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Author Topic: Galleggiante elettrico  (Read 3044 times)
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Banzi (PZ)
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Impara l'arte, e usala!!!
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perche non usare un sensore ad ultrasuoni posto sopra l' acqua... nelle dighe fanno cosi...
oppure se riesce a far star fermo un piccolo galleggiante di pastica, anche con gli ir..
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BZ (I)
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perche non usare un sensore ad ultrasuoni posto sopra l' acqua... nelle dighe fanno cosi...
oppure se riesce a far star fermo un piccolo galleggiante di pastica, anche con gli ir..
I dispositivi devono essere a tenuta Stagna e quelli costano di piú. Per i miei gusti sono soluzioni troppo tecnologiche e percui soggetti a malfunzionamenti.
Ciao Uwe
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Bho vedete voi, per quello che riguarda me quelli elettronici quando li vedo li tolgo e li sostituisco con quelli a sfera elettromeccanici (i classici usati nelle pompe di sentina a immersione), io non sono idraulico, quindi vengo chiamato per rifare la parte elettrica dopo che l'draulico ha fatto il botto.
Ne ho cestinati 4 la settimana scorsa con le forti pioggie, non funzionavano correttamente, non mi metto certo a pulirli  smiley-roll-blue
Per me usati in locali o zione non idonee sono solo controproducenti.

Poi per carità, il cesso di mia nonna ha ancora la cassetta appesa lassù in cima con la catenella e la manopolina bianca che dondola, i tubi in piombo del 1970, forse saranno i prodotti di oggi che fanno cacare  smiley-lol smiley-lol

mah....   gli impianti idraulici fatti con i tubi di ferro negli anni 70/80  oggi sono semplicemente marci,  se c'è ne uno che non perde dentro i muri   e un miracolo  ma ha pur sempre mezzo cm  di ruggine al suo interno

i tubi moderni  plastica verde sono nettamente migliori e se  sono protetti da raggi UVA  durano centinaia di anni
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Le cose si possono considerare facili in due casi: quando le si conosce bene o quando non le si conosce affatto...

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C'è un altro problema. E se va via l'elettricità? Con quelli elettronici che succede? Non posso far la pipì perché non posso tirar l'acqua? Come funziona?
Non è una provocazione, volevo capire.  smiley-roll-sweat

se manca la corrente entro poche ore tutto si blocca   anche le caldaie a gas e a legna che hanno una pompaa per far circolare l'acqua nei caloriferi
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Le cose si possono considerare facili in due casi: quando le si conosce bene o quando non le si conosce affatto...

Rome
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Arduino rocks
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Al di là di tutti i possibili pro e contro,
volevo segnalare anche questi sensori di livello, sono costosetti, ma almeno sulla carta sembrano affidabili  smiley-neutral

https://www.sparkfun.com/products/9072

https://www.sparkfun.com/products/10221

Riccardo.
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Riccardo

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Arduino rocks
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Potresti usare delle celle di pesatura sotto L'autoclave ,sono abbastanza costose ,ma affidabilissime
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Al di là di tutti i possibili pro e contro,
volevo segnalare anche questi sensori di livello, sono costosetti, ma almeno sulla carta sembrano affidabili  smiley-neutral

https://www.sparkfun.com/products/9072

https://www.sparkfun.com/products/10221

Riccardo.

il primo, causa inglese scarso, non ho capito bene come funziona... ho capito che c'è un magnete e va be ma dopo cosa faccia 'sto magnete, se si muova con il livello o se cambi campo magnetico con l'acqua non l'ho proprio capito.
Il secondo invece ho capito che si basa sulla pressione esercitata su una membrana e quindi una variazione di resistenza.... non credo sia affidabilissimo perchè ho come l'impressione che il calcare che vi si andrà a depositare con i cicli di immersione ed emersione in qualche modo irrigidisca ogni tipo di membrana....forse mi sbaglio ma l'impressione è quella.

Invece l'idea della cella di carico secondo me è ottima...magari non semplice e non economicissima ma comunque a livello teorico... infatti è anche quello che pensavo di usare io per la misurazione del livello colla cui accennavo prima... Non vorrei portarvi fuori argomento ma se avete qualche idea alternativa per anche il mio problema io sono tutto orecchi  smiley ... questo l'ambiente
. vasca 4cmx10x2 riscaldata a 160 gradi
. colla trasparente
. la colla reticola con l'umidità atmosferica diventanto infusibile e si incolla a pressochè qualsiasi materia (delle volte è difficile toglierla anche dal teflon)... quindi è meglio non toccarla perchè quello che resta esposto reticola e si indurisce incrostandosi.
Attualmente si usano sensori capacitivi di questa ditta  http://senotec.de/migcms-it/pub/index.php?lang=it&mmid=5&smid=60&menustyle=2 che però per loro natura sono un p'o grossetti e non proprio precisissimi al mm ... tra amplificatore e sonda è facile andare oltre i 500 euro.

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Puo' diventare costoso per una autoclave ma per la vaschetta colla del tuo macchinario non servono sensoriparticolarmente prestanti:su robot italy ci sono sensori da 0-20 kg a meno di 10euro.
Il problema invece puo' essere che per pesi piccoli su un macchinario che magari si muove o vibra puo' essere un problema avere pesature affidabili.
Inoltre sia per la vasca colla ,sia per l'autoclave non basta una cella, ma sarebbe meglio averne minimo 3 a 120° l'una dall'altra e fare una media
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piacenza
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prima della pazzia c'è la passione
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ciao
per la vaschetta della colla aggiungo che bisogna conoscere il peso specifico della colla alla temperatura di lavoro se il dosaggio avviene a volume

stefano
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grazie degli interventi: speravo questo we di provare ad amplificare le mie celle di carico: avevo già acquistato 2 instrumental opamp... spero di riuscire a fare qualcosa... solo che ho un cattivo rapporto con gli amplificatori: non mi funzionano mai... speren...
Si all'ambiente per essere ostRico non gli manca nulla: vibrazioni, caldo, interferenze, polvere, poco spazio e soprattutto operatori con la mano pesante... in un certo senso invidio l'amico con l'acqua ed il serbatoio.
La colla è una colla poliuretanica, è una colla simile a quella che si trova a livello hobbystico delle pistole a caldo che hanno gli stick solo che questa colla se prende umidità (come prende) non si scioglie più e fa croste... comunque al mio scopo possiamo immaginarla come a peso specifico 1 come l'acqua... quindi le mie idee sono di pesare tutta la vaschetta (però non so se posso perchè la vaschetta ha un rullo motorizzato e vari ancoraggi) oppure creare un galleggiante che non galleggi ma che riceva la spinta di archimede e quindi risulti più leggero: in questo caso se sposto un cmcubo di colla avrei un grammo in meno... non molto per la verità ma potrei conformare il "galleggiante che affonda" in modo che sposti qualche cmcubo in più...
bo... vedrò anche che precisione riesco ad ottenere... ho smontato una pesa da 5kg su 1 grammo..
ancora una scusa per aver deviato su un mio bisogno la discussione: spero comunque che possa uscire un suggerimento anche per l'autoclave.
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Genova
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Ogni tanto Gingardu non capisco se sei qui o su un altro pianeta.

Parliamo di galleggianti e tu mi parli di tubi in pvc che durano centinaia di anni (a parte che non è assolutamente vero), parli di tubi in ferro e qui nessuno parla di questo.
Quote
Se manca corrente entro poche ore si blocca tutto
Entro poche ore cosa? di che stai parlando?
Se manca corrente l'elettrovalvola resta chiusa punto e basta.

Se vuoi un consiglio su un galleggiate elettrico vai su questo tipo http://www.faet.net/_/Elettropompe-e-accessoriAccessoripressostati-e-galleggiantiInterruttori-galleggiante-MICROSTARTI/Prodotti/005/003/002/
Ti basta bloccare il cavo vicino alla sfera all'altezza che ti interessa. Si usano nelle vasche dove la manutenzione è rara persino in quelle che devono raffreddare le turbine.  
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Ha ragione Pablos ,quei galleggianti sono affidabilissimi ed economici.Spesso si trovano montati direttamente a bordo di pompe di sentina :interrompono direttamente la fase a 220V
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