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Topic: Collegamento wifi economico: esiste? (anche fai-da-te!) (Read 3407 times) previous topic - next topic

livingsilver94

Salve a tutti!
Ho intenzione di costruire un'automobilina da comandare via PC attraverso il wifi, e qui arriva il primo problema: quanto costano le shield wifi!! 20 euro di Arduino UNO e dai 54 agli 80 euro per le shield wifi, originali e non. La mia domanda è: esiste un modo per collegare arduino alla rete di casa a dei prezzi accessibili? (tutto sommato va bene anche un'altra comunicazione radio a medio raggio, per esempio ZigBee, ma tempo che compro tutto il necessario per ZigBee supero il costo della Wifi Shield) E' un progetto che faccio per hobby e per la prima volta, mi dispiacerebbe spendere tanti soldi per magari non arrivare da nessuna parte.

Grazie a tutti!

PaoloP

Con il bluetooth?? --> http://arduino.cc/forum/index.php/topic,104903.0.html

livingsilver94

Ha un campo piuttosto ristretto. Come si comporta il bluetooth classe 1 nei luoghi chiusi? (l'auto girerebbe in ambiente domestico)



flz47655

Ho sbagliato a scrivere, comunque cerca nRF24L01+
Ciao

jacock

oppure con pochi euro oltre all' arduino uno ti compri un altro atmega da mettere in stand-alone e con dei moduli economici (da quelli a 433mhz per portate sui 100m oppure roba sui 15€ per portate maggiori) trasmetti e ricevi i segnali...
le possibilità insomma sono molte e varie :)

ccxx

Salve , avrei necessita' di qualche indicazione sul dove reperire questi moduli economici a 433MHz.
Grazie  :)


oppure con pochi euro oltre all' arduino uno ti compri un altro atmega da mettere in stand-alone e con dei moduli economici (da quelli a 433mhz per portate sui 100m oppure roba sui 15€ per portate maggiori) trasmetti e ricevi i segnali...
le possibilità insomma sono molte e varie :)

flz47655

Lascia stare i modulini a 433MHz, in genere devi codificare/decodificare manualmente i dati con una qualche codifica per poter comunicare, hanno un range inferiore al bluetooth in tantissimi casi e un sacco di altri problemi di interferenze

Ciao

robitabu


Lascia stare i modulini a 433MHz, in genere devi codificare/decodificare manualmente i dati con una qualche codifica per poter comunicare, hanno un range inferiore al bluetooth in tantissimi casi e un sacco di altri problemi di interferenze


Dissento su alcuni dettagli. E' vero che l'economicità di sti' 433MHz da 1 euro e mezzo non ne fa dei campioni di performance ma è bene dare informazioni più corrette.

La portata è limitata a pochi centimetri se li si usa così come sono. Basta aggiungere un'antennino rudimentale (17cm di filo rigido) per estenderne la copertura ad alcune decine di metri (senza ostacoli). Anche aumentare la tensione di alimentazione aiuta ad ampliarne la copertura.

Di interferenze se ne avranno sempre. E' normale su queste frequenze perchè sono quelle rimaste appositamente libere per legge per questi usi "civili" e di apparecchi che sfruttano quelle frequenze ce n'è parecchi. Però c'è da dire che le librerie VirtualWire offrono un protocollo con controllo degli errori. C'è di che poterle usare senza grosse difficoltà. Basta scrivere del codice pulito con Arduino e si ottengono comunicazioni efficienti.

La mia esperienza (seppur modesta) dopo i primi passi falsi è stata buona e mi sento di consigliare chi voglia prendere in considerazione questi "giocattoli" che i cinesi su eBay quasi te li regalano :-)

robitabu

Ti aggiungo un dettaglio, mi pare di ricordare che i radiomodelli (se si parla di macchine radiocomandate) vengono controllati da radicomandi che operano sui 2.4GHz
Se vuoi allinearti puoi provare con gli nRF24L01 che ti hanno suggerito prima, che però sono molto diversi dai moduli 433MHz di cui ti ho parlato io.

superlol

http://www.freaklabsstore.com/index.php?main_page=product_info&products_id=187
provare questo?

comunque i modelli RC (radio comandati) operano su varie frequenze:
da 2 anni a questa parte vengono usati trasmettitori in 2.4GHz con protocollo di comunicazione proprietario (es. futaba usa fasst sulle top di gamma) mentre prima venivano usate le 27, 35, 40 MHz (alcune tipo le 35 riservate esclusivamente a modelli volanti per ovvie ragioni) e usavano standard comunicativo PPM

ora la scheda postata in cima ha lo stesso sistema degli xbee (beh circa) ed è implementato un codice che permette una gestione simil tcp/ip
Il nuovo forum italiano sull'elettronica: http://www.electroit.tk/ <--- Nuovamente online!

lucadentella

ciao

se vuoi stare su wifi ti potrebbe costare meno la coppia ethernet shield (con enc28j60) e mini router che ti fa da "bridge" ethernet-wifi:
http://www.lucadentella.it/2012/12/09/enc28j60-e-arduino-11/

bye
lucadentella.it

Testato

ho letto l'articolo, il tuo sito e' sempre eccellente come contenuti e chiarezza di esposizione. Ho una fonera inutilizzata credo vada bene per qualche esperimento.
Mi chiedevo pero' ma le chiavette usb wi-fi, capisco che non e' possibile usarle, e non solo perche' serve una usb host, che si potrebbe anche fare, ma perche' non esiste un driver.
La domanda e': secondo te tecnicamente e' possibile scrivere un driver per una usb wi-fi, non perche' voglia o possa farlo io, ma per conservare la speranza che prima o poi esca.
E la seconda domanda invece e', si potrebbe smontare e modificare una chiavetta wi-fi usb, e mettersi sui segnali utili ? Se sono fatte da due componenti separati, cioe' una sezione usb ed una sezione wi-fi credo che almeno in teoria si potrebbe fare.
- [Guida] IDE - http://goo.gl/ln6glr
- [Lib] ST7032i LCD I2C - http://goo.gl/GNojT6
- [Lib] PCF8574+HD44780 LCD I2C - http://goo.gl/r7CstH

pitusso

#14
Jan 28, 2013, 11:50 am Last Edit: Jan 28, 2013, 11:51 am by pitusso Reason: 1
..esista anche un'altra alternativa, che non richiede nessuno shield/espansione ethernet (sia esso basato su enc28j60 o w5100).
Il metodo consiste nell'aggiornare il firmware dell'AP/router con OpenWrt:
https://openwrt.org/
Questi device infatti hanno onboard anche una seriale - per esempio, ce l'ha la Fonera, ce l'ha anche il TL-WR703N, il fratello maggiore di quello di cui parla Luca (il costo è lo stesso) e ce l'hanno molti altri.

Quindi è possibile collegare Arduino direttamente via seriale al device, nel quale girerà un servizio che inoltra le chiamate da seriale a tcp o altro (esistono già parecchie guide e script pronti all'uso).

Questa soluzione è di fatto la più essenziale e economica, anche se richiede più tempo e skills!

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