Risposta in ordine sparso:
La scheda che ho realizzato io funziona alla perfezione, ovviamente

, battuta a parte, nel senso che non avrei mai potuto proporla in un progetto pubblico se non ne avessi avuto certezza. Ovviamente può ospitare un micro per volta, ed un dato segnale viaggia su una sola pista che tocca tutti i pin dei vari zoccoli interessati a quel segnale. Tieni presente che la scheda è collegata alla "master" (quella su cui risiede il micro programmatore, diciamo l'equivalente del Dragon

) tramite un fllat cable di 15-20cm, ed anche questo non da alcun tipo di problema.
Ein sta per Elettronica In, nemmeno tre giorni fa ho chiesto di nuovo al DT, sono disperati pure loro perché ormai l'avvio è tutto nelle mani di mdsrl, parlo della produzione semi-low cost dei PCB dei progetti della Rivista, questi comprsi, che sarebbero a libero acquisto.
Quando (se mai) riuscirò ad avviare il Dragon ovviamente penso mi basterà creare solo un piccolo adattatore per evitare di dover creare un deleterio flat incrociato, in pratica dovrò rendere le uscite del Dragon compatibili (solo nel senso di posizione dei segnali) con quelle della scheda Master, a quel punto sarà fatta.
Nel mio caso su quei zoccoli ho innestato i relativi ZIF, vi assicuro che funziona tutto in modo spettacolare.
Io ho realizzato piste da 8 mils con la mia nuova Samsung, ma mi pare di ricordare che flz abbia una 600dpi, con tale risoluzione avevo avuto discreti insuccessi, a lui pare andare molto meglio, una prova può anche farla, tanto non deve nemmeno incidere se non le vede buone le piste