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Author Topic: controllare transistor pwm output  (Read 3409 times)
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@tonid,
@cille87,
che tipo di inverter deve essere, and onda quadra, ad onda quadra corretta, sinusoidale, o sinusoidale pura? --- il carico è di tipo resistivo o induttivo?

dalla modalità e forma d'onda cambia moltissimo il tipo di driver di potenza, il pilotaggio a partire dal micro i filtri LC in uscita.
con un micro avr sono fattibili tutti i modelli sopra menzionati.
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Varese
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Non mi è mai venuto in mente di fare un inverter e mai mi sono interessato alla cosa ma leggendo questo topic mi inizio a domandare....
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Tonid il fatto di far funzionare arduino come generatore di funzioni lo ritengo utile e per questo ti ringrazio non chè mi tengo il link per esperimenti futuri, ma ha il problema della semi onda negativa
Il fatto dell'onda negativa che manca credo si possa risolvere mettendoci un opamp ma mi domando se potrebbe essere fattibile a livello teorico,secondo voi,andare a pilotare uno stadio di potenza in classe AB(tramite driver) utilizzando dei mosfet che a loro volta vanno ad un capo del trasformatore il cui primario a es.12v  ha un solo avvolgimento(senza presa centrale) e l'altro capo va a gnd....ovviamente per fare ciò serve anche quì una massa fittizia....Potrebbe essere possibile la cosa ?? 

la base e quella ma come dice cyclone si deve progettare in base a quello che si vuole fare, usando un oscillatore sinusoidale si risolve il problema economicamente, ma non è il top.
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l'oscillatore sinusoidale analogico non serve per la realizzazione di un inverter sinusoidale..... serve altro.
anticamente, parlo degli anni 80/90 quando quasi tutto si faceva ancora con componenti discreti con il generatore sinusoidale si modulava una portante ad onda quadra regolandone il duty-cycle e si ottenva il classico PWM che si usava per pilotare i transistori di potenza del ponte.

Oggi negli inverter sinusoidali viene fatto tutto in modo digitale e le forme d'onda vengono prodotte attraverso sintesi digitale.
« Last Edit: August 30, 2012, 12:32:30 pm by cyclone » Logged

Torino
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@tonid,
@cille87,
che tipo di inverter deve essere, and onda quadra, ad onda quadra corretta, sinusoidale, o sinusoidale pura? --- il carico è di tipo resistivo o induttivo?

dalla modalità e forma d'onda cambia moltissimo il tipo di driver di potenza, il pilotaggio a partire dal micro i filtri LC in uscita.
con un micro avr sono fattibili tutti i modelli sopra menzionati.
Non so che tipo di onda volesse usare ,mi sarebbe però piaciuto approfondire la cosa,vista la mia ignoranza in materia,sui criteri di progettazione da seguire per avere un'onda sinusoidale pura in uscita,dico pura intendendo che rispetta il valore del seno in funzione dei gradi.....Negli amplificatori car-audio utilizzano ad esempio integrati tipo SG3525 che sono dei driver dove oltre a impostare l'oscillazione dell'onda quadra si può regolare il tempo morto e poi si pilotano solitamente mosfet utilizzati come interruttore che vanno ad un toroide con un basso numero di spire (tipo 3/4/5)ed a presa centrale e anche se in maniera molto superficiale ho più o meno afferrato il concetto ma se dovessi partire da una sinusoide ho un po di confusione e pensavo che il concetto del post di prima potesse essere giusto...
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l' SG3524 come pure SG3525 sono chippetti indicati per realizzare inverter di media potenza con la possibilità di controreazionare negativamente la tensione d'uscita.
Il controllo a loop chiuso permette una regolazione del duty-cycle della forma d'onda quadra così da tenere stabile la tensione d'uscita efficace al variare del carico sul trasformatore.
Nelle versioni car l'inverter è di tipo ad onda quadra DC/DC e la frequenza a cui lavorano i mosfet è superiore alla freq massima udibile > 40/100 Khz.

« Last Edit: August 30, 2012, 12:47:03 pm by cyclone » Logged

Torino
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l' SG3524 come pure SG3525 sono chippetti indicati per realizzare inverter di media potenza con la possibilità di controreazionare negativamente la tensione d'uscita.
Il controllo a loop chiuso permette una regolazione del duty-cycle della forma d'onda quadra così da tenere stabile la tensione d'uscita efficace al variare del carico sul trasformatore.
Nelle versioni car l'inverter è di tipo ad onda quadra DC/DC e la frequenza a cui lavorano i mosfet è superiore alla freq massima udibile > 40/100 Khz.
Grazie dell'approfondimento...
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Oggi negli inverter sinusoidali viene fatto tutto in modo digitale e le forme d'onda vengono prodotte attraverso sintesi digitale.
Farò un po di ricerche per documentarmi.....non mi dispiacerebbe riuscire a farne uno ben funzionante anche se non di grandi potenze.....più che altro a livello didattico ,la pratica mi aiuta molto a comprendere....Vorrei provare a farne uno,utilizzando arduino, a sinusoide pura e 50Hz così da non avere problemi sul tipo di carico.
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