Go Down

Topic: Controllo di quattro motori tramite Arduino Uno e transistor di potenza... (Read 8 times) previous topic - next topic

adiabatico

A Cippe

carissimo, girando ho trovato molti articoli e degli schemi che sembrano esattamente basati su questa "mia" (sono arrivato un po' tardi  :)) ideuzza.

Ecco un buon link
Quote
http://www.guiott.com/Tutorial/CorsoBasePIC-15/CorsoBasePIC-15.html
L'autore non e' esattamente l'ultimo arrivato...:
"Guido Ottaviani designs and creates innovative microcontroller-based robot systems in the city from which remarkable innovations in science and art have originated for centuries. By day, the Rome-based designer is a technical manager for a large Italian editorial group. In his spare time he designs robots and interacts with various other "electronics addicts." by C.J. Abate (Circuit Cellar Editor-in-Chief) <---- !

Sarei curioso di sapere se Astrobeed andra' a dire anche a lui le sue castronate sui 4 quadranti, questa oscura invocazione della Religione del Roboponte che richiede il sacrificio di innumerevoli MOSFET per ottenere un po' di tranqullita'.
Visto che sono tutti e due di Roma, come anche l' ignoto utente che si e' iscritto solo per consigliarmi di studiare... potranno conoscersi!

Ma c'e' anche questo:
Quote
http://www.picbasic.co.uk/forum/showthread.php?t=8567


E qui avrei da dire due cose

La prima e': i miei complimenti al forum (e alla cortesia sostanziale e non solo di maniera dei suoi membri).

La seconda e': non sono cosi' sicuro che un 1N4001 possa salvare i contatti del rele' da una fine prematura, soprattutto con un carico di 10 A
(e chissa' cosa dira' il sig. Menniti di come Sayzer ha schematizzato i contatti e la bobina del rele'... mi vengono i brividi solo a pensarci).
Non sono neanche cosi' sicuro che il PIC possa pilotare un MOSFET con degli A di carico.

Quindi ... mettici un driver tipo MAX4429 o un transistor. Verifica sui forum, troverai sicuramente.


Immagino che altri abbiano gia' trovato materiale simile a questi 2 link, e questo sia il motivo di tanto imbarazzato silenzio.

Vedo infatti che dai vaderetro e dagli scongiuri tipo "... non ti e' permesso uscire dal I quadrante!!" (gia' perche' quando commuto il rele' chissa' dove vado... andro forse nel III ?), siamo gia' passati al piu' soft
Quote
Puoi usare la proposta di invertire la direzione con un relé (o 2 relé) ma non puoi frenare il motore in modo controllato da una segnale PWM


Fidati, Cippe: non ti fidare!... (vedi la mia risposta a Uwe)

A parte cio', ti consiglio ulteriormente

- compra delle cinghie, ad esempio su eBay o in un negozio di modellismo
- quando hai le cinghie, vai sul tornio che immagino ci sara' nel tuo istituto (senno' chiedi a un prof)
- taglia un pezzo da una barra di resina tipo Delrin (che si lavora benissimo) o simili  e facci 2 pulegge con diametro 1:4 o 1:5
- fatti anche le boccole, i canottini o come li chiami con del PET, ad esempio.

Il riduttore (minimale) e' fatto e ti sei divertito molto di piu' che con la Playstation.

E mi raccomando non buttare via i tuoi soldi per seguire dei consigli quantomeno discutibili...

Ciao

adiabatico

Scusa Astro, ho saltato la tua risposta, non l' avevo letta.

A Roma anche io ho abitato e hanno un curioso modo di dire: o ci fai o ci sei...

Allora te lo ripeto:

1) il rele' sostituisce in tutto l 'inversione del ponte a H, per come e' utilizzata dal motore CC.
2) il fatto che non puoi usare il PWM per frenare e' legato SOLO alla particolare configurazione circuitale dello schemino che ho fatto.
Se sostituisci i diodi con degli snubber RC o con degli zener in antiparallelo ecc ecc, PUOI usare il PWM per frenare.

Comunque mi fa piacere che sei sceso dal pero e apprezzo anche l' abilita' con cui hai sostituito I e III quadrante con CW e CCW.
L' inglese serve anche a questo...

Ciao

astrobeed


L'autore non e' esattamente l'ultimo arrivato...:


Complimenti non sei nemmeno capace di leggere, l'Autore non è Guido Ottaviani, che conosco benissimo visto che è un amico, ma Marco Gottardo, Guido si è limitato a pubblicare, previa autorizzazione, il suo lavoro.
Perché non provi a scrivere direttamente a Guido, trovi l'email sul suo sito, chiedendogli perché nei suoi robot, tutti pubblicati sul sito, non usa il ponte fatto con i relè ?
Se vuoi posso anticiparti io la sua risposta, non lo fa perché il controllo è solo nel primo quadrante e lui usa un regolatore pid per la velocità che richiede il controllo su quattro quadranti.
Te lo ripeto per la seconda volta, leggi con attenzione il testo che ti ha consigliato Vegekou, che è un ingegnere in scienza dell'automazione e esperto in robotica, o un testo simile, prima di fare affermazioni che sono totalmente errate.

Michele Menniti


Ma c'e' anche questo:
Quote
http://www.picbasic.co.uk/forum/showthread.php?t=8567

E qui avrei da dire due cose
La prima e': i miei complimenti al forum (e alla cortesia sostanziale e non solo di maniera dei suoi membri).
La seconda e': non sono cosi' sicuro che un 1N4001 possa salvare i contatti del rele' da una fine prematura, soprattutto con un carico di 10 A
(e chissa' cosa dira' il sig. Menniti di come Sayzer ha schematizzato i contatti e la bobina del rele'... mi vengono i brividi solo a pensarci).

Se lei ha i brividi è forse per essersi finalmente reso conto delle sue difficoltà a leggere, come le ha già fatto notare qualcun'altro, e questo è un bene per lei e lo sarà forse per questo Forum; probabilmente è tanta la sua voglia di scrivere fiumi di parole che non dedica troppo tempo alle risposte che le vengono date. Ora lei per muovermi una critica senza senso mi posta un link con uno schema elettrico pieno dei famosi pallini che lei tanto ritiene ridicoli e lo porta come esempio, un po' di incoerenza... la facciamo passare? certamente, visto che almeno cominciamo a diffondere principi corretti. Se avesse letto con minore superficialità il mio intervento si sarebbe accorto che io non ho mosso alcuna critica al modo in cui lei ha illustrato i "suoi" relé, modo ovviamente sbagliato, ed infatti le ho fatto una domanda specifica (da ignorante quale sono, le ricordo) in merito, spiegandole (ma inutilmente, vedo) che la necessità dei pallini era per far capire a quelli come me quali fossero i punti in contatto tra loro e quali non lo fossero, visto che volevo testare quello schema fidandomi di lei. A quanto pare ora lei stesso sostiene di aver consigliato qualcosa di sbagliato e quindi meglio per me che non mi sia cimentato, e ciò però non le impedisce di continuare a polemizzare con chi sembra avere santa ragione. Io non ne capisco nulla, già detto, però a questo punto, vista la difficoltà comunicativa che c'è tra noi, la pregherei di non chiamarmi più in causa tenendosi le sue idee per buone e facendo finta (rientra nella preghiera) che io non abbia mai scritto nulla; non intendo perdere altro tempo, quello che trascorro qui per me è tempo/hobby, ne ho pochissimo e vorrei fosse ricco di divertimento e relax, con lei non lo è affatto. Mi scusi per la franchezza, le auguro destino migliore di quello che finora ha avuto qui con alcuni tipacci che frequentano (per fortuna nostra) questo Forum. Cordialmente. Michele Menniti
Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

Cippe

Inizio con il ringraziare tutti i membri del forum che hanno risposto a questa discussione, anche se non credevo che questo mio semplice problema potesse scatenare una "faida", se così possiamo chiamarla, così vasta tra di voi.
Ripeto che in elettronica non sono un esperto e quindi mi sono affidato ciecamente a quello che mi avete detto voi, sapendo che siete molto più esperti in questo campo di me :) Sinceramente molti degli argomenti che sono stati trattati dalla quarta pagina in poi non li avevo neanche mai sentiti nominare ma sono contento di aver avuto la possibilità di approfondire questo argomenti grazie al vosto aiuto.
Sono però dell'idea che spiegarsi, o comunque mettere a confronto, delle idee tramite internet, il più delle volte, sia molto difficile e che (come è accaduto in questa discussione) può portare a delle incomprensioni o a delle risposte piuttosto pesanti.
Credo inoltre che l'argomento sia andato oltre il tema principale che affronta questo forum, ovvero Arduino; quindi sono dell'idea che l'argomento si possa ritenere chiuso, ho approfittato anche troppo della vostra gentilezza, delle vostre risorse e del vostro tempo e grazie a queste cinque pagine credo che io ed i miei colleghi riusciremo a venire a capo del nostro problema.
Vorrei concludere esprimendo un particolare grazie agli utenti Astrobeed, Uwefed, Adiabatico e Michele Menniti.
Magari a lavoro terminato (se riusciremo :smiley-yell:) aprirò un OT e vi farò vedere il progetto terminato.
Con questo concludo rinnovando i miei ringraziamenti agli amministratori e agli utenti di questo magnifico forum che mi hanno permesso di esporre il mio problema e trovarne una soluzione.
Auguro una buona serata a tutti voi.
Saluti Michele.

Michele Menniti

Se posso permettermi un consiglio, l'unico vero modo di bloccare la questione è quella di bloccare anche il Topic, puoi solo farlo tu che l'hai aperto, visto che hai deciso saggiamente di chiudere la discussione. Ti basta premere il pulsante Lock Topic in basso a sinistra sulla pagina. Ciao.
Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

Go Up