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« Reply #15 on: December 21, 2012, 12:58:36 pm » |
Scusa, errore madornale: sto usando un transistor MOS irf520, non il TO92.. non so a cosa stessi pensando... quello dovrebbe adare bene, non e' vero?
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« Reply #16 on: December 21, 2012, 03:58:57 pm » |
e il BC547 ? wow... si e' trasformato..... come cenerentola.
comunque TO92 e' una sigla per il contenitore
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« Reply #17 on: December 21, 2012, 11:55:54 pm » |
Abbi pietà, ti prego! Oggi per la prima volta da mesi che sto studiando arduino a livello software, ho finalmente capito la difficoltà della parte elettronica, da me sottovalutata. Settimana prossima andrò a rifornirsi di altri componenti elettronici, ma per ora avevo quelli presi con la confezione standard di arduino. Li c'era il transistor a TO92 package e il MOSFET. Non sapendo niente di elettronica, ho tirato ad indovinare il nome, sbagliando. Comunque oggi, assolutamente non soddisfatto, mi sono andato a studiare vita morte e miracoli di tutti i tipi di transistor, bipolari e mosfet, e ho capito il mio errore. Immagino che anche tu un giorno abbia iniziato a studiare e non sia nato "imparato".. Quindi, per favore, abbi pietà e pensa alla regola d'oro... 
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« Reply #18 on: December 21, 2012, 11:56:44 pm » |
E comunque non mi hai risposto..
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« Reply #19 on: December 22, 2012, 04:27:49 am » |
la mia non doveva essere una critica.
si, che il mosfet va' bene
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« Reply #20 on: December 30, 2012, 01:42:52 pm » |
scusa per il tono usato. in questo periodo mi sono studiato un po di elettronica teorica e sinceramente non riesco a capire come mai non posso usare arduino per alimentare il motore. scusa se insisto ma, se non capisco il perche, non imparero mai. e comunque, sul sito della "scuola" ufficiale di arduino, c'è un esempio uguale al mio e fa collegare il motore all'uscite vin dell'arduino. li usano un motore da 5-9 volt e per questo motivo usano l'uscita vin, mentre pensavo che per un motore 1.5-4.5 volt andasse bene l'uscita da 5v.. il sito è questo. http://scuola.arduino.cc/it/content/lalfabeto-arduino-6-controlla-carichi-piu-importanti-mosfetp.s. ora non so perche il server del sito non funziona. comunque ho scaricato lo schema del progetto.. (appena verificato con attenzione e sembra funzionare)
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« Last Edit: December 30, 2012, 01:59:27 pm by drasgo »
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« Reply #21 on: December 30, 2012, 02:13:22 pm » |
Molto di quello che si trova in rete anche se ufficiale va sempre interpretato. Fintanto che si vuole dimostrare come controllare un motore DC con arduino lo schema è perfetto, ma quando dalla dimostrazione si vuole passare all'uso effettivo lo schema trovato potrebbe non essere quello indicato. Il motore DC assorbe una corrente di mantenimento a vuoto mentre l'asse gira, quando invece all'asse viene applicato un carico questo per sopperire al lavoro che deve svolgere assorme più corrente, quando l'asse viene bloccato mentre gira il motore assorbe la massima corrente secondo specifiche. La scheda arduino usa un regolatore di tensione da 5 Vdc (volts in continua), questo ha una protezione in corrente che se interviene spegne arduino per protezione. Arduino ha un'altra protezione che interviene quando l'alimentazione viene presa dalla USB, questa interviene per evitare di bruciare il PC. Quasi sicuramente stai usando Arduino alimentandolo da USB e in tal caso interviene il fusibile autoripristinante che protegge il pc. Soluzione compra un'alimentatore regolabile che sia in grado di fornire almeno 500mA (0.5A) meglio se da 1A, lo colleghi alla 220 lo regoli a 5 volts rifai il circuito ma questa volta il mosfet lo alimenti con l'alimentatore esterno e il negativo di questo (non sbagliare) lo colleghi al connettore GND di Arduino. PS: non t'incazza, se no non ti diverti.  Ciao.
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« Reply #22 on: December 30, 2012, 02:44:52 pm » |
grazie mille per la risposta! ora capisco. ho solo 2 domande, che possono sembrare sciocche, e mi scuso in anticipo: 1. cosa intendi per "lo colleghi alla 220"? 2. devo collegare il negativo della batteria esterna al mosfet e il positivo al motore (aggiungendo naturalmente il diodo), controllando il mosfet col pin PWM, giusto? in pratica rifare il circuito come in figura, ma cambiando tutte le alimentazioni (positivo e negativo) con quelle della batteria? immagino che se collego il vin da 9v al motore sia un danno per la troppa potenza, giusto? chiedo solo per essere sicuro. comunque per il resto ho capito ( spero) tutto. grazie mille!
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« Reply #23 on: December 30, 2012, 04:40:09 pm » |
Ok mi sembra di capire che ti sei fissato. Più di una volta hai chiamato "batteria" quello che anche altri chiamano "alimentatore". Quindi non ci siamo capiti. Se hai intenzione di usa una batteria va anche bene, ma dovrai trovarne una che ha la tensione e corrente adatta, l'ideale sarebbe 5 Volts 1Amper/ora minimo. Ciò che abbiamo descritto nella forma è simile al carica batterie per telefono cellulare. Con la differenza che ha un selettore (manopola) con il quale impostare la tensione che vogliamo usare. Solitamente ci sono 4 o più tensioni, devi controllare che almeno ci sia 3.3V 5V 9V 12V. Inoltre prima dell'acquisto devi assicurarti che sia un alimentatore stabilizzato, solitamente viene scritto nello scatolo o blister (Es. "stabilizzato" o "non stabilizzato"). Sia che scegli la batteria (o pila) o l'alimentatore stabilizzato perchè il tutto funzioni devi unire insieme il polo di riferimento detto GND (o ground), infatti le tensioni essumono un valore rispetto ad un polo di riferimento, appunto GND o polo negativo (simbolo - cerchiato). Il polo positivo si trova ad un potenziale di 5V rispetto al polo negativo, appunto detto polo positivo (simbolo + cerchiato). Hai necessità di studiare un po di elettrotecnica spicciola, trova delle risorse in rete e spendici un paio di giorni, altrimenti risulta difficile anche aiutarti, o un aiuto rischia di essere travisato pesantemente come ad esempio "1. cosa intendi per "lo colleghi alla 220"?", intendevo proprio l'alimentatore, l'ho scritto di proposito per essere non equivocabile.  Comunque meno male che hai chiesto, e non hai collegato arduino direttamente alla 220, azzzzzz, altro equivoco possibile; usualmente dalle prese di casa esce una tensione alternata di 220 Vac, che di recente si è normalizzata a 230 Vac. Ciao.
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« Reply #24 on: December 30, 2012, 04:52:20 pm » |
insisto tanto sulla batteria perche il progetto finale deve essere a se stante, e sicuramente non attaccato ad un muro. comunque ti ringrazio per la spiegazione completa, anche se naturalmente le cose che hai spiegato ne conoscevo la maggior parte. lo so che dalla presa escono 220v ma non sono ancora abituato a chiamarla cosi. comunque sto guardando su internet una batteria ricaricabile su internet, perche il motore consuma 1.5-4.5 v e 0.32-1.28 A. tenendo conto che dovrei collegarne alcuni, immagino che come minimo gli ampere che labatteria deve darmi devono essere almeno 5, giusto? comunque sto ripensandocianche sul motore dausare, perche quello che ho ora mi sa che non è abbastanza potente, anche se non l'ho visto andare ancora alla massima efficienza. quindi adesso vedo cosa fare. riguardo la seconda domanda, era corretto come lo pensavo lo schema ( o meglio, come l'ho interpretato da te)?
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« Reply #25 on: December 30, 2012, 05:06:52 pm » |
Ho risposto ma non direttamente. Si il circuito è quello e l'unico filo che devi spostare e quello che va al motore e deve venire dalla fonte di energia esterna batteria o alimentatore che sia. Rileggi la cosa circa GND i quali devono essere uniti, per creare un punto di riferimento comune, questo ammesso che alimenti arduino da USB e il motore da fonte esterna. Mentre se alimenti arduino tramite la presa DC fornendo ad esso 9 Volts avendo una sola fonte di energia puoi usare i 9 volts direttamente collegati al motore.
Che succede se il motore lavora fuori specifiche, solitamente funziona per un po e poi lo puoi buttare, ma c'è un ma se usi il pwm al 30% di quei 9 volts ne arrivano al motore appunto solo il 30% per cui il motore non si guasta, se vai oltre comincia a scaldare fino a non essere più in grado di smaltire il calore generato fino a interrompere l'avvolgimento e così fine di un motore.
PS: prima di comprare altri motori per il progetto finale, fai un po di esperienza con questo e ti consiglio comunque un alimentatore oltre la batteria che ti serve per il progetto, come pure il carica batteria.
Ciao
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« Reply #26 on: December 30, 2012, 05:25:34 pm » |
ti prego, scusami per la noia, ho solo un'ultima domanda da porti: se uso una pila da 9v e la collego al motore ( con lo schema concordato prima), se il motore lavora a 1.28 A durante la massima efficienza, in teoria dovrei aggiungere una resistenza da circa 3.5 ohm, che è abbastanza piccola da poter essere omessa, giusto?
R=V/I=(9-4.5)/1.28=4.5/1.28=3.5( a massima efficienza)
quindi anche se usassi una pila da 9v dovrebbe andare bene uguale per il motore anche senza ridurre la potenza del PWM del pin, giusto?
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« Last Edit: January 01, 2013, 01:40:37 am by drasgo »
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« Reply #27 on: January 01, 2013, 01:39:34 am » |
prima di tutto buon anno. poi ne approfitto per chiedere velocemente un'altra domanda che in parte centra riguardo all'ultima che ho posto: ho cercato di mettere due motori brushed in parallelo col seguente schema, utilizzando una sola batteria da 9v. ovviamente c'è qualcosa di sbagliato, in quanto in uno dei due percorsi un motore va piu lentamente rispetto all'altro. e non è colpa del motore perche ho provato in ambedue i posti con 2 motori diversi.  e purtroppo non posso collegarli a 2 diverse fonti di energia perche sono a corto di pin gnd su arduino.. aiuti/consigli?
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« Last Edit: January 01, 2013, 05:25:20 am by drasgo »
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« Reply #28 on: January 01, 2013, 05:28:41 am » |
Correggi lo schema in freezing, in particolare preleva il gnd da arduino con un solo filo e usa la breadb per distribuirlo quante volte vuoi. Sposta il filo rosso di batteria in modo che si possa vedere dove viene collegato, per adesso è nascosto dal mosfet.
La batteria da 9 volt tipo Transistor non ha sufficiente capacità, solitamente la corrente di spunto non supera i 500mA e la capacità massima in A/h e ancora meno. Se i motori sono identici dobvrebbero girare a velocità pressapoco simile, delle differenze non sono apprezzabili ad occhio. Non so il perchè accada, penso che al momento ti convenga usare un solo motore per sperimentare perchè con quella batteria non arrivi lontano, a questo punto meglio delle pile stilo AA o torcia poste in serie, ma anche in questo caso conviene prendere quelle ricaricabili da almeno 2000mA/h.
Il calcolo da te fatto è corretto, ma tu non tieni conto del fatto che la batteria di potenza limitata non si comporta come un buon generatore di tensione, per tanto assorbendo corrente la batteria non riesce a mantenere costante la tensione di 9V e scende a 7v o anche meno, più corrente assorbi minore è la tensione presente ai poli della batteria.
Una batteria si comporta fa buon generatori di tensione costante solo per un breve periodo di tempo, tempo che si espande tanto maggiore è la differenze tra capacità in A/h della batteria e carico. Es Batteria da 10A 5V, carico 0.5A 5V, ti puoi aspettare un buon comportamento da generatore di tensione. Altro es Batt 10A 5V, carico 8A 5V ti puoi aspettare un comportamento da cattivo generatore di tensione ma accettabile per un tempo limitato, poi le cose peggiorano drasticamente.
Ciao.
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« Reply #29 on: January 05, 2013, 12:32:24 am » |
grazie mille per le risposte ( e per la pazienza ) visto che è la prima volta che spartisco la massa dell'arduino da un solo pin ( anche se so che arriva per tutti i pin da una stessa fonte ) potresti dirmi come ultimo favore se è giusto la schema?
(ps: c'è qualcosa che non va perche seppur in parallelo, uno dei due motore va SENSIBILMENTE meno veloce rispetto all'altro. ho provato a cambiarli e scambiarli ma il problema rimane con ogni motore .. ?)
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« Last Edit: January 05, 2013, 01:12:39 am by drasgo »
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