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Topic: Condensatori di grosse capacità possono rompere Arduino? (Read 1 time) previous topic - next topic

flz47655

Ciao a tutti,
E' abbastanza noto che i condensatori permettono di far crescere esponenzialmente la tensione ed evitare bruschi cambiamenti ma spesso non si pensa che.. questo comporta un brusco cambiamento di corrente che poi cala esponenzialmente col salire della tensione.

Ho fatto questa premessa perché mentre stavo pensando ad un driver per motori mi è venuto in mente che è consigliato mettere un condensatore da 1000 o 2200uF per soddisfare la grossa necessità di corrente dei motori che la "lunga" linea di trasmissione fino alla batteria può dare problemi a fornire velocemente.

Ho simulato la carica di un condensatore assumendo una ESR (resistenza in serie equivalente, ovvero una resistenza parassita del condensatore) di 0.1 ohm, valore ragionevole per un condensatore di 2200uF ed ecco il risultato...



Un picco di 45 Ampere richiesti! Secondo voi il regolatore di tensione di Arduino può reggere un picco così alto che scende ad 1A solo dopo 0.85ms senza rompersi? Oltre al regolatore ci sono dei condensatori sulla schedina di Arduino ma insieme non credo che riescano a fornire tanta corrente... se poi si hanno due condensatori da 2200uF..

Secondo voi è sempre meglio inserire una resistenza in serie ad un condensatore di grosse dimensioni per rallentare la carica (purtroppo rallenterebbe anche l'efficacia di azione come batteria..)?

uwefed

Dalla mia esperienza con Arduino NANO aggungendo un condensatore elettrolitico da 220 µF non si accende sempre e con 470µF non si accende piú quando lo colleghi alla USB. Togliendo il condensatore funziona tutto bene.

Gli stabilizzatori hanno un a limitazione di corrente percui non circola una corrente teorica di 45A ma solo quella massima consentita dallo stabilizzatore.

Il problema che vedo come errore di principio é collegare un motore DC ai 5V di Arduino. Lo stabilizzatore sulla scheda Arduino non é fatto per poter reggere correnti alte. Si surriscalda perché non ha un disipatore adatto per disssipare la potenza generante calore derivanti dalla differenza di tensione tra tensione di alimentazione e 5V.

Soluzione: alimenta i motori direttamente dalla batteria. Se la tensione é troppo alta cambia batteria oppure usa un convertitore switching per generare la tensione per i motori. Non ha senso usare uno stabilizzatore per un alimentazione a batteria visto il suo basso rendimento.

Ciao Uwe

gingardu


Ciao a tutti,
E' abbastanza noto che i condensatori permettono di far crescere esponenzialmente la tensione ed evitare bruschi cambiamenti ma spesso non si pensa che.. questo comporta un brusco cambiamento di corrente che poi cala esponenzialmente col salire della tensione.

Ho fatto questa premessa perché mentre stavo pensando ad un driver per motori mi è venuto in mente che è consigliato mettere un condensatore da 1000 o 2200uF per soddisfare la grossa necessità di corrente dei motori che la "lunga" linea di trasmissione fino alla batteria può dare problemi a fornire velocemente.

Ho simulato la carica di un condensatore assumendo una ESR (resistenza in serie equivalente, ovvero una resistenza parassita del condensatore) di 0.1 ohm, valore ragionevole per un condensatore di 2200uF ed ecco il risultato...



Un picco di 45 Ampere richiesti! Secondo voi il regolatore di tensione di Arduino può reggere un picco così alto che scende ad 1A solo dopo 0.85ms senza rompersi? Oltre al regolatore ci sono dei condensatori sulla schedina di Arduino ma insieme non credo che riescano a fornire tanta corrente... se poi si hanno due condensatori da 2200uF..

Secondo voi è sempre meglio inserire una resistenza in serie ad un condensatore di grosse dimensioni per rallentare la carica (purtroppo rallenterebbe anche l'efficacia di azione come batteria..)?


secondo me se non lo metti tu in condizioni  di rompersi non lo fara,
anche perche sono solo "parole"  45 ampere da dove li prendi?   nessun trasformatorino ti dara tutta quella potenza
ripeto, se stai nella normalita  i rischi sono zero
Le cose si possono considerare facili in due casi: quando le si conosce bene o quando non le si conosce affatto...

flz47655

@GINGARDU: I 45 ampere potrebbero venire un pò dal trasformatore un pò dai suoi condensatori e da quelli di arduino, per un breve periodo è possibile che vengano forniti (magari non tutti ma molti)

@uwefed: Per delle prove con un motore giocattolino da 3 volt e max 50 mA di stallo (usato con transistor) pensavo di mettere un condensatore bello grosso.. ma forse non è così una buona idea
Ad ogni modo avevo pensato di usarlo (in parallelo con 2-3 condensatori da 2200uF) come sorta di mini-batteria tampone per le nuvole per un sistema alimentato a pannello solare ma forse avrei dei problemi all'accensione così facendo..

Ciao

Ciao,
per fare esperimenti con motori e carichi vari che richiedono correnti elevate è meglio alimentarli separatamente o insieme ad arduino con un alimentazione esterna a 5 volt stabilizzati sui pin 5 e 2 o da 9 a 12 volt sul pin 8 del power connector.
In questo modo si evitano inutili sovraccarichi al regolatore a 5 volt di arduino.

Alberto

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