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Topic: Primo Drone Solare home-made al mondo, Ardupilot-based (invito a tutti voi) (Read 8 times) previous topic - next topic

superlol

si lesto capisco questi parametri ma il problema sono anche le dimensioni:
il prodotto deve stare su un'ala che deve avere un ottimo profilo alare che diminuisca il più possibile la resistenza ed aumenti la portanza (che sono parametri in parte collegati).

l'ultima serie di celle che hai postato sono spesse ben 5cm che su un modello non sono trascurabili, inoltre le prime sono dotate di flessibilità che su un aereo è molto comodo (quando si prende una termica su un'ala con un aereo rc si vede come l'ala si flette)

bisogna contare tutto il peso della struttura e il rendimento anche dell'ala.

progettare una cosa simile per bene non è affatto facile e richiede non poco tempo e prove per poter essere applicata.

un drone come quello che intendo io deve poter portare anche un certo payload per poter avere la possibilità di una fotocamera direzionabile sulla base di un POI (point of interest) gps.
inoltre sarebbe carino implementare il decollo ed atterraggio automatico, usando dei sonar per capire la distanza dal suolo e dai i valori di QFE (pressione al suolo) dell'aerodromo o del campo di volo.

tecnicamente tutto si può fare, basta pagare  :P
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lesto

il sonar non basta, perchè ti da il punto più vicino del cono(e rischi di atterrare in salita/discesa con risultati disastrosi).
in questo caso servono vari sensori ping che sono puntuali, e serve qualcosa per "vedere avanti" per evitare di schiantarsi... insomma non è così facile
sei nuovo? non sai da dove partire? leggi qui: http://playground.arduino.cc/Italiano/Newbie

astrobeed


il sonar non basta, perchè ti da il punto più vicino del cono(e rischi di atterrare in salita/discesa con risultati disastrosi).


Parzialmente vero, i piccoli droni usati dai militari per fare ricognizione, hanno aspetto e dimensioni molti simili ad un normale modello RC, sono in grado di volo totalmente autonomo e per l'atterraggio non fanno altro che arrivare a pochi metri del punto previsto, con velocità minima per il sostentamento, quindi impennano di colpo stallando, il che porta la velocità a pochi km/h, e aprono un piccolo paracadute che gli consente un atterraggio verticale soft.
Inutile cercare le complicazioni quando esistono soluzioni semplici :)


lesto

sai che non ci avevo pensato ma è un'ottima idea, rimane solo da evitare di schiantarsi contro qyalche muro/palo/cavo sospeso ed il gioco è fatto :)
sei nuovo? non sai da dove partire? leggi qui: http://playground.arduino.cc/Italiano/Newbie

Ludo91

@superlol: ti diciamo tutto basta che chiedi sul gruppo FB (www.facebook.com/LUSAonline) , anche perche` il profilo non te lo so dire io ma il mio socio che ha progettato l` ala, se vedo la domanda li mi ricordo di farti avere la risposta, qua chiudo la pagina web e mi riimmergo a studiare turbomacchine e ciao ciao risposta xD

Dipende tutto da cosa volete ottenere, perche` per quanto il ns modello sia megaottimizzato (ricorda che pesa 1.6kg in ODV, capisic che di margine per strumentazione fotografica decente ce ne e` poco poco) si sostiene in volo 100% solare solo in una giornata favolosa. E` un grandissimo risultato per essere home-made, ma di utilita pratica (per ora!) quasi nulla  ^_^ Tempo una decina di anni credo e quello che dici tu sara` fattibile in modo casalingo, basta guardare l efficienza delle celle solari che erano sul deep space backapack di Curiosity....

Attenzione a non prendere sottogamba lo sviluppo di stabilizzazione e navigazione, dai un occhiata ad Ardupilot mega (che ti straconsiglio) per capire la complessita` micidiale di un autopiloa effettivametne funzionante e completo...

Grazie per i Link alle celle, li metteremo fra quelli da valutare per..... LUSA 2!!!


EDIT: come quote ci teniamo sempre sotto a livelli di LOS (line of sight), sia perche` non abbiamo bisogni specifici di salire e sia per questioni di sicurezza/ assicurative (problema che i piu ignorano e anzi si incazzano se sentono nominato, ma 2kg che cadono su una persona da 100 metri fanno MOLTO male), il problema principale sarebbe comunque non farlo andare via, perche` lui volo a 40kmh, ma se il vento e` a 100 capisco che va via molto rapidamente... strutturalemtne invece essendo le celle montate su di un supporto flottante il problema sarebbe di entita` minore ;)

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