Naturalmente se l'elettromagnete lo volessi mettere alla base invece di attirare il magnete lo devo respingere giusto?
Realizzare la levitazione magnetica è relativamente semplice solo se il magnete viene attratto da un elettromagnete posto sopra, questo perché il sistema forma una sorta di pendolo dove la gravità da fa da elemento stabilizzante e l'attrazione magnetica è il "filo" che sostiene la massa.
In tutti i casi è indispensabile il sensore di campo magnetico, che permette di rilevare la posizione dell'oggetto, per poter mantenere costante la distanza del magnete e serve anche un controllo pid che usa come feedback la misura del sensore magnetico.
Realizzare la cosa opposta, ovvero magnete in sospensione su elettromagnete è molto più complesso perché oltre a dover variare l'intensità del campo è necessario farlo ruotare per evitare che il magnete sospeso si giri e venga attratto invece che respinto.
Da notare che nel caso della levitazione con elettromagnete posto sopra è indispensabile che l'oggetto sospeso abbia una ragguardevole massa posto sotto il magnete in modo da evitare che possa ribaltarsi, questo porta ad innescare una naturale rotazione dell'oggetto su se stesso che viene sfruttata nel caso del classico gadget del mappamondo a levitazione magnetica.
L'elettromagnete è possibile autocostruirlo, basta un nucleo ferroso di idonee dimensioni e molte spire di filo di rame smaltato avvolto attorno, è un lavoro che deve essere fatto in modo preciso e con molta pazienza, oppure si può recuperare un elettromagnete di un campanello, il magnete è bene che sia di neodimio in modo che sia leggero.
Qui trovi varie informazioni sulla cosa e come realizzarla nel modo più semplice possibile, non serve un micro, sfruttando dei diodi IR per rilevare la posizione dell'oggetto sospeso e la soluzione ottimale tramite sensore di campo magnetico.