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Topic: La prima Arduino (Read 7 times) previous topic - next topic

uwefed

Il problema di quel tipo di programmatore ISP é che é sempre sotto tensione e percui non puoi attacare o togliere il controller a PC acceso.
Ciao Uwe

Michele Menniti

#21
Oct 19, 2012, 10:24 pm Last Edit: Oct 19, 2012, 10:44 pm by Michele Menniti Reason: 1
Test, hai deciso di farmi arrossire stile gambero al sole dei Caraibi :D?
Ti ringrazio dei tuoi apprezzamenti, effettivamente ogni volta che pubblico qualcosa mi stra-documento e cerco poi di rendere semplici le cose su cui ho sbattuto la testa, e naturalmente spiegare ogni minimo dettaglio, senza dare nulla per scontato :smiley-sweat: quindi ovviamente mi fa piacere averne riconoscimento, significa che l'intento è riuscito.
Se trovi un po' di tempo ti consiglio di dare un'occhiata anche al prossimo articolo (la Rivista ti starà arrivando...), è la prima puntata del Capacimetro, vedrai che anche lì ho buttato sangue a fiumi per documentarmi ed illustrare il modo delle Logiche Digitali TTL/CMOS.
Mi ricordo quel suggerimento sulla BitBang, all'epoca, non so perché, mi ero fatto convinto che fosse un accrocchio tipo la programmazione tramite porta parallela (quella specie di terribile disegno linkato da Astrobeed) e quindi non avevo alcuna intenzione di fare sperimentazione strana. Invece dopo che ho scritto l'ultima versione della Guida, un giorno mi sono imbattuto sul sito "ufficiale" (quello che ho linkato nell'articolo) ed ho capito che la cosa era seria, ma siccome non mi andava di fare un lavoro SOLO per Arduino 2009 allora ho preso la breakout FT232RL di Sparkfun e così ho spiegato come usare la stessa tecnica anche con un convertitore USB-Seriale esterno (peraltro di tale convertitore ne ho parlato nella Guida). Poche pagine ma fatte benino, sono soddisfatto di quella Tabella delle corrispondenze di segnali e pinature, con i colori uguali a quelli dei fili jumper usati per i collegamenti fisici, roba da squilibrato fanatico  :D
La tecnica parallela penso davvero non valga la pena approfondirla, intanto perché ormai è una porta che non esiste quasi più, e poi perché nemmeno loro sono stati a perdeci più di tanto, la classica goccia in negativo è che ricordo che Astro ne parlò malissimo (se mi sbaglio scusami...), come qualcosa di instabile e probabilmente malfunzionante, ed io di lui mi fido ciecamente, mi ha deliziato di troppi saggi consigli e verità certe per mettere in dubbio la sua parola :) [peraltro, pur volendo, non ho più un PC con porta parallela]
Grazie ancora Test. XD
Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

Testato

Sai bene che non sono propenso a regalare complimenti, indi per cui sono sinceri  :)

Il principale punto debole del programmatore parallelo e' che non ci sono piu' pc con porte parallele.

Perche' se fossero ancora presenti su tutti i pc credo sarebbe molto usato, con solo 3 resistenze scrivi il bootloader su un micro vergine, pensa che ora invece a chi vuol scrivere un bootloader si deve chiedere di comprare un arduino, un programmatore o al minimo un ft232 per il bitbang.

Non e' mica un caso se stiamo discutendo su un topic che appunto vede proprio questa tecnica come usata sui rpimi esperimenti arduinici.
I commenti negativi che ricordo di Astro erano sul fatto di non poter usare adattatori usb/paralleli per questo scopo, non sul metodo in se.

Visto che la tua e' una rubrica didattica secondo me ci starebbe tutto un articolo su questo metodo, partendo proprio da questo spunto, cioe' sulla nascita di arduino
Per la prima volta quella scritta in fondo agli articoli di EIn "tutti i materiali per il progetto sono facilmente reperibili in commercio" avrebbe senso  :smiley-yell:
- [Guida] IDE - http://goo.gl/ln6glr
- [Lib] ST7032i LCD I2C - http://goo.gl/GNojT6
- [Lib] PCF8574+HD44780 LCD I2C - http://goo.gl/r7CstH

astrobeed


Il principale punto debole del programmatore parallelo e' che non ci sono piu' pc con porte parallele.


Il principale punto debole del programmatore tramite emulazione del STK200 su parallela del pc è che era abbastanza inaffidabile, sopratutto l'implementazione mostrata sulla reference di Arduino senza buffer hardware.


Testato

#24
Oct 20, 2012, 08:25 pm Last Edit: Oct 20, 2012, 08:28 pm by Testato Reason: 1
ma il menni lo metterebbe   :)

p.s. credo questo ad esempio sarebbe una buona partenza http://web.mit.edu/6.115/www/miscfiles/programmer.jpg
anche se noto che i pin usati sono diversi, cmq il concetto del buffer piu' l'alimentazione e' utile.

x il discorso della presenza della porta c'e' da dire che tutti i pc casalighi, hanno la scheda parallela, pero' non viene portata fuori, manca solo il connettore dalla scheda madre all'esterno, basta comprare il cavetto apposito che da un lato ha il connettore per la MB e dall'altro il connettore standard parallelo con la mascherina in ferro per il retro del pc
Per i portatili invece non so se esiste soluzione, Astro spiego' che non era in nessun modo utilizzabile l'adattatore che si usa per le stampanti, esistono implementazioni di una parallela tramite altri bus ? tipo qualcosa su PCMCIA o Express Card ?
- [Guida] IDE - http://goo.gl/ln6glr
- [Lib] ST7032i LCD I2C - http://goo.gl/GNojT6
- [Lib] PCF8574+HD44780 LCD I2C - http://goo.gl/r7CstH

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