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Topic: Cnc Laser progetto in costruzione (Read 58 times) previous topic - next topic

Etemenanki

No, e' normale che scaldi, in fondo deve dissipare 5 o 6 W in calore ... una ventolina in parte se proprio vuoi abbondare, ma tanto per il tempo che resta connesso ...
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

shake84


Se vuoi un'esempio di CNC laser autocostruito, dai un'occhiata a questo ... 1200x900mm di area di lavoro e progettato per un tubo a CO2, per essere un progettino nato come una perdita di tempo, non c'e' male :P


Questa si che si può chiamare frankenstein laser  ;)

ratto93



Se vuoi un'esempio di CNC laser autocostruito, dai un'occhiata a questo ... 1200x900mm di area di lavoro e progettato per un tubo a CO2, per essere un progettino nato come una perdita di tempo, non c'e' male :P

Il mio è 30 cm x 30 cm di area utile ed è più che sufficiente per ciò che devo fare :)
Se corri veloce come un fulmine, ti schianterai come un tuono.

niki77



C.S. pronto.
E' un prototipo, con qualche sbavatura ,ma qualitativamente è più che sufficiente.

Ho assemblato il tutto e cominciato a fare delle prove, ma qualcosa sembra non funzioni.
Ruotando R3 ottengo valori diversi sui pin 5,6,7 di ic1, e attraverso TR1 riesco a modificare anche il valore massimo ottenibile con R3 al massimo.
Per fare i test ho previsto nel circuito un pulsante, che mette a massa il nodo R18-R2, simulando l'accenzione dell'optoisolatore OK1.
Premendo questo pulsante riesco a misurare al pinedino 2 di ic1 un valore direttamente proporzionale a quanto misurato prima sui piedini 5,6 e 7 sempre di IC1, ma non riesco a misurare nulla sul piedino 1, ne tantomeno sul 3.
C'è stato un momento in cui ho visto un assorbimento di circa 3a sulla linea di alimentazione del diodo e la conseguente accenzione del led sul carico fittizio, ma visto che mi sembrava anomalo, ho tolto immediatamente l'alimentazione e fatto alcune verifiche.
Non mi sembra di aver trovato niente di anomalo, ma il circuito continua a non funzionare e non riesco a replicare nemmeno il comportamento anomalo.
Secondo me è partito qualcosa.
Ho provato a verificare il mosfet, col tester, e pare buono.
Ho provato anche a sostituirlo con un altro, ed in effetti il risultato è lo stesso, penso che non sia questo il componente guasto.
Ora, modifiche particolari non ne ho fatte, ho solo modificato il valore di c8 da 10pf a 5.6pf (non li avevo da 10) ma non credo incida.
Come faccio a testare se l'operazionale è funzionante o se è partito?
Se fosse partito, come può essersi guastato?
Mi spiego meglio, come posso rompere quell'operazionale montato in quella configurazione?Cosa dovrei mettere in corto per provocarne il guasto?
Non conosco affatto la costruzione interna di quei dispositivi, chiedo venia!
Nel frattempo dò una googolata,ma non sono sicuro di capirci qualcosa!
Grazie a tutti.
Vi è una spiegazione scientifica a tutto.
La fede è solo quell'anello che si porta al dito dopo il matrimonio.

Etemenanki

Mah, visto da qui non sembrerebbe esserci nulla di particolare ... l'integrato potrebbe essersi fritto solo se la polarita' e' stata invertita, se l'uscita e' andata a massa, oppure se per qualche motivo sull'uscita che pilota il mosfet ci fosse finita l'alimentazione, non mi vengono in mente particolari situazioni ... il condensatore che hai messo in parallelo alle resistenze di potenza era segnato da 10n, non da 100, ma non ci divrebbe fare piu di tanta differenza, considerate le correnti in gioco ... quello da 10pF e' solo per cancellare ogni possibile disturbo ad alta frequenza, va bene anche 5,6pF ... e immagino tu abbia gia controllato se fra qualche pista c'e' un corto, quindi non te lo chiedo neanche ;)

Se l'operazionale e' partito, non c'e' modo di testarlo, si fa prima a cambiarlo ... per le prove successive puoi fare una cosa, prendi una lampadina da automobile di quelle degli stop e collegala al posto del carico, non ti permette di misurare nulla (per quello ti serve il carico), ma ti da un'indicazione visiva immediata senza friggerti nulla (perche' e' prevista per 12V e la stai usando a 6, quindi anche le correnti in circolo sono minori) ... per misurare la tensione che arriva sul piedino 3, dovresti usare una scala molto bassa, parliamo di pochi millivolt ... puoi provare a sostituire la resistenza R16 da 1K con una da 100 ohm, per aumentare la sensibilita' della retroazione ... e mettere tutti i trimmer a zero (verso massa) prima di dare tensione, per evitare di avere una regolazione gia piu alta del massimo alla partenza ... purtroppo da qui non posso fare tutte le misure che vorrei ...
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

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