Ah, ma io dormivo già da un po'

, mica devi giustificarti, uno scrove/risponde quando può.
Allora io non avevo guardato lo schema iniziale perché tu avevi scritto che il tipo non ti ispirava fiducia

Ora lo schema l'ho visto ed il tizio si è proprio divertito a fare una cosetta per bene, ti fornisce anche lo sketch, che vuoi di più?. Te lo descrivo:
Sull'ingresso A0 di Arduino ha collegato un microfono preamplificato (del tipo alimentato), indicando anche il modello Sparkfun, va bene un qualsiasi tipo, purché alimentato.
Sul pin 2 ha collegato un pulsante con funzione ON/OFF, per abilitare o disabilitare la lettura del microfono
Sul pin 3 ha collegato un LED che, se acceso, indica che la lettura è attiva. (ERRORE: ci vuole assolutamente una R in serie da circA 330-560ohm)
Sui pin 12-11-10 ha collegato tre LED (stesso errore delle R, ma forse lo avrà spiegato da qualche parte che servono...) che si accendono in sequenza, SE il circuito è abilitato, al primo battimano si accende il LED sul 12, al secondo quello sull'11, al terzo quello sul 10 (non so se al secondo ed al terzo restano accesi anche i precedenti, dipende dallo sketch).
Al terzo battimani viene attivato il circuito di potenza.
In pratica pilota un fotoaccoppiatore MOC3010 che a sua volta manda in conduzione un TRIAC. In alto raffigura una spina collegata a 220V (Line in HOT è la fase, COMMON il neutro), in basso una presa a cui collegare una lampadina (o un altro carico a 220V), Line OUT è la fase dopo la commutazione del TRIAC.
Quando si attiva l'uscita 10 di Arduino il led del fotoaccoppiatore si accende e manda in conduzione il fototransitor che, a sua volta, fa scattare il triac, il quale permette alla 220V di raggiungere la lampadina, che si accende.
La cosa che non mi piace è che non è prevista alcuna protezione per il TRIAC; con un pilotaggio tipo a battimani, quindi abbastanza soggetto a sollecitazioni, potrebbe danneggiarsi. Comunque se decidi di realizzare questo schema poi ti fornisco delle indicazioni aggiuntive.
In alternativa a questo circuito di potenza finale potresti usare direttamente un fototriac (al posto di fotoaccoppiatore & triac), ma al tuo posto io me ne andrei sul sicuro: un paio di R, un TR NPN, un diodo di protezione, un relé a 5V in grado di sopportare 220v sui contatti e ti levi tutto quello sbattimento senza rinunciare alla sicurezza.
Va bene così?
