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Topic: Aiutatemi a collegare led transistor e arduino (Read 3 times) previous topic - next topic

uwefed

Il negativo della batteria va collegato con la massa del Arduino e con ilemettitore del transistore. Nell'immagine é stato usato il simbolo di terra che se si vuole essere pignolo sarebbe sbaglaito. Comunque tutti vanno collegati tra di loro.
Ciao Uwe

Brunello


matrix_77

ho ripreso l'argomento perchè ho trovato il tempo di testare un po' di cose.

Ho bisogno di un chiarimento:
1)se ho capito bene i transistor NPN necessitano di segnale HIGH sulla base per "attivare" il passaggio
2)viceversa i PNP sono normalmente aperti e il segnale HIGH sulla base chiude il passaggio

è corretto?

Se così fosse dato lo schema consigliatomi e visto che l'intenzione è di accendere in alternanza i led mi basta ssotituire un solo BC547 con un BC557?

Altra cosa, i lede resteranno accessi per diverso tempo...o rossi o verdi (un po' tipo semaforo).
Non volendo utilizzare relè mi chiedo:

posso mantenere per diverso tempo il segnale HIGH del pin di arduino (aldià del discorso di sommare l'assorbimento a tutti gli altri piedini e mantenermi nel range di tolleranza totale)?

senza usare relay c'è qualche altro sistema per mantenere i transistor nel loro stato?(non so se c'entra ma mi è venuto in mente lil corso di elettronica all'università con i registri flip-flop....)?

Grazie.

leo72


ho ripreso l'argomento perchè ho trovato il tempo di testare un po' di cose.

Ho bisogno di un chiarimento:
1)se ho capito bene i transistor NPN necessitano di segnale HIGH sulla base per "attivare" il passaggio
2)viceversa i PNP sono normalmente aperti e il segnale HIGH sulla base chiude il passaggio

Sui transistor NPN la corrente scorre da collettore (che è collegato quindi a Vcc) ad emettitore se sulla base viene dato un segnale con una tensione maggiore di quella presente sull'emettitore, che è collegato a massa. Il transistor NPN si pilota con tensioni positive.
Sul PNP invece la corrente scorre in senso inverso, da emettitore (collegato a Vcc) a collettore (collegato a massa). Questo se la tensione sulla base è inferiore a quella presente sull'emettitore.
Per esser certi che Arduino possa pilotare un transistor PNP, si usa pilotarne la base con un NPN.

Quote

Se così fosse dato lo schema consigliatomi e visto che l'intenzione è di accendere in alternanza i led mi basta ssotituire un solo BC547 con un BC557?

Va invertito il collegamento. Siccome nei PNP la corrente scorre in senso inverso, devi "girare" i led: invece che con i catodi verso il collettore, li devi mettere con gli anodi al collettore. L'emettitore va quindi collegato a Vcc e non più a massa. Devi poi controllare se il segnale basso del pin dell'Arduino riesce a mandare in conduzione il transistor. Usa casomai, come ti ho detto, un NPN per pilotare il PNP.

Quote

posso mantenere per diverso tempo il segnale HIGH del pin di arduino (aldià del discorso di sommare l'assorbimento a tutti gli altri piedini e mantenermi nel range di tolleranza totale)?

Se rimani nei limiti di corrente dell'Arduino, i pin possono restare in stato alto indefinitamente.

uwefed

#14
Feb 09, 2013, 01:17 am Last Edit: Feb 09, 2013, 01:19 am by uwefed Reason: 1

ho ripreso l'argomento perchè ho trovato il tempo di testare un po' di cose.

Ho bisogno di un chiarimento:
1)se ho capito bene i transistor NPN necessitano di segnale HIGH sulla base per "attivare" il passaggio
2)viceversa i PNP sono normalmente aperti e il segnale HIGH sulla base chiude il passaggio

è corretto?

No, non del tutto, c'é un inghippo.
Il NPN conduce tra colletore (positivo) e emettitore (negativo) se circola una corrente tra base e emettitore. Tra base e emettitore circola una corrente se la base ha un potenziale maggiore di 0,7V rispetto l'emettitore e non circola corrente se la tensione é minore di 0,7V e percui il transistore non conduce.

Il PNP conduce tra emettitore (positivo) e collettore (negativo) se circola una corrente tra emettitore e base. Tra emettitore e base circola una corrente se la base ha un potenziale piú della tensione di alimentazione meno 0,7V rispetto l'emettitore e non circola corrente se la tensione é piú alta della tensione di alimentazione meno 0,7V e percui il transistore non conduce.
Come da schema allegato nella risposta precedente se col PNP vuoi pilotare 12V vuol dire che il transistore conduce se la tensione della base é minore di 11,3V e non conduce se la tensione sulla base é maggiore di 11.3V.
Con Arduino non riesci a dare 12 V alla base del transistore ma solo 0V o 5V e percui un PNP condurrá sempre indipendentemente se pilotato con livello H o L.
Si puó ovviare a questo problema aggiungendo un transistore NPN e una resistenza che da alla base del PNP 12V tramite la resistenza e il NPN non conducente oppure il NPN conduce e percui il PNP conduce pure perché riceve 0V sulla base.

Per questo é meglio usare dei transistori NPN.


Quote from: matrix_77

Altra cosa, i lede resteranno accessi per diverso tempo...o rossi o verdi (un po' tipo semaforo).
Non volendo utilizzare relè mi chiedo:

posso mantenere per diverso tempo il segnale HIGH del pin di arduino (aldià del discorso di sommare l'assorbimento a tutti gli altri piedini e mantenermi nel range di tolleranza totale)?

senza usare relay c'è qualche altro sistema per mantenere i transistor nel loro stato?(non so se c'entra ma mi è venuto in mente lil corso di elettronica all'università con i registri flip-flop....)?

Grazie.


Non é un problema tenere le uscite del Arduino su H per tempi lunghissimi (quando non si superano le correnti massime consentite).
Aggiungere dei componenti logici esterni é una contradizione al concetto di logica programmabile perché il controller tramite la programmazione ha una logica modificabile senza cambiare il circuito esterno. Aggiungendo dei componenti esterni limiti questa flessibilitá e aumenti inutilmente la complessibiltá del circuito.

Componenti esterni si usano solo se é necessario e questo non é uno di questi casi.

Ciao Uwe

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