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Topic: precauzioni Arduino uno (Read 1 time) previous topic - next topic

astrobeed


Ma non esagerareee, se sfila un led e lo cambia in corsa non succede proprio nulla,  non lo rompi nemmeno se ci inserisci uno shield mentre è alimentato.
E' come collegare un hard IDE mentre la matherboard è alimentata (nooo si rompe tutto!!) e perchè dovrebbe rompersi? quando accendo il pc le alimentazioni alle varie periferiche chiedono il permesso prima? o inserire un modulo RAM quando è acceso. (direi operazione inutile più che spacca tutto).


Come al solito andiamo da un estremo all'altro senza giustificare i motivi, concordo che collegare/scollegare un led ad Arduino mentre è acceso/funzionante non può fare danni, mentre collegare/scollegare una shield con Arduino acceso/funzionante può produrre danni fisici sia ad Arduino che alla shield.
Vediamo un attimo di fare chiarezza su questa cosa, prima di tutto la regola di collegare/scollegare le cose a circuiti spenti è dettata dal buon senso, indipendentemente dal fatto che l'operazione può essere innocua o meno c'è sempre la possibilità di collegare le cose in modo errato e/o fare corti durante le operazioni, sopratutto se si va di fretta.
Se si collegano/scollegano a caldo carichi quasi puramente resistivi non succede nulla, se i carichi sono di tipo prevalentemente induttivo/capacitiva, o comunque ne possiedono una rilevante percentuale, la possibilità di fare danni è alta per via delle extratensioni (induttivo) e extracorrenti (capacitivo) che si vengono a creare come flz47655 ha illustrato, magari ha un pochino esagerato però il concetto è quello.
L'esempio di collegare/scollegare un disco IDE a caldo non ha alcun senso, non tanto per il fatto che ti va in crash il pc, ma per il fatto che sono carichi quasi puramente resistivi e il motore ha il suo soft start, mentre l'esempio della ram, o una scheda pci, è molto a rischio perché è possibile produrre corti tra i vari pin durante l'operazione, non è detto che rompi qualcosa, però la possibilità c'è e non è trascurabile.
Per farla breve, è meglio usare il buon senso è collegare/scollegare le cose sempre ad alimentazione scollegata che prendersi rischi inutili per la fretta :)

qsecofr

ho avuto l'impressione che arduino non sia proprio semplicissimo da distruggere...anche se tra me e mio fratello ne abbiamo fatti fuori due... lui l'ha proprio carbonizzato mentre io gli ho solo fatto fuori 3-4 ingressi... però abbiamo fatto errori madornali: io ho cacciato 14 volt negli input e lui in officina in mezzo ai trucioli di ferro... boo... se n'è andato.

Prova a dare un occhio a questo tutorial...delle volte è bene sapere come fare per distruggerlo per non farlo...
http://ruggedcircuits.com/html/ancp01.html

il togliere shield e componenti a caldo, oppure peggio mettersi con lo stagno... be... che dire...non farlo... però io l'ho fatto tantissime volte e non succede quasi mai nulla di grave... con questo non voglio dire che arduino è indistruttibile o che certe pratiche siano cosa buona e giusta ma "chi ha paura muore un po' tante volte"...

astrobeed


con questo non voglio dire che arduino è indistruttibile o che certe pratiche siano cosa buona e giusta ma "chi ha paura muore un po' tante volte"...


Qui non è una questione di chi è "più coraggioso", è una questione di buon senso e di qualche semplice regola da seguire, poi ognuno è libero di fare come gli pare, però poi non venite a lamentarvi se il vostro Arduino/shield non funziona più, magari dando la colpa al prodotto piuttosto che alla propria condotta d'uso.
L'elettronica non è scienza "misteriosa", tutto è spiegato e spiegabile, ci sono delle regole da seguire per garantire il corretto funzionamento dei progetti e altre per come maneggiarli, violarle porta sempre e solamente a funzionamenti strani, o non ripetibili, e ad una alta probabilità di produrre danni fisici al proprio hardware o ridurne considerevolmente la vita.

qsecofr

forse con la citazione del film non mi sono tanto spiegato. Però il senso è che se mai provi mai sbagli ma mai impari. Il provare di contro ti farà crescere ma per distrazione o per fretta o per pigrizia qualche danno esce inevitabilmente e penso che tutti abbiamo per x motivi provato ad aggiungere o sottrarre qualche resistenza o led con circuiti alimentati o fatto operazioni comunque un po' improprie. Non mi va di spaventare quindi chi approccia l'elettronica perchè secondo me vale più un imparare che un arduino cotto.

... forse il mio è un commento da un autodidatta che raramente si è messo li con le leggi di ohm e con le tabelle... mettevo su le cose e poi vedevo se c'era qualcosa che scaldava troppo o non si accendeva... voi avete cominciato diversamente?

flz47655


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