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Topic: [RISOLTO] Elettrovalvola miscelatrice (Read 1 time) previous topic - next topic

andreino

Nov 15, 2012, 01:25 pm Last Edit: Nov 21, 2012, 02:33 pm by andreino Reason: 1
Buongiorno!

Come si può comandare l'attuatore di una e.v. miscelatrice (tipica di impianti di riscaldamento)?

Metto un esempio: http://www.caleffi.it/it_IT/Technical_brochures/01169/01169.pdf

L'attuatore gira nei due sensi e da quanto capisco forse rimane fermo in posizione anche togliendo tensione.

Partendo da un Arduino UNO r3, come si riesce a dare un determinato angolo per parzializzare?

Grazie


uwefed

Dipende dal modello e interfaccia che usa.
Ci sono quelli che si chiudono a molla e altri non hanno la molla.
Ci sono quelli con interfaccia 0-10V, 4-20mA, PWM oppure 2 entrate una per aumentare e una per diminuire la posizione della valvola.
Quale modello hai?
Ciao Uwe

andreino

Grazie.

Non ho e.v. in mano, infatti non ho messo modelli. Questo mi consente di valutare anche l'acquisto di quella più utile.
Ho messo il link di una tipica miscelatrice di nota marca del settore, ovviamente ce ne sono molte altre.
Per la precisione, parliamo ovviamente dell'attuatore (servomotore) che poi va innestato sulla valvola, giusto?



andreino

Almeno per ipotizzare una soluzione, un riferimento potrebbe essere (dal link sopra) un servocomando 220V 637002. In allegato un'immagine di uno schema



cyberhs

Le valvole che hai indicato non restituiscono la loro posizione relativa, ma solo assoluta: infatti dispongono di un finecorsa che indica se la valvola è chiusa od aperta.

Una possibilità è quella di misurare il tempo di attivazione da chiusa/aperta: avendo tutte un tempo massimo di apertura/chiusura o di 60" o di 180" su 90°, potresti calcolare l'angolo di apertura.

Ma sinceramente con comprendo a cosa ti possa servire questa informazione, non essendovi un rapporto lineare tra l'angolo di apertura e il "calore" fornito al sistema.

andreino

Grazie cyberhs

Quegli attuatori sono ovviamente pilotati da regolatori di commercio, con tutta una loro serie di parametri.
Non riesco a trovare specifiche più precise sul fronte elettronico/digitale.
La non linearità viene gestita con curve, adattando la temperatura del fluido ai parametri climatici. Evidentemente i regolatori hanno già la loro "logica" in grado di modificare l'apertura della valvola per raggiungere una certa T dell'acqua (che, per le suddetta curve, dovrebbe corrispondere ad una specifica situazione climatica).
Un'altra cosa che non capisco, non avendo altre informazioni, è se adottano un PID, credo di si, ma questo esula dalla mia richiesta di aiuto.


Detto questo, guardando quell'unico schema allegato, visto che non sono del settore elettrico/elettronico, mi sembra che si possano comandare i contatti ACW e CW (i sensi di rotazione) tramite 2 pin di Arduino (sorvolo sulle tensioni), più un ingresso per il micro di fine corsa.
La regolazione dovrebbe essere effettuata con la rotazione meccanica del diaframma della valvola, con lettura della T acqua (e proprio qui ci andrà probabilmente il PID).


cyberhs

Quello che dici è corretto: i morsetti 1 e 2 del servomotore solidale alla valvola vanno collegati agli scambi di un relè (direzione) il cui comune deve essere collegato al normalmente aperto (NA) di un secondo relè (attivazione) il cui comune è collegato alla fase.

Le bobine dei relè (5V se vuoi usare l'alimentazione di Arduino) devono essere collegate a due pin di uscita di Arduino mediante opportuno circuito di pilotaggio (resistore collegato alla base di un transistor NPN e diodo di protezione).

Ricordati che, ovviamente, il relè devono poter commutare tensioni alternate a 24V oppure 230V.

Se lo desideri ti posso postare il circuito.

andreino


Quello che dici è corretto: i morsetti 1 e 2 del servomotore solidale alla valvola vanno collegati agli scambi di un relè (direzione) il cui comune deve essere collegato al normalmente aperto (NA) di un secondo relè (attivazione) il cui comune è collegato alla fase.

Le bobine dei relè (5V se vuoi usare l'alimentazione di Arduino) devono essere collegate a due pin di uscita di Arduino mediante opportuno circuito di pilotaggio (resistore collegato alla base di un transistor NPN e diodo di protezione).

Ricordati che, ovviamente, il relè devono poter commutare tensioni alternate a 24V oppure 230V.

Se lo desideri ti posso postare il circuito.


Beh, un circuito non si butta mai! Grazie!  :)

Nel frattempo se recupero un servocomando di quel tipo forse riesco anche a farci una prova fisica.

L'importante è che quell'affare sia potenzialmente "interfacciabile" da Arduino e....da me, non cultore della materia.


cyberhs

Ecco il circuito per dei relè a 12V.

I due contatti DIN1 e DIN2 vanno collegati a due ingressi digitali (finecorsa), mentre Marcia e Direzione a due uscite digitali.

I due LED sono opzionali.

uwefed

non userei il BC547 perché sopporta solo 100mA. Il BC337/40 é una scelta migliore.
Ciao Uwe

cyberhs

UWE ha perfettamente ragione: meglio il BC337

andreino


Ecco il circuito per dei relè a 12V.

I due contatti DIN1 e DIN2 vanno collegati a due ingressi digitali (finecorsa), mentre Marcia e Direzione a due uscite digitali.

I due LED sono opzionali.


grazie infinitissime, di una gentilezza "smodata"  :)


andreino


UWE ha perfettamente ragione: meglio il BC337


ok, ricevuto

grazie Uwe, grazie cyberhs


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