilconvettori inseriti all'interno di un controsoffitto canalizzati e collegati ad un termocamino ad acqua(per il riscaldamento) e un chiller( per la climatizzazione).
La casa ha circa 120 mq su un unico piano.

pablos:
Prima ancora di vedere cosa prendere e consigliarti, secondo me dovresti indicare quali sono le tue competenze elettriche ed elettroniche, quali sono i budget disponibili, come prevedi di fare le cose e soprattutto come prevedi di gestire i guasti, questa è una voce che non considera mai nessuno che è più importante del funzionamento stesso.

L'impianto elettrico chi lo fa? l'antifurto? e il condizionamento? Riscaldamento e idraulico?
se li fai tu non ci sono problemi o comunque sono limitati, se non li fai tu è complicatissimo in fase di costruzione accordarsi con tutti e tre le impiantistiche e ancora di più interfacciarsi con questi diversi sistemi ad un impianto domotico.

Ti esprimo le mie esperienze in impiantistica civile e industriale che è presente spesso nei cantieri. Ti faccio qualche esempio perchè tu possa capire cosa e come scegliere i vari elementi

Prendiamo l'impianto di climatizzazione, hai detto che è canalizzato nei soffitti quindi esso avrà un unità esterna, molto probabilmente distribuzione a gas con collettore a 7-8 macchine o ad acqua con scambiatore, ciascuna unità interna e connessa ad un suo piccolo MCU a parete con display che ne controlla e governa tutte le funzioni oltre agli input delle impostazioni. Tutte le unità interne e i comandi a parete sono collegati da Bus seriale che dialogano con all'unita esterna.

Prendiamo la caldaia che fa sia riscaldamento con radiatori che acqua sanitaria, in queste non esiste più il classico cronotermostato con 2 fili on/off ma un vero e prorio microcontrollore, il display mostra tutte le funzioni e temperature in tempo reale e gli status dei vari elementi dentro alla caldaia quindi abbiamo un altro bus digitale (quasi sempre su 2 fili)

Prendiamo l'impianto d'allarme: anche qui se non prendi una centrale di vecchia tecnologia tutto lavora con solitamente bus 485 opure radio (che io non consiglio mai)

Videocitofono, a parte aprire il portone con arduino non vedi la faccia di chi ha suonato.

Ti resta che collegare qualche lampadina e qualche interruttore, qualche sensore per sapere se c'e' caldo o se c'e' freddo, qualche sensore dei consumi, ma da li a prendere arduino ed interfacciarlo a tutto fa parecchio caldo.

Te lo immagini l'idraulico sulla scala che ti monta le macchine con la testa ficcata nel controsoffitto tu sotto che gli chiedi "ma posso interfacciarmi con le tue macchine a un impianto domotico",
hai 3 casi:
1) ti guarda ma non risponde, non ha assolutamente capito ma non vuole fare brutte figure.
2) ti risponde può darsi! dovrei parlare con la ditta costruttrice, ci vogliono altre schede che costano un botto e che comunque resta sempre a se non interfacciabile ad un unica applicazione.
3) quando ho finito le faccio il collauto, lei firma e poi ci fa quello che vuole, se succede qualcosa la garanzia però se la scordi.

questo vale per tutti gli apparati che non possiedono protocolli universali in grado di dialogare con un unica unità centrale.

Per non parlare della posa delle guaine necessarie e derivazioni, i costi delle opere edili lievitano, quelle elettriche pure poi ci possono essere problemi di passaggio, non tutti gli edifici sono fatti allo stesso modo

Per i motori delle tapparelle è l'unica cosa che non devi aspettare, sono tutti uguali, hanno tutti 4 fili, cambia solo la potenza di sollevamento.

Nella speranza di non averti demoralizzato,  valuta prima cosa vuoi fare con certezza e quanta money ci spenderai.

ciao
 

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