il primo, causa inglese scarso, non ho capito bene come funziona... ho capito che c'è un magnete e va be ma dopo cosa faccia 'sto magnete, se si muova con il livello o se cambi campo magnetico con l'acqua non l'ho proprio capito.
Il secondo invece ho capito che si basa sulla pressione esercitata su una membrana e quindi una variazione di resistenza.... non credo sia affidabilissimo perchè ho come l'impressione che il calcare che vi si andrà a depositare con i cicli di immersione ed emersione in qualche modo irrigidisca ogni tipo di membrana....forse mi sbaglio ma l'impressione è quella.
Invece l'idea della cella di carico secondo me è ottima...magari non semplice e non economicissima ma comunque a livello teorico... infatti è anche quello che pensavo di usare io per la misurazione del livello colla cui accennavo prima... Non vorrei portarvi fuori argomento ma se avete qualche idea alternativa per anche il mio problema io sono tutto orecchi

... questo l'ambiente
. vasca 4cmx10x2 riscaldata a 160 gradi
. colla trasparente
. la colla reticola con l'umidità atmosferica diventanto infusibile e si incolla a pressochè qualsiasi materia (delle volte è difficile toglierla anche dal teflon)... quindi è meglio non toccarla perchè quello che resta esposto reticola e si indurisce incrostandosi.
Attualmente si usano sensori capacitivi di questa ditta
http://senotec.de/migcms-it/pub/index.php?lang=it&mmid=5&smid=60&menustyle=2 che però per loro natura sono un p'o grossetti e non proprio precisissimi al mm ... tra amplificatore e sonda è facile andare oltre i 500 euro.