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Topic: Installare iniezione elettronica indiretta con l'aiuto di Arduino (Read 10 times) previous topic - next topic

osuf

nel sito dice "è nata per durare oltre 100.000 km su auto di serie" peccato che dopo una giornata in pista su uno scooter 2t sono passati quintali di incombusti dalla marmitta che si vanno a depositare ovunque, un conto è se la sonda la usi per leggere un dato sul display come nel caso del link,leggi un dato e poi sta a tè decidere se possa essere veritiero o smontare la sonda per controllare e pulirla, un conto è che la sonda manda direttamente il segnale alla centralina che può di colpo cambiarti la carburazione

per la termocoppia evidentemente non l'hai mai utilizzata per carburare, per la carburazione si fà riferimento alla temperatura massima che si legge in fondo al rettilineo dopo un turno
ad esempio in un rettilineo di 400 metri tipo l'autodromo di varano per i primi 200 metri la temperatura sale velocemente fino a 420°, poi negli ultimi 200 metri continua a salire piano piano fino a 430°
se tè dici al tuo arduino che la temperatura che deve tenere è di 430 ti fai tutto il rettilineo con la carburazione magra, anzi dopo i primi 100 metri ti sei già fermato a bordo pista, per non parlare poi del fatto che per i primi giri quando tutto si deve ancora scaldare le temperature segnate dallo strumento sono molto minori, e saranno minori anche nel caso in cui vai in una pista con un rettilineo più corto


se vuoi fare una iniezione elettronica devi scordarti di farla con un ciclo ad anello chiuso come nelle macchine



nel caso volessi continuare per la tua strada puoi usare una qualsiasi termocoppia tipo k e un circuito per la compesazione del giunto freddo

wmatte


nel sito dice "è nata per durare oltre 100.000 km su auto di serie" peccato che dopo una giornata in pista su uno scooter 2t sono passati quintali di incombusti dalla marmitta che si vanno a depositare ovunque, un conto è se la sonda la usi per leggere un dato sul display come nel caso del link,leggi un dato e poi sta a tè decidere se possa essere veritiero o smontare la sonda per controllare e pulirla, un conto è che la sonda manda direttamente il segnale alla centralina che può di colpo cambiarti la carburazione

per la termocoppia evidentemente non l'hai mai utilizzata per carburare, per la carburazione si fà riferimento alla temperatura massima che si legge in fondo al rettilineo dopo un turno
ad esempio in un rettilineo di 400 metri tipo l'autodromo di varano per i primi 200 metri la temperatura sale velocemente fino a 420°, poi negli ultimi 200 metri continua a salire piano piano fino a 430°
se tè dici al tuo arduino che la temperatura che deve tenere è di 430 ti fai tutto il rettilineo con la carburazione magra, anzi dopo i primi 100 metri ti sei già fermato a bordo pista, per non parlare poi del fatto che per i primi giri quando tutto si deve ancora scaldare le temperature segnate dallo strumento sono molto minori, e saranno minori anche nel caso in cui vai in una pista con un rettilineo più corto


se vuoi fare una iniezione elettronica devi scordarti di farla con un ciclo ad anello chiuso come nelle macchine



nel caso volessi continuare per la tua strada puoi usare una qualsiasi termocoppia tipo k e un circuito per la compesazione del giunto freddo


Per la termocoppia evidentemente ti è sfuggito un passaggio: prima determino il valore migliore con l alimentazione a carburatore (tramite il controllo del colore della candela), poi faccio si che arduino mantenga lo stesso durante l'utilizzo del mezzo. Il tuo appunto relativo al riscaldamento del mezzo è corretto, non ci avevo pensato, tuttavia credo che anche questo sia superabile pensando a un comando che dica "dalla prima accensione attendi che la temperatura raggiunga quella ottimale (lasciando il minimo a un valore standard - qua mi sorge una domanda: nei corpi farfallati il minimo si determina manualmente con regolando l apertura della valvola in posizione chiusa con un registro un po come avviene nei carburatori a saracinesca o no?), per poi cominciare a intervenire dalla prima volta che il motore tocca la stessa (naturalmente ponendo come t zero il momento di accensione del mezzo).

Altra domanda: quindi te intendi dire che se io viaggio col gas parzializzato per diversi metri facendo lavorare in maggioranza il passaggio la temperatura di scarico è diversa da quella di quando faccio i medesimi metri col gas completamente aperto? di questo dato non mi sono mai reso conto: avendo alcuni mezzi da gestire con 1 sola termocoppia, questa la monto e la smonto solo per carburare.

osuf

"poi faccio si che arduino mantenga lo stesso durante l'utilizzo del mezzo"
è questo che ti ho detto che non puoi fare perchè anche se la carburazione è perfetta metro dopo metro la temperatura che ti dà la termocoppia cambia, all'inizio del rettilineo sono 400 gradi alla fine 430 ad esempio e la quantità di benzina che entra è sempre la stessa, se gli dici stai a 400 gradi ti fai tutto il rettilineo con la carburazione grassissima, se gli dici stai a 430 il rettilineo non lo finisci

per la seconda domanda si, la temperatura varia enormemente in base all'apertura della valvola

gingardu

se vi volete "divertire"  o approfondire  l'iniezione ci si puo  documentare sulle centraline per il gpl sulle auto,

consiglio   http://www.ac.com.pl/en/

ha il software e manuale  gratuito 
  http://www.ac.com.pl/public/pubonline/cms/files/Programy-i-instrukcje-obslugi/SetupAcGasSynchro-9.1.0.0.exe

ci va poco a ingannare la centrallina  e adattarla a quello che si vuole  la centralina è un po piu potente di un arduino uno

(40 MHz)

Le cose si possono considerare facili in due casi: quando le si conosce bene o quando non le si conosce affatto...

chiodoxxx

Magari semplifico troppo ma... come già detto la benzina va principalmente rapportata all'aria....

Serve un debimetro, che stima il volume di aria in ingresso
Serve sapere le specifiche dell'iniettore, cioè a quanta benzina corrisponde una certa apertura
In mezzo Arduino che leggendo il primo calcola l'apertura.
E così siamo già che il motore sta in moto ed è utilizzabile.

Tutto il resto viene dopo... si possono aggiungere mille altri sensori, lamba, temperature, giri ecc per ottimizzare l'iniezione... e forse questa parte qui è troppo complicata da gestire sotto casa senza conoscenze e strumenti di misura

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