Pages: 1 [2] 3 4   Go Down
Author Topic: Installare iniezione elettronica indiretta con l'aiuto di Arduino  (Read 9549 times)
0 Members and 1 Guest are viewing this topic.
Offline Offline
Newbie
*
Karma: 0
Posts: 30
View Profile
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

nel sito dice "è nata per durare oltre 100.000 km su auto di serie" peccato che dopo una giornata in pista su uno scooter 2t sono passati quintali di incombusti dalla marmitta che si vanno a depositare ovunque, un conto è se la sonda la usi per leggere un dato sul display come nel caso del link,leggi un dato e poi sta a tè decidere se possa essere veritiero o smontare la sonda per controllare e pulirla, un conto è che la sonda manda direttamente il segnale alla centralina che può di colpo cambiarti la carburazione

per la termocoppia evidentemente non l'hai mai utilizzata per carburare, per la carburazione si fà riferimento alla temperatura massima che si legge in fondo al rettilineo dopo un turno
ad esempio in un rettilineo di 400 metri tipo l'autodromo di varano per i primi 200 metri la temperatura sale velocemente fino a 420°, poi negli ultimi 200 metri continua a salire piano piano fino a 430°
se tè dici al tuo arduino che la temperatura che deve tenere è di 430 ti fai tutto il rettilineo con la carburazione magra, anzi dopo i primi 100 metri ti sei già fermato a bordo pista, per non parlare poi del fatto che per i primi giri quando tutto si deve ancora scaldare le temperature segnate dallo strumento sono molto minori, e saranno minori anche nel caso in cui vai in una pista con un rettilineo più corto


se vuoi fare una iniezione elettronica devi scordarti di farla con un ciclo ad anello chiuso come nelle macchine



nel caso volessi continuare per la tua strada puoi usare una qualsiasi termocoppia tipo k e un circuito per la compesazione del giunto freddo
« Last Edit: November 22, 2012, 10:28:42 am by osuf » Logged

Offline Offline
Newbie
*
Karma: 1
Posts: 17
View Profile
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

nel sito dice "è nata per durare oltre 100.000 km su auto di serie" peccato che dopo una giornata in pista su uno scooter 2t sono passati quintali di incombusti dalla marmitta che si vanno a depositare ovunque, un conto è se la sonda la usi per leggere un dato sul display come nel caso del link,leggi un dato e poi sta a tè decidere se possa essere veritiero o smontare la sonda per controllare e pulirla, un conto è che la sonda manda direttamente il segnale alla centralina che può di colpo cambiarti la carburazione

per la termocoppia evidentemente non l'hai mai utilizzata per carburare, per la carburazione si fà riferimento alla temperatura massima che si legge in fondo al rettilineo dopo un turno
ad esempio in un rettilineo di 400 metri tipo l'autodromo di varano per i primi 200 metri la temperatura sale velocemente fino a 420°, poi negli ultimi 200 metri continua a salire piano piano fino a 430°
se tè dici al tuo arduino che la temperatura che deve tenere è di 430 ti fai tutto il rettilineo con la carburazione magra, anzi dopo i primi 100 metri ti sei già fermato a bordo pista, per non parlare poi del fatto che per i primi giri quando tutto si deve ancora scaldare le temperature segnate dallo strumento sono molto minori, e saranno minori anche nel caso in cui vai in una pista con un rettilineo più corto


se vuoi fare una iniezione elettronica devi scordarti di farla con un ciclo ad anello chiuso come nelle macchine



nel caso volessi continuare per la tua strada puoi usare una qualsiasi termocoppia tipo k e un circuito per la compesazione del giunto freddo

Per la termocoppia evidentemente ti è sfuggito un passaggio: prima determino il valore migliore con l alimentazione a carburatore (tramite il controllo del colore della candela), poi faccio si che arduino mantenga lo stesso durante l'utilizzo del mezzo. Il tuo appunto relativo al riscaldamento del mezzo è corretto, non ci avevo pensato, tuttavia credo che anche questo sia superabile pensando a un comando che dica "dalla prima accensione attendi che la temperatura raggiunga quella ottimale (lasciando il minimo a un valore standard - qua mi sorge una domanda: nei corpi farfallati il minimo si determina manualmente con regolando l apertura della valvola in posizione chiusa con un registro un po come avviene nei carburatori a saracinesca o no?), per poi cominciare a intervenire dalla prima volta che il motore tocca la stessa (naturalmente ponendo come t zero il momento di accensione del mezzo).

Altra domanda: quindi te intendi dire che se io viaggio col gas parzializzato per diversi metri facendo lavorare in maggioranza il passaggio la temperatura di scarico è diversa da quella di quando faccio i medesimi metri col gas completamente aperto? di questo dato non mi sono mai reso conto: avendo alcuni mezzi da gestire con 1 sola termocoppia, questa la monto e la smonto solo per carburare.
Logged

Offline Offline
Newbie
*
Karma: 0
Posts: 30
View Profile
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

"poi faccio si che arduino mantenga lo stesso durante l'utilizzo del mezzo"
è questo che ti ho detto che non puoi fare perchè anche se la carburazione è perfetta metro dopo metro la temperatura che ti dà la termocoppia cambia, all'inizio del rettilineo sono 400 gradi alla fine 430 ad esempio e la quantità di benzina che entra è sempre la stessa, se gli dici stai a 400 gradi ti fai tutto il rettilineo con la carburazione grassissima, se gli dici stai a 430 il rettilineo non lo finisci

per la seconda domanda si, la temperatura varia enormemente in base all'apertura della valvola
Logged

Offline Offline
God Member
*****
Karma: 8
Posts: 691
View Profile
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

se vi volete "divertire"  o approfondire  l'iniezione ci si puo  documentare sulle centraline per il gpl sulle auto,

consiglio   http://www.ac.com.pl/en/

ha il software e manuale  gratuito 
  http://www.ac.com.pl/public/pubonline/cms/files/Programy-i-instrukcje-obslugi/SetupAcGasSynchro-9.1.0.0.exe

ci va poco a ingannare la centrallina  e adattarla a quello che si vuole  la centralina è un po piu potente di un arduino uno

(40 MHz)

Logged


Le cose si possono considerare facili in due casi: quando le si conosce bene o quando non le si conosce affatto...

Offline Offline
Newbie
*
Karma: 1
Posts: 14
View Profile
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

Magari semplifico troppo ma... come già detto la benzina va principalmente rapportata all'aria....

Serve un debimetro, che stima il volume di aria in ingresso
Serve sapere le specifiche dell'iniettore, cioè a quanta benzina corrisponde una certa apertura
In mezzo Arduino che leggendo il primo calcola l'apertura.
E così siamo già che il motore sta in moto ed è utilizzabile.

Tutto il resto viene dopo... si possono aggiungere mille altri sensori, lamba, temperature, giri ecc per ottimizzare l'iniezione... e forse questa parte qui è troppo complicata da gestire sotto casa senza conoscenze e strumenti di misura
Logged

Offline Offline
Newbie
*
Karma: 1
Posts: 17
View Profile
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

Magari semplifico troppo ma... come già detto la benzina va principalmente rapportata all'aria....

Serve un debimetro, che stima il volume di aria in ingresso
Serve sapere le specifiche dell'iniettore, cioè a quanta benzina corrisponde una certa apertura
In mezzo Arduino che leggendo il primo calcola l'apertura.
E così siamo già che il motore sta in moto ed è utilizzabile.

Tutto il resto viene dopo... si possono aggiungere mille altri sensori, lamba, temperature, giri ecc per ottimizzare l'iniezione... e forse questa parte qui è troppo complicata da gestire sotto casa senza conoscenze e strumenti di misura

Vorrei un parere da parte di osuf a riguardo, ci avevo pensato anche io. Magari uno strumento di rilevazione della "quantità" di ossigeno in entrata all'alimentazione può aiutare. Insomma, qualcosa che stimi ad esempio la densità della stessa in funzione del volume di un airbox chiuso.
Logged

Offline Offline
Newbie
*
Karma: 0
Posts: 30
View Profile
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

secondo mé bisognerebbe fare cosi:
-prendo il motore a carburatore settato alla perfezzione e al banco misuro la quantità di benzina che consuma il motore ad esempio ogni 500 giri e per 5 posizioni della valvola -misuro la portata dell`iniettore in funzione di quanto rimane aperto
-poi userò arduino con 4 sensori,numero di giri, posizione della valvola, temperatura e pressione e farò il programma che in base ai valori dica all`iniettore quanta benzina immettere

Il problema però é che per come sò scrivere io i programmi con arduino salterebbe fuori un programma lungo 10km che poi arduino dovrebbe gestire in pochi millisecondi(in poco piu di 4 ms il motore ha gia fatto un giro)  e non penso che ci riesca

Con circa 5-600 euro ti vendono già tutto il kit completo di centralina, programma,pompa,regolatore di pressione, 2 iniettori
Ok che con arduino uno può imparare e cavarsi delle soddisfazioni, ma come si dice il gioco non vale la candela
Logged

Napoli
Offline Offline
Sr. Member
****
Karma: 7
Posts: 356
Post fata resurgo
View Profile
WWW
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

Ciao,

forse ho perso qualche pezzo del discorso, se l'idea è quella di gestire l'iniezione con Arduino, la strada è sicuramente in salita. Ci sono due aspetti sicuramente delicati: va acquisita la posizione angolare del motore ed effettuata l'iniezione a frequenze con sono legate alla velocità di rotazione del motore, anche negli impianti ad iniezione indiretta d'uso sulle automobili, il loop chiuso da solo non è in grado di mantenere il motore in funzione.

Sul primo aspetto pesa la velocità di computazione, un microcontrollore a 16 MHz può anche farcela, ma va programmato usato a "basso" livello per garantire dei tempi di risposta decenti. Non so lo scooter in questione a quali regimi massimi possa girare, immagino non tanto distante dai 1-10.000 giri/min (circa 60-6 ms per un giro, quindi un'iniezione).

Il secondo problema è che la sonda lambda e la termocoppia sono strumenti intrinsecamente lenti, hanno dei tempi di reazione distanti dai 60-6 ms di cui si parlava prima. Nelle auto viene sempre utilizzata la misura della massa d'aria entrante per determinare attraverso delle tabelle (la mappatura) quanta benzina iniettare.
La sonda lambda entra in gioco solo a regimi costanti, quelli buoni per le prove di rilevazione degli inquinanti, ma da sola non è in grado di gestire il motore.

Se invece il discorso è quello di utilizzare un carburatore e carburarlo in linea, utilizzando una scheda elettronica, il problema diventa fattibile, ma sicuramente non semplice.

Saluti,
Dario.
Logged

Souliss - Open-source Distributed Home Automation with Arduino and Android

http://www.souliss.net
Follow at @soulissteam

@veseotech

Offline Offline
Newbie
*
Karma: 1
Posts: 17
View Profile
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

Ciao,

forse ho perso qualche pezzo del discorso, se l'idea è quella di gestire l'iniezione con Arduino, la strada è sicuramente in salita. Ci sono due aspetti sicuramente delicati: va acquisita la posizione angolare del motore ed effettuata l'iniezione a frequenze con sono legate alla velocità di rotazione del motore, anche negli impianti ad iniezione indiretta d'uso sulle automobili, il loop chiuso da solo non è in grado di mantenere il motore in funzione.

Sul primo aspetto pesa la velocità di computazione, un microcontrollore a 16 MHz può anche farcela, ma va programmato usato a "basso" livello per garantire dei tempi di risposta decenti. Non so lo scooter in questione a quali regimi massimi possa girare, immagino non tanto distante dai 1-10.000 giri/min (circa 60-6 ms per un giro, quindi un'iniezione).

Il secondo problema è che la sonda lambda e la termocoppia sono strumenti intrinsecamente lenti, hanno dei tempi di reazione distanti dai 60-6 ms di cui si parlava prima. Nelle auto viene sempre utilizzata la misura della massa d'aria entrante per determinare attraverso delle tabelle (la mappatura) quanta benzina iniettare.
La sonda lambda entra in gioco solo a regimi costanti, quelli buoni per le prove di rilevazione degli inquinanti, ma da sola non è in grado di gestire il motore.

Se invece il discorso è quello di utilizzare un carburatore e carburarlo in linea, utilizzando una scheda elettronica, il problema diventa fattibile, ma sicuramente non semplice.

Saluti,
Dario.


Per quel che riguarda il numero di giri, alcuni (i più piccoli due tempi, che siano scooter o moto poco cambia) toccano punte comprese tra 14 mila e 15 mila giri. Mica pochini, pur non essendo 4 tempi.

Parlami di quello che ho sottolineato: cosa intendi di preciso? perchè non riesco ad afferrare il concetto di "carburazione in linea"
Logged

Offline Offline
Newbie
*
Karma: 0
Posts: 30
View Profile
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

penso che intenda come ho detto io fare una carburazione in base al numero di giri/posizione valvola senza un loop chiuso
Logged

Napoli
Offline Offline
Sr. Member
****
Karma: 7
Posts: 356
Post fata resurgo
View Profile
WWW
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

I due tempi girano abbastanza in alto, mi meravigliano i 15.000 giri/min per un motore di uno scooter omologato per girare in strada, però non cambiano il succo del discorso, qualcosa in grado di lavorare con tempi di 2-3 ms non può basarsi sulle librerie di Arduino. Il microcontrollore potenzialmente può farcela, limitatamente ad ingressi digitali, mentre per gli analogici il solo tempo di conversione risulterebbe troppo grande (se non sbaglio sono valori dell'ordine di 10 ms). Tutto questo dimenticandosi che la lettura allo scarico non permette di reagire in tempi tali da poter essere lasciata sola.

Un esercizio simpatico è quello di calcolare la velocità dei gas di scarico (approssimandola alla velocità lineare del pistone) e valutare il tempo necessario affinché i gas di scarico arrivino effettivamente al sensore.
Questo tempo è normalmente nell'ordine di 5-10 cicli, quindi dimenticandosi di tutto il resto, la sola lettura in retroazione è in ritardo di diverse combustioni.

Il risultato è che ci vuole un loop in ciclo aperto (pressione all'aspirazione, giri motore) con una mappatura, come avviene in tutti i motori a benzina ad iniezione (diretta ed indiretta).

La carburazione in linea, per dirla in modo grezzo, è il variare la carburazione (lo spillo) del carburatore in base alle condizioni operative del motore. Non sostituire il carburatore, ma semplicemente affiancarlo per avere delle condizioni di carburazione particolari, basate sulla posizione della valvola a farfalla.

In quel caso si può pensare di ingrassare leggermente la miscela quando la valvola a farfalla viene aperta repentinamente. Un giochetto inutile e non banale, ma sfizioso.

Saluti,
Dario.
Logged

Souliss - Open-source Distributed Home Automation with Arduino and Android

http://www.souliss.net
Follow at @soulissteam

@veseotech

Offline Offline
Newbie
*
Karma: 1
Posts: 17
View Profile
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

I due tempi girano abbastanza in alto, mi meravigliano i 15.000 giri/min per un motore di uno scooter omologato per girare in strada, però non cambiano il succo del discorso, qualcosa in grado di lavorare con tempi di 2-3 ms non può basarsi sulle librerie di Arduino. Il microcontrollore potenzialmente può farcela, limitatamente ad ingressi digitali, mentre per gli analogici il solo tempo di conversione risulterebbe troppo grande (se non sbaglio sono valori dell'ordine di 10 ms). Tutto questo dimenticandosi che la lettura allo scarico non permette di reagire in tempi tali da poter essere lasciata sola.

Un esercizio simpatico è quello di calcolare la velocità dei gas di scarico (approssimandola alla velocità lineare del pistone) e valutare il tempo necessario affinché i gas di scarico arrivino effettivamente al sensore.
Questo tempo è normalmente nell'ordine di 5-10 cicli, quindi dimenticandosi di tutto il resto, la sola lettura in retroazione è in ritardo di diverse combustioni.

Il risultato è che ci vuole un loop in ciclo aperto (pressione all'aspirazione, giri motore) con una mappatura, come avviene in tutti i motori a benzina ad iniezione (diretta ed indiretta).

La carburazione in linea, per dirla in modo grezzo, è il variare la carburazione (lo spillo) del carburatore in base alle condizioni operative del motore. Non sostituire il carburatore, ma semplicemente affiancarlo per avere delle condizioni di carburazione particolari, basate sulla posizione della valvola a farfalla.

In quel caso si può pensare di ingrassare leggermente la miscela quando la valvola a farfalla viene aperta repentinamente. Un giochetto inutile e non banale, ma sfizioso.

Saluti,
Dario.


I 15 mila li toccano motori evidentemente preparati, tra 50 e 70 cc (che siano per scooter o per piccole moto a marce poco importa).

Comunque non mi è ancora troppo chiaro come si possa variare lo spillo; per cortesia sii un po più chiaro oppure posta una immagine o uno schema! perchè io ho famigliarità solo coi carburatori a saracinesca (al massimo a membrana), ma coi corpi farfallati non mi ci sono mai approcciato.
Logged

piacenza
Offline Offline
God Member
*****
Karma: 0
Posts: 673
prima della pazzia c'è la passione
View Profile
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

ciao, stavo facendo una considerazione che spero corretta, a 15000 giri/min per un motore 2 tempi non diventano una correzione della carburazione ogni 8 ms?

stefano
Logged


Napoli
Offline Offline
Sr. Member
****
Karma: 7
Posts: 356
Post fata resurgo
View Profile
WWW
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

I 15 mila li toccano motori evidentemente preparati, tra 50 e 70 cc (che siano per scooter o per piccole moto a marce poco importa).

Comunque non mi è ancora troppo chiaro come si possa variare lo spillo; per cortesia sii un po più chiaro oppure posta una immagine o uno schema! perchè io ho famigliarità solo coi carburatori a saracinesca (al massimo a membrana), ma coi corpi farfallati non mi ci sono mai approcciato.

Faccio riferimento alle viti di regolazione della carburazione, credo che quello sia il massimo che si possa ottenere.

Saluti,
Dario.
Logged

Souliss - Open-source Distributed Home Automation with Arduino and Android

http://www.souliss.net
Follow at @soulissteam

@veseotech

Napoli
Offline Offline
Sr. Member
****
Karma: 7
Posts: 356
Post fata resurgo
View Profile
WWW
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

ciao, stavo facendo una considerazione che spero corretta, a 15000 giri/min per un motore 2 tempi non diventano una correzione della carburazione ogni 8 ms?

stefano

Si perché sono 250 giri/s ed è monocilindrico, io prima per errore facevo riferimento ai quattro ciclindri.

Saluti,
Dario.
Logged

Souliss - Open-source Distributed Home Automation with Arduino and Android

http://www.souliss.net
Follow at @soulissteam

@veseotech

Pages: 1 [2] 3 4   Go Up
Jump to: