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Topic: Controllo di quattro motori tramite Arduino Uno e transistor di potenza... (Read 8 times) previous topic - next topic

pippopippoli

ac'io ho avuto lo stesso problema dovevo guidare un motore da 24v che pesava 2kg mi assorbiva 10 amper o peggio, quel che o fatto e stato andare i discarica e smontare i psu dei computer se sei fortunato trovi dei mostri di transistor che ti reggono 30A 200v l'uno(datashett del costruttore) .
adesso non li ho mai provati con quelle potenze ma il mio motore in 2 lo gestiscono benissimo con picchi di 60 A, scaldano ma non ti preoccupa quelli e ormai un anno che vanno a temperature che quando parte la ventola di raffreddamento sembra un fon.
il codice non lo ricordo a memoria te lo faro sapere.

astrobeed


adesso non li ho mai provati con quelle potenze ma il mio motore in 2 lo gestiscono benissimo con picchi di 60 A, scaldano ma non ti preoccupa quelli e ormai un anno che vanno a temperature che quando parte la ventola di raffreddamento sembra un fon.


Prima di dare consigli (sbagliati) è meglio leggere bene quali sono le richieste del topic, questo genere di suggerimenti hanno solo due effetti, far spendere denaro per nulla e far perdere tempo alla gente.

Bubz

Beh... non me ne voglia Astrobeed ma non vedo questo grandissimo problema nel costruire un semi H-Bridge di potenza.  Tra l'altro avendo già acquistato lo shield di controllo per i motori basterebbe solo "potenziare" l'ultima parte. Un semi hbridge con 2 IRF540 + 2 IRF9540 + 4 diodi belli veloci (e potenti) + un bel sistema di raffreddamento e non mi sembra così difficile pilotare 10 A (non sono però a conoscenza dei picchi di 50/60A). Personalmente ho avuto lo stesso problema (e risolto) 15 gg fa per pilotare dei Nema34 (6A di assorbimento quasi continui). Sottolineo però una cosa importantissima: il solo e grande problema è dissipare il calore (anche con mofstet + potenti).

4 mosfet + 4 diodi siamo sotto i 8/10 euro. La parte per il raffreddamento può essere di recupero (a parte miche e rondelle siliconiche di isolamento).

Bubz

P.S. No polemiche, no flame! Peace..

uwefed

Il ponte H deve essere dimensionato in modo da reggere la corrente di spunto e di bloccaggio del motore.
Oltre a questo il MOSFET devono essere pilotati con una tensione tra gate e source. Questo vuol dire che costruendo un ponte H devi avere una tensione ausiliaria isolata dalla massa.

Concordo con astrobeed che é una cosa difficile costruire un ponte H funzionate per alte correnti.

@pippopippoli
Per pilotare 4 motori servono 16 transistori di potenza. Non é semplice trovarli nel ferro vecchio

Ciao Uwe

ratto93

@ Bubz

è Vero può funzionare, io stesso ho costruito un ponte H con mosfet serie NDP da 150 A l'uno... ha funzionato per due tre ore poi è defunto...
Ciò che vuole dire astro credo... è che un ponte te lu puoi fare si in casa ma non ti puoi aspettare una resa ne tanto meno un rendimento buoni per non parlare poi dei problemi legati al dimensionamento di tutti i componenti, es. mi faccio un ponte per un motore da 150A e come diodi anti spike ci metto dei BY255...
Avrebbe poco senso...
Se ti prendi o un ponte H serio e lo paghi caro a fronte però di una cosa SICURAMENTE funzionante o una centralina da modellismo per motori brusshed con reverse, con un 20-25 euro hai un ponte H completo usabile con la libreria servo con una resa molto alta ed con costo contenuto ;)

Ciaoo
Se corri veloce come un fulmine, ti schianterai come un tuono.

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