La programmazione ad oggetti è senza dubbio l'approccio più elegante ed il "dialetto" C che si usa in Arduino lo consente attraverso le "librerie".
E in fondo, se ben progettata, una libreria non consuma molta più memoria SRAM dello "spaghetti code".
Comunque dipende dal tuo grado di conoscenza di Arduino: se è ancora sommario, prima di approcciare con il metodo "elegante", ti consiglio di usare un più basso livello, in modo da confrontarti con le problematiche hardware prima che con quelle software.
ok, grazie!
Sulla conoscenza di Arduino ne ho da fare! Mi interessava la criticità di questo approccio.
Ad occhio, assegnare IN/OUT ad un pin o leggere lo stato con un digitalRead mi sembra molto meno dispendioso di un richiamo ad un oggetto (metodo, proprietà, ecc.) che si porta dietro tutta la sua struttura. Dico ad occhio, perchè non avrei la minima idea di come viene gestita una libreria in RAM.
Grazie