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Topic: Quale alimentatore per Arduino duemilanove? (Read 11226 times) previous topic - next topic

crystal13


Quello che dice Uwe e' riferito al fatto che un alimentatore ATX, se non ha un carico di circa 1A non parte.
Girellando su internet, troverai vari esempi, e tutti prevedono una resistenza di carico.
Comunque, supposto che questo carico ci sia, un alimentatore ATX va' piu' che bene. come anche va' bene nel tuo caso l'alimentatore che hai




Questo non lo sapevo, però non credo che sia il mio caso...considerando che ci collego già 3 servo, il consumo minimo dovrebbe già superare 1A....

Ti trovi?

Grazie...cosa ne pensi della riduzione da 12 a 9V tramite 4 diodi in serie?

leo72



Un corto tra l'Arduino e qualcosa oppure il tuo circuito e l'Arduino. La corrente in quel caso è limitata solo dall'ATX, e da lì escono diversi ampere.


ciao, come confermo per la terza volta ormai, arduino non è collegato a nulla.

arduino e gli utilizzatori sono due cose distinte e separate (i fili sono coperti e "guinati"). Dall'ATX escono 8 ampere per l'arduino (filo rosso nero) e 16A per gli utilizzatori (filo giallo nero); il discorso è che sia arduino che gli utilizzatori prenderanno sempre e solo la corrente di cui necessitano, per cui lato corrente non si brucerà mai niente.

I miei dubbi sono volti solo alla tensione che arriva ad arduino, che non è pulita ma è generata da un alimentatore (l'ATX) di tipo switching.

Mica dico che lo fai apposta  :smiley-sweat:), ti può però capitare per sbaglio

brunello22

Se hai voglia, leggiti questo http://www.elma.it/TESTO/ali/00_aliPC_index.htm

e poi, se il consumo e' solo quello dell'arduino, non serve nemmeno che tu metta dei diodi per ridurre i 12V.
i pochi mA che consuma intiepidiscono appena il regolatore.
Ho 8 schede UNO che da due anni stanno andando 24/24 ore con 14 V di ingresso e non fanno una piega


uwefed


Ho 8 schede UNO che da due anni stanno andando 24/24 ore con 14 V di ingresso e non fanno una piega


Dove hai preso Arduino UNO prima che andavano in comercio?
Ciao Uwe

uwefed


questo non lo sapevo, però non credo che sia il mio caso...considerando che ci collego già 3 servo, il consumo minimo dovrebbe già superare 1A....

Ti trovi?

Grazie...cosa ne pensi della riduzione da 12 a 9V tramite 4 diodi in serie?


Un servo non ha un consumo costante. Consuma molto poco se non si muove il motore.

Tutti gli alimentatori switching hanno bisogno di un carico minimo. I modelli che non necessitano un carico minimo esterno (normalmente tutti quelli con un conettore che possono essere separati dal carico) hanno una resistenza interna che funge da carico minimo.

Se manca quel carico minimo la tensione di uscita non é stabile perché il pilotaggio del trasformatore non puó accendersi meno di un tot. percui porta dell energia minima sul secondario che deve essere consumata dal carico senó la tensione sul secondario si alza e la protezione sovvratensione si attiva spegnendo l' alimentatore.

Un alimentatore ATX non ha mai nessun carico. La scheda madre e un po di HD e Cd sono sempre attacati.

Ciao Uwe

uwefed



Ciao Uwe, l'idea è questa.

dall'alimentatore del pc escono i fili rosso e nero (12Vdc/8A) e giallo e nero (5Vdc/16A). Sarebbero quelli che si collegano agli hard disk / lettori dvd.

Pensavo di alimentare 5 servo motori attraverso i cavi giallo e nero perche i servo funzionano a 5Vdc; ogni servo assorbe da 4-500mA ad 1A (in totale sono 16A, per cui avrei spazio per altri servo motori e altri utilizzatori).

E poi pensavo di alimentare arduino attraverso i cavi rosso e nero perche arduino funziona tra 7 e 12Vdc; arduino degli 8A ne assorbe solo 40mA. Poichè pero l'alimentatore è switching, i 12V arrivano un po sporchi. Motivo per cui, per evitare oscillazioni, volevo mettere 4 diodi in serie in modo da ridurre la caduta in ingresso ad arduino da 12V a 12-(0,7x4) = 9,2V. In tal modo, il regolatore gia in dotazione ad arduino (IC4), deve regolare da 9V a 5, e non lo stresso molto. Inoltre deve dissipare una potenza bassa, data da:
(Vin-Vout)*I(arduino) = (9.2-5)*40mA = circa 0,28W.

Ti trovi?

Grazie mille


Le alimentazioni di un ATX non sono sporchi. Le specifiche specificano un ondulazione sotto i 100mV.

Sí puoi aggiungere 4 diodi per abbassare la tensione. Se non colleghi nessun circuito a Arduino puoi anche non metterli.

Ciao Uwe

crystal13

@brunello: Grazie mille, lo leggerò con calma.

@Uwe: grazie ancora per la segnalazione. Qualche domanda, gentilmente, se posso:
1) a quanto deve corrispondere questo carico minimo? C'è un valore specifico di resistenza? Se la cosa è lunga intanto mi documento un po'....
2) come potrei capire se il mio alimentatore non ha gia il carico interno?
3) per secondario intendi uno dei cavi dell'alimentatore che non uso per nulla? Tanto li ce ne sono 3 se non erro...potrei usarne uno per il carico minimo, uno per arduino e uno per i servo motori.
4) per curiosità: perche dovrei mettere invece i diodi nel caso in cui applico un carico? mi aspettavo che il problema fosse solo del regolatore di tensione Motorola (IC4) per non essere stressato troppo e non un problema di carico.


Grazie ancora....mi state togliendo gli ultimi dubbi.

uwefed


@brunello: Grazie mille, lo leggerò con calma.

@Uwe: grazie ancora per la segnalazione. Qualche domanda, gentilmente, se posso:
1) a quanto deve corrispondere questo carico minimo? C'è un valore specifico di resistenza? Se la cosa è lunga intanto mi documento un po'....
2) come potrei capire se il mio alimentatore non ha gia il carico interno?
3) per secondario intendi uno dei cavi dell'alimentatore che non uso per nulla? Tanto li ce ne sono 3 se non erro...potrei usarne uno per il carico minimo, uno per arduino e uno per i servo motori.
4) per curiosità: perche dovrei mettere invece i diodi nel caso in cui applico un carico? mi aspettavo che il problema fosse solo del regolatore di tensione Motorola (IC4) per non essere stressato troppo e non un problema di carico.


Grazie ancora....mi state togliendo gli ultimi dubbi.


1)e 2) Dal datasheet. Hai il produttore/modello del alimentatore?
3) secondario intendo le uscite del alimentatore in generale (in analogia di un trasformatore).
4) la potenza dissipata sul regolatore dipende dalla corrente consumata del Arduino piú elettronica e dalla tensione di alimentazione. Una potenza da dissipare corrisponde a un aumento di temperatura del stabilizzatore e della scheda / rame sottostante. Il materiale della scheda ha un limite di temperatura. Piú potenza da dissipare piú alta é la temperatura.

Ciao Uwe

crystal13

Il modello è:
Hyundai PTP-2028.

Quindi, per il punto 4) intendi dire che è preferibile non mettere elettronica aggiuntiva (come i diodi) per non alzare la temperatura? (a scapito di lasciare una tensione maggiore). ok....ma perche se, viceversa, mettessi un carico su arduino poi potrei metterli i diodi?
Forse perche la potenza si dissiperebbe anche sul carico oltre che sul regolatore?

Grazie sei molto esaustivo.

uwefed


Il modello è:
Hyundai PTP-2028.

Quindi, per il punto 4) intendi dire che è preferibile non mettere elettronica aggiuntiva (come i diodi) per non alzare la temperatura? (a scapito di lasciare una tensione maggiore). ok....ma perche se, viceversa, mettessi un carico su arduino poi potrei metterli i diodi?
Forse perche la potenza si dissiperebbe anche sul carico oltre che sul regolatore?

Grazie sei molto esaustivo.


Come elettronica aggiuntiva intendo elettronica che viene alimentata coi 5V del Arduino e percui aumenta il consumo di corrente. Non intendevo i diodi. Quelli abbassano la tensione e percui abbassano la potenza da dissipare sul regolatore.

brunello22

Nel link che ti ho dato c'e' proprio un paragrafo sul Carico mInimo per usare un ATX come alimentatore multiuso

@Uwe. E' da inizio 2011 che funzionano. non sarano due anni esatti, ma poco ci manca

crystal13


Come elettronica aggiuntiva intendo elettronica che viene alimentata coi 5V del Arduino e percui aumenta il consumo di corrente. Non intendevo i diodi. Quelli abbassano la tensione e percui abbassano la potenza da dissipare sul regolatore.


ciao, scusami, è che da questa cosa che avevi scritto:


Sí puoi aggiungere 4 diodi per abbassare la tensione. Se non colleghi nessun circuito a Arduino puoi anche non metterli.


avevo capito che se non collego nessun circuito ad arduino posso anche non mettere i diodi, mentre se ci collego qualcosa, allora sì.
Mi sa che non ho capito cosa intendessi.
:)

dunque, se ho ben capito, i 4 diodi in serie male non gli fanno, per cui li metto in modo da abbassare la tensione a 9.2V, ok?

Come dicevo, ad arduino non collego nulla. Gli faccio arrivare solo il fili per il controllo. In realtà dovrei verificare che i fili di controllo che vanno ai pin di I/O di arduino non richiedano piu di 40mA ciascuno (come da specifiche del datasheet dell'ATMEGA328) e non più di 200mA su tutti i pin di I/O complessivi, ma questa info non è riportata da nessun servo motore, per cui non penso che sia un problema.


@brunello: si si ho appena visto...grazie!!!!

brunello22

#27
Nov 09, 2012, 11:49 am Last Edit: Nov 09, 2012, 11:55 am by brunello Reason: 1
Quote
Mi sa che non ho capito cosa intendessi.
smiley
dunque, se ho ben capito, i 4 diodi in serie male non gli fanno, per cui li metto in modo da abbassare la tensione a 9.2V, ok?


ma si che li puoi mettere, ma quello che ti stavamo dicendo e' che se questi 12 Volts entrano nel regolatore di Arduino e allo stesso non ci attacchi tanta roba che prelevi corrente, il consumo di arduino e' talmente basso che non ti cambia niente
Se prelevi diciamo 100 mA, la potenza dissipata dal regolatore e'  ( approssimativamente) Vin-Vout*Iout
nei due casi abbiamo
12 - 5 * 0.1 = 0.7 Watt
9.5 - 5 * 0.1 = 0.45 Watt

non ricordo che regolatore usava la 2009, ma comunque si va' da °6C/W a °21C/W
Come vedi, cambia poco

crystal13


ma si che li puoi mettere, ma quello che ti stavamo dicendo e' che se questi 12 Volts entrano nel regolatore di Arduino e allo stesso non ci attacchi tanta roba che prelevi corrente, il consumo di arduino e' talmente basso che non ti cambia niente
Se prelevi diciamo 100 mA, la potenza dissipata dal regolatore e'  ( approssimativamente) Vin-Vout*Iout
nei due casi abbiamo
12 - 5 * 0.1 = 0.7 Watt
9.5 - 5 * 0.1 = 0.45 Watt

non ricordo che regolatore usava la 2009, ma comunque si va' da °6C/W a °21C/W
Come vedi, cambia poco


ahhhhhhhhhhh....ora ho capito!!!!
Quei 100mA sarebbero quelli che in pratica assorbono i pin di I/O...su questo non avevo capito......comunque no, non ci attacco nulla su arduino, segnali di controllo a parte...

Ok, a livello di dissipazione di potenza ho capito, cambia effettivamente poco; ma il regolatore non soffre comunque di più una regolazione da 12 a 5 anzichè da 9 a 5? O è da intendersi sempre nell'ambito di potenza dissipata (e quindi innalzamento di temperatura)?

Grazie perchè mi state chiarendo tanti dubbi!!!

brunello22

Quote
Quei 100mA sarebbero quelli che in pratica assorbono i pin di I/O...

il consumo di Arduino e quel poco prevelato dai vari pin

Quote
ma il regolatore non soffre comunque di più una regolazione da 12 a 5 anzichè da 9 a 5? O è da intendersi sempre nell'ambito di potenza dissipata (e quindi innalzamento di temperatura)?


la seconda che hai detto, dato che il regolatore accetta tensioni di ingresso fino a 20V.
magiore e' la Vin, maggiore sara' la potenza che deve dissipare

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